ACADEMIA BELGICA: A VIA OMERO SI DISCUTE DI OSTIA ANTICA

academia belgicaNella sede dell’Academia Belgica di via Omero si terrà lunedì 27 maggio alle ore 16:30, un incontro sul tema “Dalla città romana al parco archeologico Ostia Antica e le sistemazioni moderne”. Ne discuteranno Enrico Rinaldi, autore di una tesi di dottorato dal titolo “Restauro e conservazione a Ostia Antica nella prima metà del Novecento”, Grégory Mainet, dottorando con un interesse particolare per la valorizzazione del patrimonio di Ostia, come parte della sua ricerca sulla rete stradale della città, e Mariarosaria Barbera, direttrice del Parco Archeologico di Ostia Antica. Continue reading

VIA GRAMSCI: ESIBIZIONE DEL PERCUSSIONISTA LEONARD ETO

Leonard EtoNella sede dell’Istituto Giapponese in via Gramsci, il 30 maggio alle ore 19, Leonard Eto e Dance Ensemble in “Deep Forest”. Leonard Eto, percussionista taiko di fama mondiale esibitosi in oltre 50 paesi del mondo, torna sul palco dell’Istituto con il nuovo spettacolo, insieme alle danzatrici Iori Tadokoro, Niina Maeda e Ayano Mizutani. La ricchezza timbrica e l’estensione ritmica delle percussioni si apre a un fitto dialogo con i passi di danza dell’ensemble che si ispirano tanto alle danze etniche quanto al repertorio dei balletti classici. Musica e danza si fondono in un’unica immagine dando origine a una performance coinvolgente e originale, costruita sui ritmi percussivi modulati da Eto. Il concerto “Deep Forest”, con la sua carica festosa e vitale, rilancia un messaggio di pace che, in un’epoca di incertezza invita a superare le barriere culturali ed etniche. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

II MUNICIPIO, IL PD “VOTA A DESTRA”: INSORGONO CIVICI E RADICALI

del belloLa maggioranza Del Bello alla prova dei numeri. Scricchiola il II Municipio, uno dei quattro che a Roma – insieme a I, III e VIII – sono governati dal centrosinistra.  Dopo il terremoto tutto interno al Pd in seguito all’allontanamento dell’assessore Andrea Alemanni dalla Giunta, la presidente del Secondo ora deve guardarsi dai malumori, oltre che di alcuni dei Dem, anche del Gruppo dei Civici e Radicali che sostengono la sua maggioranza. Già perchè i quattro consiglieri della Lista Civica mal hanno digerito gli esiti della votazione dei vice e del nuovo presidente del Consiglio: cariche da rinnovare dopo che il consigliere Valerio Casini, eletto a inizio consiliatura presidente d’Aula, ha assunto la carica di assessore alle Attività Produttive proprio al posto di Alemanni. Continue reading

SAN LORENZO, FORZA NUOVA ANNUNCIA SIT-IN PER SABATO

san-lorenzo[1]Forza Nuova ci riprova. Dopo la mobilitazione antifascista alla Sapienza, che ha di fatto impedito all’organizzazione neofascista di protestare per la presenza nell’ateneo di Mimmo Lucano, il partito di Roberto Fiore lancia un nuovo appuntamento. Sempre nel quartiere di San Lorenzo, questa volta cavalcando la tragedia della morte di Desirée Mariottini, la sedicenne trovata morta nell’ottobre scorso in alcuni immobili fatiscenti e abbandonati da anni di via dei Lucani, spesso usati per lo spaccio e il consumo di droga. L’appuntamento è per sabato 25 maggio, a meno di 24 ore dall’apertura delle urne per le elezioni europee dove la stessa Forza Nuova è candidata. La pagina Facebook dell’organizzazione non indica né l’ora, né il luogo preciso del presidio e nel pomeriggio del 21 marzo, secondo quanto appreso da Romatoday, non è ancora stata avanzata alcuna richiesta di autorizzazione ufficiale alla Questura.  Continue reading

METRO FLAMINIO, CAOS E STOP LAVORI

METRO FLAMINIOAnche Flaminio, la stazione di piazza del Popolo, sarebbe chiusa se non avesse le vecchie scale fisse, quelle da salire e scendere a piedi, faticose e scomode per i turisti coi bagagli – certo – ma comunque un’alternativa che fin qui ha evitato la cancellazione di questa centralissima fermata della metro A: sarebbe stata la quarta dopo Repubblica, Barberini e Spagna, quest’ultima riaperta, sì, ma con ancora molti problemi. Flaminio sarebbe chiusa perché la maledizione delle scale mobili-immobili, che si guastano e poi giacciono lì per settimane, recintate col nastro giallo e usate come bidoni, ha colpito anche qua, non ieri ma l’11 dicembre 2018, quando sono stati disposti controlli aggiuntivi e, alla fine, sono stati fermati tutti e tre gli impianti che – da allora – sono rimasti così, inutili e desolati: la gente scende dal treno, ci passa di fianco, li ignora, si carica la valigia addosso e poi sale su, curva e rassegnata. Continue reading