L’ARTE GIOCOSA DI PAOLA PIVI AL MAXXI, FINO ALL’8 SETTEMBRE

Maxxi, visitatori su World record l'installazione di Paola Pivi (photo Silvia Lambertucci Ansa)Un soffitto morbido e colorato che ti sorride e ti avvolge con cuscini intrecciati nati dalle vesti dei monaci tibetani. Uno dei suoi orsi, spiaggiato come un trofeo di caccia che sembra ammiccare sornione mostrando la pelliccia rigorosamente sintetica, ruote di bicicletta inzeppate di piume che girano ipnotiche e leggere, un paola-pivi-maxxi-romepiccolo divano che gronda profumo, e poi un’enorme distesa di materassi sulla quale giocare. A vent’anni dal Leone d’oro che la lanciò sul panorama internazionale, il Maxxi si colora con l’arte giocosa di Paola Pivi, “artista e italiana anomala” come si definisce lei. “Con le opere di Paola per una volta possiamo giocare come bambini”, dice il direttore artistico Hou Hanru, che insieme a Anne Palopoli ha curato il progetto site specific”. Senza mai dimenticare però, avverte seria l’artista che le opere d’arte non sono mai solo gioco, bellezza, colori: “Io lavoro così. Ma il lavoro è politica, ogni opera d’arte è politica”. Fino all’8 settembre.

SAN LORENZO: TORNA LA LUCE IN VIA DEGLI ANAMARI

via AnamariLiberata dal buio grazie alle potature: così su via degli Anamari, sul lato est del Borghetto dei Lucani, è tornata la luce. Già perchè  nella piccola stradina di San Lorenzo camminare la sera era ormai un’odissea nell’oscurità: le piante infestanti avevano infatti preso il sopravvento sui lampioni offuscandoli quasi del tutto. Un’impresa dunque passeggiare lungo la strada su cui si affacciano una palazzina, diverse attività commerciali oltre a garage e capannoni industriali tipici di quel quadrante. Nei giorni scorsi l’intervento che ha restituito la luce. “È con immenso piacere che annunciamo l’avvenuto intervento su Via degli Anamari. Sono state potate 8 piante infestanti che da più di dieci anni oscuravano la strada e i lampioni” – hanno fatto sapere la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello e l’assessore all’Ambiente, Rino Fabiano, ringraziando il responsabile della squadra emergenza alberi Claudio Maggi, tutti gli operai e la Polizia Locale per il supporto. Fonte. Romatoday

METRO FLAMINIO: FERMI GLI IMPIANTI DI RISALITA

LA METRO A PIAZZALE FLAMINIOSpagna, Barberini e Repubblica chiuse per i problemi alle scale mobili. Uno arriva a Flaminio e trova la sorpresa: tutti gli impianti di risalita fermi anche qui. La fortuna è che in questa fermata ci sono le scale classiche, altrimenti lo stop della metro A sarebbe stato anche più lungo. Già perché proprio ieri mattina l’ultimo tapis roulant ha dato forfait. Tra le imprecazioni dei passeggeri e la rabbia degli addetti di stazione. Questi ultimi presi letteralmente di mira con parolacce e insulti. «Ormai è una guerra anche venire a lavorare – dice uno di loro – la gente se la prende con noi come se fosse colpa nostra. Noi siamo qui per lavorare, purtroppo le stazioni e la metropolitana in generale pagano anni di assoluta mancanza di manutenzione». Fonte: Leggo

CASA DEL CINEMA: “ALBANIA, SI GIRA!”, QUATTRO GIORNI DI FILM

Al via giovedì 4 aprile, per quattro giorni, alla Casa del Cinema, la prima edizione di Albania, si gira! – rassegna di cinema albanese prodotto dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. In programma alcuni dei film che ne hanno fatto la storia, pellicole (35 mm) dell’Archivio Centrale di Stato del Cinema d’Albania per la prima volta proiettate fuori dai confini nazionali e tradotte per l’occasione in italiano. Il festival, ad ingresso gratuito, locandinaospiterà quotidianamente esponenti del mondo cinefilo albanese e italiano – registi, musicisti, sceneggiatori – oltre ai contributi di storici dell’Aisseco (Associazione Italiana Studi di Storia dell’Europa Centrale e Orientale) che ci guideranno in una doppia esplorazione: da un lato come la cinematografia albanese abbia riflesso e in parte forgiato l’identità storica e sociale del paese, dall’altro il modo in cui si sono articolate le relazioni tra albanesi ed italiani. L’Italia ha infatti avuto un ruolo importante nelle vicende storiche degli albanesi, i quali di riflesso hanno sempre mostrato una particolare attenzione al “bel paese”, esprimendola coralmente e artisticamente attraverso il cinema. A cominciare dal film d’esordio della rassegna, “Generale Grammofono/Gjeneral Gramafoni” (1978), regia di Viktor Gjika, pluripremiato nei Balcani, in cui il protagonista Halit Berati – virtuoso clarinettista – viene invitato da un impresario italiano a incidere i suoi brani per grammofono. L’obbiettivo del FILM ALBANIAfestival è di confrontarsi con le caratteristiche ambivalenti e contraddittorie che l’“italiano” di volta in volta ha assunto nella narrazione filmica albanese, durante e dopo la coercizione dei regimi. Il pensiero dominante ritiene che nel periodo comunista gli italiani fossero dipinti dagli albanesi come nemici e fautori di una politica imperialista, ma che interiormente la maggior parte del popolo albanese considerasse l’Italia come un luogo dove ricercare la possibilità di una vita migliore, e più in generale il luogo di contatto più prossimo all’Occidente. Nel film “Lindje Perendim Lindje/ Est Ovest Est” (2009), regia di Gjergj Xhuvani, nominato come Miglior Film in Lingua Straniera al 83rd Academy Awards, il viaggio verso l’Ovest costituisce un fatto eccezionale e i cinque ciclisti designati a rappresentare l’Albania al tour de France, si preparano con grande trepidazione a godere del privilegio. Continue reading

DOMANI VISITA ALLA GNAM CON AMUSE

GNAMGiovedì 4 aprile alle 17, i soci Amuse e i loro amici sono invitati a una visita alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Valle Giulia e all’attuale allestimento, Time is out of joint,  con la dott.ssa Marcella Cossu. Al termine sarà possibile la visita alla mostra temporanea Tra ragione e sentimento, dove opere dell’ottocento dialogano apertamente con il contemporaneo italiano e internazionale. La durata è di circa 90 minuti. È’ necessario pagare il biglietto di € 5,00 per entrare nella Galleria. L’evento è aperto a tutti e non è necessaria prenotazione. Per saperne di più: pagina dell’evento.

IL MILITE “IGNOTO” DEL RE NELLE CAVE DI VILLA ADA

VILLA ADA CAVEEntrare nella cava è stato come avventurarsi nel ventre di Villa Ada, a Roma. L’ingresso era sepolto nella fitta boscaglia (e rimarrà top secret per questioni di sicurezza). Gli speleologi si sono spinti in un labirinto vertiginoso di strettoie e cunicoli. Un viaggio sotterraneo per trecento metri. Dovevano fare un sopralluogo tecnico per un progetto di studio con la Sovrintendenza capitolina, ma hanno trovato l’inaspettato. In un piccolo ambiente ipogeo, a terra, c’era una divisa militare. Accanto, sparsi nella polvere, delle mostrine, stellette, bottoni, un fregio, alcuni bossoli di mitra, monete degli anni Quaranta del secolo scorso. Fino al dettaglio più rilevante, una targhetta identificativa, con inciso il nome di Michelangelo Benedetti, con l’anno di nascita 1923. Lo stupore misto a emozione. Le torce hanno aiutato a decifrare quei resti. Continue reading

OGGI SCIOPERO DEI TAXI DALLE 8 ALLE 22

taxi“Oggi dovevamo incontrare il sottosegretario Rixi per discutere una serie di aspetti legati all’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea, anche a seguito della circolare del ministero degli Interno. Siamo stati ricevuti invece da una dirigente del Ministero, poichè Rixi stava male, ma avremmo voluto un incontro politico visto che politiche sono le questioni sul tavolo. A questo punto, al momento, sette sigle sindacali – Usb taxi, Orsa, Uti, Fast, Confai, Cgil – hanno deciso di mantenere la giornata di sciopero prevista per domani (oggi, ndr), dalle 8 alle 22 – che prevede il fermo del servizio a Roma, Napoli, Torino, Firenze, Genova”. Lo annuncia Riccardo Cacchione di Usb taxi. Dallo sciopero si è sfilato l’Uri. A Milano i tassisti terranno un’assemblea sindacale