VIA NIZZA, CONTO ALLA ROVESCIA PER LA RIAPERTURA

via nizza 1Conto alla rovescia per la riapertura di via Nizza. La strada è stata ormai riasfaltata e qualcuno già entra di straforo, come il motociclista che ha parcheggiato sul marciapiede. Tornerà ad essere più tranquilla via Savoia dove attualmente è stato deviato il traffico con il passaggio degli autobus che giocoforza hanno dovuto fare il percorso alternativo per risalire poi su via Salaria.

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VIA BRESCIA, QUEI CARTONI CHE INVADONO IL MARCIAPIEDE

VIA BRESCIACon buona pace della sindaca Virginia Raggi, i cassonetti continuano ad essere ricolmi d’immondizia. Qui ci troviamo a via Brescia, a due passi da piazza Fiume. I cartoni dei negozi e dei ristoranti vicini riempiono quasi completamente il marciapiede e aspettano di essere portati via dall’Ama. Sembra ormai una storia senza fine e tra qualche mese arriverà il caldo con tutte le conseguenze del caso…

GNAM: IN MOSTRA “MARINA MALABOTTI FOTOGRAFA”

marina-malabotti-fotografa-uno-sguardo-pubblico-e-privato-mostre-galleria-nazionale-romaAlla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 31 marzo la mostra Marina Malabotti fotografa. Uno sguardo pubblico e privato, a cura di Giacomo Daniele Fragapane, dedicata a una figura che ha sapientemente unito l’indagine etnografica e antropologica a una personale ricerca estetica nella fotografia. Il lavoro di Marina Malabotti, artista romana scomparsa prematuramente all’età di 41 anni nel 1988, viene riscoperto all’interno di un luogo per lei particolarmente significativo, un museo per cui ha sentito una affezione tale da farne oggetto di una preziosa e innovativa indagine nel 1980, attraverso un progetto rimasto incompiuto e inedito che voleva essere la documentazione di un anno di attività della Galleria Nazionale. Continue reading

SAN VALENTINO: TUTTI GLI APPUNTAMENTI NEL MUNICIPIO

VILLA GIULIARomantica lo è già nel nome: Roma, parola bifronte che letta al contrario regala l’amor. Ma lo è anche, fatalmente, per aver condannato a morte — il 14 febbraio del 273 su ordine dell’imperatore Aureliano — quel Valentino poi nominato santo protettore degli innamorati proprio per aver difeso a costo della vita l’amore tra Serapia e Sabino (cristiana lei, legionario pagano lui). Quasi due millenni dopo, invece, la Capitale lo celebra tra vetrine tempestate di cuori e un calendario di appuntamenti da vivere in coppia: dai musei ai teatri. Ma soprattutto a tavola, con cene e menù che stuzzicano l’amore. Per chi ama (anche) l’arte, il Museo nazionale Etrusco offre una visita guidata a tema «Amore» tra le meraviglie di Villa Poniatowski, i giardini di Villa Giulia e i capolavori conservati nel museo: dalla sala dedicata a Venere voluta da papa Giulio III fino quella con le coppe raffiguranti il bacio fra Dioniso e Arianna, per arrivare all’iconico Sarcofago degli Sposi. Continue reading

VILLA BORGHESE: ALLA CASA DEL CINEMA OMAGGIO A WIM WENDERS

WENDERSFino al 14 aprile, Casa del Cinema e Viggo dedicano un omaggio a Wim Wenders in un lungo percorso che si articolerà tra cortometraggi, documentari e film portando sul grande schermo versioni opere per anni non più visibili come Same Player Shots Again (1967), il primo film realizzato per la Hochschule für Film und Fernsehen di Monaco, e Reverse Angle (1982) girato a New York in una pausa di riflessione tra Nick’s Film – Lightning Over Water (1979/1980) e Lo stato delle cose (1980). Tutte nelle versioni recentemente restaurate dalla Wim Wenders Stiftung sotto l’attenta supervisione di Wim e Donata Wenders. Non una completa retrospettiva – a venire – ma un corposo omaggio al regista che grazie alla bellezza delle immagini e alle sue storie ha davvero saputo coniugare il movimento meccanico della pellicola con il viaggio nello spazio geografico, tra paesaggi e tempi, in un moto dell’anima che trasforma e riporta a casa: un non luogo ove ritrovare la propria storia, la propria identità. Continue reading

“NASO” DI PANELLA, FEFÈ EDITORE, CANDIDATO AL PREMIO STREGA

COPERTINANaso/o delle cattive letture, delle scritture impure di Pasquale Panella con un saggio introduttivo di Lucio Saviani (Fefè Editore, 2018) è tra i candidati al Premio Strega 2019, proposto da Giuseppe Antonelli degli/agli Amici della Domenica. «C’era una volta, e un po’ per tutti, la possibilità di essere assenti». Il naso da Gogol agli arzigogoli di una lingua che si annulla in una favolosa affabulazione: parole meravigliose, senza capo né coda: solo naso. Perché in questo teatro dei sensi il senso non ha più significato. È la lingua – il significante – a dominare l’ostentata assenza delle cose, che hanno di noi di sentimento. Il teatro è olfatto di parole e di tempo, perduto e perdurante. E alle parole dice: «non entrate in tentazione di significare», abbiate il coraggio di riempire d’illusioni pagine degne d’un illusionista. Solo così si arriverà dritti al cuore. «Dire le cose fa più paura delle cose stesse.». Il naso è il senso e l’organo del nostro corpo più letterario, è disparo, non simmetrico, “si sdegna o si appassiona, oppure tutt’e due”, scrive l’autore. Pasquale Panella, è poeta, scrittore, performer e paroliere tra i più noti. Lunghissimo e felice il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti, di cui scrisse i testi di alcune delle canzoni più note. Più recentemente è sua la versione italiana di Notre Dame de Paris e di Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. Ha collaborato con Zucchero, Mina, Branduardi, Mango… Ha pubblicato con Minimum fax. Fefè è la casa editrice che ha sede ai Parioli, in via Antonio Gramsci.