PALASPORT, IL TENTATO INCENDIO ACCENDE LA POLEMICA

palazzetto dello sportIl tentato incendio del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano riaccende la polemica politica sulla struttura: “E’ novembre 2016, quando l’assessore allo Sport Daniele Frongia ‘trombeggia’ su Facebook: “Palazzetto dello Sport, ritornerà ad essere uno dei simboli della rinascita dello sport a Roma”, denuncia consigliere del Pd capitolino Giovanni Zannola. Nel titolo dell’articolo postato si legge che i lavori sarebbero iniziati presto. Oggetto dell’articolo una delibera di giunta con l’approvazione del progetto definitivo per la manutenzione straordinaria della struttura con la quale il Campidoglio chiedeva un mutuo da 1.980.000. Continue reading

VIA MASCAGNI INVASA DAI TOPI

VIA MASCAGNII topi romani sono arrivati ai quartieri «alti». Dal centro, da Castel Sant’Angelo e dal lungotevere, forse seguendo proprio il corso del fiume, adesso hanno invaso via Mascagni al Salario-Nomentano lungo l’Aniene. A denunciarlo è lo stesso assessore all’Ambiente del II Municipio, Rino Fabiano, che ha scritto a Virginia Raggi. «Voglio segnalare – scrive – la gravissima situazione in cui versa via Mascagni a causa della massiccia presenza di ratti che invadono i marciapiedi entrando nei giardini privati e nelle case». L’allarme topi nella capitale è già stato segnalato – e più volte – nei tempi recenti, ma questa volta pare proprio che si tratti di «un’invasione». Via Mascagni, infatti, essendo una strada sopra una collina, vive tutti i vantaggi ed i disagi di un’area verde. E in questo momento è teatro di un cantiere per il rifacimento dei marciapiedi: novità positiva se non fosse per il fatto che i ratti sono usciti dalle tane. E per di più, secondo la denuncia di Rino Fabiano, la sottostante scarpata verso l’Aniene è diventata una discarica. Per questo l’assessore chiede «un urgente intervento di derattizzazione, per prevenire le conseguenze igienico – sanitarie». Fonte: Corriere della Sera

A PIAZZA DI SIENA NEL 1910

PIAZZA DI SIENA

Mamma, bimba e bambinaia a piazza di Siena: è il 1910. Cappello d’ordinanza per la mamma, cuffietta per la balia, boccolo per la piccola. E una carrozzina veramente elegante in tutti i suoi particolari.

VERANO: DA TRILUSSA A GASSMAN, TOMBE NELL’OBLÌO

L’imperituro ricordo, riportato in migliaia di epitaffi, non è sempre così eterno. Così capita che il luogo in cui riposano persone di fama immortale sia disadorno, dimenticato, in condizioni disagevoli o disastrate. Accade al Verano, il cimitero di Roma, dove, secondo la tradizione, vengono sepolti i veri romani. Lungo i viali alberati, fra ampliamenti, reparti, arciconfraternite, ecco le tombe di Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Rino Gaetano, Ferruccio Amendola, Trilussa e centinaia di personaggi che sono stati più o meno famosi, più o meno rilevanti in qualsivoglia campo dello spirito umano. E se la morte è una livella non si può dire lo stesso del grado di conservazione di lapidi e urne. Vittorio Gassman, ad esempio, riposa accanto al Quadriportico, ricordato da una lastra di marmo a forma di libricino che riporta la sua foto. Continue reading