AUDITORIUM, LE COREOGRAFIE DI “DESERTO DIGITALE”

deserto_digitale_nicola_galliVincitore del Premio Equilibrio 2018 Deserto digitale di Nicola Galli è una composizione coreografica dedicata alla rivoluzionaria ricerca musicale di Edgard Varèse e ispirata alla composizione Déserts. Il percorso sperimentale del compositore, basato sulla spazializzazione e inclusione dei suoni, è il cuore pulsante della creazione. Deserto digitale nella sua accezione di spazio fluido e immateriale, si mostra come un orizzonte geometrico, tascabile e apre una breccia nella desolata condizione umana raccontando la rivolta silenziosa delle emozioni latenti per la sopravvivenza dell’individuo. Oggi alle 21, Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.

PARCO DELLA MUSICA, IL RITORNO DI ROBERTO VECCHIONI

vecchioniA distanza di 2 anni, Roberto Vecchioni torna stasera all’Auditorium per presentare il nuovo album L’Infinito.  Il nuovo lavoro discografico di Roberto Vecchioni racchiude 12 brani inediti e il ritorno eccezionale sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi. Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.

OGGI, PAOLA TURCI ALL’AUDITORIUM

turciPaola Turci si esibirà oggi alle 21 all’Auditorium in Sala Santa Cecilia. Grinta, talento, fascino e determinazione sono le caratteristiche della cantante che partecipa al 69° Festival di Sanremo, per la undicesima volta in gara, con il brano “L’ultimo ostacolo” dopo il successo di “Fatti bella per te” del 2017 (certificato oro per le vendite), 3 Premi della Critica e una vittoria nel 1989 con il brano “Bambini”. Con la sua grinta ed eleganza, Paola Turci presenterà il nuovo album di inediti  di cui L’ultimo ostacolo è solo il primo capitolo.

GINNASTICA A VILLA BORGHESE PER GLI AVVOCATI DI ROMA

Avvocati romani a lezione dal campione del mondo di pugilato Vincenzo Cantatore. La legittima difesa non c’entra, anche se in effetti – visti certi recenti fatti di cronaca – forse ce ne sarebbe bisogno. No, lo spirito che anima l’iniziativa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma è ben diverso. Mens sana in corpore sano, come dicevano i padri. Un insegnamOrdine degli avvocati Progetto Avvocatura Sport e saluteento che il Consiglio guidato da Antonino Galletti ha tenuto a mente quando, nella adunanza del 2 maggio scorso, su proposta del vicepresidente Mazzoni e dei Consiglieri Lubrano e Gentile, ha voluto approvare – a maggioranza – l’organizzazione di una serie di attività sportive a titolo gratuito per i colleghi. Per dare il via al programma si è deciso di cominciare proprio con un corso di ginnastica a corpo libero diretto dal campione mondiale di boxe Vincenzo Cantatore. Organizzato all’interno del parco di Villa Borghese dalle ore 19 alle ore 20 di tutti i giorni feriali, esclusi i venerdì, dal 20 maggio al 20 giugno prossimo, il corso vuole permettere agli iscritti di mantenersi in forma con delle lezioni all’aperto approfittando dell’esperienza del maestro Cantatore. L’obiettivo – se il progetto troverà il favore degli interessati – è di estendere le lezioni per ulteriori periodi.

LIBRERIA TOMO: SI PARLA DEL ROMANZO “LO STRADONE”

LO STRADONEDomani,  alle ore 19:30, alla libreria Tomo di via degli Etruschi a San Lorenzo, presentazione del  romanzo “Lo stradone” di Francesco Pecoraro. Partecipano Andrea Cortellessa e Guido Mazzoni. Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant’anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell’integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque – con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo – il non senso del nostro presente. Continue reading

VILLAGGIO OLIMPICO: ALBERI PERICOLANTI AL CENTRO ANZIANI

CENTRO ANZIANI VILLAGGIO OLIMPICOTragedia sfiorata qualche giorno fa al Flaminio dove un grosso ramo è caduto prendendo in pieno due persone sedute su una panchina. E’ accaduto nel pomeriggio, poco dopo le 17.30 all’interno dell’area verde del centro anziani Villaggio Olimpico quando parte della pianta, di oltre 10 metri di lunghezza, è crollata a terra. Ad avere la peggio un uomo di 86 anni e una donna di 73 costretti alle cure e trasportati in ambulanza all’ospedale San Pietro giudicati guaribili in trenta giorni. Fratture a una mano, contusioni al ginocchio e trauma cranico (non commotivo). Sul posto oltre ai carabinieri, vigili del fuoco, sono arrivati gli agenti della polizia locale del II Gruppo che oltre a delimitare l’area dell’incidente hanno dovuto fare una relazione sull’accaduto. Sotto choc gli anziani del centro che oltre alle ferite hanno preso un brutto spavento. Continue reading

BIOPARCO, BIGLIETTI IN CALO E…

Ingresso_bioparco«C’è la buona volontà di trovare una soluzione, forse già entro la fine di maggio». Ma per arrivare fin qui, alla salvezza del Bioparco, si è passati attraverso la gabbia dei leoni, la tana delle tigri e le bocche dei coccodrilli. La paura, insomma, è stata tanta e non è del tutto superata. Perché l’allarme conti e la possibile chiusura del parco di Villa Borghese, sono ancora in piedi. Il Campidoglio non ha infatti pagato la sua tranche per il 2018, un finanziamento di 3 milioni di euro, circa un terzo del volume d’affari della struttura. Fa sapere che tutto si sistemerà. Ma questo significa, per ora, non coprire gran parte dei costi del Bioparco: cibo e assistenza sanitaria agli animali, stipendi ai dipendenti, manutenzione dell’area. Il presidente della fondazione Francesco Petretti pochi giorni fa aveva scritto una lettera alla sindaca Virginia Raggi proprio per ricordare che senza questi fondi la struttura è «a rischio chiusura».La missiva ha fatto rumore. Continue reading