E ALL’AUDITORIUM I PINK FLOYD RIVISITATI DAL MANDOLINO

Copertina-MandolinProgressUn esperimento musicale che vede un classico trio composto da  mandoloncello, mandola e mandolino, reinterpretare la suite del quasi omonimo disco dei mitici Pink Floyd. Un concerto a dir poco singolare che meraviglia lo spettatore, non solo per le indiscutibili doti artistiche degli esecutori, ma per la capacità degli strumenti di rendere effetti e atmosfere che nel disco originale vengono realizzate grazie a sintetizzatori. Il mandolino riacquista finalmente la sua identità di strumento classico e in quanto tale adeguato per ogni tipo di repertorio. “Dark Side of The Mandolin” nasce prima di tutto dall’amore dei tre musicisti, Mauro Squillante, Gaio Ariani e Valerio Fusillo, per una band che appartiene ormai all’olimpo della musica al di là dei generi. mercoledì 26 febbraio, ore 21, Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.

LA STORIA DEL TEATRO OLIMPICO

TEATRO OLIMPICOOggi si chiama Teatro Olimpico, ma è stato attivo come Cine-Teatro Olimpico dal 1936, poi Teatro Flaminio e infine come Teatro Olimpico dal 1981. È uno dei più importanti teatri storici di Roma. È ubicato in piazza Gentile da Fabriano sul lungotevere Flaminio, all’altezza del ponte della Musica. Il teatro ospita, all’interno delle proprie stagioni, spettacoli di danza, prosa, commedia, musical, cabaret e one-man-show ed è anche la sede della maggior parte degli spettacoli organizzati dalla Accademia Filarmonica Romana, prestigiosa istituzione musicale della capitale. L’intero isolato di cui fa parte l’odierna struttura del Teatro Olimpico fu costruito dalla ditta “Garbarino, Sciaccaluga e Mezzacane” negli anni 1935/36 per conto della Società generale immobiliare, che aveva acquistato la proprietà dalla Banca Commerciale Italiana nel 1935; erano gli anni (1920/30) in cui sorgevano il quartiere Flaminio e il Foro Italico. Nella foto, il teatro negli anni Cinquanta.

SAN LORENZO: IL FUTURO DI VIA DEI LUCANI

via dei lucaniDopo la presentazione in Campidoglio, gli incontri con i cittadini e le riunioni con i proprietari e con i soggetti privati interessati, l’iter per la riqualificazione dell’area di via dei Lucani a San Lorenzo entra nel vivo. Venerdì 21 febbraio sono scaduti i termini per rispondere alla manifestazione di interesse lanciata dal Campidoglio. “Sono arrivate due proposte”, spiega l’assessore capitolino all’Urbanistica, Luca Montuori, “Ci sarà una fase di pre-istruttoria: gli uffici dovranno aprire le buste e verificare che le proposte abbiano tutti i requisiti richiesti, dal rispetto del mix funzionale prospettato dall’amministrazione alla solidità del progetto, che per prima cosa deve prevedere un accordo con i numerosi proprietari dell’area. La fase pre-istruttoria dovrebbe durare una quindicina di giorni anche se non lo possiamo dire con certezza. Speriamo che i tempi siano rapidi, almeno per capire se i progetti sono validi e sono meritevoli di una valutazione più approfondita. Sulla base degli esiti di questa fase, nel prossimo mese, fisseremo le scadenze per il futuro“.

VILLA BORGHESE, SI GIOCA A POKÉMON GO

Pokémon in festa a Villa BorgheseIn tanti e di tutte le età a giocare a Pokémon Go a Villa Borghese. Divertimento per stare insieme agli altri, anche con la famiglia, e si fa amicizia con i partecipanti. La gara è appassionata. A Villa Borghese l’organizzazione Millennium organizza un evento al mese. Gli interessati sono avvisati. Fonte: il Messaggero

QUELLA SCENA DEL FILM “GLI ONOREVOLI” A VIA PINCIANA

VIA PINCIANASpesso ripropongono in tv un bel film comico degli anni Sessanta, “Gli onorevoli” con un cast di grandi attori: Totò, Gino Cervi, Peppino De Filippo, Franca Valeri, Franco Fabrizi, Aroldo Tieri, Memmo Carotenuto, Walter Chiari, Carlo Pisacane, Riccardo Billi, Luciano Salce, Mario Castellani, Anna Campori. La gran parte delle location VIA PINCIANA OGGIè situata al Trionfale e fuori Roma (a Fiano), ma vogliamo segnalarne una che riguarda un nostro quartiere, il Pinciano: la villa a fianco della quale un gruppo di ragazzini imbratta i manifesti elettorali del senatore del Pli, Rossani Breschi (Cervi), è in via Pinciana 21, già vista – tra l’altro – in “Una parigina a Roma”.