IN MOSTRA, A VIA OMBRONE, PAMELA FERRI E SUSY MANZO

Locandinatra fiume e mare _ grafite-papercutting-collage su carta G.F SMITH _ 50x50x4,5cm _ 2018 _ DSCN0057Il rigore architettonico prettamente materico, di Pamela Ferri e la leggerezza, l’emotività labile della carta, di Susy Manzo rappresentano due canoni stilistici diametralmente opposti, “inversi” per l’appunto, che si incontrano. Uno rappresenta la ragione, l’altro il cuore, uno ha il suo punto di forza nella collettività, l’altro sulla precarietà del singolo. Non solo un concetto opposto, ma anche due stili diversi. Pamela promuove la sua Matrice come “atomo” artistico delle sue opere in trame che rimandano al neoplasticismo; Susy, invece, fa 18 - terza movimentazione struttura stellaredella carta, il suo unico focus, con rimandi alla tecnica giapponese della psaligrafia. Come uno ying e uno yang artistico, che genera armonia, complessità e bellezza, quella tra Pamela e Susy è una unione speciale. “Canone inverso” è il nome della nuova mostra di Galleria SpazioCima, sita in via Ombrone 9, Roma, che inaugurerà domani, mercoledì 30 gennaio, alle ore 18:30. e proseguirà sino a venerdì 8 marzo. La mostra, organizzata da Roberta Cima, è a ingresso libero, da lunedì a giovedì dalle 15 alle 19 e il venerdì mattina solo su appuntamento. Circa quaranta le opere e le installazioni in esposizione, di vari formati.

STADIO FLAMINIO: CONCLUSA LA BONIFICA DELL’AREA

stadio flaminioNel mese di novembre, mentre erano ancora in corso le operazioni di bonifica dell’impianto sportivo, è stato rinvenuto dell’amianto nella zona della Curva Nord dello Stadio. L’Ama, preposta alle attività di raccolta e smaltimento di materiali come rifiuti urbani, rifiuti ingombranti e diserbo meccanico del terreno nello Stadio capolavoro di Pier Luigi Nervi, ha prontamente segnalato la situazione all’Amministrazione e proceduto, i primi di dicembre, allo smaltimento secondo procedure standardizzate e rispondenti alle normative dell’amianto stesso. Ora la bonifica si è conclusa, finalmente gli spazi interni ed esterni dello Stadio sono puliti e contiamo di darvi a breve delle importanti novità riguardo l’affidamento della struttura.

“AMORE IN ROSSO” AL TEATRO ABARICO DI VIA DEI SABELLI

amore in rossoAl Teatro Abarico di via dei Sabelli 116 a San Lorenzo, il 1° febbraio alle ore 20:45 e il 2, alle ore 23, va in scena “Amore in Rosso”. Protagonista e autrice è Karin De Ponti che ne cura anche la regia. Il colore dell’amore è rosso come la passione si dice, di solito. Il rosso segnala anche il pericolo, però. L’amore qui è visto come un palloncino che al contatto con uno spillo scoppia… come gli equilibri. Donna M è una pittrice che cambia per amore, diventa quello che Giulio, il fidanzato, vuole che diventi. Accetta tutto da lui. Lo asseconda: rinuncia a un vero amore (qui rappresentato con l’ausilio del palloncino rosso appunto) per l’amore di Giulio. Ma è amore?  L’equilibrio che pareva esserci salta…M tornerà a dipingere ma non userà più il  rosso. Nella rappresentazione c’è un richiamo al mito, Medea, M è un po’ come la Medea dei giorni nostri. Amore in rosso, pur affrontando temi che oggi sono molto attuali e drammatici come la manipolazione psicologica sulla donna, il non equilibrato rapporto di coppia, l’aborto, rappresenta la rinascita della donna dopo un trascorso difficile: il riappropriamento della sua individualità sottomessa; l’amore verso se stessa. Amore in rosso è tratto dal volume The Wood e Amore in Rosso di Karin De Ponti,  Davide Ghaleb editore.

TEATRO ARCOBALENO: “MARIA LUISA, L’ULTIMA DE’ MEDICI”

Maria Luisa l'Ultima dé Medici di Isabel RussinovaFino al 3 febbraio, al Teatro Arcobaleno di via Francesco Redi in scena “Maria Luisa, l’Ultima de’ Medici” di Isabel Russinova. Regia Rodolfo Martinelli Carraresi, con Isabel Russinova. Se oggi a Firenze possiamo visitare una delle più importanti collezioni d’arte al mondo, lo dobbiamo a Maria Luisa de’ Medici, l’ultima esponente del ramo granducale della famiglia, che vincolò alla sua città l’inestimabile patrimonio mediceo, preservandolo dalla dissoluzione. Il suo esempio fu quello di straordinaria “madre di bellezza”. Il suo dono, offerto con generosità, determinazione e coraggio, ha salvaguardato “l’immortalità” della bellezza, permettendo al mondo intero di godere dello straordinario patrimonio artistico conservato a Firenze. Lo spettacolo approfondisce la figura di donna di Maria Luisa, con la sua forza e le sue fragilità, l’originalità del suo privato, la sua vita, l’essere donna moderna, coraggiosa e lungimirante. Venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17:30.

UN GIOCO DELL’OCA CON LE LIBRERIE DEL MUNICIPIO E NON SOLO

ocaIn libreria si può trovare un particolare Gioco dell’Oca, con cui il lettore entro il 1° aprile può fare una serie di cose alla fine delle quali potrà vincere la Coppa del Lettore. Nel percorso sono indicate tantissime librerie, tra le quali – ovviamente – anche quelle del nostro territorio: Minerva di piazza Fiume, Tomo di via degli Etruschi, Pagina 272 di via Salaria, Giufà di via degli Aurunci, Dias di viale Ippocrate, Kappa di via degli Apuli, Koob di piazza Gentile da Fabriano, Tra le righe di viale Gorizia. E via giocando.

ERA CADUTA IN UNA BUCA A VIA TARO: COLPA SUA, PER IL GIUDICE

via taro[1]Una professoressa universitaria in pensione ha raccontato al quotidiano “La Repubblica”, le traversie che ha dovuto affrontare in seguito alla caduta in una famigerata buca delle strade capitoline. La 76enne ha portato avanti la sua battaglia legale contro il Comune di Roma per 13 lunghi anni. Uno scontro estenuante, successivo ai lividi e alle fratture subite nella caduta. E alla fine ha dovuto arrendersi dopo che la Cassazione ha sentenziato: la signora caduta nel lontano 2006 in uno dei crateri di Roma dovrà pagare 30.000 euro per aver messo il piede in fallo ed essersi rotta un braccio. La signora, vittima del cratere di via Taro, una delle vie principali del quartiere Trieste, aveva chiesto un risarcimento da 100.000 euro per l’incidente, richiesta respinta dai giudici. Non è responsabilità del Comune se le strade sono ridotte a un colabrodo, ed è quindi facile imbattersi in una buca, maggiormente sono i residenti che devono tenere gli occhi aperti mentre camminano. In sintesi è questo il proccedimento argomentativo per mezzo del quale il giudice di ultima istanza ha dato torto alla vittima della caduta.

MUSEI CIVICI GRATIS CON I BIGLIETTI DEL GUINNESS SEI NAZIONI

IMG_4046In occasione dell’inizio della ventesima edizione del Guinness Sei Nazioni 2019, il torneo di Rugby più antico del mondo, la città di Roma scende di nuovo in campo al fianco degli Azzurri. Presentando in un TouristInfopoint il tagliando comprato per una delle partite del Guinness Sei Nazioni il tifoso e un suo accompagnatore – anche sprovvisto del biglietto della partita – avranno la possibilità di godere di uno sconto pari a 2 europer l’acquisto della Roma Pass(fino ad un massimo di due), la card turistico-culturale promossa da Roma Capitale e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con Atac, che offre riduzioni e gratuità ai turisti per accesso ai musei, utilizzo dei mezzi di trasporto, eventi, mostre e servizi. Per maggiori info www.romapass.it Inoltre ogni individuo che acquisterà il biglietto di una delle partite casalinghe degli Azzurri, avrà l’opportunità, grazie alla collaborazione con la Sovrintendenza capitolina ai beni culturali, di visitare gratuitamente insieme ad un accompagnatore i Musei Civici di Roma Capitale durante il week-end in cui si svolgerà la partita scelta. Continue reading

LIBRERIA KOOB: SI PARLA DI “DONNA DELLA PAROLA”

COPERTINAOggi, alle ore 18, alla libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, presentazione del libro di Antonella Fimiani “Donna della parola”. Intervengono Anna Foa e Alessandra Pigliaru, modera Gerrit Van Oord. Sarà presente l’Autrice L’esistenza straordinaria della giovane olandese Etty Hillesum, d’origine ebraica, prende forma in anni cruciali del Novecento: la seconda guerra mondiale. L’Autrice si sofferma sulla figura di donna e di scrittrice per ricostruirne il legame tra vita e scrittura. Lo scrivere è atto di vita, affermazione esistenziale contro la morte collettiva che investe l’Europa. Denuncia senza appello del male, ma anche affermazione di rara bellezza e di poesia. La scelta di non fuggire alla persecuzione nazista per andare volontaria al campo di Westerbork, l’anticamera di Auschwitz, è letta a partire dall’urgenza della testimonianza. La parola della testimone è l’ultimo atto del linguaggio di fronte ai grandi interrogativi della storia. Continue reading

“LA SIGNORINA ELSE” AL TEATRO TORLONIA FINO AL 3 FEBBRAIO

La-signorina-Else-Guidone-e-coniglio-foto-Luca-Manfrini-Copia-640x427Dal 29 gennaio al 3 febbraio al Teatro Torlonia per la regia di Federico Tiezzi in scena La Signorina Else, celebre testo del drammaturgo austriaco nel cui lavoro Freud stesso ravvisava il corrispettivo “letterario” della sua psicoanalisi, Arthur Schnitzler. Dopo il successo riscosso con Il ritorno di Casanova, prosegue con questo spettacolo il lavoro di ricerca di Tiezzi sull’autore austriaco e sulla Vienna della fine del XIX secolo, attraverso un testo straordinariamente lucido e vibrante sulle corruzioni della società moderna. Risalente al 1924, La Signorina Else è una novella incentrata sullo scorrere tumultuante dei pensieri che si affollano e scontrano nella mente della giovane Else, ragazza inquieta e altera ‘altera’, adolescente appassionata alle prese con i primi turbamenti sessuali, con le prime fantasie erotiche, su cui sta per abbattersi una catastrofe familiare. Continue reading