E DOMANI IL VOLO ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

IL VOLODopo il successo al 69° Festival di Sanremo che ha portato Il Volo sul podio con il brano, “Musica che resta” (scritto da Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli, Pasquale Mammaro e Antonello Carozza), continuano i festeggiamenti per i 10 anni di carriera del trio, con un tour che farà tappa il 26 giugno al Roma Summer Fest. Il trio italiano che ha conquistato le platee internazionali vendendo milioni di dischi in tutto il mondo, festeggia dieci anni di una lunga amicizia e di musica insieme! Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno cominciato la loro carriera giovanissimi, nel 2009, e la loro ascesa costante li ha portati a duettare con artisti del calibro di Barbra Streisand e Placido Domingo, a vincere il Festival di Sanremo a soli vent’anni, a riempire l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, a raccogliere standing ovation nei tour in Europa, America e Giappone. 26 giugno, ore 21, Cavea dell’Auditorium.

VIA FLAMINIA: DUE CONCERTI ALLA FILARMONICA ROMANA

via_Flaminia_-_sede_Filarmonica_romanaAlla Filarmonica Romana di via Flaminia, il 26 giugno, nella Sala Casella alle ore 20, Giovani Prodigi: Teo Gertler violino, Antonio Gomena pianoforte. Musica di Bach, Mozart, Paganini, Sarasate, Vivaldi, in collaborazione con l’Istituto slovacco a Roma. E nei Giardini, alle ore 21:30, interpreti della Corea del Sud: Jihye Lee Jazz Quartet, musica coreana in chiave jazz, in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano.

QUELLA MOTO A VIA LEONCAVALLO

via leoncavalloSiamo a via Leoncavallo, dalle parti di Villa Ada. Eccolo, il motorone, piazzato nel bel mezzo del marciapiede, tanto da non far passare nessuno che voglia avventurarsi da quelle parti. Incivilissimo centauro, per il quale verrebbe il ghiribizzo di non indurlo più in tali tentazioni con una reazione uguale e contraria da lasciargli in ricordo imperituro.

CORSO D’ITALIA NEL DEGRADO

corso d'italiacorso d'italia 2Ecco come è ridotto corso d’Italia. Sia dove si trovano i palazzi, sia dall’altro lato, lungo le Mura Aureliane. Nel tempo ce ne siamo occupati spesso e sempre per gli stessi problemi: degrado urbano, condito di sporcizia, vagabondaggio, malessere dei residenti. Quale futura generazione riuscirà a vedere mai il quartiere risanato e vivibile?

MAXXI, LA SERATA DEI MECENATI

Summer Party al Maxxi. Duecento ospiti per la serata annuale dedicata a sostenitori, mecenati e istituzioni che contribuiscono al progetto culturale del Museo di via Guido Reni, vicino ai suoi primi dieci anni di attività. Nel piazzale accarezzato da un piacevole vento serale e dalle note jazz, il cocktail e la cerimonia degli arrivi. Obbligatoria una sosta davanti ai fotografi: uno scatto, con la presidente della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri, per l’album del 2019. Ecco Alessia Antinori, presidente Amici del Maxxi, Anna d’Amelio, Nico MAXXI BONITO OLIVAVascellari e Delfina Delettrez Fendi, Luca Bergamo, Federica Tittarelli Cerasi, Achille Bonito Oliva e Enzo Cucchi, Luigi e Ludovica Gubitosi, Cesare Pietroiusti, Nicola Zingaretti. Chi arriva puntuale può raggiungere le sale e godersi una visita guidata alla mostra dedicata a Maria Lai, e alla personale del fotografo Paolo Di Paolo, nel parterre con la moglie e la figlia Silvia. Ne approfittano, seguendo i direttori Hou Hanru, Bartolomeo Pietromarchi e Margherita Guccione, anche Francesca Merloni, Francesco Starace, Aurelio Regina con la moglie Carla. Dopo il tema africano della scorsa edizione, la cena di ieri profuma di estate con i vasi di erbe aromatiche allineati su ogni tavolo. E torna il rito della «riffa» di fundraising: in palio i ritratti d’autore del fotografo Piero Gemelli, che i fortunati estratti realizzano subito dopo il dolce. Fonte: Corriere della Sera

SAN LORENZO: CONDANNATO A DUE ANNI PER MOLESTIE

porta san lorenzo oggiAll’alba, lungo via Porta San Lorenzo, vede passargli accanto una ragazza di venti anni più giovane, e viene colto da un impulso che non sa domare: toccarla, farle la mano morta. Essersi abbandonato agli istinti più selvaggi è costato a Lucio Massa, 40 anni, incensurato, due anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale. Sentenza pronunciata dal gup Valerio Savio al termine del rito abbreviato, durante il quale il pm Andrea Cusani aveva chiesto una condanna a un anno e sei mesi di reclusione. L’episodio risale al 18 settembre del 2018. Continue reading

VILLA ADA, STASERA GLI EUGENIO IN VIA DI GIOIA

GLI EUGENIOStasera a Villa Ada arrivano gli Eugenio in Via Di Gioia, usciti a marzo con “Natura Viva”. Torinesi di origine, a distanza di due anni da “Tutti su per terra” – che li ha fatti conoscere al grande pubblico – tornano con un album di dieci canzoni che sorprende per la felice alchimia dei suoni e della scrittura, originale e innovativa. Una tracklist ricca di suggestioni, vita quotidiana e riferimenti a tematiche ambientali, molto care al gruppo. Aprono la serata i Camillas, militanti da oltre 15 anni della scena musicale italiana, la loro musica è ironica, trasognante e scanzonata. Allo storico duo formato Vittorio Ondedei, Mirko Bertuccioli, si sono uniti Enrico Liverani alla batteria e Daniel Gasperini al basso, portano in tour in giro per l’Italia l’ultimo album “Motorock”.

LA SAPIENZA: UN CENTRO SOCIALE OCCUPATO NELL’ATENEO

LA SAPIENZAIl bancone per spillare birre è all’entrata, accanto al muro ricoperto dal graffito gigante “Sapienza Clandestina”. Un ragazzo riposa su una sdraio da mare, ventilatore puntato contro. Al “Tre serrande”, centro sociale occupato dentro la città universitaria, in viale Regina Elena, la vita va avanti, nonostante l’inchiesta sul rave maledetto, l’ultimo di una lunga serie, quello nel quale ha perso la vita Francesco Ginese. «Ci voleva il morto», è il commento di quegli studenti che non riuscivano a spiegarsi come fosse possibile mettere su una festa con migliaia di partecipanti, senza avere alcuna autorizzazione. Continue reading

RAGAZZO MORTO ALLA SAPIENZA: S’INDAGA PER OMICIDIO COLPOSO

la sapienzaLa Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti in merito alla morte di Francesco Ginese, il 26enne morto dissanguato dopo essersi ferito mentre scavalcava la cancellata della Sapienza, in viale dell’Università, per entrare al party disco-Sapienza nella notte tra venerdì e sabato. Titolare dell’indagine è il pm Stefano Rocco Fava che dopo aver ricevuto una prima informativa della polizia ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane, originario di Foggia. “Perché il Rettore della Sapienza tollera l’illegalità e non fa nulla?”. Si chiede il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando il gravissimo incidente. Continue reading