I RACCONTI DI SAMI MODIANO IN UNA CASA DI PIAZZA BOLOGNA

MODIANORacconta Hamos su Facebook: “Sami Modiano dopo molti anni si è convinto ed è tornato ad Aushwitz. Seduto accanto a me in pulman ,mi avevano raccomandato che era chiuso in sé e non parlava. Durante il viaggio in pulman riesco a scambiate poche parole,Sami era ammutolito,con un basco in testa che lo aiutava a tenere lo sguardo basso e nascosto. Iniziamo a percorrere le zone ricche di alberi in prossmita di Aushwitz. Alla vista degli alberi…Sami alza la testa e con il dito indica: “Io lavoravo la…tagliavo la legna..”. E poi un fiume di parole. La legna serviva per bruciare i corpi di donne uomini e bambini uccisi con il gas. A cena a casa mia a Piazza Bologna il suo racconto ai miei figli e nipoti”. Aggiungiamo noi, per chi non lo sapesse: Samuel Modiano detto Sami (Rodi, 18 luglio 1930) è un deportato ebreo italiano, superstite dell’Olocausto, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

CORSO TRIESTE: GLI AMICI DEI PINI CHIEDONO LA TUTELA DELLE PIANTE

CORSO TRIESTEL’associazione Amici dei Pini di Roma ha presentato al Comune di Roma Capitale e alla Regione Lazio la richiesta di inserimento del viale alberato di corso Trieste nell’elenco delle alberate monumentali come previsto dall’art.7 della L.10/2013 (Censimento alberi monumentali). Il doppio filare di Pinus pinea L. di corso Trieste nasce insieme all’urbanizzazione della strada nel 1930, costituendo dal principio parte integrante di un sistema unico di edifici e spazio pubblico a cui conferisce una chiara identità e un indiscutibile e irrinunciabile pregio paesaggistico. Per questo motivo riteniamo che il viale alberato di Corso Trieste per il suo valore architettonico, storico, culturale e paesaggistico abbia le caratteristiche richieste dalla legge per il riconoscimento della monumentalità, dalla quale discendono una particolare tutela e salvaguardia.

DERBY: RISSE E STRISCIONI ANTISEMITI A PIAZZALE MANCINI

derbyUna guerra di striscioni si attendeva, e così è stato. Dentro e fuori dall’Olimpico. Gli sfottò nelle curve, qualcuno per strada, ma anche slogan a sfondo antisemita, insulti già comparsi in passato nascosti questa volta (ma poi nemmeno tanto) da altre rime. La Digos indaga su tutti gli striscioni offensivi comparsi ieri pomeriggio soprattutto prima del derby Roma-Lazio. Si sono aggiunti ai due contro Nicolò Zaniolo, il centrocampista giallorosso infortunato al ginocchio e fuori almeno fino a maggio: il primo due notti fa a Trigoria, il secondo ieri a Ponte Milvio, dove ne sono stati esposti anche altri fotografati dalla polizia scientifica. Sul fronte dell’ordine pubblico momenti di tensione a fine partita nella zona di piazza Mancini ancora, in viale Pinturicchio e poi sul lungotevere Flaminio. Continue reading

SMOG: TEST SU 5 PARCHI ROMANI, TUTTO OK PER VILLA ADA

villa-ada-Meglio Villa Ada, peggio il Laghetto dell’Eur. Sono i primi risultati di alcuni test effettuati per misurare la qualità dell’aria nei parchi e nelle aree verdi della Capitale, dove i romani vanno a passeggiare, praticare e sport e, almeno sperano, respirare un po’ di aria pulita. Quali sono quelli in cui la qualità dell’aria è migliore? Per dare una risposta, Aics (Associazione italiana cultura e sport), attraverso la sua divisione Ambiente, ha effettuato il 22 gennaio, i primi test ieri su 5 aree, dislocate in diversi quadranti della città, rilevando le concentrazioni di Pm 2,5 utilizzando un monitor portatile, ed ecco cosa è emerso: nel parco di Tor Tre Teste, valori compresi tra 18 e 31 microgrammi/m3; Caffarella tra 12 e 20,3 microgrammi/m3; Laghetto dell’Eur tra 21 e 27,5 microgrammi/m3; Villa Ada tra 14 e 17 microgrammi/m3; Villa Borghese tra 15,8 e 17,1 microgrammi/m3. Continue reading

QUELL’OTTOBRE DEL 1943

bambini-deportati-638x425Il 16 ottobre del 1943, all’alba, un centinaio di soldati tedeschi delle Ss irrompe nelle strade del Ghetto e cattura 1.016 ebrei romani, 200 i bambini che seguono la sorte dei genitori. Portati al Collegio Militare di via della Lungara, vengono trasferiti poi alla stazione Tiburtina e da lì, la mattina del 18 ottobre, caricati su un treno piombato e deportati nel campo di sterminio di Auschwitz. Dalla Polonia torneranno in sei, una sola donna e nessuno dei bambini.

MARINARI E DURANTI, DUE BUONE PASTICCERIE DEL MUNICIPIO

MARINARISul sito 2night si trovano recensioni su due note pasticcerie del municipio: vediamo cosa dicono: “Diventare il punto di riferimento di un quartiere non è semplice. Marinari ci è riuscito. Merito anche di una vetrina pazzesca che mette in fila le sue migliori produzioni: torte di tutti i tipi, dolci, pasticcini, mignon, creazioni di fantasia. L’occhio viene rapito dalla perfezione di questi dolci che ripercorrono la storia della pasticceria italiana. Il pezzo forte della produzione di Marinari è la millefoglie con crema chantilly e fragoline di bosco, una delizia che sprigiona in bocca tutta la sua freschezza. Crema e sfoglia si incontrano nel palato per non lasciarsi più. E poi ci sono tutte le delicate pastarelle e la parte salata, anch’essa sublime. Piazza di Santa Emerenziana 20-21, tel. 06 8621 9332. Se passi per strada velocemente rischi di DURANTInon notarla, ma se rallenti un po’ e guardi la vetrina finisci con l’entrarci e ti passa la voglia di uscire. La Pasticceria Duranti è il simbolo della zona attorno a Piazza Bologna. La crema è inconfondibile per la sua freschezza e la sua consistenza morbida e delicata. Se qualcuno viene a casa tua e ha in mano un vassoio di Duranti, puoi stare tranquillo: qualsiasi cosa ci sia dentro, puoi ritenerti fortunato. Un’altra chicca della pasticceria sono i pasticcini allo zabaione, che costringono persone che abitano in altri quartieri a prendere la macchina per venire fin qui a prenderli. Via Livorno 9, tel. 06 810 0654.

AUDITORIUM: ASCANIO CELESTINI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

222_mu_celestiniIl 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto. A vent’anni dal debutto, Ascanio Celestini porta in scena Radio clandestina, spettacolo che riflette sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia. «Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione di Roma viene spesso riferito in maniera confusa – scrive Ascanio Celestini –. Soprattutto l’eccidio delle Fosse Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono parte di una storia raccontata “al contrario”. Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli L’ordine è già stato eseguito, in Radio Clandestina do voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata». Il progetto fa parte di Memoria genera Futuro, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2020. Oggi, alle 21, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium.

UNA MOSTRA SULLA COLLEZIONE DEI MARMI DI VILLA ALBANI

VILLA ALBANIIl prossimo aprile, grazie all’accordo fra il ministero dei Beni Culturali e la Fondazione Torlonia, si terrà presso Palazzo Caffarelli al Campidoglio un’esposizione dei marmi e delle sculture della Collezione Albani -Torlonia. Curatore della mostra sarà Salvatore Settis che in un intervista ha precisato il carattere della esposizione: “Gli oggetti del Museo Torlonia che avevo a disposizione erano oltre 600. Chiaramente non si potevano esporre tutti. Ne abbiamo scelti 96. Cercheremo di far vedere come la collezione di antichità sia stata uno status symbol dalla metà del Quattrocento a tutto l’Ottocento”.

VIA SIACCI: INCONTRO-LEZIONE CON EMANUELE COPPOLA

 Nella sede di Parioli_Fotografia, in via Francesco Siacci 2/c, sabato 8 febbraio dalle ore 10 alle 18, incontro-lezione con Emanuele Coppola, fotografo e videomaker naturalista. Coppola è tra i più importanti fotoreporter e videomaker naturalisti di livello mondiale. Da 40 anni realizza reportage e documentari in tutti i mari del mondo. Sabato 8 febbraio ci racconterà la sua esperienza, le sue scelte di vita e di lavoro. L’incontro è dedicato a fotoamatori, studenti delle scuole di fotografia, professionisti e semplici appassionati che hanno voglia di capire veramente come si svolge la vita e il lavoro di un vero photoreporter e videomaker.

VIA GRAMSCI: CICLO D’INCONTRI SUI LIBRI LEGATI AL GIAPPONE

ISTITUTO GIAPPONESEAll’Istituto Giapponese di Cultura, in via Gramsci, ciclo di tre incontri a cura di traduttori, accademici e studiosi che riveleranno al pubblico, in modo informale e aperto al confronto, quali libri hanno impresso una svolta decisiva nel loro approccio e rapporto con il Giappone. I titoli selezionati da ciascun yamatologo, dei quali è consigliata la lettura per poter meglio interagire durante gli incontri, saranno disponibili in anticipo sul sito dell’Istituto. Calendario: martedì 28 gennaio, ore 18.30, a cura di Matilde Mastrangelo, Università di Roma “Sapienza”; martedì 18 febbraio, ore 18.30, a cura di Andrea Maurizi, Università di Milano “Bicocca”;  giovedì 12 marzo, ore 18.30, a cura di Noemi Lanna, Università di Napoli “L’Orientale”.