PAMELA MASTROPIETRO VERRÀ SEPOLTA AL VERANO

PAMELAPamela Mastropietro sarà sepolta nel cimitero del Verano. A stabilirlo una delibera di giunta del Campidoglio che concede una tomba a titolo gratuito all’interno del Cimitero Monumentale, dove riposerà la diciottenne uccisa brutalmente a Macerata nel gennaio del 2018. Era stata la madre della giovane ad esprimere questo desiderio che ora si realizza.

A PIAZZA ISTRIA ARRIVA LA CUCINA ORIENTALE DI ODOROKI

Nuova ventata d’oriente nel quartiere Trieste: a piazza Istria apre Odoroki. Nato in Italia nel dicembre del 2005 con un primo punto vendita all’interno della Stazione Termini Odoroki è un viaggio tra i sapori della cucina orientale, thai,cinese, vietnamita e giapponese. Odoroki, dapprima World Oriented Kitchen (Wok), esprimeva l’intento di essere un punto d’incontro tra tutte le tradizioni culinarie asiatiche ma anche diffondere la parola “wok”, che in OdorokiOriente, da millenni identifica il simbolo dello street food asiatico. La cottura mediante la wok, preserva tutti i principi nutrizionali di ogni ingrediente, mantenendone intatte sia le fibre sia la consistenza naturale, grazie all’uniforme distribuzione del calore e ai tempi brevi di cottura. La combinazione unica di gusto e leggerezza, insieme a una formula veloce e divertente, ha reso Odoroki un punto di riferimento per chi ama trattarsi bene senza eccessivo impegno. Odoroki aprirà a piazza Istria nelle prossime settimane: “next opening” si legge sulle serrande al civico 28 già con il logo di Odoroki. Non l’unica prossima apertura della “sorpresa” asiatica a Roma.  Fonte:Romatoday

VIA GRAMSCI: CONFERENZA SU ECHI DEL CRISTIANESIMO IN GIAPPONE

ISTITUTO GIAPPONESEVenerdì 24 gennaio, alle ore 18, nella sede dell’Istituto Giapponese di via Gramsci, conferenza “La Luce ed il Sole – La Città Eterna”. I relatori Giuseppe Riccio de’ Ricci e Mariarosaria Gargiulo illustreranno l’ingresso a Roma nel 1615 di Hasekura Tsunenaga, primo ambasciatore giapponese in Europa. Per la prima volta le cronache degli eventi e il percorso dell’entrata solenne nella città eterna potranno essere vissuti seguendo i diari personali autentici del Santo Padre e i documenti custoditi nell’Archivio Apostolico Vaticano (ex Archivio Segreto Vaticano), in base alle recenti scoperte realizzate dai relatori. Contestualmente presenteranno il concorso Confronta il tuo talento artistico con la storia. A seguire, la proiezione del documentario La collezione Marega: documenti al di là del tempo (regia di Kido Koichi, 2019, matronFilm, 30’, v.o. con sottotitoli in italiano) presenta la cosiddetta “Collezione Marega”, ovvero il materiale raccolto dal missionario italiano padre Mario Marega, giunto in Giappone nel 1929 nell’area di missione della prefettura di Oita. Oltre 14.000 documenti antichi, cronache della presenza cristiana nel feudo di Bungo Usuki durante il periodo Edo, in cui il Cristianesimo era proibito. Inoltre, una mostra a tema sarà allestita presso la biblioteca da venerdì 24 gennaio a sabato 1 febbraio.

VIA PAVIA: SI PARLA DEL LIBRO “L’ITALIA CHE NON CI STA”

L’Italia che non ci sta. Viaggio in un paese diversoStasera in via Pavia, presso la libreria l’altracittà, alle ore 20, presentazione del libro “L’Italia che non ci sta. Viaggio in un paese dverso” (Eianudi). In dialogo con Renate Goergen, Associazione LeMat Europe. Evento di IFord in collaborazione con L’Altracittà, la cooperativa sociale Pangea-Niente Troppo e l’associazione Laura Lombardo Radice (ingresso libero). Questo libro è un viaggio in luoghi in cui è possibile osservare un’Italia in movimento, che ripopola luoghi abbandonati e custodisce un bene culturale, che applica precetti di sobrietà e di ostinazione; che crede nella dignità del lavoro, che si batte contro il suo sfruttamento e ritiene che, oltre a fornire compensi economici, essa induca un cambio di passo nella propria vita, apra inedite prospettive e svolga un servizio di cui beneficia una collettività piú vasta, di cui si avvantaggiano un luogo e un territorio. Il punto di vista che anima il viaggio è essenzialmente dal basso: il mestiere del cronista detta numerose regole, fra le quali devono primeggiare l’andare a vedere, l’ascolto, il contatto diretto – insostituibili metodi di conoscenza, potenziati e non sostituiti dalla Rete. Il viaggio si nutre delle storie concrete di persone e degli spazi in cui esse agiscono, storie individuali, piú spesso collettive, di relazioni con l’ambiente, di interlocuzione e di conflitti.

VIA GRAMSCI: SI DISCUTE DI “MARTE, MINERVA E LE MUSE”

bsrNella sede della British School di Roma, in via Gramsci, il 22 gennaio alle ore 18, si terrà la conferenza “Marte, Minerva e le Muse: l’umanesimo marziale e il primo soldato-autore moderno” a cura di Mattehew Woodcock (East Anglia). Nell‘occasione si esaminerà il complicato rapporto tra armi e arte, importanti e influenti tradizioni e fonti intellettuali – tra cui Giulio Cesare e Niccolò Machiavelli – che hanno modellato gli scritti prodotti dagli esponenti dell’arte della guerra del XVI e XVII secolo.

LA BIBLIOTECA NAZIONALE ARRICCHISCE LA SUA COLLEZIONE

BIBLIOTECA NAZIONALEIn occasione del Giorno della Memoria 2020, lunedì 27 gennaio, la Biblioteca nazionale centrale di viale del Castro Pretorio è orgogliosa di inaugurare un nuovo spazio dedicato a Primo Levi nel museo Spazi900, ideato e progettato da Andrea De Pasquale e curato da Eleonora Cardinale. All’interno della seconda Galleria degli scrittori, tra chi ha vissuto direttamente e chi indirettamente i tragici eventi della Storia, di fronte alla sezione dedicata ad Alberto Moravia e Natalia Ginzburg, un nuovo spazio accompagnerà il visitatore alla scoperta della vita e dell’opera di Primo Levi. Oltre a prime edizioni e documenti autografi, sarà possibile vedere una pagina autografa di Se questo è un uomo, rarissimo ed eccezionale testimone manoscritto dell’opera, recentemente ritrovato e acquisito dalla Biblioteca nazionale. La pagina appare un’eccezionale prova dell’intenso lavoro di riscrittura del testo da parte di Levi. Oltre a pannelli iconografici e biografici, il percorso espositivo è arricchito da due video che documentano il viaggio di andata e di ritorno da Auschwitz di Primo Levi, realizzati e gentilmente concessi dal Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino. Dal 27 gennaio si può visitare la nuova sezione dedicata a Primo Levi anche virtualmente sul portale Spazi900 dal sito della Biblioteca: http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/spazi900.

VIA RAVENNA: AMBULANTI SPOSTATI, MA DI POCHI METRI

via-ravennaDopo dieci anni si spostano le bancarelle di largo Ravenna. E dove vanno? Sempre in largo Ravenna. Ecco la mossa della giunta del Municipio II: la delocalizzazione di banchi che si spostano in due casi su sei di pochi passi. Non andranno in via Lancisi, come originariamente previsto ma traslocheranno di poco e le altre comunque continueranno a gravitare su piazza Bologna. Il provvedimento è stato firmato il 3 gennaio scorso e dice che il banco fisso di largo Ravenna 3 e 3/A (di fronte a un grande magazzino di abbigliamento) va in largo Ravenna 2 di fronte a un altro negozio. E le altre? Pure.

INDAGATI 22 STUDENTI PER LE NOTTI BRAVE ALLA SAPIENZA

la sapienza«Rave» alla Sapienza,è violenza privata: indagati ventidue studenti. Il Teppafest risale al 20 aprile 2018: in seguito ne erano stati organizzati altri. L’inchiesta era partita dalla denuncia del rettorato. Le notti brave dell’ateneo sono pure legate alla tragedia di Francesco Ginese, il ragazzo di Foggia morto dopo un incidente avvenuto in un party notturno presso l’università. Il 26enne era stato operato d’urgenza al Policlinico Umberto I nel giugno dello scorso anno, ma non ce l’aveva fatta.

NUOVO CENTRO D’ACCOGLIENZA A SAN LORENZO

san-lorenzo[1]Nel quartiere San Lorenzo arriva un nuovo centro di accoglienza. Anzi, qualcosa di più: un corridoio umanitario per migranti e “dublinati”, negli spazi dell’Esercito della Salvezza. A inaugurarlo, al civico 41 di via degli Apuli,  giovedì 23 gennaio, l’ente di ispirazione cristiano-protestante presente a Roma e in Italia da più di 130 anni, componente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia-Fcei, e anche del Forum del Terzo Settore del Lazio. Un progetto tutto nuovo, un unicum nella Capitale, ribattezzato “Accoglienza senza confini”. Dedicato alle persone in difficoltà, “senza alcuna distinzione di provenienza geografica e fede” spiegano gli organizzatori, ma diretto in particolare ai cosiddetti “dublinati”. Continue reading