VIA LANCIANI: QUELLE STRISCE ALL’ACQUA (MOLTA) DI ROSE

VIA LANCIANIVIA LANCIANI 2Scrive Marco Gianni a Roma2oggi: “Desidero segnalarvi quanto segue. Non è la prima volta che mi accorgo che le ditte preposte al rifacimento della segnaletica su asfalto stradale a Roma usano vernice bianca (come da consuetudine) talmente diluita rispetto al passato che la sottile pellicola bianca lasciata sull’asfalto è certamente destinata a sbiadirsi completamente nel giro di poche settimane anziché parecchi mesi come dovrebbe essere. Appalti vinti all’estremo ribasso (scale mobili della metropolitana docet?) senza che poi qualcuno preposto al controllo faccia il suo dovere? Cos’altro pensare? Ma a questi signori qualcuno riuscirà a far capire prima o poi che la vernice impiegata sull’asfalto serve non per decorare ma per la sicurezza stradale di noi cittadini trattati per l’ennesima volta come ultima ruota del carro che non hanno diritti? Documento con foto allegate e appena scattate sul manto che ancora oggi, in questo momento si sta asfaltando e verniciando su tutta via Rodolfo Lanciani”.

MAXXI: NUOVO INCONTRO SUI RAPPORTI TRA ROMA E MILANO

Roma-Milano_foto-MAXXI_Foto © Musacchio, Ianniello & PasqualiniGrazie all’Alta Velocità, Roma e Milano, da 10 anni vivono un allargamento della territorialità urbana che coinvolge gruppi sempre più ampi di persone, abituate a spostarsi e a vivere ‘tra’: per lavoro, per amore, per semplice curiosità. Ma le due città, nonostante i continui contatti, quanto si conoscono, al netto dei fondamentali? Come cambiano gli spazi urbani tra la Città Eterna e quella meneghina, e quanto influenzano i comportamenti dei propri abitanti? Quanto sono simili e quanto sono diverse tra loro? Ne parlano, stasera al Maxxi, manager, professionisti, operatori della cultura, artisti e innovatori, nel corso del secondo appuntamento del ciclo di incontri “Roma-Milano andata e ritorno”, un progetto – ideato e a cura di Roberta Petronio con la sponsorship di Trenitalia – che arricchisce la collaborazione tra Museo nazionale delle arti del XXI secolo e Triennale di Milano. Continue reading

NUOVA STAZIONE FLAMINIO, CANTIERE INFINITO

metro flaminio cantiereLa ferita aperta nel polmone verde del centro storico, il cratere scavato lì dove villa Borghese guarda verso piazza del Popolo, inizierà presto a rimarginarsi. Stanno finalmente per ripartire i lavori per il completamento dello scambio tra la fermata Flaminio della metro A e il capolinea della ferrovia Roma- Viterbo, opera avviata nel lontano 2007 e ferma dal settembre 2017. Via Atac, dentro la Regione. Un commissariamento velato, come sui rifiuti: dopo le lungaggini dovute all’iter del concordato richiesto e ottenuto dai vertici della municipalizzata dei trasporti, torna in capo alla Pisana la gestione delle gare per la realizzazione delle infrastrutture delle linee ferroviarie ex concesse. Da una parte la tratta che collega la capitale alla Tuscia, dall’altra la Roma- Lido. Entro la fine del mese, nel cantiere ridotto a una voragine profonda 30 metri, dovrebbero tornare ad affacciarsi operai e betoniere. Fonte: la Repubblica

METRO POLICLINICO: TROPPO CALDO, MALORE PER UN UOMO

METRO POLICLINICOL’Atac lo ha registrato, genericamente, come “malore”, mentre la metro B/B1 è stata interrotta in entrambe le direzioni dalle 9.12 alle 9.27. Ma a far sentire male un signore su un treno alla fermata Policlinico, pochi minuti dopo le 9 di oggi, martedì 9 luglio, potrebbe essere stata una botta di calore. D’altronde “da giorni circolano solo treni vecchi, che non hanno l’aria condizionata”, racconta F.C., una testimone. “Stamattina ne sono passati quattro di seguito: lì dentro faranno almeno 35 gradi, forse anche 40″, aggiunge. “I treni sono senza aria condizionata e un passeggero si è sentito male”, ha scritto su twitter un’altra viaggiatrice. Soccorso l’uomo, il servizio è ripreso regolarmente. Fonte: la Repubblica

CORSO SULLA RIPROGRAMMAZIONE #BIOENERGETICA NEL #CAMMINARE

papadiaVi segnaliamo un corso condotto da Mario Papadia (psicologo psicoterapeuta, iscritto all’Albo degli psicologi del Lazio, counselor trainer supervisore nell’ambito del counseling esistenziale e bioenergetico, coach Icf) , su “Cammin facendo: la riprogrammazione #bioenergetica nel #camminare”. Quando? Il 18 e 25 luglio 2019 dalle 20 alle 22. #Attestato di approfondimento, #dispense in powerpoint rilasciati dalla Libera Università della Riprogrammazione. #Quota di partecipazione € 50. Per iscrizioni entro il 16 luglio: universitalibera1@gmail.com

SUSAN SARANDON ALLA GNAM

gnam«Il più bel museo che abbia mai visitato»: così l’attrice premio Oscar Susan Sarandon ha commentato la sua visita alla Galleria nazionale d’arte moderna. E ha aggiunto, twittando la sua felicità accanto a una statua di donna, fingendo di sussurrarle qualcosa all’orecchio: «Raramente mi è capitato di vedere in un museo qualcosa di così vivo». Il marmo, che porta la firma di Adalberto Cencetti, è «Ignara mali», del 1893 , anno in cui l’opera fu presentata all’Esposizione nazionale di Roma per essere poi acquistata dalla Galleria Nazionale (foto di Michael Angel, che ha accompagnato l’attrice nel percorso). Una seconda foto, dello stesso autore, la ritrae invece sullo sfondo di una pittura di grande formato di Giovanni Fattori, «Battaglia di Custoza», del 1880. Continue reading

I DEUS A VILLA ADA

deus 2La band belga capitanata da Tom Barman festeggia il ventesimo compleanno del loro terzo album, “The Ideal Crash”, con un tour europeo che arriverà anche a Roma stasera a Villa Ada. I Deus oggi sono formati oltre che da Tom Barman e Klaas Janzoons, unici membri della formazione originale, anche da Alan Gevaert, Stephane Misseghers e Bruno De Groote.

CAVEA DELL’AUDITORIUM: IL RITORNO DEI TEARS FOR FEARS

TEARS FOR FEARSUn grande ritorno, atteso per più di un decennio, per uno dei gruppi della scena anni 80/90 più amati dal pubblico Italiano. I Tears for Fears hanno sempre avuto un rapporto speciale con il nostro paese che hanno conquistato con hit storiche come “Shout”, “Sowing The Seeds of Love” and “Everybody Wants to Rule The World”. Roland Orzabal  e Curt Smith saliranno sul palco all’aperto del Roma Summer Fest per presentare i brani del nuovo album “Rule The World” che segna il loro ritorno discografico dopo 13 anni. Stasera, ore 21, alla Cavea dell’Auditorium.

LA CATACOMBA DI SANTA FELICITA IN VIA SIMETO

Entrata Catacombe FelicitaLa catacomba di Santa Felicita è uno dei tanti complessi cimiteriali sorti lungo la via Salaria Nova. Si trova a circa mezzo miglio dalla Porta Salaria, precisamente in corrispondenza dell’odierna via Simeto, al civico 2, poco lontano da largo Benedetto Marcello. L’accesso è indicato da una evidente scritta al di sopra di un robusta porta in ferro. Il complesso ipogeo, che si sviluppava su tre livelli, è conosciuto anche con il nome di Cimitero di Massimo, quasi certamente il proprietario del terreno nel quale venne scavato. Le sepolture nell’area iniziarono già nel III secolo. Nel IV secolo il complesso era in piena funzione. Qui fu sepolta Felicita, ricca vedova martirizzata perché convertitasi al critianesimo, intorno al 162, sotto l’imperatore Antonino Pio. Insieme a lei furono uccise altre sette persone, che un’antica leggenda identificò come suoi figli. Nello stesso cimitero fu sepolto anche S. Siliano.

PIAZZA PITAGORA SEMPRE IN TRASFORMAZIONE

piazza pitagora 2PIAZZA PITAGORAPiazza Pitagora negli anni ha cambiato più volte aspetto. Specie per un angolo, quello con via Antonelli, in cui si sono avvicendati più volte palazzi, fino al più recente in chiave moderna. A voi giudicare quale sia il migliore. Noi abbiamo rimandato indietro l’orologio con varie foto. Eccole.

PIAZZA PITAGORA OGGI

PIAZZA PITAGORA

 

 

 

 

p. s. L’unica certezza è che non c’è più il bellissimo pino marittimo al centro della piazza.

 

 

 

SI INAUGURA L’11 LUGLIO LA NUOVA PIAZZA PERIN DEL VAGA

PIAZZA PERIN DEL VAGAGiovedì prossimo, 11 luglio 2019 alle ore 19, avrà luogo l’inaugurazione del nuovo assetto di Piazza Perin del Vaga, che è stata recentemente oggetto di un intervento di riqualificazione e di parziale pedonalizzazione, come da tempo richeisto da Cittadinanzattiva Flaminio. L’inaugurazione avverrà alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi, della presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello, dell’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo, e dell’assessore alla Mobilità del Municipio Roma II.

CALPESTANDO LA STORIA: VIA SALARIA ANTICA

Il sale era nel passato l’elemento fondamentale per la conservazione dei cibi e quindi un prodotto che le popolazioni abitanti lontano dalle coste marine devono procurarsi o attingendolo direttamente ai bacini di raccolta o scambiandolo con altri beni. In ogni caso, è necessario trasportarlo utilizzando mezzi naturali come i fiumi o creati dall’uomo come le strade e la via Salaria nacque nella notte dei tempi per questo scopo. Il percorso comincia dal Mare: dagli stagni di Ostia, ove erano attive le antiche saline (“Campi salinarum”). Il sale, la cui raccolta era gestita direttamente dai popoli sabini, era caricato su mezzi di trasporto terrestri che percorrevano le vie parallele alle sponde del fiume: la via Ostiense, sulla sponda sinistra e la via Campana (che portava ai Campi) poi Portuense, sulla sponda destra. Continue reading