QUANDO A PIAZZA FIUME C’ERA LA “BEFANA DEI VIGILI”

C’era una volta la “Befana dei vigili”. I cittadini portavano nelle piazze regali e pensierini ai pizzardoni. Altri tempi. Come si vede dalla foto in bianco e nero, scattata a piazza Fiume negli anni Cinquanta. Non c’è ancora il sottopasso, la pavimentazione della strada è in sampietrini e il tram si avvia verso piazzale Flaminio, lungo il Muro Torto.

LIBRERIA TOMO: PRESENTAZIONE DI “BALLARDISMO APPLICATO”

Alla Tomo Libreria Caffè di via degli Etruschi, a San Lorenzo, presentazione di «Ballardismo applicato» di Simon Sellars, mercoledì 8 gennaio alle ore 19. Di cosa parla? Un giovane ricercatore ossessionato da J.G. Ballard si mette alla ricerca di tutti i segnali capaci di spiegare il mondo attraverso l’opera del suo maestro spirituale. Il risultato sarà un’epopea allucinata che porterà il protagonista a viaggiare dall’Australia all’Europa BALLARDISMO APPLICATOalle isole del Pacifico, confrontandosi di volta in volta con i fantasmi della nostra iconografia del disastro: Mad Max, la cultura cyber, i folli esperimenti di micronazioni indipendenti, la fantascienza distopica, gli Ufo, l’eredità dell’evo nucleare, la violenza urbana, senza ovviamente dire di capolavori dello stesso Ballard come Crash, Condominio e La mostra delle atrocità. A cavallo tra memoir personale e letteratura di viaggio, teoria critica e narrativa speculativa, è un libro tanto fuori dagli schemi quanto appassionante: il libro di Simon Sellars è un esempio di theory fiction, il metagenere che più di tutti ha sfidato le categorizzazioni, producendo uno degli sguardi più freschi e illuminanti sul mondo in cui viviamo.

LA POLIZIA DI VESCOVIO E VILLA GLORI CATTURA LADRO IN AZIONE

Commissariato-vescovioPortava con se il “perfetto” kit da “scassinatore”, ma anche il bottino dell’ultimo colpo: 400 monete, in argento e bronzo, ed una collezione di francobolli. Ma il ladro, 61 anni, A.M., romano con diversi precedenti di polizia, è stato arrestato dagli agenti del commissariato Vescovio e Villa Glori nel quartiere Trieste. È stata la domestica dei proprietari dell’appartamento, insospettita dagli insoliti rumori a chiamare la polizia. Il ladro è stato bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento. Gli agenti hanno potuto accertare che nei due borsoni che portava c’era un album contenente una preziosissima collezione di francobolli, 400 monete in argento e bronzo, probabili cimeli di guerra, ed un kit da “scassinatore”, composto da fiamma ossidrica e bombola di propano utilizzato per aprire la cassaforte a muro all’interno dell’abitazione.

SPARAGNA CON “LA CHIARASTELLA” OGGI E DOMANI ALL’AUDITORIUM

Roma, Auditorium Parco della Musica 04 10 2008Ottobrata RomanaOrchestra Popolare Italiana, Ambrogio Sparagna 'Birimbello birimbello, quant'e' bono ??sto saltarello'.??Musacchio & IannielloOggi e domani, in esclusiva per Natale all’Auditorium, l’Orchestra Popolare Italiana propone la ChiaraStella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna, giunto alla sua tredicesima edizione, che  anche quest’anno  raccoglie l’invito della Caritas Diocesana di Roma per la campagna di solidarietà  dal titolo significativo Come in Cielo così in Strada. Tra i protagonisti di questa edizione spicca la presenza di Fausta Vetere, regina della canzone popolare italiana, voce solista della Nuova Compagnia di Canto Popolare e indimenticabile interprete della Gatta Cenerentola, che eseguirà alcuni antichi canti napoletani accompagnati dalla Sordellina, la tipica zampogna “cortese” del Seicento napoletano  di cui si era perduta traccia e che solo recentemente, Marco Tomassi, musicologo e virtuoso zampognaro dell’Orchestra Popolare Italiana, è riuscito a ricostruire.  Continue reading

TOTO E FABRIZI, TRA PIAZZALE MANILA E QUARTIERE AFRICANO

PIAZZALE MANILA“Guardie e ladri” è un film del 1951 di Mario Monicelli e Steno (Stefano Vanzina) con Aldo Fabrizi, Totò, Ave Ninchi, Pina Piovani, Rossana Podestà, Ernesto Almirante, Aldo Giuffrè. L’Inseguimento tra Ferdinando Esposito (Totò) e il brigadiere Bottoni (Aldo Fabrizi) è cominciato da poco. I due sono ancora sulle auto e, prima di scendere e proseguire a piedi, Inseguimento_Guardie_e_ladripasseranno come si vede per piazzale Manila; da qui è scomparso il monumento equestre di Simon Bolivar, scolpito da Pietro Canonica e inaugurato nel 1934 da Mussolini, visibile sulla sinistra del fotogramma. Il monumento è oggi in piazzale Simon Bolivar, a Valle Giulia davanti alla British School a circa un chilometro da qui. Piazzale Manila era un luogo tranquillo allora, ma la calma durò ben pochi anni perché totò guardie e ladrinel 1960, in occasione dei Giochi Olimpici, fu costruito il viadotto di corso Francia che ha portato e porta tuttora una grossa mole di traffico da nord verso il centro e che ha reso quel piazzale un rumorosissimo crocevia. E poi. Siamo in pieno inseguimento: Ferdinando Esposito sta cercando di sfuggire a piedi alle grinfie del brigadiere Bottoni, di un americano truffato con la famosa “patacca” e perfino di un tassista a cui non è stata pagata la corsa (Mario Castellani). Scesi dalle auto, i nostri proseguono !’inseguimento verso la zona del quartiere Africano. Qui li vediamo scendere per quella che un tempo era via di Ponte Salario, oggi divenuta un enorme cavalcavia! Infatti lì dove correvano Totò e Fabrizi ora c’è la circonvallazione Salaria, un asse attrezzato in piena città. Continue reading

QUEL BAR DE “I TARTASSATI” A VIA DI PRISCILLA

Parliamo di cinema. E di location. Andando alla riscoperta dei luoghi dove sono stati girate le scene di film, nel nostro Municipio. E troviamo “I tartassati” (1959), con Totò e Aldo Fabrizi, che tante volte abbiamo rivisto in tv . Ebbene, il bar dove Topponi (Fabrizi) “perderà” la borsa con i documenti, grazie a un abile stratagemma del commercialista (De Funes) di Pezzella (Totò), si trovava in via di Priscilla 93, (oggi è un ristorante cinese), lo stesso che venne utilizzato ne “Il segno di Venere”, in una scena con Franca Valeri e Alberto Sordi. Per saperne di più, basta andare sul sito www.davinotti.com, specializzato in questo tipo di investigazioni. La segnalazione è di Claudio Nobile.

“IL SEGNO DI VENERE”, LOCATION: PINCIO, VIALE LIBIA E DINTORNI

franca valeri a viale libia“Il segno di Venere” è un film del 1955 di Dino Risi, rivisto ieri in tv. Cast d’eccezione: Sofia Loren, Franca Valeri, Raf Vallone, Tina Pica, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Maurizio Arena, Leopoldo Trieste. Secondo la recensione del Dizionario Mereghetti «il film non ha una vera progressione narrativa e le scene servono soprattutto a mettere in evidenza l’abilità dei singoli piazza santa emerenziana il segno di venereattori, ma in certi momenti la comicità è davvero irresistibile». Per il Dizionario Morandini il film è «raccontato con garbo, recitato con discrezione, forbito di situazioni divertenti e di un dialogo ALBERTO SORDI (PRIMO A SINISTRA) IN UNA SCENA DE 'IL SEGNO DI VENERE' AL PINCIOspiritoso con un pizzico di farsa».  Le due protagoniste (Loren e Valeri) abitano a viale Libia e molte scene riprendono la strada, il civico d’ingresso, ma anche il locale di Romoli e piazza Santa Emerenziana; una scena di gruppo si svolge sul terrazzo del Pincio. Infine, possiamo ricordare la scena in cui Alberto Sordi e Franca Valeri si trovano in un bar a via di Priscilla: lo stesso bar – che oggi è un locale cinese – è stato utilizzato per una scena del film “I tartassati”, in cui ad Aldo Fabrizi viene rubata una borsa con preziosi documenti dal commercialista di Totò.

 

ACQUA ACETOSA: RUBATI SOLDI E SMARTPHONE ALLE CALCIATRICI

LARGO GIULIO ONESTIIntorno a mezzogiorno di ieri, sabato 4 gennaio, si è verificato un furto negli spogliatoio della squadra di calcio femminile della Roma durante gli allenamenti. Il fatto è avvenuto ai campi dell’Acqua Acetosa in largo Giulio Onesti, quartiere Flaminio a Roma. Stando a quanto si apprende, in totale sono state rubate tredici pochette appartenenti ad altrettante giocatrici. Dentro c’erano documenti, contanti e smartphone. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto Volanti e gli agenti del commissariato di villa Glori. Per il momento le forze dell’ordine non sono riuscite ancora a risalire agli autori del furto.

GRANDE FREDDO: STAZIONE TIBURTINA PRESIDIO D’ACCOGLIENZA

STAZIONE TIBURTINAUna nuova ondata di gelo sta per investire il centro e il sud della Penisola e a Roma le temperature saranno in netto calo già dalle prossime orem con minime addirittura sotto lo zero. Giornate difficili soprattutto per le fragilità che vivono in strada. È per tutelare la loro incolumità che il reparto operativo della protezione civile ha attivato presidi per fronteggiare l’emergenza freddo. In vista della nuova ondata di gelo che colpirà la città nelle prossime ore, sono stati allestiti presidi operativi per salvaguardare la salute di senzatetto e fornire riparo per la notte. Continue reading

LA SAPIENZA, BOOM DI ISCRIZIONI

il bus alla sapienzaBoom di iscrizioni all’università La Sapienza. Il primo ateneo romano è in continua crescita e sfonda la soglia dei 113mila studenti. C’è tanta voglia di laurea nei giovani, romani e non, che hanno deciso di formarsi alla Sapienza. E in arrivo una decina di nuove facoltà che si andranno ad affiancare a quelle tradizionali, che restano nella top ten delle favorite dai laureandi. In pole position e al primo posto per numero di iscritti la facoltà di Medicina.

OGGI MUSEI GRATIS PER TUTTI

musei in comuneMusei statali e civici gratis per tutti a Roma ogni prima domenica del mese. Nel 2020 grazie alle iniziative nazionali e locali residenti e turisti potranno entrare senza pagare in gallerie, siti archeologici e di interesse storico per un giorno ogni mese. Le strutture statali saranno gratuite grazie alla Domenica al museo, l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali. La novità del 2020 è invece per i musei civici di Roma: se prima, infatti, la gratuità dei siti del circuito di Roma Capitale era riservata unicamente ai residenti della Città Metropolitana, dall’inizio dell’anno anche chi viene dal resto d’Italia e da ogni parte del mondo potrà accedere senza pagare a gallerie e siti d’interesse storico e artistico.

TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULL’ACQUA VERGINE

L’acquedotto dell’Acqua Vergine è stato realizzato nel 19 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, generale e genero di Augusto, per alimentare le sue terme nel Campo Marzio, nei pressi del Pantheon (Agrippa realizzò anche quello dell’Aqua Iulia). Frontino ci racconta che Agrippa alla ricerca di nuova acqua spinge i suoi soldati nella zona dell’attuale Salone (vicino Lunghezza), dove grazie all’aiuto di una giovane ragazza, scoprono la sorgente all’ottavo miglio della via Collatina. In memoria della giovane la nuova opera prende il nome di Aqua Virgo. O per la purezza dell’acqua? Questo non lo sapremo mai. L’aqua Virgo è l’unico ancora in funzione degli undici acquedotti costruiti dagli Antichi Romani, provvedendo al fabbisogno idrico della città, anche nei momenti più critici. Un vero record. In effetti, nei secoli fu restaurato numerose volte: da Tiberio nel 39, Claudio nel 46, papa Adriano I nel 786, Papa Sisto IV nel 1484, Pio IV e Pio V nel 1570, Benedetto XIV per il giubileo del 1750, fino ad arrivare agli ultimi recenti svolti dell’Acea. Continue reading

CORREVA L’ANNO: ZOO DI ROMA, DATA DI NASCITA 5 GENNAIO 1911

Il 5 gennaio 1911 viene inaugurato il Bioparco (Giardino zoologico) concepito, come  zoo, nel 1908 da un’organizzazione il cui scopo era quello di destinare una zona della città come esibizione di specie animali esotiche a scopo educativo. Lo zoo aveva una superficie di circa 12 ettari e fu costruito nella parte settentrionale di Villa Borghese. I lavori iniziarono il 10 maggio 1909 per terminare nell’ottobre del 1910 con una spesa di  lire bioparco-zoo1.477.147.90. Il 2 novembre, arrivava a Roma il treno che portava da Amburgo il primo gruppo di animali destinato a popolare i vari ambienti preparati per loro. Lo zoo fu inaugurato tra grandi festeggiamenti il 5 gennaio del 1911. Primo direttore della struttura fu lo zoologo tedesco Knottnerus-Meyer. Per la prima volta nel 1994 fu presentata l’idea di trasformare lo zoo in un bioparco, cioè in una struttura che conserva una risorsa naturale, che sia un lembo di territorio o un gruppo di animali a rischio di estinzione, ed effettua ricerche scientifiche con maggiore rispetto dei diritti degli animali e spesso svolgendo anche delle attività di educazione ambientale. Fonte: il Messaggero