STAZIONE TIBURTINA, SGOMBERATI DICIOTTO MIGRANTI

stazione tiburtinaDiciotto migranti sono stati portati via questa mattina in via Teofilo Patini, presso l’Ufficio immigrazione della Questura di Roma, in zona Tor Cervara, per l’identificazione perché trovati senza documento d’identità. Dormivano sotto la pensilina della stazione Tiburtina. La polizia è arrivata nel piazzale con i bus per prenderli e portarli via. Mentre l’Ama, l’azienda municipalizzata, “è venuta solo per buttare le coperte di chi è costretto a vivere in strada”, spiegano i volontari del Baobab, l’associazione che offre sostegno, assistenza e cura ai migranti. “Nessun altro tipo di intervento – aggiungono – è stato fatto nella zona della stazione su piazzale Spadolini”. Intanto “a Roma si muore di freddo. E i posti dell’emergenza freddo non bastano, non ci sono posti per tutti”. I volontari dell’associazione Baobab Experience attaccano: “Gli sgomberi sono più frequenti dove le marginalità sono più visibili., ma la povertà esiste anche quando non si vede. Fino a quando il problema non verrà risolto in maniera strutturale la situazione resterà sempre la stessa”. Finora dall’inizio della stagione fredda, i morti tra i senzatetto a Roma sono stati 10. Fonte: la Repubblica

MORTE NEREO: DUBBI SULLA VERSIONE DELLA DONNA

CORSO ITALIANereo era stato appena ammazzato, lanciato come un pupazzo dalla sua auto in corsa, ma chi era a bordo della macchina che l’ha investito, una Smart scura, non ha avuto pietà, ha fatto retromarcia, per evitare il cadavere, e si è recata al lavoro. C’è un primo indagato per la morte di Nereo Gino Murari il clochard colto e gentile adottato dai residenti di Porta Pia e ucciso alle prime luci dell’alba del 7 gennaio. Una presunta pirata della strada che dopo aver centrato il pedone non ha avuto cedimenti e neanche quando, dopo una settimana ininterrotta di indagini della Polizia Roma Capitale, con una scusa è stata invitata al comando per essere ascoltata e ha raccontato una verità che non convince affatto e potrebbe aprire nuovi scenari: «Ero io alla guida, ma non ho visto nulla. Mai saputo che fosse morta una persona. Perché non mi sarei dovuta fermare?». Continue reading

VIA FORLÌ: AL TEATRO DELLE MUSE IN SCENA “L’AMICO DI PAPA”

dal 29 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019 TEATRO DELLE MUSEAl Teatro delle Muse di via Forlì, fino al 10 febbraio 2019, Wanda Pirol, Rino Santoro e Geppi Di Stasio in “L’amico di papà” di Edoardo Scarpetta, con Antonio Lubrano – Roberta Sanzò, diretta da Geppi Di Stasio. Anche l’amicizia, quando esasperata, può trasformarsi in un danno irreparabile perché viene subita invece di usufruita; e ciò fino ad insinuare il dubbio sulla buona fede dell’amico troppo affettuoso. E’ il tema centrale della divertente scarpettiana “L’Amico di papà” riscritta e ammodernata da Geppi Di Stasio.

DI SERA AL BUIO IL QUARTIERE TRIESTE, DI GIORNO INVECE…

BUIO QUARTIERE NEMORENSELa zona del quartiere Trieste di sera completamente al buio: via Nemorense, piazza Verbano, via Anapo e zone limitrofe. La cosa curiosa è che però di  mattina le luci sono risultate accese in tutta la zona, e questo fino alle ore 13. Lo denunciano su facebook diversi residenti. Ci sarà pure un risparmio in questa illuminazione a scacchiera, ma non basta chiamarsi Raggi per dare luce alle nostre strade…

AUDITORIUM/1: UNA SERATA DI DANZA SPAGNOLA

Selene MuñozStasera all’Auditorium (Sala Petrassi, ore 21) il Festival di Danza Spagnola e Flamenco presenta alcuni dei più interessanti giovani talenti, coreografi e danzatori emergenti, del nuovo ballet flamenco. Apre la serata la ballerina ispano-danese Selene Muñoz che presenta due coreografie, Eye of Night e Shake. Vincitrice di vari premi internazionali, Selene e il percussionista svedese Stephan Jarl portano da anni in tutto il mondo le loro singolari pièce in cui mescolano il neo-flamenco con ritmi e musica di culture diverse, operando con una sensibilità e uno stile che hanno garantito ai due artisti il riconoscimento internazionale. Continue reading

AUDITORIUM/2: OMAGGIO A CHICO BUARQUE DE HOLLANDA

SUSANNA STIVALIStasera, alle 21, al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium,  omaggio a Chico Buarque De Hollanda. Caro Chico è l’ultimo progetto discografico di Susanna Stivali, una delle piu interessanti voci del panorama jazz italiano ed internazionale, registrato tra Italia e Brasile. Il progetto discografico vede, tra gli altri, la preziosa presenza di Chico Buarque stesso, Francis Hime, Jaques Morelenbaum, Rita Marcoltulli ed altri grandi musicisti italiani e brasiliani tra i quali, gli stessi che accompagnano Susanna Stivali nei concerti in Italia. I musicisti che compongono il gruppo italiano, provengono da un linguaggio variegato, ognuno, con le sue caratteristiche qui insieme a raccontare una grande passione per la poetica sfaccettata di Chico Buarque De Hollanda. La forza del progetto, cantato interamente in italiano, è nell’incontro tra due culture musicali diverse e tra  lingue diverse che si sono spesso incontrate nella musica di Chico, che conosce bene ed ama la lingua italiana. Una lingua incontra l’altra, l’una si adagia sull’altra e viceversa in una ricerca di una sonorità nuova.

VIA PERGOLESI: MANIFESTAZIONE DAVANTI ALL’AMBASCIATA ARABA

LA MANIFESTAZIONEL’Usigrai, d’intesa con la Fnsi, l’Ordine dei Giornalisti, Amnesty International Italia e Articolo21, ha organizzato ieri un presidio, alle ore 10, davanti alla sede dell’Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma, in via Giovanni Battista Pergolesi, accanto a Villa Borghese. Hanno dato #UnCalcioAiDirittiUmani – dicono gli organizzatori –  la Lega Calcio, la Juventus e il Milan con la decisione di scendere in campo a Gedda, in Arabia Saudita, ieri sera per la Supercoppa italiana.