TORNA “MUSEI IN MUSICA”

museiinmusicagenericoÈ stato pubblicato da Zètema Progetto Cultura l’avviso pubblico “Musei in Musica 2019”, finalizzato alla selezione di progetti di musica e danza da realizzare nei Musei Civici in occasione della manifestazione. È possibile presentare i progetti entro le ore 12 del 18 novembre 2019. Tutte le info su www.zetema.it. Sabato 14 dicembre 2019, infatti, tornerà nella Capitale “Musei in Musica”, una delle manifestazioni più attese da cittadini e visitatori che, pagando un biglietto d’ingresso pari a 1 euro, potranno visitare i Musei Civici e altri spazi culturali straordinariamente aperti di sera, dalle 20.00 alle 02.00, e usufruire di un ricco programma di mostre, concerti e spettacoli dal vivo. L’ingresso sarà completamente gratuito per i possessori della Mic card.

IL “ROMA JAZZ FESTIVAL 2019″ ALL’AUDITORIUM E…

Icone della storia del jazz come Archie Shepp, Abdullah Ibrahim, Dave Holland, Ralph Towner, Gary Bartz e Dayramir Gonzalez ma anche i più interessanti esponenti della nuova scena come Kokoroko, Moonlight Benjamin, Donny McCaslin, Maisha e Cory Wong, in grado di far scoprire il jazz alle generazioni più giovani. Le grandi protagoniste festival jazzfemminili come Dianne Reeves e Carmen Souza al fianco dei talenti più recenti come Linda May Han Oh, Elina Duni e Federica Michisanti. Le esplorazioni mediterranee e asiatiche dei Radiodervish, Tigran Hamasyan e dell’ensemble Mare Nostrum con Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren da un lato e le contaminazioni linguistiche di Luigi Cinque con l’Hypertext O’rchestra dall’altro. Il batterista anti-Trump Antonio Sanchez e il suo jazz ai tempi del sovranismo e la nostalgia migrante raccontata in musica dalla Big Fat Orchestra. Il tributo a Leonard Bernstein di Gabriele Coen e il pantheon jazz evocato da Roberto Ottaviano. Sono i protagonisti della 43° edizione del Roma Jazz Festival che dal 1° novembre al 1° dicembre 2019 animerà la Capitale con 23 concerti fra l’Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, il Monk e l’Alcazar.

CHIUSO IL SOTTOVIA ARNALDO DA BRESCIA: VERIFICHE IN CORSO

lungotevere arnaldo da bresciaChiuso al traffico il sottopassaggio lungo il lungotevere Arnaldo da Brescia, a pochi passi da Piazza del Popolo: i vigili del fuoco stanno verificando la tenuta dell’infrastruttura, specie nella parte sovrastante e le travi di sostegno. L’allarme è scattato intorno alle 16, da quel momento il sottovia – che serve una parte sensibile della città – è stato chiuso agli automezzi. Le verifiche sono meticolose e non è ancora chiaro in quanto tempo potranno essere completate, ovvero se il sottovia sarà riaperto al traffico. Ad agosto, nell’ambito del programma di efficientamento energetico di Roma Capitale, erano stati svolti i lavori di ammodernamento e trasformazione a led degli impianti dei sottovia veicolari di lungotevere Arnaldo da Brescia, lungotevere Michelangelo, lungotevere dei Mellini, lungotevere in Sassia da largo Giovanni XXIII direzione lungotevere Gianicolense, Ignazio Guidi e in quelli da piazzale Brasile fino a piazza Fiume.

INTERRUZIONE METRO B PROVOCA CAOS A CASTRO PRETORIO

CASTRO PRETORIOTragedia sulla Metro B di Roma: un uomo di 63 anni è morto, investito da un treno, nel pomeriggio del 28 ottobre. È successo poco prima delle 16:30 alla stazione Garbatella. L’interruzione della Metro B, inoltre, ha mandato in tilt anche il sistema navette bus con resse e file fuori le stazioni Magliana, Castro Pretorio e Termini. Sul posto carabinieri e polizia per garantire l’ordine pubblico.

VIA GRAMSCI: BRITISH SCHOOL, SI PARLA DELLA ROMA DI JOHN RUSKIN

bsrMercoledì 30 ottobre, alle ore 18, presso la British School di via Gramsci si parla della Roma di John Ruskin. “La città nel complesso è migliore di quanto mi aspettassi, ma questo non significa molto”. La prima impressione di Roma annotata nel diario dal ventunenne, malato e malato d’amore John Ruskin il 29 novembre 1840, non promette nulla di buono per le sei settimane trascorse nella città. Fu solo nel 1871, 31 anni dopo la sua prima visita, che Ruskin tornò, in quella che era appena diventata la capitale, e scoprì gli affreschi di Botticelli, Perugino e Signorelli nella Cappella Sistina. Nel 1874 sarebbe tornato per fare alcune delle sue “copie” più belle. John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819 – Brantwood, 20 gennaio 1900) è stato uno scrittore, pittore, poeta e critico d’arte britannico.  La sua interpretazione dell’arte e dell’architettura influenzarono fortemente l’estetica vittoriana ed edoardiana.