VIA DEGLI ETRUSCHI: SI DISCUTE DEL LIBRO “LE COSE IMPERFETTE”

Montieri_coverGiovedì 20 febbraio alle 19, da Tomo Libreria Caffè 4 Via degli Etruschi, presentazione di «Le cose imperfette» (Gianni Montieri, LiberAria). Le cose imperfette è un libro sulle persone e sulle loro storie: note o sconosciute, amici o donne e uomini mai incontrati, vivi o morti che siano. Alcuni hanno un nome, altri non ce l’hanno, tutti hanno un volto, tutti quanti fanno memoria. I migranti, la donna amata, gli affetti familiari, Roberto Bolaño, David Bowie, Stefano Cucchi, David Foster Wallace, Silvina Ocampo, Milo De Angelis, Michele Mari, gli altri sono le cose imperfette e ognuno di loro è un pezzo del tempo che ci rimane. È un libro fatto di asfalto e mare, di divani e sedili di treni e di molte cose sconosciute. Tre capitoli che si portano addosso una domanda sul futuro, un’altra sulla fortuna che abbiamo e nessuna risposta, come se la marea, nel suo ritrarsi, avesse lasciato una scia di occhi, volti, mani e parole che le poesie hanno raccolto.

NUOVE PANCHINE NEI GIARDINI A VIA DI VILLA MASSIMO

le panchinele panchine 1Scrive su Facebook Rino Fabiano, assessore Ambiente, Verde e Sport Municipio 2: “Siamo lieti di annunciare ai bambini, alle bambine, ai nonni ,alle nonne ,ai genitori e alla cittadinanza tutta che sono arrivate finalmente altre panchine in Villa (giardini di via di Villa Massimo, ndr). Ringraziamo l’ufficio giardini per aver dato seguito alla nostra richiesta che, per quanto minima le panchine 2panchine 3possa sembrare ,rende ancora piu accogliente il nostro importante spazio verde. Continuiamo a seguire con forza e volontà la soluzione della vicenda legata all’ex Casina dei Pini e alla definizione di come andrà riqualificata l’area . Siamo ,da tempo in attesa ,che la commissione Comunale venga convocata ,per poter affrontare nella sede istituzionale propria, il futuro degli spazi. Nel quotidiano ce la mettiamo tutta per garantire la massima fruibilità a tutti e dai coriandoli che abbiamo trovato sembra che i bambini e le bambine ne abbiano proprio bisogno”.

NTV ITALO CAMBIA SEDE: DA VIALE DEL POLICLINICO A PORTA MAGGIORE

LA SEDEAncora una grande operazione immobiliare. Dopo l’affitto da parte dell’Enel degli uffici dell’ex Zecca di piazza Verdi di Cassa depositi e prestiti, ora anche Ntv, la società che gestisce i treni Italo, cambierà sede. Alla fine del 2020 lascerà lo storico quartier generale di viale del Policlinico e i trecento colletti bianchi migreranno in un edificio di cristallo, vincolato e segnalato nella Carta delle Qualità del piano regolatore, che si staglia a Porta Maggiore, proprio all’incrocio tra piazzale Labicano e via Casilina. Continue reading

VILLA ADA: LAIKA RIPRISTINA IL POSTER DI ZAKY E REGENI

villa adaLaika è tornata. E con lei sono tornati Patrick George Zaky e Giulio Regeni. Dopo lo strappo del primo poster, 6 giorni fa, la misteriosa street artist romana è tornata sul “luogo del delitto” tra la notte del 18 e 19 febbraio per ripristinare l’opera. Stesso punto – il muro di Villa Ada di Roma all’altezza dell’entrata dell’Ambasciata d’Egitto – stesso messaggio – sia quello di conforto che il monito verso le autorità ad agire sul caso Zaky – ma un’immagine leggermente diversa. Maturata, ancora più d’impatto: un tributo non solo al ricercatore ucciso e allo studente incarcerato in Egitto, ma anche a tutte le persone che nei giorni scorsi, dopo la rimozione della prima opera che aveva fatto il giro del mondo, hanno manifestato supporto all’artista. Continue reading

VIA GRAMSCI: DIVERSO IL GIAPPONE DA UN’OLIMPIADE ALL’ALTRA

TOKYO 2020Martedì 25 febbraio, alle ore 18:30, nella sede dell’Istituto Giapponese di via Gramsci, conferenza dal titolo “Da Tokyo 1964 a Tokyo 2020: come sono cambiati il Giappone e l’Asia orientale? Ingresso libero. È gradita la registrazione al sito: https://forms.gle/9fxkQZBYDFPY4rKZA. Oltre 50 anni di storia separano le due Olimpiadi di Tokyo; dal boom economico degli anni ‘60, alla crisi globale di inizio XXI secolo, il panorama economico, sociale e politico del Giappone e dell’intera regione dell’Asia orientale ha subìto profondi mutamenti, oggetto di confronto tra i relatori. Partecipano: Antonio Fiori (Università di Bologna), Felice Farina (Università “L’Orientale”, Napoli), Claudia Astarita (Istituto di Studi Politici, Parigi) Modera: Marco Valerio Lo Prete (Rai).

LA SAPIENZA: CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA RICERCA

Facoltà di Studi Orientali – Facoltà di Lettere – Edificio Marco PoloPresso la Sapienza, Facoltà di Studi Orientali – Facoltà di Lettere – Edificio Marco Polo alla Circonvallazione Tiburtina, si terrà la terza conferenza internazionale sulla ricerca in materia di istruzione, insegnamento e apprendimento. È una conferenza accademica di primo piano che riunirà accademici, ricercatori e studiosi. Progettata per soddisfare le esigenze più urgenti dei professionisti del settore, questa conferenza sull’istruzione tratterà argomenti quali l’educazione dei bambini e della famiglia, l’e-learning, l’apprendimento automatico, la teoria e la pratica dell’educazione e molti altri.

CINEMA DELLE PROVINCIE: DUE PROIEZIONI DE “LA DOLCE VITA”

cinema delle provincieContinua la rassegna #Fellini100 per il centenario della nascita di Federico Fellini. Oggi e domani, alle ore 20, il Cinema delle Provincie proietterà il capolavoro “La dolce vita” con Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. La dolce vita è un film del 1960 diretto da Federico Fellini. Considerato uno dei capolavori di Fellini e tra i più celebri film della storia del cinema, fu vincitore della Palma d’oro al 13º Festival di Cannes e dell’Oscar ai migliori costumi.

SANTA AGNESE FUORI LE MURA, AL II MIGLIO DELLA NOMENTANA

Il complesso di Sant’Agnese fuori le mura sorge a Roma, al II miglio della via Nomentana. Si parla di “complesso” in quanto il sito riunisce un articolato ed ampio insieme di edifici cristiani di origine assai antica, ma costruiti e rimaneggiati in tempi diversi: la catacomba di Sant’Agnese; la basilica costantiniana (IV secolo), di cui oggi restano i ruderi con possenti mura; il mausoleo di Santa Costanza; la basilica onoriana (VII secolo), ossia l’attuale basilica sulla via Nomentana, con l’annesso monastero. La storia del sito comincia con una necropoli romana del II secolo, con mausolei e colombari. Nel tempo vi avevano trovato posto anche morti cristiani, in un settore di tombe ipogee: per questo la martire Agnese venne sepolta in quel luogo, in prediolo suo, a quanto recita la tradizione, cioè in un terreno della sua famiglia. La necropoli pagana, i cui terreni erano venuti in proprietà dell’imperatore, fu distrutta nel IV secolo per fare spazio alla basilica costantiniana. Quella di santa Costanza è una delle tre basiliche costantiniane, cioè fatte costruire dalla famiglia imperiale in Roma. Non a caso, tali edifici furono eretti fuori le mura o sul loro limitare, e su terreni di proprietà della famiglia imperiale. Costruita a metà del IV secolo, secondo la testimonianza del Liber Pontificalis la basilica fu restaurata da papa Simmaco all’inizio del VI secolo (Hic absidam beatae Agnae quae in ruinam inminebat et omnem basilicam renouauit, cioè “[Simmaco] restaurò il sepolcro della beata Agnese che stava cadendo in rovina e tutta la basilica”), e probabilmente abbandonata già nel VII, quando papa Onorio I fece costruire la chiesa sul sepolcro di Agnese. Il mausoleo fu fatto erigere dalla figlia dell’imperatore Costantino (che in realtà si chiamava Costantina; il nome Costanza e l’appellativo di santa provengono da confusioni successive) a metà del IV secolo. La santificazione del nome, come in altri casi di edifici di origine e concezione romana acquisiti dai cristiani nei primi secoli, ebbe come risultato la conservazione della struttura. L’attuale basilica di Sant’Agnese fuori le mura fu fatta costruire da papa Onorio I nella prima metà del VII secolo al posto della ormai fatiscente basilica costantiniana (IV secolo). Mentre questa era costruita nei pressi della tomba della martire Agnese, venerata nelle sottostanti catacombe, papa Onorio edificò la nuova basilica direttamente sopra la tomba martiriale.

GOETHE INSTITUT, CONTINUA LA RASSEGNA DI FILM

GOETHE INSTITUTContinuano le doppie proiezioni di film al Goethe Institut di via Savoia. Da una rosa di titoli tratti da vari generi hai la possibilità di scegliere i tuoi film preferiti: recenti e famosi, di nicchia, oppure classici in bianco e nero. Se hai perso un bel film in passato o ce n’è uno che avresti sempre voluto vedere, questa è l’occasione giusta per te! Come fare? Consulta le proposte, poi seleziona le pellicole che ti interessano di più (per ogni appuntamento hai fino a tre possibilità di scelta) e il gioco è fatto! Il film più votato verrà proiettato il giorno stabilito nella sala cinema del Goethe Institut. Attraverso la newsletter, che annuncerà la serata, scoprirai se avrà vinto una delle tue proposte, ma in caso negativo potrai ritentare per la prossima volta! Puoi anche proporre un film non presente nella lista: lo inseriremo volentieri per un’altra volta, purché rientri tra i titoli disponibili nella Cineteca.

TEATRO TIRSO DE MOLINA DI VIA TIRSO: “UN’EMOZIONE PER AMICA”

TEATRO TIRSO DE MOLINA DI VIA TIRSO UN'EMOZIONE PER AMICAIl 23 febbraio, alle ore 11:15, al Teatro Tirso de Molina di via Tirso, “Un’emozione per amica”, tratta dal film “Inside-Out”. Quante volte ci siamo chiesti cosa frulla nella testa degli altri? E quante volte ancor di più nella testa dei bambini? Magari dei nostri bambini…  Direttamente dal famosissimo film della Disney “Inside-Out”, per la prima volta sulle scene, Gioia, Paura, Disgusto, Rabbia e Tristezza! Senza di loro la nostra vita sarebbe nient’altro che un mare di grigiore e confusione. Dentro ognuno di noi c’è un quartier generale dove i nostri sentimenti guida, a suon di bottoni, ricordi e palloncini colorati, accompagnano ogni momento della nostra vita. Quando poi qualcosa ci scombussola questi strani personaggi sono lì, degni capitani in mezzo alla tempesta, per rimetterci a posto e non farci perdere noi stessi. Perché ogni sentimento ha la sua funzione e va compreso con disponibilità d’animo. Perché i nostri bambini hanno diritto a tanta Gioia, ma noi, e loro con noi, abbiamo il dovere di accogliere anche la loro Tristezza, che sola a volte può far luce nei momenti bui!

BIBLIOTECA NAZIONALE: SI RICORDA TULLIO DE MAURO

DE MAUROLa Biblioteca nazionale centrale di viale Castro Pretorio ospita il Fondo librario di Tullio De Mauro nella Sala Linguistica a lui dedicata. Per ricordare il suo insegnamento la Biblioteca organizza un ciclo di incontri “Per Tullio De Mauro” su temi legati alle sue ricerche. Mercoledì 19 febbraio, alle ore 17, si parla di “Plurilinguismo e multimodalità nell’Italia d’oggi”. Introduce Silvana Ferreri De Mauro. Interviene Miriam Voghera.