VILLAGGIO OLIMPICO: IL MONUMENTO CHE RICORDA PALACH

jan palachGiusto 50 anni fa Jan Palach, (era il 16 gennaio 1969) uno studente universitario cecoslovacco di 20 anni, decise di sacrificare la sua vita per richiamare l’attenzione sul dramma del suo popolo vittima della dura repressione militare sovietica, che spense la breve ma significativa esperienza di governo riformista guidato da Dubcek in uno Stato aderente al Patto di Varsavia, nota come “la Primavera di Praga”. Jan si diede fuoco, morendo per le gravissime ustioni dopo due giorni. Grazie a questo gesto estremo, Palach venne considerato dagli antisovietici un eroe ed un martire e diverse nazioni gli intitolarono strade in molte città e paesi: l’azione ebbe una forte eco anche in Italia, dove per iniziativa del giornale romano Il Tempo a fine gennaio 1969 fu indetta una raccolta fondi per erigere un monumento dedicato allo studente praghese. Grazie al successo della raccolta l’anno successivo fu inaugurata una statua dal sindaco di Roma Clelio Darida, che l’anno precedente aveva fatto parte della delegazione romana al funerale di Palach. Domenica 18 gennaio 1970, in occasione dell’inaugurazione del monumento, venne anche intitolata a Jan Palach la piazza dove fu collocata la statua (in origine piazza jan palachdella XVII Olimpiade); tra le vie del circondario che portano i nomi dei paesi partecipanti ai giochi olimpici estivi del 1960, una è intitolata alla Cecoslovacchia. Il monumento è costituito da una statua bronzea dello scultore italiano Vittorio Colbertaldo (1902-1979), su un basamento di travertino e rappresenta il giovane circondato dalle fiamme mentre alza un braccio al cielo. La forma dinamica è in sintonia con l’architettura moderna degli edifici circostanti, originariamente appartenenti al Villaggio Olimpico, costruito per i Giochi Olimpici tenutisi a Roma nel 1960. Per il monumento a Jan Palach a Roma è stata anche scritta una poesia: “Cielo luminoso e giornate roventi, solido piedistallo di pietra, Dio ha dipinto il cielo così blu, ad esso si tendono le tue braccia, tocchi il blu con le punte delle dita” (Anastáz Opasek).

VILLA TORLONIA: DAI 6 AI 99 ANNI, TUTTI A TECHNOTOWN

Technotown e robottinoTechnotown, lo spazio di Villa Torlonia dedicato alla creatività e alla scienza, dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, propone per il mese di gennaio una serie di attività didattiche che si ripetono con cadenza settimanale. Tutte le mattine, dal martedì al venerdì, le attività sono riservate alle scuole (max 25 partecipanti ad attività), mentre nel pomeriggio e nelle mattine di sabato e domenica) le attività sono rivolte al pubblico dai 6 ai 99 anni (max 15 persone ad attività). http://www.technotown.it/

IL PRIMO FESTIVAL DEGLI EFFETTI SPECIALI ALLA CASA DEL CINEMA

casa del cinemaFino al 3 febbraio la Casa del Cinema di Roma ospita il primo festival degli effetti speciali, un’occasione irripetibile per scoprire come prendono vita le forme dell’immaginario che sempre più spesso sostituiscono e integrano sul grande schermo la realtà catturata dall’occhio della cinepresa. Non più la realtà, ma una realtà “aumentata”, “virtuale”, immaginata. Questa storia comincia all’inizio del ‘900 con il Viaggio nella luna di Georges Meliès e con lo stupore e la fantasia ricercata dai Fratelli Lumière nei loro esperimenti in 3D. Sulla strada del meraviglioso, il cinema ha saputo inventare sempre un percorso parallelo che mette in simbiosi ciò che si sogna con ciò che si vede e in questo percorso ha dato luce ad alcuni straordinari creatori del verosimile, del possibile e dell’impossibile.

QUEI GIARDINI SEGRETI DI VILLA BORGHESE

Sono i giardini recintati di Villa Borghese in viale dell’Uccelliera ai due lati della Galleria Borghese, una volta Casino Nobile della Villa. I primi due risalgono al periodo del cardinale Scipione: il Giardino dei Melangoli e il Giardino dei Fiori. Gli altri due furono creati intorno al 1680: quello situato tra il Padiglione dell’Uccelliera e il Padiglione della Meridiana, adibito a piantagioni di fiori rari ed esotici principalmente a bulbo, e il Giardino di Propagazione, utilizzato come vivaio per le piante da piantatare negli altri tre giardini segreti. Continue reading

UNA DONNA IL PIRATA DELLA STRADA CHE HA UCCISO NEREO A VIA PO

NEREO A VIA POSvolta nelle indagini per l’omicidio di Nereo, il clochard gentile, che una settimana fa è stato investito e ucciso da un’auto pirata alle prime luci del giorno, mentre attraversava la strada da corso Italia a via Po. Gli agenti della polizia locale del gruppo Sapienza Parioli potrebbero già aver in mano il responsabile dell’investimento che la notte dell’8 gennaio scorso dopo aver travolto Nereo, è scappato senza prestare soccorso. Potrebbe essere una donna, la stessa che ieri sera dopo un’accurata indagine, è stata condotta negli uffici del comando per essere ascoltata. Sul posto è arrivato anche il pm che si occupa del fascicolo Giovanni Battista Bertolini. Gli agenti sono risaliti alla donna ispezionando tutte le immagini di videosorveglianza sia della zona che quelle raccolte nel percorso compiuto dalla piccola auto scura una smart nera nei giorni scorsi. Continue reading

LA SAPIENZA, CONCERTO DEL VIOLONCELLISTA HAKHNAZARYAN

Hakhnazaryan 2 Damiano RosaQuando Narek Hakhnazaryan debuttò alla Iuc nell’autunno del 2011, subito dopo aver vinto il prestigioso Concorso “Ciajkovskij” di Mosca, era ancora un ragazzo, ma fu facile pronosticargli un grande futuro: ora quella previsione si è realizzata e il violoncellista armeno è diventato una star internazionale. Dopo quel primo concereto, ha suonato altre volte alla Iuc e sabato 19 gennaio alle 17:30, torna di nuovo all’Aula Magna della Sapienza, con un programma di musica francese. Lo accompagna la sua abituale partner pianistica Oxana Shevechenko.

MUSEO BILOTTI, VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA DI BALLA

GIACOMO BALLA 5Giovedì 17 gennaio, alle 14, Laura Panarese  condurrà i soci di Amuse in una visita guidata alla mostra antologica di Giacomo Balla nel Museo Carlo Bilotti  –  Aranciera di Villa Borghese, situato nel cuore di Villa Borghese, un’occasione unica per vedere la prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore. Per saperne di più e, se vuoi, prenotare, vai alla pagina dell’evento. La visita è per i soci di Amuse,

E DOMANI SCIOPERO DEI TRASPORTI PER TUTTA LA GIORNATA

SCIOPERO BUSSciopero dei trasporti a Roma e provincia il 17 gennaio per l’intera giornata, proclamato da Orsa e Usb​. L’autorità di garanzia per gli scioperi ha valutato legittimo lo sciopero Tpl proclamato giovedì per tutto il giorno, con salvaguardia delle fasce di garanzia. «Giovedì 17 gennaio ci sarà uno sciopero che interesserà il sistema di trasporto pubblico della capitale gestito da Atac, una decisione di due sigle sindacali minori che ci appare poco giustificata nelle circostanze attuali», afferma l’assessore alla Mobilità di Roma Linda Meleo. «Non c’è dubbio che lo sciopero sia un diritto dei lavoratori che va rispettato e difeso in ogni sede, ma dissentiamo nel merito di questa azione che ci appare pretestuosa. Continue reading

VIA NOMENTANA, PLATANO PERICOLANTE MESSO IN SICUREZZA

via nomentanaIntervento su un albero a rischio, in via Nomentana, all’angolo con via Torlonia.  L’area è stata chiusa al traffico per consentire le necessarie operazioni di messa in sicurezzza: forti disagi alla circolazione. I vigili del fuoco, con due squadre, hanno verificato che evidenti infiltrazioni di acqua provenienti da vecchi impianti, probabilmente a uso innaffiamento, avevano compromesso le radici dell’albero, con la possibilità di cedimenti del terreno. È stata chiesta quindi la chiusura della zona circostante con un raggio di almeno trenta metri dal platano. Fonte: la Repubblica

TEATRO OLIMPICO, I MUMMENSCHANZ FINO AL 20 GENNAIO

TEATRO OLIMPICO 1TEATRO OLIMPICO 2Sketch, forme, colori, ombre, maschere, giochi di luce e bizzarri personaggi. Lo spettacolo visivo You & Me dei Mummenschanz debutta domani, fino al 20 gennaio, al Teatro Olimpico per il festival della danza di Roma della Filarmonica romana. Nell’universo senza parole della compagnia di origine svizzera a parlare sono le “maschere di argilla”, “l’uomo slinky” e le “mani giganti” che, grazie al gioco di TEATRO OLIMPICOombre, luci incantevoli e manipolazione, danno vita a uno spettacolo sensazionale, unico e sbalorditivo, creando la “perfetta illusione”. Artisti visionari e poetici, “musicisti del silenzio”, portano in scena una suggestiva metamorfosi delle forme e dei colori con storie puramente visive, senza accompagnamenti musicali né scenografie, interpretando le coreografie in maschera e in costumi elaborati e surreali. La kermesse, diretta da Floriana Fassetto, andrà in scena in piazza Gentile da Fabriano, 17. Per info: www.teatroolimpico.it