E DOMANI, ANCHE A ROMA, “M’ILLUMINO DI MENO”

M'ILLUMINO DI MENOLuoghi d’importanza storica, politica e culturale spenti per il bene dell’ambiente. Torna dalle 18 alle 20 di domani, 1° marzo, “M’illumino di meno”, la campagna sul risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili ideata da Caterpillar Radio2. Giunta alla sua 15esima edizione, l’iniziativa prevede lo spegnimento di palazzi e posti in tutta Italia. Anche, ovviamente, nel Lazio e a Roma. Camera, Senato, Palazzo del Quirinale, Ministero dell’Ambiente saranno i posti che “si spegneranno” nella Capitale, in nome dell’imperativo di quest’anno, “ri-generare”.

VIA NIZZA, RECORD MONDIALE: APPENA RIFATTA, GIÀ RAPPEZZATA

VIA NIZZA 1VIA NIZZA 2Il tam tam passa oggi tra i residenti allibiti. L’ultimo tambureggiatore è Alessandro Ricci che ci invia le foto scattate da qualcuno che abita sopra il luogo del misfatto. Allora vediamo cosa è successo: come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, la prima parte di via Nizza è stata ultimata, ma gli operai dell’Acea, avvertiti di una perdita preesistente all’angolo di via Mantova e non riparata durante i lavori, sono reintervenuti. Così, mentre un altro tratto della strada (quella verso viale Regina Margherita) aspetta ancora la conclusione del faticoso iter, qui c’è già una pezza. Del resto, esiste un modo di dire proverbiale: “Mettici una pezza!”. Ed è stato prontamente fatto.

LIBRERIA KOOB: PRESENTAZIONE DE “IL SIGNOR OLE”

COPERTINAIl 1° marzo, h. 18:30, presso la libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, presentazione de “Il signor Ole”, romanzo di Luca Berretta ispirato alla vita di Ole Evinrude, l’inventore dei motori fuoribordo. Dialogherà con l’autore Roberto Cotroneo. Letture di Elisabetta Pellini. Ole e Bess Evinrude sono i protagonisti di un’avventura nei primi anni travolgenti del sogno americano. Un uomo capace di inseguire un ideale, un’esistenza vincente ma soprattutto libera da un destino che lo avrebbe voluto legato alla terra. Il bisogno di ribellarsi a un futuro già segnato, la ricerca di un’autenticità perseguita con il solo aiuto di una donna che da subito ha creduto nelle idee e nel coraggio di quel “folle” norvegese. Un percorso raccontato attraverso una storia d’amore che lo vede, con Bess, raggiungere passo dopo passo traguardi, emozioni e successi imprenditoriali in un mondo che si stava rapidamente trasformando. Un industriale ante litteram che cambiò per sempre la nautica del Vecchio e Nuovo continente con la progettazione del primo motore fuoribordo.

“IL SEGNO DI VENERE”, LOCATION: PINCIO, VIALE LIBIA E DINTORNI

franca valeri a viale libia“Il segno di Venere” è un film del 1955 diretto da Dino Risi. Cast d’eccezione: Sofia Loren, Franca Valeri, Raf Vallone, Tina Pica, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Maurizio Arena, Leopoldo Trieste. Secondo la recensione del Dizionario Mereghetti «il film non ha una vera progressione narrativa e le scene servono soprattutto a mettere in evidenza l’abilità dei singoli piazza santa emerenziana il segno di venereattori, ma in certi momenti la comicità è davvero irresistibile». Per il Dizionario Morandini il film è «raccontato con garbo, recitato con discrezione, forbito di situazioni divertenti e di un dialogo ALBERTO SORDI (PRIMO A SINISTRA) IN UNA SCENA DE 'IL SEGNO DI VENERE' AL PINCIOspiritoso con un pizzico di farsa».  Le due protagoniste (Loren e Valeri) abitano a viale Libia e molte scene riprendono la strada, il civico d’ingresso, ma anche il locale di Romoli e piazza Santa Emerenziana; una scena di gruppo si svolge sul terrazzo del Pincio. Infine, possiamo ricordare la scena in cui Alberto Sordi e Franca Valeri si trovano in un bar a via di Priscilla: lo stesso bar – che oggi è un locale cinese – è stato utilizzato per una scena del film “I tartassati”, in cui ad Aldo Fabrizi viene rubata una borsa con preziosi documenti dal commercialista di Totò.

 

QUEL BAR DE “I TARTASSATI” A VIA DI PRISCILLA

Parliamo di cinema. E di location. Andando alla riscoperta dei luoghi dove sono stati girate le scene di film, nel nostro Municipio. E troviamo “I tartassati” (1959), con Totò e Aldo Fabrizi, che tante volte abbiamo rivisto in tv . Ebbene, il bar dove Topponi (Fabrizi) “perderà” la borsa con i documenti, grazie a un abile stratagemma del commercialista (De Funes) di Pezzella (Totò), si trovava in via di Priscilla 93, (oggi è un ristorante cinese), lo stesso che venne utilizzato ne “Il segno di Venere”, in una scena con Franca Valeri e Alberto Sordi. Per saperne di più, basta andare sul sito www.davinotti.com, specializzato in questo tipo di investigazioni. La segnalazione è di Claudio Nobile.

OGGI ALL’AUDITORIUM LEZIONI DI ROCK

LEZIONI DI ROCKOggi, alle ore 21, in Sala Petrassi dell’Auditorium, Fondazione Musica per Roma presenta per Lezioni di Rock “Da Hendrix ai Radiohead”. Il mondo come vorremmo che fosse. O il mondo che potrebbe essere. O molti altri mondi, paralleli e fantastici: il rock ha da sempre immaginato il futuro, ha spesso preceduto la storia, o più semplicemente ci ha fatto sognare un’altra vita. A cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo.

VIA DEGLI ETRUSCHI: PRESENTAZIONE DELL’EDITORE L’ORMA

l'ormaOgni mese Tomo, la libreria di via degli Etruschi (già Assaggi) e un editore, insieme, per approfondimenti, presentazioni e una vetrina dedicata. Andate il 1° marzo alle 18:30 da Tomo per scoprire il catalogo L’orma editore e tutte le novità relative a questa iniziativa. La redazione de L’orma editore presenterà il proprio lavoro e il proprio progetto editoriale per inaugurare il mese che la libreria di via degli Etruschi le dedica. Interviene la redazione de L’orma.

IL DOCUMENTARIO “IL SOLE SULLA PELLE” ALLA CASA DEL CINEMA

il sole sulla pelleViareggio, Massa, Carrara, Sarzana, Firenze, Melendugno, Chioggia. Oltre 1500 persone in sette proiezioni in sala a vedere il documentario “Il sole sulla pelle” del regista apuano Massimo Bondielli scritto e prodotto insieme a Gino Martella e la loro Caravanserraglio Film Factory. Il 28 febbraio 2019 ore 18, con replica il 1 marzo stesso orario, è la volta della Casa del Cinema di Roma alla presenza del regista, dell’autore/produttore e dei familiari dell’Associazione Il Mondo che Vorrei onlus. “Il sole sulla pelle” è tra gli otto documentari selezionati nella 13° edizione di Italia Doc curata da Maurizio Di Rienzo. Il curatore della Rassegna, scrive “la vita interrotta di più persone nel 2009 dalla esplosiva ‘non’ fatalità alla stazione di Viareggio, delinea corpo e sguardo dolenti ma reattivi di un sopravvissuto a quella tragedia in ‘Il sole sulla pelle’ di Bondielli, documentario realmente necessario”.

QUANDO A VIALE LIBIA…

PIAZZA-GONDARPubblichiamo questo interessante articolo di Alessandro Pino su viale Libia e dintorni, pieno di amarcord che sicuramente faranno piacere ai meno giovani.

Quanto sono cambiati viale Libia e il quartiere Africano nel corso degli anni: nonostante la buriana del cantiere della metropolitana con il gigantesco cubo che aveva invaso piazza Palombara Sabina sia ormai Ubaldo_Layalle spalle, tanti caratteristici esercizi commerciali mancano a chi ci abita o lo ha frequentato, rimanendo però ben vivi nei ricordi di tanti. Mi sono reso conto di non essere l’unico a rimpiangerli grazie ad alcuni gruppi dedicati sui social network, nei quali è ben viva la nostalgia per luoghi, le persone (come l’anziano parcheggiatore abusivo somigliante a Eduardo De Filippo che stazionava, berretto con visiera in testa, proprio nella piazza dove oggi c’è la stazione) e le situazioni di una strada che negli anni Settanta – Ottanta non aveva commercialmente nulla da invidiare ad altre più celebrate ed  era scelta come residenza da personaggi celebri (c’è ancora chi si ricorda Ubaldo Lay uscire di casa all’angolo con piazza Gondar). Continue reading

NEL MUNICIPIO ECATOMBE DI ALBERI MA IL COMUNE LO IGNORA

ALBERI-VILLA-ADALe forti raffiche di vento che nel week end si sono abbattute sulla Capitale hanno messo a dura prova la città e, soprattutto, i territori più verdi di Roma: così nel municipio II, dove insistono ben sette ville storiche e grandi alberate, sono state ore di grande apprensione.  Dopo il crollo del pino davanti al Liceo Giulio Cesare in un sabato mattina di inizio febbraio, occhi puntati su Corso Trieste e su quelle alberature portate IL RECENTE ABBATTIMENTO DEI PINI SECOLARI A VILLA BORGHESEall’attenzione del Campidoglio “perchè tutte a rischio”. Ma non solo.  Scongiurata l’ennesima caduta dei pini sul corso che va da Piazza Annibaliano alla Nomentana, numerosi i rami e gli alberi crollati nel Trieste Salario: da Piazza Verbano a via Benaco e ancora via Salaria, viale Tiziano, via di Priscilla, via Gian Battista Derossi, Villa Paganini e Villa corso triesteAda.  Un vero e proprio stillicidio con il Municipio II, dove sabato è stata istituita un’unità di crisi, a rimproverare al Campidoglio una certa inerzia. La stessa sottolineata nel caso del crollo dell’albero a Corso Trieste. “Il comune non risponde a tutti i livelli. Mentre il Municipio ha istituito una una unità di crisi che si occupa principalmente di liberare le strade dagli alberi schiantati a terra che bloccano le strade utilizzando le ditte chVILLA BORGHESE 4e lavorano su altri appalti, il Comune come è già accaduto su neve, vento e bombe d’acqua ha delegato di fatto ai vigili del fuoco e alla protezione civile l’emergenza non avendo forze lavoro adeguate a simili situazioni” – ha denunciato l’assessore all’Ambiente del Municipio II, Rino Fabiano. Più di dieci gli schianti rilevanti registati tra via Tiburtina, Lanciani, Salaria, quartiere Flaminio e Nomentana. “Se non si prende atto dei cambiamenti climatici e si predispongono misure di emergenza adeguate Roma – ha concluso l’assessore della Giunta Del Bello – sarà sempre a rischio e con la città i suoi cittadini”. Fonte: Romatoday

SINERGIE SOLIDALI ORGANIZZA UN CONTEST SU COPPEDÈ

SINERGIE SOLIDALIsinergiesolidaliSei un fotografo, un pittore, un fumettista o uno scultore e hai voglia di rappresentare il Coppedè? Partecipa al contest organizzato da Sinergie Solidali e potrai essere selezionato per esporre le tue opere, presso la sede dell’associazione, in occasione dell’evento che si sta organizzando sul Coppedè. Per gli artisti partecipanti anche la possibilità di vincere un premio: mostra personale per la durata di 8 giorni negli spazi della sede di Sinergie! Per info e dettagli: http://www.sinergiesolidali.it/ L’associazione di promozione sociale SinergieSolidali, attiva nel Municipio II di Roma, realizza iniziative ludiche e culturali per favorire l’aggregazione e stimolare le passioni.

LIBRERIA TOMO: PRESENTAZIONE DI “CASA DI CARTE”

Giovedì 28 febbraio alle  ore 19:30, presso la libreria Tomo di via degli Etruschi, presentazione del libro Casa di carte. La letteratura italiana dal boom ai social di Matteo Marchesini, edizioni il Saggiatore. Intervengono: Guido Vitiello e Alfonso Berardinelli.  Moribonda è la critica letteraria. La sua è un’agonia loquace, che si esprime in una querula corrente di elzeviri, recensioni e monografie, su siti e social network, tra le pagine di libri, casa di cartequotidiani e settimanali. Pagine che, analizzate come un unico testo, assomigliano sempre più a un certificato di morte, o meglio, all’autocertificazione di un decesso. I luoghi del delitto sono facoltà umanistiche divenute conventicole di iniziati, dediti a riti vacui espressi in gerghi oscuri; sono redazioni di giornali troppo vicine a redazioni editoriali, in cui è decaduta la pratica essenziale della stroncatura. Tra i congiurati, oltre ai critici stessi, i lettori poco inclini ad aprirsi a un rapporto vitale con l’opera, e assai più disposti a trattarla come un orpello. Matteo Marchesini si muove da intruso tra le figure umbratili dell’«industria culturale». È critico, poeta, narratore. Affronta i libri altrui senza la fatua enfasi del giornalista, ma non è neppure un accademico: è uno scrittore che parla di letteratura e, attraverso la letteratura, del mondo. Pratica con pungente intelligenza l’arte della stroncatura e della satira, destinate a scagliarsi contro lo status quo, ovvero contro gli autori-monumento; ed è questa la ragione per cui Casa di carte ha incontrato grandi ostacoli prima di essere pubblicato. Continue reading

LIBRERIA KOOB: SI DISCUTE CON L’AUTORE DE “I RASSEGNATI”

rassegnatiIl 28 febbraio, h. 18, nei locali della libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, incontro con Tommaso Labate che presenterà il suo nuovo libro “I rassegnati – L’irresistibile inerzia dei quarantenni”. Trentanove è il numero simbolo di una generazione fallita o sull’orlo del fallimento. Una generazione fregata dai padri, che pure avevano consegnato l’illusione che a un’infanzia felice e a un’adolescenza bellamente turbolenta sarebbero seguiti anni di benessere, serenità, sollievo, pace. Una generazione che non genera figli, come impietosamente fotografato da tutte le rilevazioni statistiche. Trentanove è l’età media del Rassegnato». Come siamo arrivati fin qui? Da dove ha origine quella che Mario Monti, da presidente del Consiglio, definì «generazione perduta»? Quali sono le responsabilità dei quarantenni di oggi e quali le colpe di una pessima visione politica e sociale nell’Italia degli ultimi cinquant’anni? Continue reading

VIA GRAMSCI: ISTITUTO GIAPPONESE, INTERESSANTE CONFERENZA

 All’Istituto Giapponese di via Gramsci, il 5 marzo alle ore 18:30, conferenza dal titolo “Il futuro del mondo dell’impresa. Etica, responsabilità sociale e sostenibilità”, nell’ambito del ciclo di Incontri Mirai / Shorai co-organizzati con “Sapienza” Università di Roma. In uno scenario in continuo cambiamento, le aziende si trovano ad affrontare nuove sfide specialmente nel rapporto con i consumatori. Le scelte etiche e legislative, la responsabilità amministrativa e la questione della sostenibilità sono tre degli aspetti più pressanti di fronte al futuro ormai imminente. Ne discuteranno Tsuchiya Junji (professore di sociologia presso l’università Waseda) e Marco Giorgi (esperto di diritto societario comparato e diritto del Giappone e responsabile del Japan Desk di Andersen Tax & Legal in Italia).

“SETTIMANA DELLA CULTURA”: MUSEI GRATIS A ROMA DAL 5 AL 10 MARZO

“I giorni di gratuità nei musei e nei siti archeologici del Mibac aumentano da 12 a 20 per ogni anno solare”, lo ha fatto sapere, annunciando la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Andrea Bonisoli. Il decreto entrerà in vigore il prossimo 28 febbraio e prevederà, oltre alla conservazione settimana culturadelle prime domeniche del mese, anche una settimana di ingressi gratuiti, variabile ogni anno. Il nuovo regolamento del Mibac, infatti, prevede venti giorni di gratuità durante l’anno, prima domenica del mese gratuita da ottobre a marzo, una settimana intera senza pagare il biglietto (da martedì a domenica) e otto giorni (anche frazionati) a disposizione dei direttori da utilizzare nel corso dell’anno per ingressi gratuiti. In più un sito online per orientarsi tra i piani dei singoli musei. Continue reading

LA SAPIENZA: UN QUINTETTO D’OTTONI STRAORDINARIO

gomalan2“È un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune”, ha detto di loro Zubin Mehta, uno dei più grandi direttori d’orchestra della nostra epoca. Roger Bobo, grande virtuoso della tuba, e reputatissimo didatta, un mito per tutti gli ottoni, ha dichiarato:. “Il quintetto d’ottoni più affascinante che io abbia mai incontrato. Un concerto di questo gruppo straordinario è un’esperienza indimenticabile”. E il grande Vince Di Martino, una delle migliori trombe del jazz e della classica: “Susciteranno in voi ogni emozione che siate in grado di provare”. Così questi grandi maestri parlano di un gruppo italiano, il Gomalan Brass Quintet, che martedì 5 marzo suona per la Iuc nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, piazzale Aldo Moro 5). Continue reading

MACRO ASILO: SI PARLA DI UN LIBRO DI GIUSEPPE ALLEGRI

REDDITO1Basic Income Network–Italia ha organizzato un incontro a Roma sul recentissimo libro di Giuseppe Allegri per Fefè Editore Il reddito di base nell’era digitale / libertà • solidarietà condivisione sabato 2 marzo alle 18 nella Sala Lettura del Macro Asilo (Via Nizza 138). Con l’autore, saranno presenti: Ilaria Bussoni, Roberto Ciccarelli, Herta Manenti, Nicolas Martino, Cesare Pietroiusti, Rachele Serino. Il libro si inserisce nel movimento globale che dentro la crisi economica dell’ultimo decennio ripropone l’utopia concreta del reddito di base. Lo fa recuperando cinque secoli di pensieri e lotte per la giustizia sociale: dall’ideale repubblicano alla rivoluzione digitale. A fianco di Thomas More e Luciano Bianciardi, Erich Fromm e Carole Pateman, André Gorz e Stefano Rodotà. Con il marxiano intelletto generale, la musica di The Clash e UB40, fino alle attuali sperimentazioni in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Silicon Valley. Giuseppe Allegri con Fefè Editore ha pubblicato (2013) Le due carte che (non) fecero l’Italia e ha partecipato al libro collettaneo La liberta’ sospesa.