RIAPERTA LA TANGENZIALE

tangenzialeTerminati i rilievi tecnici sull’impianto anticendio della galleria nuova, questa mattina all’alba la Tangenziale Est, direzione San Giovanni, è stata riaperta al traffico. La chiusura della galleria alla viabilità era stata resa necessaria inizialmente in entrambi i sensi di marcia, ieri mattina, a seguito di un allagamento. La polizia di Roma Capitale aveva dovuto deviare il traffico, tentando di contenere i pesanti disagi alla circolazione, con caos al Tiburtino e sulla Nomentana. Nel pomeriggio ieri era stata riaperta la strada ma solo in direzione Salaria.

FESTA PER LA RIAPERTURA DEI GIARDINI DI VILLA MASSIMO

FESTA GIARDINI VILLA MASSIMOFesta di quartiere per celebrare insieme la vittoria del Comitato per la Riapertura di Villa Massimo, ottenuta a maggio 2019 dopo oltre sei anni di ingiusta chiusura. Saranno offerte gratuitamente a tutti i bambini che parteciperanno una animazione musicale con “truccabimbi” e “baloon man” ed una piccola merenda. Sarà l’occasione per incontrarsi nuovamente e fare il punto della situazione sulle attività passate e presenti del comitato, e per raccogliere proposte e suggerimenti per le attività future del nuovo Comitato VIVA Villa Massimo che da ora in avanti si occuperà di ottenere per il giardino più giochi pubblici, più strutture, più servizi, più verde e alberi, più fruibilità e accessibilità per tutti.

FLASH MOB PER VILLA PAOLINA IN ATTESA DELL’ESITO FINALE

il flash mob per Villa PaolinaFlash mob degli abitanti del quartiere e dei comitati per difendere Villa Paolina, lo storico edificio di largo XXI Aprile, dall’abbattimento. Recentemente la Soprintendenza ha proposto un vincolo paesaggistico su molte aree del II Municipio, ma la tutela non comprende Villa Paolina, acquistata da una società costruttrice che aveva presentato un progetto di demolizione e ricostruzione per alzare un palazzo di otto piani e che dopo lo stop del Comune, ne ha presentato un altro per un edificio cinque piani che occupa tutto il lotto. Così sono insorti i comitati. “Abbiamo appreso dalla stampa con profonda costernazione che la Soprintendenza ha avviato la procedura del vincolo paesaggistico escludendo la nostra Villa Paolina. Se è  vero è un provvedimento assurdo anche perché a gennaio scorso era stata mostrata una mappa che comprendeva la tutela della villa stessa”. E intanto si attende il parere del Ministero dei Beni Culturali che potrebbe mettere la parola fine al caso.

PARCHEGGI A VIALE LIBIA

VIALE LIBIA

Spesa online comoda a casa, come dice lo slogan impresso sulla fiancata del camioncino. E parcheggio comodo a caso. In questo frangente sulla piazzola del marciapiede destinato, come si sa, ai pedoni. Siamo dalle parti di viale Libia…

GNAM: SI PARLA DEL PERCORSO ARTISTICO DI ENRICO ACCATINO

ACCATINOLunedì  10 giugno, alle ore 18, nella Sala delle Colonne (ingresso libero), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta un incontro dedicato ad Enrico Accatino, occasione non solo per approfondire il percorso dell’artista ma anche per introdurre un dibattito su una questione delicata e sempre attuale, ovvero il destino di un bene come quello di uno studio d’artista e le ragioni coinvolte nella sua tutela. Chiude a Roma lo studio dell’artista Enrico Accatino (Genova 1920 – Roma 2007) pittore, scultore, innovatore dell’arte tessile e teorico dell’educazione artistica in Italia, passato dal figurativo all’astrattismo negli anni Cinquanta, protagonista di una produzione durata quasi settant’anni. Una chiusura dettata da una serie di allagamenti e da un contenzioso legale che ha impedito agli eredi, lasciati soli dalle istituzioni, di proseguire il progetto culturale avviato alla morte del padre, non ha frenato loro dal farsi carico di aprire un nuovo spazio per la conservazione e la catalogazione delle opere. Continue reading

QUANDO NEL CUORE DI VILLA BORGHESE SUONA UN’ARPA

Imbocchi via del Lago, a Villa Borghese. Passando sotto i rami bassi degli esemplari secolari di magnolia, si incappa in un mondo surreale davanti a uno scenario da cartolina che strega vista e anima. Percorrendo il sentiero che porta allo specchio d’acqua è come entrare in un incantesimo: una magia ti assale, ti conduce per mano a inseguire quelle note e quel canto, sublime. Ti giri e rigiri – non puoi fare a meno di farlo – per cercare di Giovanna Ofelia Berardinellicapire, sospeso tra sogno e realtà nella Città Eterna. E poi vedi lei, creatura che sembra venuta da un altro pianeta all’ombra dei lecci, in mezzo a piccole apparizioni di animali, in cima al laghetto. E ti blocchi dando un volto a quella voce, a quei gorgheggi, osservando quelle dita affusolate che ricamano melodie. Lei – in cui ci siamo fortuitamente imbattuti intenti a fare un servizio di tutt’altro genere nella Caput Mundi – è una ragazza romana. Si chiama Giovanna Ofelia Berardinelli, è un’arpista, fantastica, fra le poche in Italia, specializzata in musica celtica. E da un anno a questa parte incanta turisti e romani esibendosi nella villa. Intona la colonna sonora di Piovani de “La Vita è bella” e poi “Halleluyah” e alla gente brillano gli occhi in quel pezzetto di mondo onirico dentro Roma che non sembra neanche lei. Continue reading

QUARTIERI PARIOLI E FLAMINIO, EMERGENZA RIFIUTI

RIFIUTICassonetti colmi con sacchi a terra a Flaminio, Parioli e tutto il quadrante di Roma Est. L’affanno di Ama nella raccolta dei rifiuti è visibile anche su molte strade della zona Nord ma «in generale riguarda tutta la città a macchia di leopardo», denunciano i sindacalisti della Cgil in Ama. La municipalizzata guidata dall’amministratore unico, Massimo Bagatti, (ancora in attesa del nuovo Cda annunciato in arrivo due settimane fa) ha dovuto affrontare diverse criticità in una situazione di grande fragilità per gli impianti. Si tratta soprattutto del trattamento dell’indifferenziata nei Tmb che rappresenta il 54% del totale dell’immondizia prodotta. Un quantitativo che dopo il rogo che ha distrutto l’impianto di Ama al Salario lo scorso dicembre, è inviata al 60% a strutture private per il trattamento fuori dal Comune. Continue reading

DETENUTO PESTA UN PORTANTINO DEL POLICLINICO E SCAPPA

POLICLINICOIl giudice dopo il processo per direttissima non lo spedisce in carcere, come richiesto dal pm. E l’uomo, 24 ore dopo, il primo giugno, sta già massacrando di botte un portantino, nella sala d’attesa del policlinico Umberto I a Roma. L’autore del violento pestaggio è Alukwe Okecku, un nigeriano, su cui pende un decreto di espulsione. Il 48enne è anche accusato di lesioni e violenza sessuale e adesso è latitante. Ma andiamo con ordine. Il nigeriano è detenuto nel carcere di Velletri. È il 31 maggio e il 48enne ha appena espiato la condanna. Un anno e 4 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e violenza sessuale. Su di lui, però, pende un decreto di espulsione. Per questo i carabinieri lo prendono in carico. Continue reading