“NOTTURNO DI GIBILTERRA”: SE NE PARLA IN VIA DEGLI ETRUSCHI

Notturno+di+GibilterraVenerdì 14 febbraio alle ore 19, nella libreria Tomo in via degli Etruschi a San Lorenzo, presentazione di «Notturno di Gibilterra» (Gennaro Serio, L’orma). Con l’autore intervengono Marco Federici Solari e Lorenzo Flabbi. Sospinto da uno stile versatile e sorprendente il libro mette in atto un furibondo sabotaggio del genere più letto e amato: il giallo. Nell’appartata sala da tè del Grand Hotel Rodoreda di Barcellona, un giovane giornalista sta intervistando il celebre scrittore Enrique Vila-Matas. Ma, evidentemente, qualcosa va storto. Nella sala resta solo il cadavere dell’intervistatore, e Vila-Matas pare svanito nel nulla. Un detective scontroso, e fiero «nemico delle Lettere», si lancia all’inseguimento del supposto assassino con l’aiuto della sorella Soledad, medico legale e coltissima lettrice, che sembra invischiata nella vicenda più di quanto non dovrebbe. Si innesca così un congegno romanzesco composto di carteggi, referti, interviste, picaresche peripezie (e persino di un campionato mondiale dei detective letterari in cui si sfidano mostri sacri come Poirot, Montalbano, Maigret e Sherlock Holmes).

METRO B: GUASTO ALLA STAZIONE BOLOGNA

metro-b-piazza-bolognaNon c’è pace per gli utenti Atac. La Metro B, dalle 8:20 di mercoledì 12 febbraio, è letteralmente ferma per un guasto tecnico che, come spiega l’azienda dei trasporti di Roma, sta “rallentando fortemente la tratta”. L’epicentro del disservizio è alla stazione Bologna. E se Atac lavora, con i tecnici, per riparare l’ennesimo guasto, gli utenti sui social si sfogano. “La metro B è un po’ più che rallentata. Qui ci stiamo sciogliendo oltre che facendo un ritardo clamoroso. Bus sostitutivi niente? Risoluzione del problema a breve?”, scrive Jane su Twitter. “Ed anche oggi il “servizio della linea, B della metro è fortemente rallentato”, così recita la speaker all’entrata della metro. Nuova giornata di passione per chi vorrebbe andare a lavorare”, aggiunge Luciano. Polemico Fabio: “Mentre Stefàno fa i disegnini su Amstersam e quell’altro dorme in aula, la metro B é “fortemente rallentata” per guasto”. Altri parlano di “sequestro di persona”, mentre qualcuno ripete “siamo completamente fermi”. Fonte: Romatoday

PARIOLI: A VIA SIACCI CORSI BASE DI FOTOGRAFIA DIGITALE

FOTO CORSODa venerdì 14 febbraio a via Siacci iniziano i nuovi corsi base di fotografia digitale con Gilberto Maltinti, fotografo professionista del mensile “Dove”. Un incontro a settimana, pomeriggio o sera, scegliendo quello che più ti fa comodo, dal lunedì al sabato. In più, due uscite di pratica fotografica nel weekend, una la mattina e una la sera. Il corso è di 10 incontri in 2 mesi. Clicca qui per ulteriori informazioni.

PARIOLI THEATRE CLUB: SCHITARRARE FINO A TARDI

Al Parioli Theatre ClubParioli Theatre Club di via Borsi si schitarra. Prendi una superband e mettila in mezzo al pubblico, fra i tavoli del bistrot del vecchio Teatro Parioli. Dai il via libera alle richieste, e scalda l’ugola: i cori partono senza avvisare. Da “Semplice” a “Generale” passando per “Pescatore” e “Albachiara”, solo canzoni che scaldano il cuore. Set 2 (dalle 22.40 circa): Schitarrata allegra (la band è in mezzo al pubblico, accetta le richieste, e si canta tutti in coro fino a tardi come alle feste del liceo).

LIBRERIA KOOB: PRESENTAZIONE DI “PALERMO MON AMOUR”

COVERIl 13 febbraio, ore 18, alla libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, presentazione di “Palermo Mon Amour” di Claudia Quintieri (Edizioni del Faro). Il nuovo libro della Quintieri raccoglie poesie d’amore e fotografie scattate dall’autrice a Palermo durante la sua prima visita della città. Presentano Michela Becchis e Antonio Amoruso. Letture di Maria Gloria Sirabella e Francesco Rodrigo. Sarà presente l’autrice. Sarà esposta in libreria una selezione di fotografie fino al 22 febbraio. Le immagini rappresentano l’amore per Palermo, mentre i componimenti poetici raccontano di uno stupore rinnovato nel tormento amoroso. Quintieri accosta le foto della città a poesie d’amore perché Palermo è disperata e bella così come l’amore è disperato e bello. E si evidenzia poi una passione per il luogo, data dalle immagini, che si congiunge al sentimento passionale degli scritti. Gli scatti sono del 2018, mentre le poesie sono del 2019. Si uniscono, così, arte visuale e arte letteraria in un andamento emozionale.

A MACCHIA DI LEOPARDO LA RACCOLTA RIFIUTI NEL MUNICIPIO

unnamedLa raccolta dei rifiuti nel nostro municipio prosegue a macchia di leopardo, come segnala il Tavolo Qualità. Per esempio, via Nomentana/ Batteria Nomentana e via Asmara non sono più sommerse dalla spazzatura e anche via Makalle.  Dalle foto pubblicate possiamo fare una comparazione tra il VIA NOMENTANAprima e il dopo. Non così a via Bergamo che, sottolinea Carla: “È un’indecenza”. Ma come dice Maria Grazia: “In queste belle giornate primaverili ho passeggiato per le ville storiche e vorrei sottolineare che Villa Borghese intorno alla Galleria è ben tenuta . I giardini segreti sono in ordine, il parterre dietro la galleria è potato e ordinato . Visioni incredibili VIA BERGAMOanche solo qualche mese fa. Villa Ada poi viene sottoposta a una seria operazione di potatura e di rimozione di alberi caduti e malati. Evidentemente hanno dato ordini precisi di ripristinare i giardini in attesa del bel tempo. Era ora! Mi sono rallegrata perché avevo perso ogni speranza…”.

VIA SALARIA: LA STREET ARTIST LAIKA PER ZAKY A VILLA ADA

villa ada“Mi auguro che questa vicenda vada a finire bene e che Zaky venga liberato il prima possibile. Spero anche che, pur non essendo un cittadino italiano, il nostro paese possa vigilare su quanto sta accadendo”. Lo scrive la street artist Laika che la scorsa notte a Roma, in via Salaria, ha realizzato un’opera dedicata allo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato al Cairo, e sottoposto a torture in regime di detenzione. Un ritratto di Patrick, che viene abbracciato da Giulio Regeni e che lo conforta dicendogli: “Stavolta andrà tutto bene”. “Questa frase – spiega Laika – ha un doppio significato, serve a rassicurare Patrick, ma soprattutto a mettere davanti alle proprie responsabilità il governo egiziano e la comunità internazionale. Non si può permettere che quanto accaduto a Giulio Regeni e a troppi altri, avvenga di nuovo. Stavolta deve andare tutto bene”. Nell’opera compare in arabo la parola “huriya”, ovvero “libertà”. Fonte: la Repubblica

IL 12 FEBBRAIO 1980 LE BR ASSASSINAVANO VITTORIO BACHELET

bachelet la sapienzaAl termine di una lezione, mentre conversava con la sua assistente Rosy Bindi, il professor Vittorio Bachelet veniva assassinato da un commando delle Brigate Rosse (di cui facevano parte Annalaura Braghetti e Bruno Seghetti, autori materiali del delitto) nell’atrio della facoltà di Scienze politiche de La Sapienza, con sette proiettili calibro 32 Winchester. Era il 12 febbraio del 1980. Due giorni dopo se ne celebrarono i funerali nella chiesa di San Roberto Bellarmino. Ultimo dei nove figli di Giovanni, ufficiale dell’esercito, e di Maria Bosio, ancora bambino si iscrive all’Azione Cattolica presso il circolo parrocchiale di S. Antonio di Savena di Bologna, dove allora vive la sua famiglia. A Roma, negli anni della seconda guerra mondiale, frequenta assiduamente la Congregazione del Cardinal Massimi. Dopo la maturità classica presso il Liceo Tasso si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza e inizia la militanza nella Fuci, sia nella sezione romana, sia nel centro nazionale, dove presto diventa condirettore di Ricerca, il periodico della federazione universitaria.

E ALLA CASA DEL CINEMA SI DISCUTE DI UN LIBRO SU BACHELET

il libroVittorio-BacheletGiovedì 13 febbraio, alle 18:30, sarà presentato alla Casa del Cinema di Villa Borghese “Vittorio Bachelet. Gli anni ’70 tra speranze e disillusioni”.   Il libro curato da Giancarlo De Cataldo e edito dal Poligrafico dello Stato, a quarant’anni dall’omicidio del magistrato, intende celebrare la figura di Vittorio Bachelet e offrire, in particolare alle più giovani generazioni, un affresco ampio del contesto storico, sociale e culturale in cui la sua vicenda umana ha trovato evoluzione e tragico epilogo. Alla pubblicazione, arricchita da una breve presentazione del Presidente della Repubblica, hanno contribuito noti intellettuali, giornalisti, politici e magistrati che hanno vissuto quegli anni o vi hanno dedicato approfondite riflessioni. Interverranno Giancarlo De Cataldo, autore del libro, David Ermini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Paolo Aielli, Ad dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Paolo Mieli, giornalista e saggista. Durante l’incontro sarà proiettato il video (allegato al libro) su Bachelet, curato dalla direzione di Rai Teche. Fonte: la Repubblica

ZONA POLICLINICO: SCOPERTI FALSI PERMESSI PER PARCHEGGI RISERVATI

VIALE DEL POLICLINICOProsegue l’attività di controllo della Polizia Locale di Roma Capitale per tutelare le persone che si vedono negato un diritto da parte di chi mette in atto comportamenti illeciti, come occupare un posto riservato ai disabili senza averne titolo, utilizzare contrassegni falsi o farne un uso scorretto. Soltanto alcuni giorni fa, in poche ore, gli agenti del Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico) hanno ritirato più di 10 permessi per disabili nell’area del Policlinico, intensificando un’attività di accertamento che già nei mesi scorsi aveva permesso di contrastare in modo efficace l’uso illegale dei pass riservati a persone con disabilità, soprattutto nelle aree degli ospedali, al fine di reprimere abusi commessi a danno di chi ha una reale esigenza. Fonte: Terzobinario