VIA NIZZA ANCORA SENZA PACE

via nizzaVia Nizza continua a non avere pace. Negli ultimi anni tantissime volte lavori di vario tipo hanno fatto chiudere una strada importante per i flussi di traffico tra piazza Fiume e viale Regina Margherita. Anche stavolta, lavori in corso all’altezza del cinema Mignon e fino a via Salaria costringono  gli autobus a transitare per via Savoia, mentre le macchine si arrangiano a passare per le vie traverse. Fino a quando? Non si sa e non resta che sperare che tutto finisca presto.

VILLA ADA: GIOCHI PER BAMBINI PERICOLANTI E DISCARICHE

VILLA ADASe fosse per il cartello all’ingresso, tuttora con il logo dell’Ama, i bagni pubblici di Villa Ada sarebbero ancora aperti al pubblico. Dalle 10 alle 16.30, per la precisione. Ma la catena e il grosso lucchetto che serrano il cancello d’ingresso dicono un’altra cosa. E lo dicono da molto tempo, addirittura anni, nonostante entro la fine del giugno scorso il Comune avrebbe dovuto provvedere al nuovo bando per l’assegnazione di quel presidio di igiene del quale i tanti frequentatori di una delle ville storiche più importanti d’Italia, ricca di storia e di fascino chiedono con urgenza la riapertura. Continue reading

L’ATTENTATO A MAURIZIO COSTANZO IN VIA FAURO: ERA IL 14 MAGGIO 1993

L’attentato di via Fauro fu un’azione dinamitarda compiuta il 14 maggio 1993 a Roma tramite l’esplosione di un’autobomba in via Ruggero Fauro. In quel periodo Maurizio Costanzo era fortemente impegnato nelle sue trasmissioni nel contrastare il messaggio mafioso. Dopo appena un mese dall’omicidio di Libero Grassi, Costanzo insieme a Michele Santoro realizzò una maratona televisiva a reti unite Rai-Fininvest dedicata alla ATTENTATO A MAURIZIO COSTANZO IN VIA FAUROlotta alla mafia. I toni furono aspri (fu bruciata in diretta una maglietta con scritto Mafia made in Italy). In generale, nel paese, la società civile si stava fortemente risvegliando su questi temi. Questo fatto, unito alla acclarata amicizia di Maurizio Costanzo con Giovanni Falcone, più volte presente alle sue trasmissioni per interviste o dibattiti, pose Costanzo, come Santoro, fra i paladini “mediatici” della lotta contro la mafia. Nel febbraio 1992 un gruppo di fuoco composto da mafiosi di Brancaccio e della provincia di Trapani (Giuseppe Graviano, Matteo Messina Denaro, Vincenzo Sinacori, Lorenzo Tinnirello, Cristofaro Cannella, Francesco Geraci) si spostò a Roma per uccidere il giudice Giovanni Falcone, il ministro Claudio Martelli o il presentatore televisivo Maurizio Costanzo; le armi e l’esplosivo necessarie per questi attentati vennero nascoste in un’intercapedine ricavata nel camion di Giovanbattista Coniglio (mafioso di Mazara del Vallo) per essere trasportate a Roma, dove vennero scaricate e occultate nello scantinato dell’abitazione di Antonio Scarano (spacciatore di droga di origini calabresi legato a Messina Denaro). Continue reading

VIA DEGLI ETRUSCHI: SI PARLA DEL ROMANZO “BLACK VILLAGE”

Layout 1Alla Tomo Libreria Caffè 4 di via degli Etruschi mercoledì 16 ottobre alle 19 Lutz Bassmann e Antoine Volodine presentano “Black Village”. Due uomini e una donna errano nell’oscurità che segue la loro morte. La strada è interminabile e monotona, immersa in un mondo fatto di tenebre e soggetto alle bizzarie di un tempo che non scorre secondo le normali leggi dell’universo. Si stira e si restringe, si interrompe all’improvviso. Per orientarsi in questo tempo capriccioso e ballerino i tre inventano storie – storie di violenza, di assassinii, di edifici pieni di cadaveri, di città in fiamme – che accompagneranno il loro incedere verso la fine. Ma una forza misteriosa tronca le loro narrazioni a metà trasformando i loro racconti in interruptat. E allora Tassili, Goodmann e Myriam proseguono il loro cammino senza sapere se un giorno cesseranno di vivere né se l’estinzione durerà mille anni o il tempo di uno schiocco di dita. Lutz Bassmann e Antoine Volodine ne parleranno con Carlo Mazza Galanti.

LA SAPIENZA: ESECUZIONE DI MADRIGALI IN ESCLUSIVA PER L’ITALIA

Paul Agnew e Arts FlorissantsLa 75ª stagione della Iuc, Istituzione Universitaria dei Concerti, si inaugura martedì 15 ottobre 2019 alle 20:30 nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma (piazzale Aldo Moro, 5) con i Madrigali a cinque voci di Carlo Gesualdo da Venosa (1566 – 1613) affidati a Les Arts Florissants, prestigioso gruppo francese specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, che nel 2019 celebra i 40 anni di attività. Sotto la direzione di Paul Agnew, proporrà una selezione di Madrigali dal Primo e dal Secondo Libro (1594) e l’Integrale del Terzo Libro (1595). Questo concerto rientra nell’ambito di un ampio progetto europeo in collaborazione con Cité de la Musique – Phlharmonie di Parigi, che prevede l’esecuzione completa dei Sei Libri di Madrigali in città come Parigi, Madrid, Siviglia, Essen, New York e che la Iuc propone in esclusiva per l’Italia.

“CAMPING” NEL PARCHEGGIO DEL VERANO

veranoLargo Passamonti, parcheggio del Verano, lato scalo San Lorenzo. È qui che da mesi ormai c’è un vero e proprio “camping” che costeggia il muro del camposanto. Un popolo di vivi che abita accanto ai morti. All’inizio erano spuntate solo quattro-cinque roulotte. Con il passare del tempo se ne sono aggiunte molte altre, ora se contano almeno 35 intervallate da tende da campeggio e giacigli di cartone. Tutte posizionate una in fila all’altra, con alle spalle il muro che li separa dalle prime tombe dello storico cimitero della Capitale. Residence viaggianti e persone in abiti adamitici appena svegli. Questo è quello che vedono ogni giorno gli automobilisti che, piazzale veranouna volta usciti dalla Tangenziale (direzione San Giovanni), escono all’uscita scalo di San Lorenzo. Subito dopo la prima curva, ecco il degrado: panni stesi, latrine a cielo aperto. Ma anche rifiuti, teli, ombrelloni, pezzi di mobilia varia. «Ma come è possibile aver lasciato crescere a dismisura una situazione simile – raccontano alcune studentesse che abitano in via dei Reti – nessuno parcheggia più l’auto in quello spazio: abbiamo paura». Venerdì alcuni uomini della Polizia locale sono stati minacciati con tanto di accetta alla mano, da un 27enne del Mali. Gli era stato chiesto di spegnere un falò e di esibire i documenti, ma il giovane, che bivaccava sotto il cavalcavia davanti al cimitero, nell’area del camping, più verso i giardinetti, non solo si è rifiutato, ma ha minacciato tre agenti del Pics (Pronto intervento centro storico) con un’accetta lunga almeno 30 centimetri. Fonte: il Messaggero