VIALE ETIOPIA, ANNI CINQUANTA

VIALE ETIOPIAGiovanni continua a mettere su Facebook tante belle immagini d’epoca dei nostri quartieri. Noi lo ringraziamo e saccheggiamo. Ecco un suo commento: “Viale Etiopia ad inizi anni Cinquanta. Appena sfornate dalla matita dell’architetto Ridolfi, caratteristiche e innovative le case che lo lambiscono, il viale ci restituisce in questa cartolina interessanti spunti di riflessione: la mancanza di traffico e l’assoluta tranquillità del passeggiare. Inoltre, siamo in piena periferia… per quei tempi”.

I CANTI DI NATALE ALL’AUDITORIUM CON LA JUMPIN’JIVE ORCHESTRA

AUDITORIUM JUMPIN’JIVE ORCHESTRADopo lo straordinario successo dello scorso anno torna stasera,sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium, la Jumpin’Jive Orchestra. Un’orchestra di 14 elementi che si ispira, per numero di elementi e strumenti, alle prime formazioni orchestrali di Duke Ellington ed é impreziosita da un supertrio vocale femminile che dá vita ad elegantissime e raffinate  armonizzazioni. Il repertorio proposto é dedicato ai tradizionali canti di Natale arrangiati in chiave swing. Il progetto vede la partecipazione di special guest come Lino Patruno, Clive Anthony Rice, il coro Phonema Gospel Singers. Tra i brani che verranno eseguiti ricordiamo: White Christmas, Santa Claus is coming to town, Have yourself a merry little Christmas, Jingle bells rock e tantissimi altri.

VILLA TORLONIA: MOSTRA “SERGIO MONARI. RIFRAZIONI DALL’ANTICO”

MONARI_VillaTorloniaPromossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali la mostra Sergio Monari. Rifrazioni dall’antico fino al 6 gennaio 2020 al Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia. L’opera di Sergio Monari incontra l’architettura del Casino Nobile e la collezione d’arte della famiglia Torlonia: un dialogo fra passato e presente dove il primo è l’eco del secondo e viceversa, e che porta all’attenzione del pubblico l’attualità della mitologia greca. In questo dialogo, il moderno riflette l’antico, Monari ricerca la valenza universale del Mito e così facendo racconta la società dei nostri tempi. Continue reading

MUSEO BILOTTI, IN MOSTRA “UN-FORGETTABLE CHILDHOOD”

MUSEO BILOTTIPromossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali, inaugurerà il 13 dicembre Un-forgettable childhood (L’infanzia indimenticabile), la mostra al Museo Bilotti a cura dell’Ambasciata d’Israele e di Ermanno Tedeschi che proporranno un excursus sullo scenario contemporaneo dell’arte israeliana  attraverso una selezione di opere di oltre sessanta artisti – italiani e israeliani – accomunate dal tema dell’infanzia, dai dipinti alle sculture, dalle fotografie alle installazioni. La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 13 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19, l’ultimo ingresso sarà alle 18.30. Fino al 16 febbraio 2020.

LA SAPIENZA: “ESPLORANDO MOZART”, CONCERTO DELLA IUC

Quartetto di Cremona_©Nikolaj LundSabato 14 dicembre 2019 alle 17:30 presso l’Aula Magna della Sapienza prosegue il ciclo di concerti della Iuc, Istituzione Universitaria dei Concerti, intitolato “Esplorando Mozart” e affidato al , che si è affermato come una dei gruppi più interessanti della musica classica in campo italiano ed internazionale e con i suoi concerti e i suoi dischi riscuote unanimi consensi di pubblico e critica. In programma tre dei famosissimi Quartetti dedicati da Mozart a Haydn, tra i massimi capolavori di Mozart e di tutta la storia del quartetto.  In questa occasione saranno eseguiti il Quartetto n. 16 in mi bemolle maggiore K 428, il Quartetto n. 18 in la maggiore K 464 e il Quartetto n. 17 in si bemolle maggiore K 458, noto col titolo “La caccia”, rispettivamente terzo, quinto e quarto della serie. Il Quartetto di Cremona (il nome della città lombarda è stato scelto in omaggio ai grandi liutai cremonesi Stradivari e Guarneri, ma la sede del quartetto è Genova) è stato fondato nel 2000 e si avvia dunque a festeggiare il traguardo dei vent’anni di attività. Si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, America del sud, Stati Uniti ed Estremo Oriente.

VIA PAVIA: PRESENTAZIONE DI “MAGIA NERA” DI LOREDANA LIPPERINI

la copertinaAlla libreria l’altracittà di via Pavia, oggi alle 18:30, presentazione del libro “Magia nera” di Loredana Lipperini. Presente l’autrice in dialogo con Elvira Seminara. La maggior parte delle storie di magia si fonda su un dubbio sotterraneo: e se fosse vero? Probabilmente non saremmo così attratti dai racconti di fantasmi, streghe, spiriti e forze che sovvertono l’ordine delle cose, se non avessimo la paura (e perché no, anche la speranza) che possano realizzarsi veramente. Forse è per questo che, a volte, le storie più coinvolgenti sono proprio quelle in cui il confine tra verosimiglianza e fantasia si fa più sottile. In questo è stata brava la scrittrice, giornalista e conduttrice del programma di Radio3 Fahrenheit Loredana Lipperini con questa raccolta di racconti.

VIA SAVOIA, DOPPIA PROIEZIONE DEL FILM “IL MURO” AL GOETHE INSTITUT

Giovedì 12  dicembre, ore 19 e ore 21, nella Sala Conferenze del Goethe Institut di via Savoia 15, doppia proiezione del film Die Mauer (Il Muro), regia: Jürgen Böttcher, Germania 1990, colori e b/n, 96 min. Il film è un memorabile verbale di smantellamento del confine intertedesco a Berlino e, allo stesso tempo, un requiem per quel Paese al quale il cineasta IL MURO FILMe pittore Jürgen Böttcher è stato legato per 40 anni da uno stretto rapporto di amore e odio. La mostruosa opera di costruzione al centro di Berlino – per più di 25 anni simbolo della guerra fredda – diventa attraverso lo stratagemma del regista la cornice della propria storia.

IL 14 DICEMBRE VISITA A VILLA STROHL FERN CON AMUSE

Villa-Strohl-FernSabato 14 dicembre alle 10, il Liceo Chateaubriand di Roma e Amuse invitano a una passeggiata Roma2pass nei giardini di Villa Strohl Fern. Villa Strohl Fern è un posto magico e inaccessibile, situato al centro di Roma, vicino Villa Borghese e a due passi da piazzale Flaminio. Molti romani non sanno nemmeno dove sia, ma basta percorrere la via Flaminia, all’altezza del piazza della Marina, per vedere, il alto a sinistra sopra il Borghetto Flaminio, un pettine di pini che si stagliano sul cielo.  Quei pini fanno appunto parte di Villa Strohl Fern che si VILLA STROHL FERNestende da via di Villa Ruffo a Villa Giulia. Un posto magico, dove l’arte è stata di casa per poco meno di un secolo grazie a uno strano “padrone di casa”, straniero e di pessimo carattere, ma che a fine Ottocento decide di fermarsi a Roma e creare un luogo dove accogliere gli artisti, aiutarli a vivere e permettere loro di concentrarsi sul proprio lavoro.  In quel periodo a cavallo tra Ottocento e strohl_fern_morescoNovecento, centinaia di artisti sono stati ospitati da Alfred Strohl Fern in decine di casette-studi appositamente costruite nel parco incantato della sua grande villa. Oggi la villa è di proprietà della Francia e trasformata in una scuola, ospita infatti la sede romana della scuola francese Licèe Chateaubriand. Per gentile concessione del direttore del Licèe, la mattina di sabato 14 STROHL FERN VILLAdicembre, quando la scuola è chiusa, faremo una passeggiata nel parco e racconteremo dell’atmosfera incantata di un secolo fa quando personaggi come Rainer Maria Rilke, Carlo Levi, Francesco Trombadori a molti altri, passeggiavano per quegli stessi viali. Per avere maggiori informazioni sulla villa cliccate su Villa Strohl Fern. o sul sito del Licèe. La durata è di circa 90 minuti. La partecipazione è gratuita. L’evento è riservato ai Soci in regola con il pagamento della Quota annuale e a chi si iscrive ad Amuse (per associarsi o associare un’altra persona basta compilare e inoltrare il modulo di adesione e versare la quota sociale annuale di € 15 prima dell’evento).