AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, DOMENICA IL VOKALFEST

VOKALFEST ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICADomenica 9 febbraio arriva all’Auditorium Parco della Musica, il Vokalfest, la festa della musica corale che racconta le molteplici possibilità della voce grazie all’esibizione di alcune fra le migliori formazioni vocali a Roma e non solo. La manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare la polifonia vokalfest1-2vocale e la musica a cappella attraverso l’incontro tra realtà molto diverse tra loro per genere e repertorio: dal soul ai cori alpini, dal gospel ai canti gregoriani, per arrivare al beatboxing e alle reinterpretazioni di classici del rock e del pop. Il Vokalfest è una proposta ricca di contenuti espressi in tutta la potenza VOKALFESTaggregativa e comunicativa del canto corale, una delle forme di musica più antiche nella cultura occidentale. Ad esibirsi ci sarà il Coro Che Non C’è, diventati famosi per l’apparizione a “Tu Sì Que Vales” e soprattutto, per il video virale del medley sui Queen cantato nei cortili di scuola. Si aggiunge anche il CoroPop di Salerno AUDITORIUMdiretto da Ciro Caravano, leader dei Neri per Caso, primo e forse unico gruppo vocale che in Italia riconosciuto dal grande pubblico. Previsti anche il Coro Cantering, specializzato nella tradizione folk italiana ed estera, Le mani Avanti di Gabriele D’Angelo e i Flowing Chords di Margherita Flore, formazione dalle sonorità jazz nata nelle aule della prestigiosa Saint Louis School of Music e che conta al suo interno molte delle nuove leve del jazz capitolino.

SETTIMA EDIZIONE DEL SAN LORENZO BLUES FESTIVAL

Sabato 8 febbraio alle 21:30 torna il San Lorenzo Blues Festival. Giunto alla sua settima edizione, l’appuntamento musicale si svolgerà presso il Nuovo Cinema Palazzo (piazza dei Sanniti 9/a) con  ingresso a sottoscrizione consigliata di 5 euro. Il S.Lorenzo Blues SAN LORENZO BLUES FESTIVALFestival è il Festival dedicato alle migliori band blues che gravitano nel quartiere S.Lorenzo a Roma,  riunite in un’unica serata dedicata al blues e ai suoi sviluppi più recenti. Suoneranno: i Mancon Blues Duo (dediti al Blues tradizionale), i Fleurs du Mal (band Rock/Blues storica), i Lebowski Blues Family (quintetto che mescola Blues,Folk e Southern-Rock), e i Supa San Force, nuovo progetto dei Supawai John (Blues venato di Country e Psichedelia). Chiuderà la Jam Session Finale con tutti gli artisti insieme come tradizione del San Lorenzo Blues Festival.

CORREVA L’ANNO 1938: UN FUNERALE A CORSO TRIESTE

CORSO TRIESTEUna foto sbiadita di corso Trieste. Siamo nel 1938 e si stanno svolgendo i funerali di Maria Gesualda Splendore, sorella del medico Adolfo, scopritore della malattia della toxoplasmosi, e madre di Ester Aragona, moglie del partigiano Raffaele Zicconi. Fonte: “Come eravamo. Trieste-Salario 1860-1950”

E AI PRIMI DEL NOVECENTO LA PERONI IN PIAZZA ALESSANDRIA…

EX PERONI 2La Ditta Francesco Peroni, nata a Vigevano nel 1846, avviò nel 1864 una seconda fabbrica di birra a Roma, futura Capitale d’Italia. A seguito della fusione della Ditta Francesco Peroni con la Società Romana per la fabbricazione del ghiaccio e della neve artificiale, avvenuta nel 1901, la sede societaria fu trasferita nei pressi di Porta Pia, dove ancora ai nostri giorni sono visibili i diversi corpi di fabbrica. Nella sua prima birra-peroni[1]configurazione – e fino al 1907 – l’attività produttiva era concentrata nel lotto compreso tra piazza Alessandria, via Mantova e via Bergamo, dove si trovavano gli impianti di fabbricazione della birra, del ghiaccio e le celle frigorifere. Affacciato su piazza Alessandria, uno châlet-birreria di legno in stile Liberty, con giardino esterno, fu costruito nel 1902 per il consumo di birra in loco. Una prima sostanziale modifica allo stabilimento industriale fu apportata nel 1908 con la costruzione del Sudhaus (sala di cottura) in angolo con via Bergamo, progettato da Gustavo Giovannoni. Nel 1912 una profonda ristrutturazione dello carro birra peronistabilimento condusse tra l’altro allo smantellamento dello châlet e delle celle frigorifere, alla costruzione di “quartierini operai” nelle vie Brescia, Nizza e Bosi e all’estensione dello stabilimento ai lotti “B” e “C”, già di proprietà dell’azienda. Nel lotto “B”, compreso tra le vie Mantova e Alessandria, si costruirono un reparto per il servizio del mercato fuori Roma e una nuova Birra-Piazza-Alessandria-1910-620x330fabbrica di ghiaccio, sempre su progetto di Gustavo Giovannoni, con facciata su via Alessandria. Nel lotto “C”, compreso tra le vie Reggio Emilia, Nizza e Cagliari furono edificate le scuderie e la rimessa dei carri per il servizio cittadino. Era il lotto destinato ai servizi di supporto alla produzione di birra e ghiaccio. Il fronte su via Reggio Emilia fu StabilimentoPeroniprogettato da Gustavo Giovannoni nel 1912. Il fronte su via Cagliari e quello in angolo con via Nizza furono aggiunti tra il 1920 e il 1922, su progetto dell’architetto Alfredo Palopoli, in concomitanza con la costruzione di una nuova, ed ultima, fabbrica di ghiaccio, i cui impianti furono definitivamente smantellati all’inizio degli anni Sessanta. La configurazione dell’opificio della Birra Peroni rimase poi invariata fino alla sua dismissione, avvenuta nel 1971. La convenzione stipulata con il Comune di Roma del 1983 e la successiva riabilitazione dell’ex edificio industriale è storia recente, di cui fanno parte la destinazione del lotto “C” a sede della Galleria Comunale di arte moderna e contemporanea inaugurata nel 1999 (oggi Macro) e il restauro dei lotti “A” e “B”, destinati ad uffici, negozi ed abitazioni private.

VIALE ERITREA: UN NEGOZIO, UNA STORIA

mieliA viale Eritrea c’è un negozio di abbigliamento, gestito da Gabriele Mieli. Il padre Alberto, scomparso nel 2018 a 92 anni, era uno degli ultimi sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Nato a Roma, era stato cacciato dalle scuole a causa delle leggi razziali: catturato dai fascisti e dalla Gestapo, era stato deportato a Auschwitz Birkenau non ancora ventenne, dopo esser passato per il IL NEGOZIOcampo di Fossoli. Da tutti conosciuto come ‘Zi Pucchio’, Mieli negli ultimi anni era stato uno dei testimoni più attivi nel raccontare la Shoah in Italia. Nel 2015 veniva insignito dall’Università di Foggia della laurea honoris causa in Filologia, letteratura e storia.

MUNICIPIO: I NUOVI ORARI DEI SERVIZI EDUCATIVI-SCOLASTICI

IL-LOGO-DEL-MUNICIPIO-II[1]Il Municipio comunica i nuovi orari dei servizi educativi-scolastici. A far data dal 10.02.2020 gli orari di apertura al pubblico saranno i seguenti: Ufficio Nidi, Ufficio Scuola dell’Infanzia, Trasporto scolastico e Disabilità: martedì e giovedì ore 8.30 – 12/14-15.Ufficio Refezione, Ufficio Programmazione alimentare, Ufficio Personale Educativo e Scolastico: martedì e giovedì ore 8.30 – 12/14-16.

VILLA TORLONIA: A TECHNOTOWN TRE GIORNI IMPERDIBILI

Technotown e robottinoTechnotown, lo spazio di Villa Torlonia dedicato alla creatività e alla scienza, dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, propone per venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio alcune Technoroboteducative e divertenti attività didattiche rivolte al pubblico dai 6 ai 99 anni. Dai 6 ai 10 anni è indispensabile la presenza di un adulto che lavorerà con il bambino.

I Technorobot in soccorso di Ecotown (max 20 persone ad attività)

LightpaintingNella città immaginaria di Ecotown molte persone purtroppo buttano ancora i rifiuti in maniera indifferenziata mischiando materiali di diverso tipo nei loro raccoglitori.

In questa nuova avventura gli utenti di Technotown di tutte le età saranno chiamati a programmare i robot Lego Ev3 per realizzare un circuito virtuoso di raccolta, smistamento e riciclo dei materiali. Ogni squadra si sfiderà nel programmare quattro Technorobot e sarà solo la cooperazione tra tutti i partecipanti a rendere possibile la realizzazione di questo sistema virtuoso. Si potranno programmare un robot raccoglitore che si occuperà di raccogliere tutti i rifiuti, un robot separatore che dovrà smistare i diversi tipi di materiali, un robot trasportatore che porterà i diversi materiali separati in secchi al robot distributore che avrà il compito di indirizzare i materiali ai diversi processi di riciclaggio. Sarà un modo divertente ed interattivo per conoscere il sistema della raccolta differenziata immaginando soluzioni innovative e smart. Continue reading

LA STORIA DI VILLA LANCELLOTTI

VILLA LANCELLOTTIVilla Lancellotti, detta anche villa Gangalandi Lancellotti, è in via Salaria 338, di fronte al muro di  Villa Ada, tra via Taro e via di villa Ada. In via Salaria, appena prima dell’ingresso monumentale di Villa Ada, un vecchio muro con un imponente cancello strozza improvvisamente la strada che in quel punto torna per pochi metri ad assumere l’aspetto di un viottolo campagnolo della Roma settecentesca. via salaria 338L’edificio che si vede è uno dei casini nobili di villa Lancellotti, ultimo ridotto residuo della grande proprietà che si estendeva da via Salaria, al fosso di Sant’Agnese sottostante. La villa era delimitata a sud da un piccolo sentiero che, separandola da Villa Massimo in corrispondenza dell’attuale via Clitunno, scendeva VILLA LANCELLOTTI IN VIA SALARIAnella valletta sottostante e, a nord, dalla villa Filomarino. A fine Ottocento, di fronte a villa Lancellotti, dall’altra parte della via Salaria, c’erano villa De Heritz e Villa Savoia, la tenuta di caccia di Vittorio Emanuele II corrispondente all’attuale villa Ada, separate dal vicolo del Canneto. Sul giardino di villa Lancellotti è stato costruito tutto il quartiere di piazza Verbano. Fonte: Roma2pass