PARIOLI: LA STORIA DEL CIRCOLO DELLA PIPA

la casinaAi non fumatori non dirà niente. Eppure esiste ai Parioli il Circolo della Pipa, nato nel 1990 per iniziativa di Fausto Fincato, noto personaggio del mondo della pipa, e di Alberto Acciari, giornalista e consulente di marketing sportivo, nonché editore, all’epoca, della rivista “Smoking”. Sua sede storica la Casina del Curato in via Francesco Jacovacci. Il fabbricato, di squisito stile rinascimentale, fu costruito nel XIV secolo e faceva parte del complesso della villa di Papa Alessandro VI (1442-1503). Abbandonata per circa 30 anni, la Casina è stata oggetto, nel corso degli anni, di importanti lavori di restauro da parte dei soci del circolo che è aperto ogni giorno, dal lunedì al sabato. Periodicamente, il Circolo della Pipa logo circoloorganizza manifestazioni di vario genere: quali conferenze, mostre, presentazioni di libri, proiezioni di film d’autore, concerti (soprattutto nel periodo estivo), serate gastronomiche a tema, aprendosi anche ai non soci. Una volta all’anno, conferisce il “Premio Casina del Curato”  ad un personaggio, romano di nascita o di adozione, che si sia distinto per aver messo in risalto la cultura e lo spirito di Roma e dei romani. Nel 2002 il premio è stato conferito all’attore Arnoldo Foà; nel 2000, a Paolo Matthiae,  ordinario di Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico all’Università di Roma “La Sapienza” e scopritore di Ebla, in Siria, la più grande scoperta archeologica della seconda metà del 20° secolo; nel 2001 al compositore Ennio Morricone.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, OMAGGIO A GLENN MILLER

the-glenn-miller-memorial-bandProgetto nato dall’amore profondo nei confronti del band leader e trombonista statunitense Glenn Miller. La Big Fat Band Orchestra di Massimo Pirone eseguirà i suoi brani più famosi: da “In the mood” a “Moonlight serenade” e da “American patrol” a “Chattanooga choo choo” negli arrangiamenti originali per un concerto unico in cui si rivivranno i momenti unici che segnarono un periodo storico: “La Swing Era”. Lunedì 10 febbraio alle 21, Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.

PROTESTA CONTRO LA “RIQUALIFICAZIONE” DEL TIBURTINO

tiburtinola protestail comitatoScrive su Facebook il gruppo di cittadini nato per difendere il proprio quartiere al Tiburtino: “Questa mattina (ieri, ndr) con il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina abbiamo fatto un sopralluogo su tutto il quadrante. Nella fase di attuazione finale del Piano d’Assetto della Stazione Tiburtina è previsto l’abbattimento di tante alberature in buona salute che fanno parte del patrimonio del quartiere e della città. La richiesta alla Sindaca è di modificare la progettazione salvaguardando la sosta dei residenti e delle alberature. Ogni ipotesi di riqualificazione non può che avere alla base la valorizzazione del verde esistente e la tutela dei cittadini”.

IL MUNICIPIO II CONTRARIO ALLO SPOSTAMENTO DI TIBUS

Tibus-AutostazioneL’autostazione delle linee a lunga percorrenza deve rimanere nel piazzale ovest della stazione Tiburtina in vista dello sviluppo di un hub moderno e intermodale. Lo chiede alla Giunta Raggi il Consiglio del Municipio Roma II con una delibera che verrà portata all’attenzione dell’Assemblea capitolina. Il Municipio si è dichiarato nettamente contrario alla decisione del Comune di Roma di spostare l’autostazione ad Anagnina. “Il Comune di Roma e la giunta Raggi non possono ignorare il progetto di riqualificazione presentato dai cittadini e corredato da oltre 8mila firme – ha dichiarato un consigliere -. Il primo obiettivo dovrebbe essere quello di creare un hub che preveda metropolitana, capolinea Atac e Cotral, autostazione a lunga percorrenza nazionale e internazionale e alta velocità ferroviaria. Continue reading

CASA DEL CINEMA, MOSTRA DI FUMETTI DAL 14 FEBBRAIO

alessio_atrei_jessicarabbit-1-281x300Alla Casa del Cinema, ‘Sensuability. Ti ha detto niente la mamma?’, mostra di fumetti dal
14 febbraio al 14 marzo. Realizzata dall’associazione Nessunotocchimario, con il patrocinio del Comicon, special edition ‘Francamente me ne infischio’. Protagonisti saranno dei corpi imperfetti ma estremamente sensuali che esprimono la bellezza e la potenza della loro diversità, strizzando l’occhiolino al cinema. Oggi il fumetto, domani la fotografia e presto un film per raccontare che tra disabilità e sessualità c’è feeling. C’è #sensuability. Il 14 febbraio 2020 verranno premiati ed esposti per un intero mese fumetti e illustrazioni, realizzati dai partecipanti al concorso “Francamente me ne infischio”. Nel complesso sono stati 34 gli artisti che hanno inviato oltre 60 opere, rappresentanti tutta l’Italia ed equamente divisi tra uomini e donne. Più o meno gli stessi dati della prima edizione 2019 (36 partecipanti e 61 opere) “Ti ha detto niente la mamma?” nella quale vinsero Marcello Del Prato (1. posto), Daniele D’Italia (2. posto) e Flavia Cuddemi e Isabella Passannante al terzo posto ex-equo.

MAXXI: KONSTANTIN GRCIC. L’IMMAGINAZIONE AL POTERE

KONSTANTIN GRCIC L’IMMAGINAZIONE AL POTERESi rinnova anche per il  2020 il sodalizio tra Alcantara e il Maxxi, nato nel 2011 all’insegna della ricerca e della sperimentazione. Per la terza edizione di Studio Visit – programma che ogni anno invita un designer di fama internazionale a dialogare con le opere della collezione del museo per restituirne una propria personale visione –  Konstantin Grcic, pluripremiato designer tedesco, si confronta con un intero filone da lui rintracciato negli archivi del Maxxi Architettura, quello della cosiddetta “architettura fantastica”. Grcic esplora l’aspetto visionario del lavoro di Sergio Musmeci, Giuseppe Perugini, Maurizio Sacripanti e di un architetto contemporaneo, Bernard Khoury. Attraverso l’utilizzo di Alcantara, Grcic dà vita a un paesaggio fantastico,  ai limiti tra realtà e dimensione surreale, riflettendo su temi di grande attualità come il confronto tra naturale e artificiale, la relazione tra uomo e tecnologia. In mostra fino al 15 marzo.

9 FEBBRAIO 1983: MUORE PAOLO DI NELLA AGGREDITO A PIAZZA GONDAR

Ricorre oggi l’anniversario della morte di Paolo Di Nella, l’attivista di destra ucciso a vent’anni, alla fine degli anni di piombo. Il giovane militante del Fronte della Gioventù fu aggredito mentre affiggeva manifesti la sera del 2 febbraio 1983. Morì, dopo 7 giorni di coma, il 9 febbraio, il giorno prima del suo compleanno. La sera del 2 febbraio, Di Nella, giunto a piazza Gondar dopo la mezzanotte, scende dalla sua auto per affiggere dei manifesti su un tabellone al centro della strada mentre un’amica lo aspetta in auto. Due giovani, apparentemente in attesa di un autobus alla fermata Atac della linea 38, appena Di Nella volta le spalle gli corrono incontro e lo colpiscono alla testa con un oggetto che non sarà mai identificato. Gli aggressori sferrano un solo colpo prima di fuggire a piedi, imboccando via Lago di Tana che porta nel cuore del quartiere Africano. Di Nella si rialza e si lava la ferita sanguinante alla fontanella della piazza. Poi si fa riaccompagnare a casa dalla ragazza, facendole promettere che non avrebbe raccontato a nessuno l’episodio. Continue reading