LA SAPIENZA: MUSICHE DI MOZART E BRAHMS IN CONCERTO

Francesca Dego, foto di Davide Cerati (1)Martedì 26 febbraio alle 20:30 per i concerti della Iuc nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro 5) il pubblico sarà accompagnato in un percorso d’ascolto ricercato e suggestivo dal trio formato dal violino di Francesca Dego, dal corno di Martin Owen e dal pianoforte di Maria Perrotta. Questi tre solisti, apprezzati all’unanimità dalla critica 2019.02.26 Maria Perrotta c Roberto Serrainternazionale, si sono riuniti non solo per le affinità elettive che hanno scoperto tra loro ma anche per il piacere di suonare e far ascoltare il Trio in mi bemolle maggiore per corno, violino e pianoforte op. 40 di Johannes Brahms, un capolavoro della musica da camera del romanticismo, che è raramente eseguito per la difficoltà di mettere insieme quest’insolito organico 2019.02.26 Martin Owenstrumentale. In questo ampio brano il violino e il pianoforte trovano un insolito complemento nel corno, strumento molto amato dal compositore, che s’inserisce con il suo timbro suggestivo, che sa di romantici boschi e di antiche leggende. Non è forse un caso che l’ispirazione arrivò a Brahms durante una passeggiata nei boschi della Foresta Nera. Articolato in quattro movimenti, questo Trio alterna momenti sereni, nostalgici e talvolta anche cupi. Prima di Brahms viene eseguito un altro raro Trio per gli stessi strumenti, scritto nel 1982 proprio come omaggio a Brahms dall’ungherese György Ligeti, uno dei maggiori compositori della seconda metà del ventesimo secolo. Continue reading

METRO POLICLINICO: GUASTO ALLA SCALA MOBILE, DONNA CONTUSA

METRO POLICLINICOMomenti di paura, stamattina dopo le 8.30, alla metro B Policlinico, dove a causa di un guasto improvviso la scala mobile, si è prima bloccata e poi ha invertito la marcia, provocando la caduta di alcune persone. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze importanti: due donne sono state assistite sul posto dall’ambulanza, sotto shock, una di loro è rimasta contusa a una gamba. “Chi ha avuto i riflessi più pronti ha fatto un salto e si è salvato trovando riparo in quegli spazi che separano la scala mobile con quelle normali – racconta N.L., un testimone – Ci siamo spaventati molto, qualcuno è rimasto calpestato”, aggiunge. Ancora da quanto riportano i testimoni, la scala mobile, carica di gente, si sarebbe prima fermata e poi avrebbe fatto qualche centimetro indietro: un movimento che secondo Atac, che intanto sta scandagliando le immagini di videosorveglianza per capire cosa sia realmente accaduto, sarebbe tipico della frenata. La scala mobile è poi tornata in funzione. Un malfunzionamento che ha immediatamente riportato la mente di studenti, lavoratori e coloro che stavano sui gradoni metallici all’incidente della stazione Repubblica di ottobre scorso, quando i tifosi del Cska furono inghiottiti dalla scala, con feriti anche gravi. Fonte: la Repubblica 

NUOVO ALLARME PER VILLA PAOLINA

PIAZZA XXI APRILE VILLA PAOLINAScrive il comitato Salviamo Villa Paolina: “Una nuova minaccia per Villa Paolina di Mallinckrodt e per tutti i villini storici di Roma è stata messa in atto in questi giorni dalla Regione Lazio. Siamo molto allarmati per le tragiche conseguenze che porterà in breve tempo l’approvazione di un famigerato articolo (art.19) contenuto nella legge regionale n.13, approvata il 28 dicembre 2018, in cui si precisa che gli ampliamenti previsti dal Piano Casa possono essere consentiti anche in deroga alla legge nazionale che limita le densità edilizia. Ricordiamo che i permessi a demolire/ricostruire, sia per Villa Paolina che per gli altri villini storici richiesti grazie al Piano Casa, sono attualmente bloccati dal Comune di Roma proprio grazie al Decreto Ministeriale 1444 del 1968, che pone dei limiti precisi alle densità edilizie, largamente superati dai progetti presentati. Continue reading

VIA REDI: TEATRO ARCOBALENO, IN SCENA “LE TROIANE” DI SENECA

Dal 1 al 10 marzo 2019, al Teatro Arcobaleno di via Francesco Redi, va in scena “Le Troiane” di Seneca. Drammaturgia e regia Giuseppe Argirò, con Cinzia Maccagnano, Maurizio Palladino, Maria Cristina Fioretti, Marco Prosperini, Silvia Falabella e Filippo Velardi. Le Troiane costituiscono l’espressione migliore del talento drammatico di TEATRO ARCOBALENO LE TROIANESeneca. L’autore latino si emancipa dal modello euripideo, rappresentando con maggiore decisione l’orrore del conflitto sullo sfondo della città distrutta. Protagonisti della tragedia sono i vinti: le donne troiane, testimoni di un eccidio etnico e culturale, simboleggiano la parte più vulnerabile della società, colpita senza pietà dalla guerra, da ogni forma di conflitto. Troia, infatti, potrebbe essere oggi qualsiasi città del Medio Oriente, basti pensare alla bellissima zona dell’antica città romana di Palmira devastata dalle orde barbariche del terrorismo islamico. La scrittura di Seneca ci ricorda che nessuno di noi ha la coscienza pulita e il silenzio complice è il peggiore dei misfatti. Venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17:30.

TEATRO OLIMPICO: FINO AL 3 MARZO “ALICE” DI MOMIX

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teatro olimpico 10Il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi nella tana del coniglio in un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare. Alice, il nuovo spettacolo di Momix, con teatro olimpico 6Moses Pendleton creatore e direttore artistico, debutta in prima mondiale il 20 febbraio al Teatro Olimpico. Si tratta dell’ultimo lavoro in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, ispirato alla fiaba di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie. Lo spettacolo andrà in scena fino al 3 marzo, da martedì a sabato alle 21 e domenica alle 18. Fonte: la Repubblica

AUDITORIUM: TORNA “LA TARANTELLA DEL CARNEVALE”

Domani alle ore 18 in Sala Petrassi dell’Auditorium torna la Tarantella del Carnevale. Una grande festa per tutti, piccoli e grandi, con la partecipazione di tante maschere e danzatori tradizionali che animeranno a ritmo di travolgenti e vertiginose tarantelle gli spazi all’aperto e al chiuso dell’Auditorium. Un evento che quest’anno si caratterizza soprattutto per le due parate musicali mascherate aperte a tutti i partecipanti che LA TARANTELLA DEL CARNEVALEattraverseranno gli spazi aperti dell’Auditorium. La prima alle ore 17 e la seconda alle 20 a chiusura del concerto in Sala Petrassi, caratterizzato dalla partecipazione di numerosi artisti tra musicisti, cantori e danzatori mascherati provenienti da Montemarano (Avellino), dalla Sardegna con il Gruppo di Maschere zoomorfe sarde, dall’area del Golfo di Gaeta con le Maschere sonore degli Aurunci, l’Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e il gruppo di Danzatori Popolari e il Corpo di Ballo  diretti da Francesca Trenta.

VIA PAISIELLO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LASCIA FARE A ME”

LASCIA FARE A MENella sede dell’Iila di via Paisiello 24, lunedì 25 febbraio, alle ore 10, presentazione del libro “Lascia fare a me” di Mario Levrero, La Nuova Frontiera Edizioni. In collaborazione con l’Ambasciata dell’Uruguay in Italia. Parole di saluto: Gastón Lasarte Burghi, ambasciatore dell’Uruguay in Italia; Vittorio Giacopini, giornalista; Francesco Fava, docente; Lorenzo Ribaldi, editore; Elisa Tramontin, traduttrice. Coordina Sylvia Irrazábal, addetta culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia. Un manoscritto straordinario arriva in casa editrice. La redazione rimane incantata da quelle pagine magistrali e l’editore decide di inviarlo a una fondazione svedese. Anche loro concordano: è un capolavoro e va pubblicato subito. C’è solo un particolare che rimanda il lieto fine di questa fiaba letteraria. Il romanzo non è firmato e sulla busta non c’è il mittente. L’unico indizio è il timbro apposto dall’ufficio postale di Penuria, un paesino dell’entroterra uruguaiano. Entra così in scena il protagonista di Lascia fare a me, uno scrittore squattrinato al quale l’editore affida la delicata missione di rintracciare il misterioso autore in cambio di una lauta ricompensa. Ritmo vertiginoso, situazioni kafkiane e dialoghi all’altezza del miglior Woody Allen sono gli ingredienti di uno dei libri più divertenti di un narratore inclassificabile e “raro” come Levrero.

MAXXI, UN FILM SU CHET BAKER

LetsGetLostSabato 23 febbraio 2019, ore 21, per la rassegna Cinema al Maxxi – Speciale mostre, “Let’s get lost”. Una rockstar della fotografia racconta il mix di talento, bellezza, tossicodipendenza di un grande del jazz dalla biografia romanzesca: Chet Baker, “forte, matto e bello”, un corpo apollineo senza denti dopo una rissa, una voce che gareggia con la propria tromba per spiritualità e tristezza. Il regista Bruce Weber , ottenendo una nomination per questo film (Stati Uniti 1988, 120′), mixa repertorio, 8mm, Celentano (con cui Chet Baker lavorò in un film: Urlatori alla sbarra) perdendosi, come il protagonista, nella buia e tragica dolcezza abissale della sua anima.