AUDITORIUM/1: IL FLAMENCO DI BELÉN MAYA E MAYTE MARTÍN

BELÉN MAYA E MAYTE MARTÍNBelén Maya e Mayte Martín presentano in prima assoluta al Festival di danza spagnola e Flamenco il nuovo progetto Déjà vu. Quando il reiterato contatto tra due corpi si rivela incessantemente galvanizzante si parla in genere di “chimica”, dallo stesso magico ed eccezionale fenomeno derivano le scintille che si sprigionano ogni volta che Mayte Martín e Belén Maya si fondono sul palco. Il nuovo incontro tra le due artiste rinnova l’incantesimo e la maturità fornisce a questa simbiosi un plus di saggezza.  Mayte Martín, cantante, chitarrista e compositrice è una delle cantanti più prestigiose dell’attuale panorama flamenco che ha saputo modernizzare il repertorio del flamenco classico con straordinaria creatività.  Belén Maya, una delle più conosciute e sorprendenti bailaore di flamenco ha dimostrato che un altro flamenco era possibile distaccandosi dal superfluo per concentrarsi sull’essenza di un’arte che ha arricchito con le sue incessanti ricerche in ambito drammaturgico.

AUDITORIUM/2: TOCCA AI KUTSO

KUTSOStasera al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium i kuTso. Secondi tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2015 con il brano “Elisa”, i kuTso nascono ufficialmente nel 2011 con l’uscita dell’ep “Aiutatemi”. A cavallo dei primi due album, “Decadendo (su un materasso sporco)” (2013) e “Musica per persone sensibili” (2015),  nel 2014, i kuTso aprono i concerti di Caparezza a Miami, in occasione dell’Hitweek Festival, e al Postepay Rock In Roma 2014. Il terzo album è un punto di svolta per il gruppo di Matteo Gabbianelli, che, con una line-up completamente rivoluzionata, ha dato una sterzata decisa al sound della band, ora ricco di synth e ritmi electro. Le liriche dei nuovi brani fotografano situazioni, sentimenti e rapporti col prossimo in una visione sarcastica e fatalista, ma che lascia spazio anche alla tenerezza e all’Amore.

SAN LORENZO: E I VIGILI BUTTANO LE MASSERIZIE DEI SENZATETTO

clochardC’è chi accumula cartoni e vecchie coperte per sopravvivere al gelo notturno. E c’è chi ne fa una questione di decoro. “Tu almeno avresti la dignità di tenere in ordine – ha detto ieri un vigile urbano a Emilia Giorgi, una coraggiosa cittadina di San Lorenzo – mica come questi qua”. Otto di mattina: Giorgi si affretta su via di Porta Labicana in direzione stazione Termini, ma la sua corsa viene interrotta quando vede alcuni agenti di Polizia locale e operatori Ama intenti a gettar via nel camioncino il cumulo di vecchie giacche e lana di uno sparuto accampamento di senzatetto. “Ma siamo in piena emergenza freddo!”, implora la donna, incredula. L’agente le si avvicina con fare paternalistico: “Signora, se non è d’accordo si candidi in politica. Noi stiamo eseguendo una direttiva dell’amministrazione pubblica”. L’immondizia, le buche, le pistole: l’unica cosa che non ribolle a Roma in questi giorni è il termometro. Chi ha deciso di seguire l’esempio del vicesindaco di Trieste, e di mettere il decoro al posto del cuore, si faccia avanti: stavolta è una questione di dignità. Fonte: la Repubblica

ENNESIMI LAVORI A VIA NIZZA

via nizzaSe ne sentiva la mancanza. Erano otto mesi che a via Nizza non c’erano lavori in corso (vedi  http://www.roma2oggi.it/?s=VIA+NIZZA&paged=2). Ora sono tornati, sulla corsia di destra, salendo verso piazza Fiume. E così i tanti utenti dei bus, provenienti da viale Libia, si ritrovano a dover fare un percorso aggiuntivo a piedi, se per caso devono andare dalle parti di via Alessandria. Infatti i bus passano per via Savoia, facendo la fermata a via Salaria, all’altezza del Bingo. E gli va pure bene, perché l’altro giorno uno sprovveduto autista ha allungato fino a via Po. Nessun problema, invece, per i mezzi che scendono verso corso Trieste.

WEEKEND NEL MUNICIPIO, TANTI APPUNTAMENTI D’ARTE E CULTURA

CASINA DELLE CIVETTERoma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 gennaio. Allegro ma non troppo è il titolo della visita guidata alla Casina delle Civette di Villa Torlonia in programma sabato 12 gennaio alle 11.00, un MUSEO BILOTTI“laboratorio” di incontro tra le arti anche grazie alla presenza del Museo della Vetrata Artistica, che qui ha trovato la sua naturale collocazione. Visita alla mostra Balla a Villa Borghese al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese sabato 12 e domenica 13 gennaio. Per i più giovani, il Museo di Zoologia ha in programma sabato 12 gennaio (15.30-17.30) Scienza divertente. Giganti del passato… i museo_zoologia_facciata_d0Dinosauri, un percorso avvincente nel mondo della preistoria ancora tutto da scoprire e conoscere. Domenica 13 gennaio (15:00-18:00), inoltre, un vero e proprio viaggio avvincente attende i giovani esploratori con Museo-game: “intrappolati nel ghiaccio”, per scoprire le incredibili e variegate forme di vita del nostro Pianeta nei panni del famoso naturalista Charles CASINO DEI PRINCIPI VILLA TORLONIADarwin. Come già detto, Balla a Villa Borghese e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, la prima incentrata sulle opere dipinte dall’artista nella villa e l’altra sulle origini del pensiero occidentale. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984, una mostra che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Fino al 15 gennaio, infine, da vedere Diverso per natura, vetrine e diorami con esemplari particolarmente significativi della fauna del territorio romano e più in generale laziale, al Museo di Zoologia.

FERNANDO AIUTI: CAMERA ARDENTE A VIALE R. ELENA, DOMANI I FUNERALI

AIUTIOggi, dalle ore 14 alle 18, nell’aula A di Patologia generale in viale Regina Elena 324, si terrà la camera ardente per l’immunologo Fernando Aiuti. La cerimonia funebre si svolgerà, invece, domani, alle 10:30, nella cappella della Divina Sapienza della Città Universitaria de La Sapienza. Sulla sua morte, avvenuta al Policlinico Gemelli per cause ancora da accertare, è stata aperta un’inchiesta della procura.

CORSA DI MIGUEL 2019: NEL PERCORSO, IL QUARTIERE FLAMINIO

percorso-corsa-di-miguel-2018Appuntamento il 20 gennaio: nel suo tracciato ormai definitivo la Corsa di Miguel parte davanti al Ministero degli Esteri, raggiunge rapidamente la sinistra del Tevere tramite Ponte Duca D’Aosta e poi ripercorre la traccia del Giro dei Ponti utilizzando nella risalita del Tevere anche la ciclabile sulla destra del fiume e poi recuperando il classico passaggio su Ponte Milvio. Il finale di gara prevede l’attraversamento del Parco del Foro Italico e gli ultimi 100 metri sul tartan dello Stadio Olimpico, dopo 10 mila metri esatti di gara. La storia della Corsa di Miguel parte il 9 gennaio del 2000, una data tutt’altro che casuale: proprio il 9 gennaio del 1978 Miguel Sanchez, podista e poeta argentino, venne rapito da un commando paramilitare, diventando uno dei quasi 30.000 desaparecidos vittime della dittatura.

FLAMINIO: INCENDI E TOMBINI FUMANTI, SALTANO LINEE DEI TRAM

via donatello via flaminiaSquadre dei vigili del Fuoco del Comando di Roma sono state impegnate, da giovedì mattina alle 10, per un incendio di un cavidotto interrato sito in via Flaminia incrocio via Donatello. All’interno dello stesso risultano cavi di pertinenza Atac. È stata così bloccata la linea dei tram e gli enti sono arrivati competenti sul posto. Nella tarda serata di giovedì poi c’è stato un intervento in viale delle Belle Arti, con diversi mezzi dei vigili del Fuoco e un tombino da cui fuoriusciva moltissimo fumo. Fonte: la Repubblica