CASA DEL CINEMA: “CHUNG KUO” SULLE TRACCE DI ANTONIONI

CASA DEL CINEMAIn cerca di Chung Kuo è il titolo del film che verrà proiettato mercoledì 20 marzo alle ore 20:30 presso la Casa del Cinema di Villa Borghese. La pellicola ripercorre le tappe fondamentali di quella girata nel 1972 dal noto regista italiano Michelangelo Antonioni. Ispirato da un funzionario italiano,  Antonioni, riprese  e immortalò  la tipica famiglia cinese nella vita di tutti i giorni. La socialità di queste persone ed altri importanti spaccati di realtà  quotidiana,  si è  rivelato materiale particolarmente prezioso per le successive riprese video effettuate da  Gabriele Battaglia, il quale come un antico esploratore, ha seguito il percorso del regista Michelangelo Antonioni nelle città di Pechino, Anyang, Nanjing e Sozhou, riuscendo a rintracciare gran parte delle persone apparse allora. Un film che svela le differenza tra la Cina del passato e quella attuale  attraverso varie angolature e sfaccettature. Cinquanta minuti di proiezione dove lo spettatore avrà modo di ammirare la città di Shenzhen, la più progredita metropoli  della Repubblica Popolare Cinese e che vuole essere un omaggio al Presidente Xi Jinping in visita ufficiale in Italia dal 21 al 23 marzo. Fonte: la Repubblica

VILLA TORLONIA: TECHNOTOWN, DAL 19 AL 24 MARZO

technotownTechnotown, lo spazio di Villa Torlonia dedicato alla creatività e alla scienza, dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, propone una serie di attività didattiche che si ripetono con cadenza settimanale. Tutte le mattine, dal martedì al venerdì (dal 19 al 24 marzo), le attività sono riservate alle scuole (max 25 partecipanti ad attività), mentre nel pomeriggio e nelle mattine di sabato e domenica) le attività sono rivolte al pubblico dai 6 ai 99 anni (max 15 persone ad attività). Continue reading

PIAZZA MINCIO: QUANTO TEMPO DURERANNO I LAVORI?

piazza mincioSi accettano scommesse. I residenti sui social si sbizzarriscono in previsioni disparate. Quanto dureranno i lavori alla nota fontana al centro di piazza Mincio? C’è chi dice qualche mese, chi più di un anno. Pare, secondo i bene informati, che sia necessario il consolidamento strutturale alla base in seguito al cedimento del terreno sottostante. Torneremo sull’argomento per tastare il polso ai lavori in corso.

AUDITORIUM: DANILO PÉREZ, JOHN PATITUCCI E TERRI LYNE CARRINGTON

Danilo Perez, John Patitucci e Terri Lyne Carrington Celebrando e ispirandosi al grande sassofonista Wayne Shorter, “Children of the Light” riunisce  tre artisti che hanno raccolto l’eredità del loro mentore e amico Shorter: Danilo Pérez, John Patitucci e Terri Lyne Carrington. La loro collaborazione di lunga data come musicisti, amici e colleghi al Global Jazz Institute del Berklee College of Music, è immediatamente evidente sul palcoscenico in una conversazione a tre di intensa improvvisazione collettiva. Il nome del trio è ispirato ad un’opera di Shorter Children of the Night, un brano pubblicato per la prima volta su Art Blakey. Oggi, alle 21, Sala Petrassi del Parco della Musica.

LUDOVICO EINAUDI ALL’AUDITORIUM

222_mu_Einaudi[1]Torna all’Auditorium  Ludovico Einaudi. Musicista curioso e aperto a nuovi incontri e sperimentazioni, incrocia le avanguardie musicali e i suoni ancestrali alle melodie jazz, al rock e alla musica contemporanea non tralasciando particolari e inaspettate incursioni nell’elettronica e sperimentazioni anche nella musica etnica e nel pop. Nel corso della sua carriera collabora con artisti provenienti da diverse estrazioni musicali tra cui: Ballakè Sissoko, Djivan Gasparijan, Mercan Dede, Robert e Ronald Lippok. Le sue composizioni sono esempio di musica trasversale, rappresentano un ponte tra le melodie classiche e il pop. Oggi, alle 21, in Sala Santa Cecilia dell’Auditorium.

TEATRO ARCOBALENO DI VIA REDI: IN SCENA “ECUBA” DI EURIPIDE

EcubaAl Teatro Arcobaleno di via Francesco Redi, dal 23 al 31 marzo, “Ecuba” di Euripide. Adattamento e regia Giuseppe Argirò, con Francesca Benedetti, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci, Maurizio Palladino, Maria Cristina Fioretti, Viola Graziosi, Elisabetta Arosio. Una straordinaria interprete nei panni della regina di Troia. Ecuba incarna una sofferenza senza fine, consumata in una disperata solitudine. Troia è caduta e le donne di Ilio attendono la sorte riservata ai vinti. Lo spettro della guerra si svuota di ogni significato ideologico e declina la violenza in tutte le sue varianti, propagandosi come una malattia senza cura. Vittime e carnefici vengono accomunati dalla sopraffazione. In un momento di assenza di pace, in cui i teatri di guerra sono molteplici, raccontare gli orrori della violenza è un dovere etico. La drammaturgia di Euripide raffigura l’ineluttabilità della storia umana e l’indifferenza degli dei, spettatori attoniti e crudeli di fronte allo stupefacente spettacolo del mondo. Venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17:30.

VIA DEGLI ETRUSCHI: ‘IL COMITATO INVISIBILE’ DA TOMO

TOMOTomo Libreria Caffè  di via degli Etruschi a San Lorenzo è lieta di presentare Il Comitato Invisibile (Not). Luca Pisapia e Leonardo Bianchi dialogheranno con alcuni ‘presunti membri del Comitato Invisibile’. Sin dalla sua prima apparizione nella Francia ancora segnata dalla «rivolta delle banlieue» del 2005, il Comité Invisible si è imposto come una delle voci più radicali del pensiero politico contemporaneo. A questa misteriosa sigla si devono pagine cariche di una passione memore di quella tradizione sotterranea che, dal situazionismo in poi, sempre ha rivendicato il binomio indissolubile tra gioia e rivolta, tra desiderio e sovversione. In questa raccolta definitiva vengono presentati, per la prima volta in Italia, i testi completi che il Comitato ha firmato in dieci anni di attività, e che tutti assieme compongono uno dei patrimoni più discussi, incendiari e senza compromessi del tempo presente: L’insurrezione che viene (2007), Ai nostri amici (2014) e Adesso (2017). Il Comitato Invisibile è uno pseudonimo anonimo collettivo.

FILARMONICA ROMANA DI VIA FLAMINIA: CHOPIN E NON SOLO

fiularmonica romanaAnche quest’anno, proseguendo una collaudata collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, talentuosi pianisti che stanno completando la loro preparazione nel Corso di Alto Perfezionamento tenuto da Benedetto Lupo animano la Sala Casella della Filarmonica Romana in via Flaminia con le loro esecuzioni. Il ciclo accosta a Chopin altri autori, scelti tra coloro che hanno dedicato al pianoforte una formidabile stagione creativa. Il 20 marzo, alle 20:30, è la volta di Alberto Idà al pianoforte.

LIBRERIA KOOB: SI PARLA DI “NON CI SALVERANNO I MELOGRANI”

melograniIl 21 marzo, alle ore 18, nella libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, presentazione del romanzo “Non ci salveranno i melograni” di Maristella Lippolis. Dialogherà con l’autrice Giulia Alberico. Un’isola della Dalmazia nel 1991, nei giorni che precedono lo scoppio della guerra nei Balcani. Una donna che trasforma il tempo della vacanza in un viaggio dentro la propria vita. Un uomo che deve scegliere da che parte stare e quale senso dare alla propria esistenza. Non ci salveranno i melograni racconta del momento in cui per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale in Europa si sono affermati i nazionalismi; di come una guerra fratricida abbia sconvolto le geografie e le anime, e delle ragioni di chi allora ha scelto di non arrendersi.

NUOVE ISOLE PEDONALI AL VILLAGGIO OLIMPICO, VERANO E…

foto-aerea-del-villaggio-olimpico-2Il piazzale del Verano e viale della XVII Olimpiade al Villaggio Olimpico, la grande strada finora conosciuta soprattutto per il «mercato del venerdì», molto caro alle signore dei Parioli, diventeranno in gran parte pedonali e saranno completamente riqualificati con un concorso di progettazione architettonica. Il programma è partito e va avanti molto velocemente: il termine per la presentazione degli elaborati in busta chiusa è scaduto, i disegni che rivoluzioneranno i due luoghi verranno esaminati dalla prossima settimana. Fra i primi cinque classificati, per ognuna delle due aree, da una speciale commissione composta dal Municipio, dall’ Ordine degli Architetti e dall’Inarch, verrà scelto il vincitore. E i lavori saranno finanziati dal Campidoglio. Continue reading

PIAZZA PERIN DEL VAGA SARÀ IL SALOTTO URBANO DEL FLAMINIO

PIAZZA PERIN DEL VAGAPiazza Perin del Vaga pronta a rinascere totalmente riqualificata e pedonale. Sono infatti iniziati i lavori che dovranno restituire la piazzetta ellittica nel cuore del Flaminio più decorosa e accessibile. Un gioiellino architettonico racchiuso tra tre palazzi, un tempo popolari, dove ai lati sorgono due fontane in travertino con i delfini dalla coda alzata. Uno spazio, storico e artistico, da tutelare e valorizzare. Piazza Perin del Vaga “diventerà un ‘salotto urbano’ a disposizione di residenti e turisti” – ha promesso la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, annunciando l’avvio dei lavori.  Una riqualificazione fortemente voluta dal Municipio II: 110mila euro esclusa iva il costo totale per restyling e pedonalizzazione della piazza, fondi reperiti da via Dire Daua da uno stanziamento del Ministero dell’Ambiente risalente al 2014-2015. Continue reading

QUATTRO GIORNI DA LECCARSI I BAFFI: DOVE?

mazzo-pop-up-location-1original_in-black-studioIl 2020 è ancora troppo lontano, e la nostalgia di casa tanta. Ecco allora che gli chef Francesca Barreca e Marco Baccanelli di Mazzo, partiti da Centocelle alla volta di un tour planetario alla scoperta dei sapori del mondo, annunciano un rientro attesissimo (anche se breve): quattro giorni di cene (dal 22 al 25 marzo 2019) ospiti di Veronica Paolillo e del suo In Black Kitchen Studio. Le prenotazioni sono aperte: basta scrivere una mail a reservations@mazzoroma.it e attendere che i fooders vi diano conferma. In attesa di conoscere il menu, sappiamo che si tratterà di una degustazione, un menu di sei portate, con abbinamento vini. La location è la “casa” di Veronica Paolillo, che dopo Tricolore Panini a Monti ha intrapreso un nuovo progetto, nel loft di San Lorenzo al Pastificio Cecere, come Food designer e Food Consultant nel suo In black Studio.

MICHELA MURGIA ALL’AUDITORIUM

MurgiaTorna a Libri Come un’autrice amatissima che della Libertà ha fatto un vessillo: libertà di pensare, di raccontare, libertà di ribaltare e scardinare regole e schemi. Michela Murgia, vincitrice del Campiello con Accabadora, porta quest’anno una orazione ispirata al suo ultimo libro Noi siamo tempesta, dove mette da parte l’ipertrofia dell’io per riportare al centro del discorso il valore corale del noi. Attraverso sedici avventure collettive famose o quasi sconosciute, Murgia racconta il superpotere della collaborazione e come, dall’unione di persone del tutto comuni e normali, possa nascere qualcosa di incredibile, qualcosa di eroico ma libero, finalmente, dagli eroi. Oggi, alle 19, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.

IL MONDO ANTICO DI MATTEO NUCCI AL PARCO DELLA MUSICA

 Un viaggio attraverso la Grecia antica e i suoi miti, la sua cultura e pensiero, insieme a Matteo Nucci, scrittore e studioso del mondo antico che in questa lezione si concentrerà sull’amore e le sue forme, sul rapporto tra seduzione e verità, tra etica e inganno, tra relazione e Libertà. L’abisso di Eros, da cui prende le mosse, è un cammino nel passato insieme a Elena, Pericle, Orfeo, Odisseo, Nausicaa, Socrate, Afrodite e altre voci intorno alla potenza di quell’Eros che scioglie le membra, forza primigenia che spazza via ogni cosa, tensione dell’animo umano e strumento di conoscenza. Insieme a Nucci, sul palco di Libri Come, l’attrice Valentina Carnelutti. Oggi, alle 17, presso lo Spazio Risonanze dell’Auditorium.

VIA OMERO: NOTTE DI PREMI ALL’ACCADEMIA D’EGITTO

accademia1«La passione, l’entusiasmo e i sogni!». Così i giovani talenti egiziani, vincitori dei premi per la Creatività e per l’Eccellenza artistica hanno debuttato all’Accademia d’Egitto a Roma. «Tanta emozione e voglia di condividere le bellezza e la passione per la l’Arte e la Cultura», ha spiegato la direttrice Gihane Zaki. I giovani hanno incontrato nella splendida cornice di Villa Borghese i membri della missione diplomatica egiziana a Roma sotto gli auspici dell’ambasciatore Hisham Badr (padre spirituale della comunità egiziana in Italia). Le fondamenta stesse su cui nasce l’Accademia, sono proprio i borsisti, questo fu il motore che rese il progetto allora romantico e appassionato dell’accademia, realtà. Continue reading