SGOMBERI IN VISTA: NO LA SEDE DI CASAPOUND, SI EX CINEMA PALAZZO

cinema palazzoMatteo Salvini è pronto per 22 sgomberi a Roma. Salvata, guarda caso, la sede dell’associazione dei “fascisti del terzo millennio” di Casapound, mentre fanno capolino alcuni tra i più noti centri di aggregazione della sinistra romana. A leggerlo così, un elenco lungo sette pagine, la prima impressione è che la nuova linea leghista sugli sgomberi abbia prodotto subito i suoi effetti: nella lista degli stabili da liberare in tempi brevi, il documento stilato dalla prefettura manca sempre la sede di Casapound.  E c’è invece, ad esempio, il Nuovo Cinema Palazzo, la residenza artistica nel cuore di San Lorenzo che ospitò Marcello Fonte e che con lui lo scorso maggio festeggiò la Palma d’Oro vinta grazie a Dogman.

IL QUARTIERE TRIESTE SALARIO HA IL RECORD DI ALBERI ABBATTUTI

scuola contardo ferrini alberiIn alcuni casi gli abbattimenti erano indispensabili. In altri discutibili tanto che i cittadini spesso si sono chiesti se davvero un pino, un leccio o un platano erano arrivati alla fine della loro vita. Fatto sta che ci sono quartieri di Roma che stanno cambiando fisionomia. Paesaggi segnati dalle chiome verdi che ora si Villa Borghese 001 rid.presentano brulli e aridi. Il Trieste Salario è uno degli ambiti che ha subito il danno maggiore. Secondo i dati di Legambiente, riportati da Roma h24, negli ultimi mesi sono caduti 80 alberi di alto fusto e ne sono stati tagliati 50 dagli operai comunali. A fronte di questi 130 alberi mancanti, non è stato ripiantato neanche un villa torloniaarbusto piccolino. Il nulla più assoluto. E non si prevedono nuove piantumazioni per tutto il 2019. “Abbiamo chiesto al Campidoglio di inserire in bilancio una voce per l’acquisto di nuove piante”, dice l’assessore all’Ambiente del II Municipio, Rosario Fabiano. Ma per ora fondi non ce ne sono e il rischio concreto è che le prossime estati il clima sarà più torrido a causa della Villa_Paganini_degrado_-_10minore presenza di verde. Le cosiddette “isole di calore” si riducono molto grazie all’ombra provocata dalle foglie che permettono all’asfalto di infuocarsi meno. Inoltre il verde aiuta lo smaltimento dello smog. Un fusto di 20 metri di altezza, può assorbire in un anno un chilo di particolato atmosferico. Il regolamento del verde Villa_Paganini_degrado_-_25attualmente in vigore (quello nuovo è in attesa dell’approvazione in consiglio comunale) prevede che per ogni albero abbattuto ne debba essere piantato un altro entro sei mesi. Ma deve trattarsi di un albero adatto a quel tipo di terreno, con caratteristiche precise: una circonferenza del tronco non inferiore ai 30 cm e un altezza di almeno 4 metri. Ecco perché le piantumazioni che si vantò di fare l’ex assessora all’Ambiente Montanari sembrarono ridicole. E infatti quei poveri bastoncini abbandonati grossolanamente alle intemperie hanno fatto una brutta fine. Continue reading

DUE MOSTRE FINO AL 6 GIUGNO AL MUSEO CARLO BILOTTI

Vincenzo Scolamiero. Della declinante ombraIn corso al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese due mostre. La prima è Vincenzo Scolamiero. Della declinante ombra, a cura di Gabriele Simongini. La mostra presenta quadri e carte di Scolamiero: come fotogrammi di un film pittorico sulla continuità che lega gli esseri in un andamento circolare fatto di connessioni misteriose, sulla fragilità ma anche sulla voglia d’assoluto, le opere sono evocative, raffinate, sinestetiche e sempre attraversate da un vento BURRImalinconicamente inquieto che è prima di tutto soffio e respiro interiore da cui emerge una natura “altra”. L’altra mostra riguarda il progetto espositivo itinerante La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina, e risale il percorso dell’artista con una selezione di lavori esemplari, letti in relazione alla poetica della ferita, tema che nell’interpretazione di Massimo Recalcati attraversa la sua intera opera, incidendo la materia, disegnando strappi, lacerazioni, crettature, bruciature, giungendo sino a declinazioni inedite che pensano ad una genesi e a un processo di carattere spirituale. Appuntamento in viale Fiorello La Guardia, 6.

VIA DEGLI ETRUSCHI: LIBRERIA TOMO, DIBATTITO SUL GIORNALISMO

TOMOCOPERTINA TOMOMartedì 23 aprile, alle 19, presso Tomo Libreria Caffè di via degli Etruschi, a San Lorenzo, presentazione di #SlowJournalism di Daniele Nalbone e Alberto Puliafito. Sarà un’occasione per fare il punto sullo stato attuale del giornalismo in Italia e ci sarà modo di confrontarsi con tanti addetti ai lavori: Tiziana Barillà de il Salto, Marco Esposito di Leggo, Luca Mattiucci de Il Paese Sera, Giansandro Merli di Dinamopress, Giuliano Santoro di Jacobin Italia, Ylenia Sina di RomaToday, Boris Sollazzo di Radio Rock e Andrea Spinelli Barrile di Slow News.

TEATRO DELLE MUSE: “LA DIVINA VEDOVA ALLEGRA”

LA VEDOVA ALLEGRAAl Teatro delle Muse di via Forlì, dal 24 aprile al 5 maggio, Edoardo Guarnera in “La Divina Vedova Allegra” di Franz Lehar. Le vicende dell’ambasciata del Pontevedro dove intrecci amorosi  vivono in modo romantico ma  esilarante  dal punto di vista della comicità… il tutto condito dalle avvenenti grisette dello Chez Maxim. Questa versione sarà un omaggio a Sandro Massimini.