LA FERROVIA ROMA-VITERBO BLOCCATA IERI PER QUALCHE ORA

STAZIONE DI PIAZZALE FLAMINIO«Stazione chiusa, servizio interrotto». Il cartello bianco campeggia sulla porta d’ingresso dell’edificio che ospita la fermata «Acqua Acetosa» della ferrovia Roma-Viterbo. Da qui, alle 16.30 di ieri, alcune decine di passeggeri sono usciti a piedi dopo essere stati sbarcati da un convoglio in direzione fuori Roma deragliato poco oltre la stazione. Poco più di uno svio che ha comunque bloccato la tratta per ore.  A pagarne le spese molti pendolari che come ogni venerdì pomeriggio si apprestavano a far ritorno a casa, nella zona di Roma Nord e anche nei Comuni sulla Cassia. In molti hanno dovuto attendere i bus sostitutivi. Alcuni hanno inviato messaggi sulla piattaforma InfoAtac per protestare per il fatto che le poche navette venivano prese d’assalto. Non sono ancora chiare le cause che hanno portato all’uscita dai binari della motrice e del primo vagone del convoglio.

FLAMINIO: APRE IL SAN GIORGIO, A DUE PASSI DALLA PICCOLA LONDRA

san giorgioA due passi dal gioiello residenziale della “Piccola Londra”, “Il San Giorgio a Roma” si trova nel cuore del quartiere Flaminio. Guidato dallo chef Andrea Viola, il locale è raccolto – i coperti vanno dai 30 ai 35, con possibilità di mangiare anche all’aperto nel dehors – e pensato nel segno dell’accoglienza: uno spazio caldo, dai colori tenui sui toni del crema e dell’avana. Senza rinunciare alla serietà dell’alta cucina, il locale rifiuta le complicazioni che offuscano la qualità del buon mangiare, proponendo un servizio di livello gourmet ma con stile informale, cucina a vista e luci accomodanti sui tavoli. Fonte: Romatoday

ISTITUTO GIAPPONESE DI VIA GRAMSCI, SI DISCUTE DI FUTURISMO

 Martedì 19 febbraio, alle ore 18:30, presso l’Istituto Giapponese di Cultura di via A. Gramsci 74, conferenza dal titolo “Il futuro come incontro letterario. L’esperienza del Futurismo tra Italia e Giappone” (ingresso libero). Il movimento artistico e letterario del Futurismo, presente nei principali centri di cultura degli anni Venti, si è posto come un vero e proprio movimento ‘mondiale’. Motore di una rete di relazioni transnazionali che spaziava da Italia e Francia alla Russia, attraverso la Polonia, i paese baltici e fino alle Americhe del nord e del sud, il Futurismo fu fiorente anche in Giappone. A guidarci lungo personaggi e temi di questo movimento, tra Italia e Giappone, saranno Hideyuki Doi, professore presso l’Università Ritsumeikan di Kyoto, e Pierantonio Zanotti, professore presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. A coordinare il dibattito interverrà Laura Di Nicola, professoressa di Letteratura Italiana contemporanea presso Sapienza Università di Roma

E GIGI PROIETTI TORNA ANCORA ALL’AUDITORIUM

PROIETTIA grande richiesta dopo le date delle festività natalizie, ritorna Gigi Proietti con i suoi Cavalli di Battaglia. Gigi Proietti ritorna, con un excursus del proprio repertorio: popolare, drammaturgico, canoro, mimico, poetico, parodistico, comico , umano, multiculturale. Una contaminazione di generi che caratterizzano i suoi spettacoli e che sono gli ingredienti del suo grande successo. Un’occasione unica, dunque, per rivedere in scena l’artista poliedrico. Sarà accompagnato da un’orchestra di 25 elementi diretti da Mario Vicari, da un corpo di ballo e da attori del suo laboratorio che da diversi anni partecipano ai suoi spettacoli . Ci saranno anche Susanna e Carlotta, le due figlie dell’artista, che sorprenderanno il pubblico con le loro qualità vocali e con la loro vis comica. Oggi, alle 20:30, in  Sala Santa Cecilia dell’Auditorium. Seguirà una replica il 17 febbraio alle 19:30 e l’8 aprile alle 21.

GRANDE SUCCESSO ALL’AUDITORIUM PER CRISTIANO DE ANDRÉ

DE ANDRE 1di Francesco Casale

In tanti, ieri, all’Auditorium per ascoltare Cristiano De André che ha rispolverato un grande successo del padre Fabrizio: quella “Storia di un impiegato”, il concept album di Faber, il cui arrangiamento – oltre alla direzione orchestrale – appartiene a Nicola Piovani. Il concerto cade nel ventesimo anniversario della morte di Fabrizio De André, acclamato dal pubblico e dalla critica come uno dei maggiori cantautori del Novecento per la ricchezza e la profondità delle sue composizioni. E nella riproposizione di Cristiano si ritrovano tutti quei temi del cantastorie degli ultimi, riarrangiati stavolta in chiave rock. Del resto, Cristiano è un polistrumentista versatile, suona chitarra, piano e violino,  riuscendo a dare un tocco molto personale alle sue interpretazioni. Sono ormai dieci anni – la prima volta nel 2009 – che Cristiano ripropone “De André canta De André” e ogni volta il successo di pubblico è assicurato. Un’ultima curiosità: il disco di Fabrizio fu registrato dalle nostre parti, negli studi Ortophonic di Roma, situati in piazza Euclide.

VITO BONGIORNO AL MACRO DI VIA NIZZA FINO AL 17 FEBBRAIO

MACRO ASILODal 12 al 17 febbraio il Macro di via Nizza ospita Our Planet dell’artista di Fregene Vito Bongiorno. Bongiorno trova la sua compiutezza, nell’urgenza di porre l’attenzione sui temi dell’ambiente e della distruzione attraverso l’elemento del carbone, come metafora di una distruzione al quale il genere umano sta precipitando, dove l’elemento diviene simbolico di una distruzione ambientale al quale noi non siamo in grado di porre rimedio, tradotto per l’artista in una folle corsa verso un degrado che diviene prima di tutto morale. La sintesi stilistica e concettuale diviene la cifra elegante, discreta, essenziale di un lavoro pittorico ed installativo che manifesta una capacità di narrazione che si muove fra il figurativo e l’astratto muovendosi con leggerezza e percorrendo i generi con fluidità, senza porre limiti e rievocando simboli ed icone classiche quasi primitive e rendendoli attuali, contemporanei, come a creare un file rouge tra passato e presente. Continue reading

SALARIO: INCENDIO IN VIA CATALANI, USTIONATO UN RAGAZZO

VIA CATALANIUn incendio è scoppiato l’altra sera alle 22:30 circa in via Alfredo Catalani, all’interno di un palazzo di cinque piani. Le fiamme si sono sviluppate in un appartamento al quarto piano, originate probabilmente dal corto circuito di una macchina asciugatrice. Sul posto la polizia di Stato del commissariato Salario e i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio. Nell’appartamento erano presenti un ragazzo e una ragazza: lui è rimasto ferito con ustioni alle mani, mentre lei ha accusato un lieve choc. Fonte: il Messaggero

FORTE GRANDINATA, IERI, AL QUARTIERE TRIESTE-SALARIO

trieste-salariograndineForte grandinata intorno all’ora di pranzo ieri a Roma. La Protezione Civile regionale aveva emesso un bollettino di criticità per maltempo e le previsioni sono state rispettate. La grandine, con chicchi anche di dimensioni di nocciole, hanno letteralmente imbiancato le strade dal quartiere Salario a Roma nord, da quello Trieste a Montesacro fino ai Castelli Romani.

AUDITORIUM: PERFORMANCE SUL TEMA DELLA SOPRAVVIVENZA

Zero Visibility Corp.Nei recessi freddi e bui della Svalbard Global Seed Vault è conservata l’origine della vita. Sotto la direzione dell’Onu, qui si custodisce il futuro del mondo. Questo scenario fa da sfondo alla produzione Frozen Songs della celebre coreografa norvegese Ina Christel Johannessen, realizzata in collaborazione con i danzatori del suo ensemble Zero Visibility Corp., i video artisti cinesi Feng Jiangzhou e Zhang Lin e il duo musicale belga Stray Dogs. Questa performance riunisce sul palco artisti norvegesi e internazionali per dar vita a un’esperienza artistica straordinaria incentrata su una questione quanto mai attuale e importante: la sopravvivenza. Oggi, alle 21, in Sala Petrassi dell’Auditorium.