VIA DEGLI ETRUSCHI: SI PARLA DI UN LIBRO DI GIORGIO MANZI

“Ultime notizie sull'evoluzione umana” (Le edizioni del Mulino)La libreria Tomo-Assaggi di scienza di via degli Etruschi, martedì 19 febbraio alle ore 18, presenta I libri finalisti del Premio Asimov 2019 per l’editoria scientifica divulgativa. Si svolgerà per l’occasione un dialogo con l’autore Giorgio Manzi su “Ultime notizie sull’evoluzione umana” (Le edizioni del Mulino). Pillole di evoluzione umana. Da prendere una alla volta o anche tutte insieme. Per aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il posto dell’uomo nella natura. Da Lucy ai Neanderthal, dall’enigmatico Homo naledia Ötzi: attraverso una serie di istantanee scattate nel panorama della paleoantropologia degli ultimi anni, con la guida di uno scienziato-divulgatore, conosceremo i nostri parenti estinti e i tanti antenati che abbiamo nel tempo profondo. Un puzzle complesso e avvincente le cui tessere sono come pagine strappate di un libro da restaurare, quello della nostra preistoria.

DOMANI TORNA LA SUPERLUNA: IL PINCIO PUNTO D’OSSERVAZIONE

superluna-2Torna la Superluna sul cielo di Roma e quella di domani 19 febbraio, sarà la più spettacolare dell’anno. Un appuntamento da non perdere, dunque, perché a rendere speciale il fenomeno della Superluna, oltre alle dimensioni, anche la maggior luminosità del satellite: il 30% più splendente rispetto al solito. Ed è già caccia al punto di osservazione migliore. Tra tutti: il Gianicolo, ovviamente la Terrazza del Pincio nel nostro territorio e lo Zodiaco a Monte Mario. Per i più temerari le spiagge del litorale.

MUNICIPIO: QUEI PALAZZI CHE DEVONO ESSERE SGOMBRATI

corso d'italiaSi torna a sgomberare palazzi occupati in tutta la città. E non mancano, di certo, nel nostro municipio. C’è, intanto, quello di via dei Lucani a San Lorenzo, dove fu trovata vittima Desirée Mariottini. Poi c’è quello a corso d’Italia, vicino Porta Pia, occupato da anni. Per non parlare di un altro edificio in viale del Policlinico. Il lavoro sarà lungo e difficile, non privo di problemi, a cominciare da quello del ricollocamento delle persone sgomberate.

LA CASA DEL CINEMA RICORDA PASQUALE SQUITIERI

squitieriIl 18 febbraio 2017 si spegneva Pasquale Squitieri, regista di denuncia sempre attento alle sorti di questo nostro amato e odiato Belpaese. Oggi, lunedì 18 febbraio 2019, a distanza di due anni, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale lo ricorderà con una giornata evento in partenza alle ore 16.20 con la proiezione del film L’altro Adamo, seguita da un incontro moderato da Claudio Siniscalchi al quale parteciperanno Lino Capolicchio, Ottavia Fusco Squitieri, Marianna Jensen, Franco Mariotti. Squitieri non si è mai permesso di girare un film comico. Ha preferito invece, con coerenza invidiabile, raccontare e descrivere le contraddizioni della razza umana con affreschi storici di grandissimo successo popolare (I guappi, Il prefetto di ferro) e forieri di violente polemiche (Claretta, Li chiamarono… briganti!) senza mai dimenticare i mali che assillano questa nostra società come il dramma della droga (Viaggia, ragazza, viaggia, hai le musiche nelle vene, Atto di dolore), della camorra e della mafia (Camorra, L’ambizioso, Corleone, Il pentito) del terrorismo (Gli invisibili) e dell’immigrazione (Razza selvaggia, Il colore dell’odio), del terrorismo (Gli invisibili), della morte sul lavoro (L’avvocato De Gregorio e lo spot televisivo Morire sul lavoro). Continue reading

DISCARICA DI PNEUMATICI DETURPA IL FORTE ANTENNE

FORTE ANTENNE«La montagna di pneumatici? Sta lì da due mesi». La buona notizia è che il Forte Antenne è stato ripulito dopo un’attesa di decenni. L’aspetto negativo è che, dopo la bonifica, i rifiuti non sono stati ancora rimossi. La discarica di gomme «decora» l’ingresso di uno dei 15 fortini che – alla fine dell’800 – furono eretti per difendere Roma dai francesi. La struttura, tra viale della Moschea e via Salaria, ricopriva l’antica Antemnae, conquistata da Romolo e così chiamata perché situata «davanti ai fiumi» (ante amnes), ovvero il luogo dove Aniene e Tevere si incontrano. Una vasta area collinare, in cui sorge anche Villa Ada, ma ancora più impervia, dove il bosco ospita l’inciviltà di molti. Continue reading

VILLA ADA, SOLO BIVACCHI E RIFIUTI

le baracche di villa adaLe statue raffiguranti le teste di cavallo sono l’unico fregio che ancora non è crollato. Lo stemma nobile dei Savoia invece è divorato dal tempo, ormai annerito e marcio. Le storiche Scuderie reali sono un po’ il simbolo dell’abbandono in cui versano i gioielli di Villa Ada. Uno dei parchi più grandi della Capitale, il più selvaggio e amato dai runner romani, resta in perenne equilibrio tra degrado assoluto e struggente bellezza. Nei quasi 200 ettari di boschi di lecci e querce sotto il Monte Antenne la natura e gli anni che passano si riprendono spazi che potrebbero essere valorizzati per il bene comune, tra occupazioni abusive e zone di pericolo per le migliaia di visitatori. Uno VILLA ADA 2scempio per l’area verde sulla Salaria, che l’anno scorso ha celebrato nel silenzio i 60 anni di apertura al pubblico. Già proprietà dei Savoia, nel 1958 fu l’allora ministro delle Finanze, Giulio Andreotti, a consegnare al sindaco Urbano Cioccietti le chiavi del nuovo parco comunale: lo ha ricordato l’Osservatorio Sherwood, con villa ada tempio di floraimmagini del prezioso archivio dell’Istituto Luce. Ma, oltre mezzo secolo più tardi, i pezzi pregiati della villa restano immersi nell’incuria. Spiccano i tre edifici delle ex scuderie, oltre duemila metri quadri lasciati a decomporsi tra gli alberi. C’era una volta una recinzione, definizione che non rende l’idea VILLA ADA 1dell’orrida parete di sughero che oggi pende sul sentiero, percorso ogni giorno da passeggini e ciclisti. L’accesso alle tre palazzine da anni non incontra più ostacoli, a ogni occupazione si sono aggiunti lucchetti e serrature, i segni dei bivacchi si scorgono tra le finestre in frantumi e cadenti. Tutto sembra a un passo dal cedimento: un’antenna tv penzola da un lato del soffitto, cornicioni e ornamenti di stucco si sgretolano tra i rami rampicanti del Casale dei Trenatori, che ospitava gli addetti alla manutenzione delle carrozze. È incustodita anche la scala di pietra che porta ai piani superiori dell’edificio più ampio. Continue reading

BLITZ ANTIMOVIDA: NEL MIRINO SAN LORENZO E PIAZZA BOLOGNA

movida-alcol-san-lorenzo1Nel week-end sono stati circa 1.000 i controlli totali finalizzati al contrasto degli illeciti nelle principali aree della movida: dal mancato rispetto dell’ordinanza anti-alcol ai casi di abusivismo commerciale, dal fenomeno dei parcheggiatori abusivi alle violazioni al codice della strada. movida-san-lorenzoLa polizia locale, con agenti dell’Unità Spe e Gruppi I Centro, II Sapienza, Gssu e Gpit hanno attuato le consuete misure di controllo nelle zone più frequentate, come piazza Bologna, Trastevere, San Lorenzo e Rione Monti, riscontrando irregolarità per oltre 50.000 euro.  Particolari verifiche hanno riguardato l’area di piazza Bologna, dove gli agenti dei Gruppi piazza-bolognaspeciali e territoriali, unitamente al personale dell’Arma dei Carabinieri, Compagnia Parioli, hanno rilevato una serie di violazioni, sia amministrative che penali: dagli illeciti relativi alle occupazioni di suolo pubblico ed alle insegne pubblicitarie, alle violazioni delle normative in tema di sicurezza alimentare, con irregolarità riscontrate su etichettatura e POSTE PIAZZA BOLOGNAmancata tracciabilità degli alimenti. In alcuni casi si è proceduto con la denuncia dei gestori per il reato di frode in commercio. Al termine delle verifiche, inviata anche segnalazione alla Asl di zona per le carenti condizioni igieniche riscontrate all’interno di alcuni locali. In totale, durante i controlli del weekend, accertate violazioni per un ammontare complessivo di oltre 50.000 euro. Sono state 760 le sanzioni per il mancato rispetto del codice della Strada e 130 i veicoli rimossi per intralcio alla circolazione. Fonte: il Messaggero

CASA DEL CINEMA: IN MOSTRA GLI SCATTI DI “CLICIAK”

ACASATUTTIBENE_(phMiconi) Premio Ciak BNCliCiak – Scatti di cinema, il concorso nazionale per fotografi di scena curato da Antonio Maraldi e organizzato dal Centro Cinema Città di Cesena, festeggia il suo ventunesimo compleanno con un’edizione record e il consueto appuntamento con la mostra, alla Casa del Cinema dal 18 febbraio al 30 aprile, composta da una selezione dei migliori scatti premiati e segnalati dai giurati Cesare Biarese, Andrea Crozzoli, Enza Negroni, Claudio Pastrone e Michele Smargiassi. L’esposizione è composta da 40 fotografie selezionate tra le 2.300 partecipanti, scattate da 56 fotografi a documentazione di 115 tra film, cortometraggi, fiction e serie tv. In pratica, tutta la stagione cinematografica 2017/18 – dai successi del box office ai più raffinati film d’autore – e di fiction televisive riassunta dalle immagini di set ritenute meritevoli di menzione speciale da parte della giuria. Continue reading