NUOVO CENTRO COMMERCIALE A DUE PASSI DAL QUARTIERE AFRICANO

CENTRO COMMERCIALEUna rivoluzione a due passi dall’Africano. Quindicimila metri quadrati di centro commerciale su una superficie complessiva di 36mila metri quadrati a ridosso del Trieste-Salario. A pochi metri da Villa Ada, dal fiume Aniene, con la Salaria da una parte e gli edifici della Zecca di stato dall’altra. Sarà anche questo il nuovo centro commerciale Salario Center, che ha aperto al confine tra il II e il III Municipio, a via Salaria 665. Al momento i negozi, in tutto sette, e i ristoranti saranno distribuiti sui due piani, il pianterreno e il primo piano. L’area sotterranea è destinata al parcheggio. Il titolare della licenza è la Gestar sas che a tempo di record, dall’inizio dell’estate, ha realizzato il progetto che si sviluppa nell’area in corrispondenza del Gruppo Rosati, a pochi passi da viale Somalia. L’autosalone resta invariato nei suoi spazi, con i circa 2.000 metri quadrati tra esposizione e assistenza ed entra a far parte del complesso commerciale. “Dopo oltre 10 anni di iter amministrativi finalmente apre questa struttura che darà occupazione a oltre 200 persone e una riqualificazione dell’area dell’edificio che esiste da oltre 60 anni”, ha spiegato Alessio Baldi, rappresentante della proprietà.

VIA OMERO: CONCERTO PER PIANO ALL’ACADEMIA BELGICA

Puwei ZhengPresso l’Academia Belgica di via Omero, il 18 settembre alle ore 19:30, “Musique entre deux riviere”, esecutore Puwei Zheng (pianoforte). Puwei Zheng è nato a Roma il 2 marzo del 1999. Dopo un periodo d’infanzia vissuto in Cina, all’età di 5 anni comincia a dedicarsi alla sua grande passione per il pianoforte e, a 14 anni si trasferisce definitivamente a Roma. Partecipa a diversi concorsi nazionali e internazionali classificandosi sempre al primo posto. Nonostante la giovane età, ha, al proprio attivo, numerosi concerti ed esibizioni da solista, come al Teatro di Marcello, al Museo della Centrale Montemartini, alla Sala Baldini, ai Mercati di Traiano, al Museo di Arte Moderna, al Mattatoio, nella sede dell’Ambasciata d’Austria in Roma, e presso Associazioni culturali quali il Circolo degli Esteri. In repertorio musiche di Bach, Mozart, Beethoven, Schumann, Chopin, Liszt, Rachmaninov, Debussy, Ravel, Skrjabin, Godowski, Schönberg, Busoni. Si è diplomato col massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Musica di “Santa Cecilia” di Roma, dove attualmente frequenta il Corso Biennale Superiore di Pianoforte con Maria Laura Proietti.

LA BIBLIOTECA NAZIONALE RESTA APERTA IL 21 E 22 SETTEMBRE

biblioteca nazionaleLa Biblioteca Nazionale Centrale di Roma di viale Castro Pretorio, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2019, promosse dal Ministero per i beni e le attività culturali per riaffermare la centralità del patrimonio culturale, resterà aperta in via straordinaria sabato 21 settembre dalle 13.30 alle 17 e domenica 22 settembre dalle 10 alle 16.30. Per la sola giornata di sabato 21 settembre sarà possibile consultare i materiali (libri e microfilm) in deposito e le banche dati fino alle ore 17 (le eventuali prenotazioni effettuate il sabato pomeriggio verranno evase il lunedì successivo). L’Accoglienza e il Guardaroba funzioneranno regolarmente tutto il giorno. Di seguito il programma dettagliato della manifestazione. È gradita la prenotazione inviando un’email a bnc-rm.ufficiostampa@beniculturali.it.

PIAZZA VESCOVIO DI UNA VOLTA: IL BUS 135 PRONTO A PARTIRE

piazza vescovioGiovanni posta questa vecchia foto di piazza Vescovio e dice: “Fate caso: non c’è una donna (ma è un dato che cambierà in tempi moderni). Il 135 è pronto per ripartire. La piazza era un presidio importante: da li transitavano anche il 56 e 57, considerate linee periferiche perché, allora, eravamo periferia. In piazza faceva capolinea anche il filobus a tre assi.

PIAZZA ISTRIA, IERI E OGGI

PIAZZA ISTRIApiazza istria 2Piazza Istria in una cartolina degli anni Cinquanta, postata da Giovanni su Facebook che dice: “Non c’erano tutti ‘gli arredi urbani’ di oggi… gli alberi erano bassi e i filobus erano l’unica cosa che poteva stazionare prima di riprendere la strada di corso Trieste”. Abbiamo aggiunto un’immagine ripresa da Google Map, datata 2019, così da comprendere appieno la differenza, inclusi i nuovi palazzi, al di là del colore rispetto al bianco e nero della vecchia foto.

ACCADEMIA TEDESCA: MUSICA ELETTRONICA A VILLA MASSIMO

ambasciata tedesca villa massimo«Un inizio promettente». «Berlin-Rom Express», la prima manifestazione sotto la nuova direzione di Julia Draganovic, è andata sold out sul sito dell’Accademia Tedesca in soli due minuti. Un migliaio di fan della musica elettronica si sono riversati a Villa Massimo per la live performance di Jasss (alias Silvia Jiménez Álvarez), e i dj set di Florian Kupfer e Alva Noto. Lo storico cancello era stato aperto solo due sere prima ad un numero ristretto di invitati in occasione dell’housewarning party celebrato dalla direttrice, sbarcata nella Capitale due mesi fa. Draganovic ha convocato personalmente via mail i suoi ospiti, per presentarsi e presentare i nuovi borsisti residenti appena accolti a Roma, protagonisti dell’anno accademico: «Siete i benvenuti, questa sera mangiamo, parliamo, scambiamo progetti!». Continue reading