SAN LORENZO: VIA DEI MARSI, UN DORMITORIO PER BARBONI

Un vero e proprio dormitorio per barboni dove ogni notte può accadere di tutto, soprattutto con l’arrivo del freddo. Un luogo in parte abbandonato nonostante le solite promesse. È nel cuore di San Lorenzo, dove movida e degrado vanno spesso di pari passo. Il quartiere, tornato alla ribalta per via della vicenda dello stupro e dell’omicidio di Desirée Mariottini, sta SAN LORENZOvivendo una fase critica che coinvolge molte sue aree. Tra queste c’è quella di via dei Marsi, sede della facoltà di Psicologia dell’università la Sapienza. Se alla luce del sole tutto appare tranquillo, di notte la situazione cambia radicalmente. In alcuni periodi dell’anno infatti, a pochi metri dall’entrata dell’ateneo, l’area diventa una vera e propria dimora per sbandati e senza fissa dimora, i quali trasformano la zona in un luogo che non si allontana dall’atmosfera notturna presente all’esterno della stazione Termini. Negli ultimi giorni le condizioni dell’area sembrano migliorate rispetto alle settimane scorse, ma i disagi rimangono e i residenti non si illudono che il problema sia risolto. Anzi. Accanto agli alberi ci sono bottiglie, buste e cartoni, alcuni giacigli sono rimasti intatti. Continue reading

LA MESSA DI PAPA FRANCESCO, IERI, ALLE CATACOMBE DI PRISCILLA

FRANCESCO ALLE CATACOMBE DI PRISCILLAPapa Francesco ha scelto le Catacombe di Priscilla, sulla via Salaria a Roma, per celebrare ieri pomeriggio la messa nel giorno in cui la Chiesa ricorda i fedeli defunti. Al rientro in Vaticano, Francesco si è recato nelle Grotte della Basilica di San Pietro per un momento di preghiera in privato per i Pontefici defunti. La liturgia di questa giornata particolare per la Chiesa parla di speranza e di un Dio che non dimentica i suoi, anzi promette loro la vita eterna. Il brano del Vangelo è quello delle beatitudini, il programma della vita cristiana. Alla Messa erano presenti le suore benedettine custodi di questo luogo e circa un centinaio di loro invitati. Continue reading

GIALLO! HA FERITE ALLA TESTA IL CADAVERE DEL PONTE DELLA MUSICA

IL CORPO RITROVATOIl cadavere di un uomo, ieri mattina, è affiorato dalle acque del Tevere, sul lungotevere della Vittoria. Il corpo presenta tumefazioni alla testa, ha i piedi senza scarpe e in una tasca dei pantaloni c’era una foto plastificata. Particolari che messi insieme hanno attirato l’attenzione degli investigatori. Il giallo si è materializzato verso le 11 del mattino, in un giorno festivo, a pochi metri dai frequentatori di un circolo sportivo e poco distante dal ponte della Musica al Flaminio. C’erano anche alcuni pescatori, canoisti e ciclisti sulla pista che costeggia il fiume. L’attenzione si è fermata sul corpo che galleggiava in acqua, fin quando non è stato raggiunto da una squadra della polizia che l’ha trascinato sulla banchina. La pista ciclabile è stata bloccata dagli agenti che dovevano effettuare il sopralluogo. Continue reading

IL 2 NOVEMBRE AL VERANO, OMAGGIO ALLE TOMBE CELEBRI

la tomba di gassmanIl 2 novembre al Verano si prega anche per i divi. Fede e passione per chi ha fatto grande la storia del cinema, del teatro, della musica tra i viali alberati del Cimitero monumentale di Roma. Nella giornata in cui ci si raccoglie in preghiera per commemorare i defunti, c’è chi al camposanto capitolino lascia un fiore davanti alle tombe dei famosi. Da Alberto Sordi a Rino Gaetano, da Bud Spencer a Edoardo De Filippo e poi Vittorio Gassman, LA TOMBA DI SORDIVittorio De Sica: è un omaggio corale quello dei romani, ma anche di cittadini stranieri che vengono apposta per salutare i propri beniamini. Un gruppo di turisti tedeschi sbircia nella cappella dove è sepolto Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, scomparso nel giugno 2016. Si scambiano battute e parlano di lui, attore amatissimo in Germania. Davanti alla tomba di Alberto Sordi, madre e figlia lasciano un fiore a quello che considerano “un divo immenso”. tomba rino gaetano“Veniamo ogni anno qui al Verano per i nostri cari, poi passiamo a salutare il grande Alberto. Preghiamo perché ci assista da lassù, come ha già fatto illuminando mia figlia nel momento in cui doveva superare un esame tanto difficile”, dice la signora Teresa all’Adnkronos raccontando un aneddoto di vita quotidiana. Due ragazze all’entrata del Verano, chiedono informazioni per arrivare verano tomba petaccidavanti a colui che in versi e note le ha accompagnate in gioventù: “siamo qui per Rino (Gaetano), oggi è la giornata giusta per rendere omaggio al nostro artista. Qualche giorno fa era il suo compleanno, avrebbe compiuto 69 anni…”. Poco distante dal luogo di sepoltura di Sordi, c’è un altro pezzo di storia. Stavolta politica. Di fronte alla tomba di Giorgio Almirante, padre della destra italiana, ci sono fiori freschi, segno che in mattinata parenti, amici o semplici cittadini li hanno lasciati. Un garofano e due rose rosse tomba-togliatti-al-veranosono invece sulla tomba di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti, un’unione anche nell’aldilà, visto che riposano insieme nel cimitero del Verano. Un ragazzo guarda con curiosità la monumentale tomba di Claretta Petacci, restaurata nel 2017 dopo anni di abbandono grazie a una raccolta fondi e oggi piena di fiori, ma giura che non è lì per raccogliersi in preghiera davanti alla fedele compagna del Duce. “Sono qui per i miei parenti… se proprio dovessi lasciare un fiore – afferma Fabio – la mia fede sarebbe rivolta non tanto a un personaggio politico, casomai a una delle tante celebrità dello spettacolo che hanno fatto grande la storia. Ce ne sono molti, sa! In fondo qui è come essere dentro un grande libro di ricordi”. Fonte: la Repubblica

IL RETTORE DELLA SAPIENZA EUGENIO GAUDIO PREMIATO IN CINA

GAUDIOIl rettore della Sapienza Eugenio Gaudio è stato insignito del prestigioso Honorary Doctoral Degree dal Governo della Repubblica popolare cinese. Il riconoscimento accademico è stato conferito per l’impegno profuso nella promozione della cooperazione internazionale tra la Cina e l’Italia. A ricevere in passato questo titolo onorifico sono stati Kofi Annan, Boutros-Ghali e Gerhard Schröder. La cerimonia si è svolta  il 1 novembre a Wuhan,  alla Zhongnan University of Economics and Law.  Il titolo è stato conferito dal Comitato per i titoli accademici del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese con la seguente motivazione: Continue reading

AUDITORIUM/1: IL DOPPIO RITORNO DI FRANCESCO RENGA

rengaFrancesco Renga torna all’Auditorium Parco della Musica (oggi, Sala Santa Cecilia, ore 21; lunedì Sala Sinopoli, ore 21) con una doppia data per presentare “L’altra metà”, il nuovo e ottavo album di inediti. Prodotto da Michele Canova Iorfida e composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo, il nuovo album rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. «L’Altra metà è anche – come dichiara l’artista – il frutto di oltre 35 anni di lavoro, di ricerca, di passione, d’amore, di vita spesa a cercare di raccontare e raccontarmi attraverso la musica e le parole… attraverso la mia voce. Continue reading

AUDITORIUM/2: MUSICA ARABA AL TEATRO STUDIO BORGNA

RomAraBeatRomAraBeat, eccezionale ensemble che vede insieme musicisti maghrebini, rom rumeni e solisti italiani presenta all’Auditorium (Teatro Studio Borgna, ore 21) il suo primo disco.  La civiltà araba, diffusa in tutto il Mediterraneo, ha costellato il mondo occidentale di tesori di architettura, letteratura, pittura e musica. Le sue melodie e i suoi strumenti hanno profondamente influenzato la storia e la sensibilità musicale dell’Occidente, da Istanbul ai Balcani, dai regni del Maghreb alla Sicilia, fino in Andalusia. Accanto ai musicisti arabi che componevano e diffondevano questo repertorio troviamo altri eccellenti Interpreti di questa ricchissima tradizione: i Rom. Gli artisti provenienti dal nord Africa in Andalusia e quelli che si spostavano dalla Turchia nei Balcani si avvalevano della collaborazione di strumentisti locali che spesso erano gitanos (in Spagna) e tsigani (in Romania, Bulgaria e Grecia).  Da qui il progetto RomAraBeat per ricreare quell’armonia musicale dal Maghreb ai Balcani.

AUDITORIUM/3: LA FESTA INDUISTA DELLA LUCE IN SALA SINOPOLI

DIPAVALISi rinnova l’appuntamento all’Auditorium Parco della Musica con la tradizionale Festa induista della Luce – Dipavali – festeggiata ogni anno da milioni di persone per celebrare la vittoria della luce sull’oscurità. L’Unione Induista Italiana – Sanatana Dharma Samgha (UII) – in collaborazione con l’Ambasciata dell’India e con il patrocino del Comune di Roma – offre alla cittadinanza un’intera giornata di eventi e incontri per conoscere la l’arte, la cultura, la cucina e la spiritualità indiane. Dalla mattina, a partire dalle ore 11, si terranno una serie di laboratori di musica, canto, recitazione, danza Bollywood e concerti di artisti indiani. Alla cerimonia inaugurale delle 18:30, seguiranno uno spettacolo pirotecnico e la seconda sessione di spettacoli artistici. Chiuderà la serata un buffet di assaggi di sapori indiani, che accompagneranno la manifestazione sin dal mattino in Sala Sinopoli.