SOCCORSA A PIAZZALE FLAMINIO RAGAZZA VIOLENTATA IN CENTRO

piazzale flaminioUna ragazza di 14 anni italo tedesca ha denunciato alla polizia di essere stata violentata da un uomo al centro di Roma. Sulla vicenda indagano gli investigatori della Squadra Mobile di Roma. Sono in corso accertamenti per poter ricostruire con certezza l’accaduto. La giovane, soccorsa ieri in lacrime in zona piazzale Flaminio, avrebbe raccontato che l’uomo, dopo averla avvicinata nei pressi di Campo de’ Fiori, in pieno centro storico, le avrebbe prima offerto da bere e poi avrebbe abusato di lei. Fonte: la Repubblica

UNA SERATA PER DUE ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM, DOMANI

DAVID RIONDINOUna serata per due alla Cavea dell’Auditorium. In primis, due giganti del pianoforte jazz riuniti in  un duetto storico: un incontro memorabile che tutti gli amanti del jazz sognavano! Da un lato Enrico Pieranunzi, un vero incantevole maestro del pianoforte che domina l’intera storia del pianoforte jazz, con una preferenza per Bud Powell, Paul Bley e soprattutto Bill Evans, oggi al culmine della sua arte. Dall’altro Jacky Terrasson, il più giramondo dei musicisti jazz, che durante la sua carriera ci ha emozionato ed entusiasmato sia con le sue prestigiose collaborazioni (Dee Dee Bridgewater, Dianne Reeves, Jimmy Scott, Charles Aznavour, Ry Cooder ) che per il suo trio. Due “maestri” per davvero, una coppia da sogno! Continue reading

VIA TRIPOLITANIA SOMMERSA DALL’IMMONDIZIA

via tripolitaniaScrive Giovanni su Facebook: “Questa mattina, dopo aver fatto ieri mattina una inutile segnalazione sul sito de la Repubblica e del Messaggero nonché sulla pagina ufficiale della Sora Virgina, della quale – dicono in giro – essere la Sindaca di Roma da ben tre anni, abbiamo ancora telefonato a 060606 che poi ci ha dirottato su operatore Ama al quale abbiamo nuovamente segnalato lo stato di abbandono e di non raccolta dei rifiuti su tutta via Tripolitania, in particolare all’altezza del n.c.165-167 e dei miasmi insopportabili da giorni e giorni con altissimo rischio per la nostra salute… ci è stato risposto e senza chiedere ulteriori dettagli in merito che avrebbero fatto la segnalazione (a loro stessi?). Ma siamo proprio nel paese delle meraviglie!”.

BREVE STORIA DEL QUARTIERE TIBURTINO

IMG_2523Il Quartiere Tiburtino sorge nell’area compresa tra il primo tratto della via Tiburtina (da cui prende il nome) e quello della via Prenestina. Se scorgiamo la mappa di questo quartiere, noteremo subito come, di fatto, sia diviso in due dal Cimitero del Verano: ad Ovest di esso si trova l’area di San Lorenzo, con la Città Universitaria, mentre ad Est è l’area di Portonaccio e Casal Bertone. Dal IV Secolo in quest’area sorge la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, che dà il nome al quartiere limitrofo. Perchè ci sia un’urbanizzazione nel territorio del Quartiere Tiburtino, però, bisogna aspettare il 1837, quando IMG_2651Papa Gregorio XVI decise di unificare i diversi cimiteri che erano a Roma nell’area del Verano. Passano pochi decenni, che nel 1865 il crescente traffico della stazione Termini fa sì che venga costruito lo Scalo di San Lorenzo. Queste sono le basi che portano, dopo l’Unità d’Italia, alla costruzione del nuovo quartiere di San Lorenzo, il cui primo nucleo viene edificato tra il 1884 ed il 1888. Sono gli anni della febbre edilizia, ed anche gli anni in cui a Roma nasce una nuova povertà urbana, fatta principalmente dai tanti che si erano recati nella Capitale del ViaDeiSabelli1927nuovo Stato Italiano cercando fortuna, senza trovarne. San Lorenzo, in quesgli anni, è un quartiere poverissimo, forse il più povero di Roma. Nei decenni successivi, non mancheranno opere di solidarietà che ne miglioreranno notevolmente la condizione, come quella dell’educatrice Maria Montessori nei primi anni del XX Secolo. Negli anni Trenta, proprio di fianco La-Sapienza-Willem-van-de-Poll-1937all’area di San Lorenzo, viene edificata la Città Universitaria. Nel 1943, il 19 luglio, il quartiere San Lorenzo fu quello principalmente colpito dal bombardamento degli Alleati su Roma: solo nella zona in questione morirono 1500 dei 3000 morti totali causati dal raid aereo. Al termine del bombardamento, Papa Pio XII si recò nel quartiere, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano. Se andiamo a vedere la zona del Quartiere Tiburtino ad Est del Verano, vediamo che l’urbanizzazione è più recente: non è un caso che sia stata aggregata solo successivamente al Quartiere stesso, BOMBARDAMENTOscorporandola dal Suburbio Tiburtino. Questa zona fino agli anni ’20 era del tutto campestre, vi esisteva una via chiamata Vicolo Malabarba, nome derivato da una Mola, la Mola di Santa Barbara, che doveva il suo nome probabilmente ad un Oratorio. Proprio in questo vicolo, negli anni, nascerà il Borghetto Malabarba. Come detto, però, si aspetteranno gli anni ’20 per assistere ad un’urbanizzazione della zona (nonostante la Via di Portonaccio sia stata tracciata nel Piano Regolatore del 1883 come via Militare nell’ambito del sistema di difesa della Città), quando vi furono edificate le prime case dei ferrovieri. Oggi il Quartiere Tiburtino è in forte connessione con l’Università della Sapienza, e per questo è una delle zone per eccellenza abitate e frequentate dagli studenti universitari. La zona di San Lorenzo, in particolare, è uno dei punti di riferimento della “movida” e continua a mantenere una forte identità. Fonte: Rerum Romanarum

QUEL FILM DI VITTORIO DE SICA SU “VILLA BORGHESE”

villa borghesefilm villa borghese“Villa Borghese” è un film italiano del 1953 diretto da Vittorio De Sica e Gianni Franciolini. Il film è costituito da sei episodi, tutti ambientati nell’omonimo parco.Varie storie, ora comiche ora drammatiche, che si svolgono nella villa dalle prime ore del  mattino fino a notte fonda. Ci sono le balie e i soldati, la liceale che vuole compromettere il professore e scopre che sta diventando cieco, un matrimonio combinato dai genitori e una prostituta che sfuggendo alla polizia finisce in un concorso di bellezza e viene eletta miss. Cast d’eccezione: lo stesso De Sica, Edoardo De Filippo, Anna Maria Ferrero, Maurizio Arena, Giovanna Ralli, Aldo Giuffré, Franca Valeri, Enzo Turco, Enrico Viarisio e tanti altri.

LA MUSICA DEI NIRVANA, STASERA, A VILLA ADA

roma-incontra-il-mondoA 30 anni dall’uscita dell’iconico Bleach e a 25 anni dalla morte di Kurt Cobain, Villa Ada Roma Incontra Il Mondo e Face Magazine.it celebrano la band che ha scritto la storia della musica rock.  La musica dei Nirvana sarà infatti protagonista a Villa Ada oggi, in una serata nella quale musicisti ed artisti della scena romana e italiana interpreteranno i brani più amati dei #Nirvana, mentre sul maxischermo scorreranno le immagini tratte da interviste e da alcune storiche esibizioni live.

ARRIVA LA PRIMA DOMENICA GRATIS NEI MUSEI CIVICI DEL MUNICIPIO

MOSTRA LA FRATELLI TOSOEsauritasi l’esperienza di Domenica al museo, almeno per ora, ritornano in ogni caso gli appuntamenti con le domeniche a ingresso gratuito nei musei civici di Roma. Domenica 4 agosto 2019, la prima del mese, i residenti a Roma e nella Città Metropolitana potranno visitare liberamente mostre e collezioni permanenti dei Musei in Comune. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Questi gli appuntamenti, tra gli altri, nel municipio: alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, Luigi Boillel’anno più importante per la ricerca della manifattura, fino al 1980, epoca in cui ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle Civette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo. Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con Frank Holliday in Rome uno degli artisti del Club 57 – lo storico Roma_MBilotti_FrankHollidaylocale dell’East Village al quale recentemente il Moma di New York ha dedicato una grande mostra – fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana attraverso 36 opere dipinte nel suo studio vicino a Piazza Navona, dove ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio, curata da Claudia Terenzi e Bruno Aller, con il sostegno dell’Archivio Luigi Boille. Una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015.