E A VIA TIRSO NON SONO DA MENO

santi Sebastiano e ValentinoRealizzati con farine antiche da veri maestri del pane a Roma, i panettoni artigianali di Santi Sebastiano e Valentino, in via Tirso, sono davvero buoni. C’è il Tradizionale con canditi e uvetta, quello all’Olio, senza burro e latte, con olive di semi candite e olio extra vergine d’oliva e quello con Curcuma e semi, ricoperto da una ghiaccia senza mandorle.

ENORME DEGRADO NEL GIARDINO DI VIALE DI VILLA MASSIMO

BAR GIARDINI VILLA MASSIMOScrive il comitato Viva Villa Massimo: “Queste le condizioni in cui versa l’ex locale bar adiacente al giardino di viale di Villa Massimo. Recinzioni pericolanti o divelte, abbandono e degrado più assoluti, insicurezza e pericolo evidenti. Attorno all’area giochi, inoltre, emergono dal terreno frammenti taglienti di mattoni e calcinacci a nostro avviso non compatibili con l’uso dell’area dedicato alla primissima infanzia giardini villa massimoperché evidentemente pericolosi se utilizzati dai bambini per giocare. Avevamo segnalato a suo tempo la presenza di queste masserizie nel parco sin dalla posa del fondo dei vialetti, quando assistemmo allo scarico di camionate intere di questi rifiuti di probabile provenienza edile. Rifiuti generalmente considerati pericolosi, che anche se abbandonati assieme ai rifiuti comuni, sono solitamente passibili di sanzione e giardini villa massimo 2denuncia. Venimmo insultati, derisi e minacciati. Oggi però ripetiamo la nostra obiezione sollevata mesi fa: perché invece questo materiale viene ritenuto idoneo come fondo per un’area giochi? Valuteremo nei prossimi giorni l’opportunità di rivolgere un formale esposto alle autorità competenti e alle forze dell’ordine, per segnalare adeguatamente tali fatti evidenti e richiedere urgentemente di porvi rimedio”.

PIAZZA VERBANO: QUELLA FARMACIA QUASI CENTENARIA

FARMACIA VERBANOLa Farmacia Verbano è un negozio storico che sorge a piazza Verbano. La farmacia è caratterizzata da un arredamento in noce intagliato in stile inizio Novecento, proveniente dalla farmacia di via del Quirinale, caratterizzata da elementi decorativi, incisioni e colonnine a tutto tondo sviluppati lungo le quattro pareti del locale. Il bancone, nello stile degli scaffali, presenta colonnine scanalate, testine “mostruose”, simboli farmaceutici (coppa e serpenti) e festoni fioriti, è reso funzionale da un piano di lavoro in granito nero lucido. La sua storia nasce nel 1893 quando la dottoressa Maria Farina Pierandrei apre ín via del Quirinale 44 nel Palazzo Pallavicini Rospigliosi la sua farmacia. La farmacia Pierandrei, quando nel 1914 fu istituita la Pianta Organica delle Farmacie istituita da Giolitti nel 1914, ottiene il “riconoscimento di legittimità”. Quella del Quirinale era una “grande Maria-Teresa-Carani-farmacista-piazza-Verbanofarmacia” in quanto in grado di produrre “farmaci da banco”. Il laboratorio chimico è molto fornito di droghe vegetali e prodotti chimici ed è in grado di produrre apprezzate preparazioni fitoterapiche come: infusioni, elisir e bevande salutari (tra le più note le Gocce Digestive Pierandrei e il Rabarbaro Composto) ed ebbe un ruolo di primo piano nel fornire la Casa Savoia e il personale dí corte. La Regina Elena che, di carattere riservato e poco incline alla vita mondana, fu sempre attratta dalla medicina tanto da meritare una laurea ad honorem, si dedicava personalmente all’assistenza dei malati e impegnava fondi per creare strutture sanitarie come l’Istituto Regina Elena o centri specializzati decentrati come l’Istituto di Riabilitazione per poliomielitici ad Ariccia, vicino Palazzo Chigi. Continue reading

FULMINACCI/YUMAN ALL’AUDITORIUM

YUMAN ALL'AUDITORIUMStasera alle 21, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium,  esibizione di Fulminacci /Yuman. Fulminacci, nome d’arte di Filippo Uttinacci, è una delle più belle realtà della nuova musica romana. Classe 1997, cantautore, ha firmato all’inizio del 2019 il suo album d’esordio, “La vita veramente”, con il quale ha conquistato subito il favore del pubblico. Indie, pop, una vena di rock e un’altra da cantautore, per scrivere canzoni in cui parla “di amori e rincorse, di tangenziali e gite, tradimenti e caffè, sigarette, ascensori e semafori, insomma, della vita, veramente”. Yuman, ha  24 anni e una gran voce. Ha scelto di chiamarsi Yuman, con un bellissimo gioco di assonanze e ha da poco pubblicato il suo primo album, “Naked Thoughts”, un bel mix di soul, pop e melodia, cantata in inglese con un piglio completamente internazionale. Ha tutte le carte in regola per un brillante futuro.

VIA PAVIA, OGGI SI PARLA DEL LIBRO “LA FOLTA SCHIERA”

il libroOggi, alle 19, nella libreria l’altracittà di via Pavia, presentazione del libro “La Folta Schiera. La labirintite del potere” di Simona Verrusio e Alter. Con brindisi finale (laltracittaroma@gmail.com). Un viaggio nell’orrore di un mondo circoscritto a un palazzo del potere. Beatrix, addetta alle pulizie del palazzo, attraversa i lunghi corridoi, nel suo lavoro quotidiano, silenziosa testimone di ciò che accade nelle singole stanze. Ogni stanza è abitata da personaggi surreali e grotteschi, che esercitano il potere in modo brutale e bieco. Beatrix incontra i carnefici e le vittime di questo gioco. Un viaggio. I corridoi, le voci, i rumori, ballerine aprono le porte, fanno due passi di danza, can can osceni, e richiudono le porte…

CARTOLINE DAL PASSATO: PIAZZA QUADRATA

PIAZZA BUENOS AIRESPiazza Buenos Aires (piazza Quadrata), primi anni Cinquanta: all’incrocio una delle corriere noleggiate dall’Atac per i primi tempi delle ‘Linee Speciali Celeri’. Nella foto, la B rossa proveniente da piazza Vescovio. Nella foto più piccola, la piazza negli anni Trenta.

VERANO, L’ULTIMO SALUTO A PIERO TERRACINA

veranoVERANO 2Ha sfilato al Portico di Ottavia, nel cuore del ghetto ebraico di Roma, il feretro con la salma di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti italiani ad Auschwitz morto a 91 anni nella Capitale. Diversi esponenti della comunità ebraica gli hanno reso omaggio, ma tra loro c’era anche tanta gente comune. Il rito funebre della sepoltura si è poi svolta a metà pomeriggio nell’area israelitica del cimitero del Verano. Lo stesso Sami Modiano ha lanciato la manciata di terra sulla tomba.