RASSEGNA DI FILM AFRICANI E NON SOLO ALLA CASA DEL CINEMA

Casa-del-Cinema-a-Largo-Marcello-Mastroianni[1]Alla Casa del Cinema fino al 7 settembre 2019 è in programma la mostra “Za e lo spazio” a cura della Nettoon, che racconta la figura complessa e ricca di Cesare Zavattini con la sua prorompente e sconfinata forza creativa attraverso grandi pannelli che “guardano” il visitatore, cogliendo Za in alcuni momenti importanti della sua vita e lo sguardo vivo dei protagonisti delle sue opere. Presenti in mostra, inoltre, frasi che raccontano la sua figura, panelli di approfondimento e un documentario che ne illustra le opere. Fino al 14 luglio 2019 è in corso la quinta edizione del “RomAfrica Film Festival”, rassegna cinematografica di film africani nata nel 2015 dall’intuizione di un gruppo di persone legate per motivi differenti all’Africa e accomunate dalla passione per il cinema. Le tre giornate (12, 13 e 14 luglio) saranno a ingresso libero a partire dalle ore 15 nelle sale interne e dalle 21 nel teatro all’aperto.

MUSEO BILOTTI: IN CORSO LA MOSTRA “FRANK HOLLIDAY IN ROME”

Roma_MBilotti_FrankHollidayAl Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con la mostra “Frank Holliday in Rome” fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana uno degli artisti del Club 57 – lo storico locale dell’East Village al quale recentemente il Moma di New York ha dedicato una grande mostra – attraverso 36 opere dipinte nel suo studio vicino a piazza Navona, dove ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”.

VILLA TORLONIA: IN MOSTRA VETRI ARTISTICI, CERAMICHE E CARTE

MOSTRA LA FRATELLI TOSOAlla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca della manifattura, fino al 1980, epoca in cui ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle GARESIO-CERAMICHE-CARTECivette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo.

TANTI APPUNTAMENTI AL MUSEO DI ZOOLOGIA TRA OGGI E DOMENICA

museo_zoologia_facciata_d0Vari gli appuntamenti del fine settimana al Museo di Zoologia: Dalla Terra all’Universo, venerdì 12 (ore 16.30 e 17.30), sabato 13 (ore 11.00 e 17.30) e domenica 14 luglio (ore 11.00, 12.00 e 16.30) propone una proiezione nel planetario mobile per giovani e adulti; un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali, fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo. Sabato 13 luglio due spettacoli per bambini dai 5 anni in su: alle 12.00 Il Dottor Stellarium alla scoperta del sole e, alle 16.30, Vita da stella con il dottor Stellarium. Domenica 14 luglio alle 17.30 Ecologia Cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra, di Stefano Giovanardi, propone una riflessione filosofica e scientifica partendo dall’ipotesi Gaia di Lovelock e dalla percezione illusoria di poter accantonare i problemi ambientali e climatici come se non riguardassero tutti noi.

PRESENTATO IL PIANO DI SVILUPPO SANITARIO DEL NOSTRO MUNICIPIO

IMG_3427Creare una rete territoriale che punti sulla prevenzione e sulla promozione e tutela della salute, sia individuale che collettiva. È questo il punto di partenza del Piano di Sviluppo del Distretto Sanitario 2 della Asl Roma 1 (2019-2021), presentato nel pomeriggio di ieri ai cittadini dall’Azienda sanitaria insieme al Municipio II. Un piano che nasce da una attenta analisi del profilo demografico-epidemiologico della IMG_3420popolazione residente anche riferita ai singoli quartieri, accomunati da un generale aumento delle patologie cronico-degenerative. Parliamo di 168.357 cittadini su un territorio ad alta densità abitativa, dove ben il 52% del totale è costituito da famiglie monocomponenti, prevalentemente anziani. Alla presenza di Angelo Tanese, direttore generale della Asl Roma 1, e di Francesca Del Bello, presidente del Municipio II, il direttore IMG_3431del Distretto Sanitario 2, Camillo Giulio de Gregorio, ha illustrato i contenuti specifici del Piano, dalla prevenzione all’assistenza, dalle cure primarie ai percorsi diagnostico terapeutici (Pdta), dalla disabilità alla salute materno-infantile, dalla salute mentale alle dipendenze, valorizzando tutti i percorsi di integrazione socio-sanitaria in connessione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. IMG_3425Le nuove linee di attività distrettuali prevedono molti progetti innovativi, come il laboratorio di equità e partecipazione, l’ambulatorio infermieristico, la riqualificazione del Centro Forte Antenne e l’apertura della Casa della Salute di Circonvallazione Nomentana dove ci saranno spazi dedicati alla collaborazione progettuale con le associazioni di volontariato e i rappresentanti delle comunità. Fulcro IMG_3417di tutta l’attività della Casa della Salute il Pua (Punto unico di accesso) integrato tra Municipio e Azienda sanitaria che garantisce accoglienza, orientamento e ascolto attivo oltre che informazioni sui servizi territoriali e relative modalità di accesso e accompagnamento al percorso di cura più appropriato. Tutti i progetti sono volti alla costruzione di una rete dei servizi meno frammentata, più integrata e accessibile in relazione alle diverse tipologie di bisogni, anche attraverso un maggiore coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini.

BLACK OUT IERI AL FLAMINIO

LUNGOTEVERE DELLE NAVIMattinata senza corrente o con la fornitura elettrica a singhiozzo ieri per centinai di utenze tra i quartieri Prati e Flaminio a Roma. Colpa di un principio di incendio che si è sviluppato all’interno di una centralina elettrica su lungotevere delle Navi. Il fumo ha invaso tutta la cabina della centralina, uscendo anche dai tombini circostanti. I vigili del fuoco sono intervenuti assieme al personale tecnico per raffreddare i fili elettrici che si erano surriscaldati: l’alto consumo elettrico di questi giorni, dovuto soprattutto al massiccio impiego dei condizionatori in uffici, negozi e abitazioni private, sta provocando in alcune occasioni disagi alla rete che in alcuni punti rischia di andare in sovraccarico. Decine le telefonate dei residenti ad Acea per avere chiarimenti sui tempi del ripristino. La situazione ora sta lentamente tornando alla normalità e si prevede che nel pomeriggio tutte le strade interessate dalla mancanza di energia elettrica. Fonte: roma.fanpage.it/

PIAZZA PERIN DEL VAGA ADESSO È UN “GIOIELLINO” PEDONALE

Piazza Perin del Vaga pedonalizzata. Rinasce senza auto e scooter la piazza del Flaminio, già premiata dal Fai, il Fondo Ambiente Italiano, come opera di particolare interesse urbanistico. A quattro mesi dall’inizio dei lavori il Secondo Municipio è pronto dunque a godersi il suo “gioiellino” architettonico libero da rumori, clacson e smog.  Un’elegante ellissi racchiusa tra tre palazzi, un tempo popolari, dove ai lati sorgono due fontane in travertino con i delfini dalla coda alzata: qui Comune e Municipio II hanno PIAZZA PERIN DEL VAGAimmaginato un vero e proprio “salotto” del quartiere a disposizione di residenti e turisti. Circa 110mila euro le risorse investite da via Dire Daua per la riqualificazione di piazza Perin del Vaga, fondi reperiti addirittura da uno stanziamento del Ministero dell’Ambiente risalente al 2014-2015. Nel marzo scorso l’avvio del cantiere: completo rifacimento della pavimentazione con lastre in monostrato vulcanico bocciardato, l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti, l’installazione di una rastrelliera per le biciclette e la realizzazione della nuova segnaletica stradale. Continue reading

VILLA ADA: STASERA, POST-ROCK IRLANDESE E NON SOLO

God Is An AstronautNella suggestiva cornice di Villa Ada a dare il via al weekend ci pensano stasera le atmosferiche malinconiche, eleganti e suggestive degli irlandesi  God Is An Astronaut. Senza ombra di dubbio una delle migliori realtà europee nel loro genere, capaci di dare vita ad un post-rock strumentale dalle atmosfere eteree e dall’alto impatto musicale, presentano il loro ultimo album “Epitaph”, il nono della carriera. Special guest i giapponesi Mono e aperture affidata ai Klimt 1918.

L’ATMOSFERA UNICA E SUGGESTIVA DEL QUARTIERE COPPEDÈ

quartiere-coppedèRoma è fonte inesauribile di sorprese e di tesori che offrono numerosi spunti per suggestive passeggiate. Ci sono luoghi della Città Eterna talvolta considerati al di fuori dei tradizionali circuiti turistici ma che, proprio per questo, si rivelano ancora affascinanti. Uno di questi è il Quartiere Coppedè, una zona del quartiere Trieste dove si respirano atmosfere uniche e dove gli edifici fontana delle ranedalle forme e dai colori fantasiosi in cui è possibile rinvenire influenze provenienti da epoche e stili differenti. Un luogo dove lo spazio ed il tempo assumono connotati e prospettive sempre nuovi dando l’impressione di trovarsi in un piccolo mondo isolato da tutto il resto. Costruito all’inizio dello scorso secolo su un progetto dell’architetto Gino Coppedè, con un intervallo in corrispndenza della Prima Guerra Mondiale, questo palazzo-del-ragno-ingressopiccolo angolo caratteristico della capitale è costituito da 26 palazzine e 17 villini ognuno con le sue peculiarità. Ad attendere i visitatori che vi accdono da via Tagliamento si staglia un imponente arco con il suo grande lamapadario che collega due edifici, varcando il quale ci si immerge in un batti baleno in un’atmosfera magica. Davanti agli occhi si mostrano in tutto il loro splendore la bella Fontana delle Rane e l’imponente Palazzo del Ragno che prende il nome da una particolare decorazione che sovrasta il portone principale e sfoggia una pittoresca torretta che domina la piazza. La passeggiata prosegue al cospetto della schiera dei “Villini delle Fate” situati in via Aterno 4, piazza Mincio 3 e via Brenta 7-11, dalle elaborate facciate che sembrano ricamate.  Camminando tra questi piccoli gioielli creativi si scoprono altri tesori dal fascino quasi stravagante, che spaziano dai palazzi di via Brenta e i villini di via Ombrone, in un susseguirsi di colori, di suggestioni quasi medievali e di eleganti atmosfere liberty. Un modo unico per scoprire un volto di Roma diverso che si discosta da quello che sfoggia durante i classici itinerari turistici.

VITTORIO EMILIANI AL MAXXI

COPERTINANuovo appuntamento nell’ambito del ciclo Libri al Maxxi: stasera alle ore 21 si parla di “Roma capitale malamata” di Vittorio Emiliani. Piazza del Museo, ingresso libero fino a esaurimento posti. Non c’è altra città «capitale» quanto Roma: enorme centro di potere nell’antichità e poi con la Chiesa universale. Eppure è con una maggioranza mediocre che il Parlamento dell’Italia unita il 23 dicembre 1870 vota il trasferimento della capitale da Firenze, secondo una volontà che era stata di Cavour, oltre che di Garibaldi e Mazzini. Capitale «inevitabile», ma fra invidie taglienti. Un’immagine sempre contrastata: matrona e ladrona, civilizzatrice e corruttrice. Scelte urbanistiche errate e speculazioni voraci, anche vaticane, ne intasano il centro, segregano l’immigrazione tumultuosa. Capitale incompresa dagli intellettuali, difesa dal solo Gabriele D’Annunzio, più tardi da Antonio Cederna. «Un suk» per Goffredo Parise, «la morte» per Mario Soldati. Questa è la cronaca viva e sofferta di due secoli in cui Roma è cresciuta di 15 volte. Ingovernabile senza strumenti speciali. Introduce e modera Pietro Barrera segretario generale Fondazione Maxxi. Intervengono: Vittorio Emiliani giornalista e scrittore, Fulvio Abbate scrittore.

VILLA BORGHESE: LA FONTANA DEI DELFINI IN VIALE LUBIN

villa-borghese-fontana-delfiniLa Fontana dei Delfini è situata in viale David Lubin, dinanzi al palazzo del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, dove corre una balaustra che, nella parte centrale, si interrompe per lasciare spazio alla fontanella in travertino. Questa è costituita da un piccolo bacino circolare, leggermente interrato, con ampio bordo piatto, al centro del quale si eleva una coppa, sorretta da un breve sostegno, che si presenta come un fiore con i petali rivolti in basso, così che l’acqua, dallo zampillo centrale, scivola dolcemente sui petali esterni. Due delfini, che danno il nome alla fontana, con le code rivolte verso l’alto, fanno da elementi di raccordo tra la fontana ed i due muretti laterali. Continue reading

IL 12 LUGLIO 1903 VENIVA APERTA AL PUBBLICO VILLA BORGHESE

VILLA BORGHESE DA PIAZZALE FLAMINIOA Roma, il 12 luglio 1903, viene aperta al pubblico per la prima volta Villa Borghese. Il nucleo della tenuta era già di proprietà dei Borghese nel 1580, sul sito del quale è stata identificata anche la posizione dei giardini di Lucullo (o horti luculliani). Il possedimento fu ampliato con una serie di acquisti e acquisizioni dal cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V e futuro patrono di Gianlorenzo Bernini, con l’intento di crearvi una “villa di delizie” e il più vasto giardino costruito a Roma dall’antichità. Nel 1606 la realizzazione degli edifici fu affidata dal cardinale agli architetti Flaminio Ponzio e, dopo la morte del predecessore, a Giovanni Vasanzio (Jan van Santen); gli architetti furono affiancati dal giardiniere Domenico Savini da Montelpulciano e dall’intervento anche di altri artisti, quali Pietro e Gianlorenzo Bernini. La villa fu completata nel 1633. Fonte: il Messaggero