UNA NUOVA PISCINA IN VIA ALESSANDRIA

VIA ALESSANDRIATempo di tuffi in via Alessandria. Una volta c’era la piscina nella palestra di via Mantova. Ora si possono fare due bracciate nella nuova vasca. Da quelle parti gli abitanti non sono sicuramente Federica Pellegrini, ma solo poveri pellegrini in attesa del miracolo della riapertura della strada. Foto: Alessandro Ricci

DENTISTA ABUSIVA ESERCITAVA IN VIALE ETIOPIA: DENUNCIATA

VIALE ETIOPIAAveva adibito il suo appartamento in viale Etiopia ad uno studio, dove esercitava abusivamente la professione di dentista, senza essere in possesso, tuttavia, né della laurea in medicina né della abilitazione all’esercizio della professione odontoiatrica. A scoprire la 61enne, una cittadina originaria dell’Ecuador, gli agenti del commissariato Esquilino, diretto da Stefania D’Andrea che, attraverso pedinamenti ed appostamenti nelle vicinanze dell’appartamento, hanno capito che la casa, tra l’altro pubblicizzata anche su una nota piattaforma social come studio dentistico, era frequentata da un gran numero di pazienti. Continue reading

VILLA GLORI: RAPINATO DELL’OROLOGIO DA 30.000 EURO

bodoPaolo Bodo, amministratore di una casa di abbigliamento abruzzese, è stato rapinato mentre si trovava a camminare su un tratto a poco distanza da villa Glori. Il manager aveva parcheggiato la sua berlina quando è sceso dall’auto: a quel punto due individui l’hanno bloccato e percosso rapinandogli l’orologio da polso che vale 30.000 euro. L’amministratore è rimasto accasciato in terra ed ha chiamato i soccorsi con il telefonino. Sul posto sono arrivate le auto della polizia e un’ambulanza. Paolo Bodo ha riportato escoriazioni al volto e sulle braccia. I banditi avrebbero parlato in dialetto napoletano. Paolo Bodo è responsabile del marchio Miss Sixty, un’azienda leader nel settore dei capi di abbigliamento. L’amministratore, anni fa, fu anche al centro di un leggero dissesto economico del marchio ma che poi riuscì, almeno in parte, a risollevarsi con l’intervento d’industriali cinesi. Si tratta dell’ennesima rapina di orologi nella Capitale. Fonte: il Messaggero

LA MAGIA DELL’OROLOGIO AD ACQUA DEL PINCIO

Orologio ad acqua del Pincio © Destinazioneterra-2L’orologio fu ideato nel 1867 da Giovanni Battista Embriaco, un frate domenicano appassionato di orologi e d’ingegneria. Nello stesso anno Padre Embriaco inviò un prototipo del suo Orologio ad acqua all’Esposizione Universale di Parigi dove, per paura di romperlo e difficoltà tecniche, non fu neppure tolto dalle casse in cui era imballato. Romani e turisti poterono ammirare questa meraviglia del Parco di Villa Borghese di Roma solo a partire dal 1873. L’opera, con i suoi quadranti che richiamavano la sezione trasversale di un albero e le lancette sagomate in forme vegetali, si inseriva con armonia nel contesto naturale di  Villa Borghese. L’orologio funziona grazie alla presenza Orologio ad acqua del Pincio-2dell’acqua che  cadendo dall’alto  riempie  due bacinelle  allungate a forma di foglioline (simili a due piatti di una bilancia), in bilico su un perno. Le due bacinelle oscillando  attivano il meccanismo che fa girare le lancette segnando così l’ora. Lo scorrere dell’acqua inoltre muove  il pendolo e carica  la suoneria. Insomma, una vera e propria opera d’ingegneria. La torretta lignea, realizzata con l’utilizzo di ghisa fusa, è chiusa da pareti di vetro e al di sopra di questa si ergono quattro quadranti d’orologio, posti su tutti e quattro lati, rendendo visibile l’ora segnata da ogni posizione. Passeggiando per il Parco del Pincio il grande Orologio ad acqua rimane quasi nascosto poiché circondato da una  fitta vegetazione fatta di  palme,  rocce  e un piccolo  laghetto. Continue reading

METRO B: DAL 2 MARZO CHIUSURE ANTICIPATE (TOTALE NEI WEEKEND)

METRO B CASTRO PRETORIODal 2 marzo chiusure anticipate la sera e totali in alcuni week end su un tratto di metro B. Si tratta della seconda fase dei lavori che permetteranno la realizzazione dell’interscambio tra le linee B e C della metropolitana nel nodo Colosseo-Fori Imperiali. La prima fase, partita a settembre del 2019, si era conclusa a inizio dicembre. Dal 2 marzo e fino al 6 agosto, dunque, la tratta che va da Castro Pretorio e fino a Laurentina chiuderà alle 21: dalle 21 alle 23 Atac attiverà delle navette bus sostitutive (Mb), che il sabato saranno invece attive fino all’1.30. Rimangono regolari le tratte Castro Pretorio-Rebibbia e Castro Pretorio-Ionio (B1). Alla chiusura “fissa” alle 21 si aggiungono quelle anche diurne durante i week-end: 14-15 e 21-22 marzo; 18-19 aprile; 2-3, 9-10 e 23-24 maggio; 6-7 e 27-28 giugno; 25/26 luglio. In questi casi, le navette bus sostitutive Mb saranno attive da inizio servizio e cioè dalle 5.30. Le ultime corse partiranno alle 23.30, ma il sabato all’1.30. Le fermate si troveranno in corrispondenza di quelle della metropolitana. La terza fase dei lavori, salvo cambiamenti, è in programma per giugno del 2021.

“SETTECEREALI”, RISTORANTE TUTTO BIO A VIA ISONZO

Logo-settecerealiALESSANDRO SALARIS CHEF A via Isonzo 16, da qualche tempo, c’è Settecereali, un nuovo locale completamente “bio”. E questa particolarità fa sì gli affezionati del genere, ma anche gli avventori curiosi di novità e prelibatezze culinarie, stiano frequentando sempre più spesso il ristorante. Ecco la proposta gastronomica: per il pranzo, bio street food: pizza ai 7cereali al taglio o al piatto, pizzburgher, supplì, arancini di selvaggina, fritti di verdure, LO STAFFvellutate,  zuppe, legumi e verdure di stagione, insalate da comporre secondo i propri gusti. Per la cena, il bio gourmet secondo la stagionalità della migliore materia prima biologica e su ispirazione dello chef: Pasta fresca realizzata con farina ovviamente bio, pizza al tavolo, carni pregiate, cereali, legumi, ortaggi rigorosamente di stagione; al bar: estratti e caffé bio. Orari di apertura: lunedì: solo prenotazione; martedì  – sabato: 10:30 – 23:00; domenica : 19:00 – 23:00. Telefono: 06.47547700 – email: info@7cereali.net

TEATRO OLIMPICO: I PINK FLOYD LEGEND RIEVOCANO IL MITO

TEATRO OLIMPICOShine Pink Floyd Moon, opera rock di Micha van Hoecke creata sulle canzoni della leggendaria band inglese – eseguite dal vivo dai Pink Floyd Legend ed interpretate dai ballerini dalla Compagnia Daniele Cipriani – arriva a Roma. Dopo il successo di pubblico e critica alla prima mondiale tenutasi al Ravenna Festival nel giugno 2019 e durante la recente tournée che ha toccato varie città italiane, le musiche, luci e danze psichedeliche di Shine animeranno il palcoscenico del Teatro Olimpico dal 3 all’8 marzo nell’ambito delle Giornate della Danza dell’Accademica Filarmonica Romana, realizzate in collaborazione con il teatro capitolino. Continue reading

LA BATTAGLIA DI VALLE GIULIA: ERA IL 1° MARZO DEL 1968

VALLE GIULIALa battaglia di Valle Giulia (1º marzo 1968) è il nome con cui è noto uno scontro di piazza tra manifestanti universitari e polizia, nell’ambito delle manifestazioni legate al movimento sessantottino, in cui i primi tentarono di riconquistare la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma attaccando la polizia, che la presidiava dopo averla sgomberata da un’occupazione studentesca.  Dopo che, VALLE GIULIA 1nel mese di febbraio 1968, la facoltà era stata sede di numerose iniziative politiche, molte coordinate da docenti, risoltesi nell’occupazione studentesca della facoltà, il 29 febbraio era stata sgomberata e presidiata dalla polizia, chiamata in causa dal rettore Pietro Agostino D’Avack. Venerdì 1º marzo, circa 4.000 persone si radunarono in VALLE GIULIA 2Piazza di Spagna, animando un corteo che si divise in una parte diretta alla città universitaria ed un’altra maggioranza a Valle Giulia, nell’intenzione di riprendere l’occupazione della facoltà. Giunti sul posto, gli studenti si trovarono davanti ad un imponente cordone di forze dell’ordine, e durante il fronteggiamento che ne seguì, un piccolo gruppo di poliziotti si separò per affrontare con violenza uno studente isolato; il VALLE GIULIA 3collettivo reagì con lancio di sassi ed oggetti contundenti. Solo gli ufficiali di presidio disponevano di armi cariche (la versione istituzionale affermò che ciò fu ordinato gerarchicamente per evitare il degenerare della situazione che si prevedeva incandescente, mentre “radio caserma” affermò – ripresa da fonti giornalistiche della destra estrema – che questa era una condizione ordinaria delle forze di polizia, VALLE GIULIA 4dovuta alla carenza di fondi per l’acquisto delle munizioni). Gli scontri presto degenerarono in tutta l’area universitaria e, sorprendentemente, gli studenti mostrarono di essere in grado di reggere l’urto con le cariche della polizia, a differenza di quanto accaduto in precedenti scontri. A guidare l’attacco contro la polizia furono, congiuntamente, gli esponenti del nascente movimento studentesco (afferente, quale riferimento politico, al comunismo extraparlamentare da cui nasceranno in seguito numerose formazioni che convoglieranno il proprio credo politico nel terrorismo delle Brigate Rosse) e del movimento di estrema destra Avanguardia Nazionale Giovanile, guidati da Stefano Delle Chiaie. Continue reading