VIA GRAMSCI: SI DISCUTE DEL RISVEGLIO EUROPEO NEL MEDIOEVO

BSRIl 17 febbraio, alle 18, nella sede della British School di via Gramsci, conferenza che riflette sulla tarda antichità – specialmente nel Mediterraneo – alla luce del risveglio dell’Europa nel primo Medioevo, guidato principalmente dalle circostanze nel triangolo Reno-Senna-Tamigi. Organizzato da Andrew Reynolds e Isabel Sanchez Ramos. Relatore: Richard Hodges.

IL PROGETTO DEL COMUNE PER TIBURTINA

Dopo il completo abbattimento della Tangenziale Est che corre lungo la stazione Tiburtina, pronto il progetto per la riqualificazione del piazzale Ovest. Nell’area liberata dopo vent’anni di attesa da cemento e buio sorgerà un boulevard pedonale alberato in continuità, senza attraversare strade dall’uscita della stazione Tiburtina a largo Mazzoni: una nuova area Tiburtina 2-17dedicata ai pedoni di 7.665 metri quadrati, rispetto ai 1.000 del progetto del 1998. Accanto una parte dedicata alla viabilità locale. Dodici alberi abbattuti per fare spazio a 43 nuove piante. Questo quanto annunciato dal Comune nel corso di una riunione congiunta delle commissioni capitoline Mobilità e Urbanistica. I lavori previsti da marzo. Sarà la ‘fase uno’. Solo successivamente, a lavori conclusi e sistemazione ultimata, si potrà aprire una ‘fase due’, probabilmente con un concorso internazionale al quale potrà partecipare eventualmente anche il progetto dei comitati presenti oggi in commissione. Continue reading

DEL BELLO: MA LA RIQUALIFICAZIONE DELLA TIBURTINA NON SODDISFA

tiburtinaLa variante approvata a dicembre scorso dal dipartimento programmazione urbanistica nell’ambito del progetto di demolizione della tangenziale est e relativa alla riqualificazione del piazzale della stazione Tiburtina “non soddisfa né il Municipio né i comitati di cittadini”. È quanto dichiara la presidente del Municipio II Francesca Del Bello, a margine della seduta congiunta delle commissioni capitoline Urbanistica e mobilità che si è svolta oggi sul nuovo piano di assetto della stazione Tiburtina. “Il problema principale – spiega Del Bello – è rappresentato dalla sistemazione di via Mazzoni che, nel progetto pensato dall’assessore Montuori, è destinata a diventare un mega parcheggio a cielo aperto, con ben 5 corsie di cui due riservate alla sosta e al transito dei bus, una per i taxi e due carreggiate a doppio senso di marcia per i veicoli privati. Insieme ai residenti, il Municipio ha proposto un’idea progettuale alternativa che punta a decongestionare via Mazzoni rispetto al piano del Campidoglio con lo spostamento dei bus e dei taxi su circonvallazione Nomentana all’altezza della piazza ipogea, trasferimento che consentirebbe di salvare anche gli storici lecci che altrimenti verrebbero abbattuti”. Continue reading

VIALE BUOZZI: ESIBIZIONE DI QUATTRO GIOVANI SASSOFONISTI

AUREUM SAXOPHON QUARTETTIl 20 febbraio alle ore 20, nella sede del Forum Austriaco, in viale Bruno Buozzi, concerto dell’Aureum Saxophon Quartett, ingresso libero fino a esaurimento posti. Quattro giovani sassofonisti austriaci – Martina Stückler, Johannes Weichinger, Viola Jank e Lukas Seifried – presentano un programma che spazia fra musica classica, jazz, world music e autentica musica tradizionale austriaca. L’incontro nel 2015, subito suggellato dall’amore per la musica e dal comune traguardo di avvicinare le persone alla musica classica, si è sviluppato in breve tempo in un insieme armonico.

VIA SAVOIA: DIBATTITO SULL’EUROPA AL GOETHE INSTITUT

Divano verdeContinuano i dibattiti sul Divano Verde al Goethe Institut di via Savoia. Il prossimo, giovedì 20 febbraio alle 19, s’intitola “L’Europa a più velocità può favorire il processo di integrazione?”. Nei momenti di crisi economiche, che attraversano ciclicamente i diversi Stati membri, si riaffaccia nel dibattito pubblico, la proposta dell’integrazione differenziata nell’Unione Europea. Con una Unione di 27 Stati membri ci si domanda qual è il grado di omogeneità o di differenziazione sostenibile per il processo di integrazione. L’Europa a più velocità favorisce il processo di integrazione economica e con quali provvedimenti economici si attua un tale processo? E quale ripercussioni avrebbero queste scelte sul piano politico sia a livello dell’Unione Europea sia sui singoli stati? Sul Divano Verde ne discutono: Cristina Fasone Luiss, Christian Blasberg, Luiss School of Government. Modera Michael Braun, politologo e giornalista.

LA CASA DEL CINEMA OGGI RICORDA GRAZIA VOLPI

volpiLa Casa del Cinema ricorda, oggi alle ore 11, Grazia Volpi, scomparsa la scorsa settimana. Toscana di Pontedera, toscana di costa, elegante come Viareggio, sanguigna e schietta come una maremmana. Complice fedele e ribelle dei tanti registi che ha aiutato con entusiasmo e umiltà, allieva del partigiano Giuliani De Negri, una figura davvero unica nella storia del cinema italiano, Grazia faceva la produttrice, quel mestiere difficile da inquadrare (tutti lo pensano per persone danarose e panciute, interessate al denaro e disinteressate alla qualità, quando invece è spesso tutto il contrario) e da lei colorato di vita in quell’intreccio costante tra mestiere e passione che gli amici hanno ricordato in questi giorni. Di Giuliani e quindi dei Fratelli Taviani è sempre stata una complice, un’ancora, un punto di riferimento, uno stimolo a osare di più e ottenere il meglio. E questo le è stato finalmente riconosciuto con l’improvviso diluvio di premi che hanno accompagnato la vita internazionale di Cesare deve morire. Ma il festoso ricordo di qualche anno fa non può mettere in secondo piano i suoi tanti meriti precedenti: il coraggio di far debuttare Ennio Lorenzini con uno dei film “risorgimentali” più belli del cinema italiano come Quanto è bello lu morire acciso.

LEZIONI DI ARTE ALL’AUDITORIUM

RAFFAELLOLa prima lezione Lezioni di Arte Roma. La storia dell’Arte dedicata a Raffaello, è affidata alla direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, che illustrerà le manifestazioni che si terranno nel 2020 e parlerà dei grandi lavori di restauro intrapresi dai Musei Vaticani nei confronti delle opere del grande pittore marchigiano. Quando? Domenica 16 febbraio, alle ore 18, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium.

VIA GRAMSCI: DUE CONFERENZE ALL’ISTITUTO GIAPPONESE

ISTITUTO GIAPPONESEVenerdì 21 febbraio, alle ore 18:30, nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura in via A. Gramsci 74, due conferenze a cura di studiosi e docenti fruitori dei programmi di ricerca Japan Foundation dal titolo ” OrientaMenti”. Nella prima parte, la relazione a cura di Marta Sanvido, Università Ca’ Foscari Venezia, è sul tema “Le tante vite di un patriarca. narrazioni agiografiche e pratiche rituali intorno alla figura di Bodhidharma”. Quante volte può rivivere un patriarca? Stando alle agiografie del primo patriarca Chan/Zen, Bodhidharma, si direbbe innumerevoli. Nel corso dei secoli, lungo il viaggio che lo portò dall’India al Giappone, Bodhidharma divenne oggetto di narrazioni e leggende che contribuirono a plasmare l’immagine del fondatore mitologico di una delle più celebri correnti del ISTITUTO GIAPPONESE 2Buddhismo.  Nella seconda parte, a cura di Pier Carlo Tommasi, Università Ca’ Foscari Venezia, il titolo della relazione è “Del governo delle lettere nel Giappone medievale: come condensare in 31 sillabe i valori della politica”. Sin dall’antichità la lirica giapponese ha trovato nel waka la sua massima forma di espressione. Questo genere, ammantato di una tradizione tanto longeva quanto versatile, chiede al poeta di aderire a un preciso registro metrico e linguistico, condensando il suo messaggio in cinque emistichi di 5-7-5-7-7 sillabe ciascuno. Le regole che presiedono alla versificazione sono il frutto di un duplice processo di codificazione e canonizzazione, che col tempo ha reso il waka il mezzo più congeniale a veicolare, nella sua raffinata sintesi, tutta la ricchezza delle esperienze e delle emozioni umane.