SANTA TERESA D’AVILA: DOMANI PREGHIERA IN MEMORIA DI NEREO

VOLANTINO

 

Domani alle ore 19:15, nella Basilica di Santa Teresa d’Avila, a corso d’Italia 37, si terrà una preghiera in memoria di Nereo, il clochard travolto e ucciso l’altra mattina da un’auto pirata all’altezza di via Po. Oggi, volantini  a cura della comunità di sant’Egidio, con l’annuncio, hanno tappezzato l’intero quartiere per rendere i residenti partecipi della cosa.

IL BORGHETTO FLAMINIO? UN AMMASSO DI RUDERI

borghetto flaminioDegrado urbano, palazzi decadenti, rifiuti e occupazioni abusive. Un panorama che non decora qualche estrema periferia della Capitale, ma il suo cuore storico: il Borghetto Flaminio. Scenari di incuria totale a pochi passi da Piazza del Popolo, dove nel ‘900 si trovava l’epicentro culturale della città. È nel quadrilatero verde di collina dove sorge Villa Strohl Fern, che vivevano molti artisti dell’epoca: da Francesco Trombadori a Carlo Levi. Un’area immensa, di proprietà comunale, che si snoda all’inizio della via Flaminia: uno spettacolo indecoroso di graffiti e manufatti abbandonati, su cui affacciano le finestre del maestoso palazzo della Marina Militare. I cinque ettari «di notevole valore paesaggistico e urbano», come certifica lo stesso Piano regolatore, attendono una riqualificazione da oltre sedici anni, da quando è stato firmato un protocollo di intesa che avrebbe dovuto restituire gli ampi spazi alla fruizione della cittadinanza. Continue reading

MUSEO DI ZOOLOGIA, SI PARLA DEL LIBRO “IN VOLO SU ROMA”

copertinaAl Museo Civico di Zoologia di via Aldrovandi, mercoledì 9 gennaio 2019, ore 18, presentazione del libro di Mauro Grano “In volo su Roma. I volatili nei toponimi e odonimi della città eterna”. Il libro nasce dall’unione di due grandi passioni, gli animali e la città in cui l’autore ha avuto la fortuna di nascere e vivere. Il libro di Mauro Grano è frutto dell’attenta consultazione di numerosi testi su Roma e della propria biblioteca naturalistica, particolarmente fornita. Il lettore avrà modo così di scoprire il significato e l’origine dei nomi delle tante vie, vicoli e piazze che si attraversano, sia come cittadini sia come turisti della Capitale, e avere un’insolita chiave di lettura dei luoghi visitati.

SMOG: BLOCCO DELLE AUTO PIÙ INQUINANTI

smogOggi a Roma blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde. Il blocco riguarderà dalle ore 7:30 alle ore 20:30 ciclomotori e motoveicoli Pre-Euro 1 ed Euro 1 e autoveicoli alimentati a benzina Euro 2. Le categorie di veicoli previste dall’ordinanza firmata dalla Sindaca Virginia Raggi si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente nella Fascia Verde: autoveicoli alimentati a benzina Pre Euro 1 e Euro 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) Pre Euro 1, Euro 1 E Euro 2.Inoltre, i termosifoni dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio. Il provvedimento urgente si è reso necessario a causa del superamento delle soglie di sicurezza previste dalla Legge per l’inquinamento da polveri sottili.

CORSO D’ITALIA: CATTURARE E PUNIRE IL PIRATA DELLA STRADA

corso d'italiaRoma2oggi ne aveva già parlato di questo personaggio (http://www.roma2oggi.it/?p=48074) del quartiere, assurto non per sua volontà alla cronaca nera di questi giorni. Tutti conoscevano Nereo e il suo cane. Abitava da una decina d’anni nei suoi cartoni, caldo o freddo che NEREO E LILLAfacesse, tra via Po e corso d’Italia. Tante le manifestazioni d’affetto degli abitanti di questo spicchio del quartiere Ludovisi. Ma passata l’emozione del momento, tra qualche tempo nessuno ricorderà più Nereo, nel can can frenetico di tutti i giorni. Solo un augurio: che il pirata della strada. venga acciuffato al più presto e punito come merita.

IN TANTI RICORDANO QUEL PERSONAGGIO GENTILE DI VIA PO

Nereo«Nereo, ma non avrai freddo, stanotte?». «Ma io il freddo non lo sento, signora. Sono stato in Siberia, a meno quaranta», e sorrideva del suo passato di avventure e viaggi, così lontano dal piccolo mondo su Corso d’Italia. Quello che aveva scelto da più di 20 anni, chiuso in pochi passi, tra il bar all’incrocio con via Po e le mura Aureliane. I cartoni, il telo verde per proteggersi dall’umido della notte, i libri – gialli e romanzi d’amore – la bicicletta e la cagnolina Lilla sempre accanto. «Nereo, hai bisogno di qualcosa? Una coperta? Un cappotto?». «No grazie, sto bene così. Stai tranquillo». E non accettava altro che un caffè, qualche buono pasto, i croccantini per il suo bracco nero, e i libri, ne aveva sempre uno in mano. «Povero, Nereo, è sopravvissuto a tanti anni di strada, alla neve e al gelo. Ed finito così, sotto una macchina. Noi lo amavamo..». Continue reading

QUARTIERE LUDOVISI: LA POLIZIA INDAGA SULLA MORTE DI NEREO

NEREO A VIA PO“Mi mancherai, un abbraccio. Spero Lilla sia in buone mani. Flaminia”. “Addio Nereo. Mi mancherai tanto. Eri una bella persona e un lettore infaticabile. Con amicizia.
Federica”. Sono alcuni dei messaggi lasciati, insieme a fiori e candele, vicino ai cartoni accatastati, che Nereo Gino Murari, senzatetto di corso d’Italia, usava per costruire tutte le notti il suo giaciglio di fortuna. Un fare e disfare che Nereo metteva in atto tutti i giorni, da oltre un decennio tra via Po e via Campania fino all’alba di questa mattina (ieri, ndr), quando è stato travolto e ucciso da un’auto pirata. L’uomo, che stava attraversando la strada con il suo inseparabile Lilla, è stato centrato in pieno da una vettura che ha proseguito la sua corsa senza fermarsi. Continue reading

MAXXI: IN MOSTRA CENTOQUARANTA ARTISTI PER “LA STRADA”

MAXXIVoci, suoni, rumori, alcuni assordanti, altri ancora poetici. In ogni caso, vivi. Entrare negli spazi del Maxxi che accolgono “La strada. Dove si crea il mondo”, è come fuoriuscire da un tunnel ed immergersi, senza tregua, nel vivace panorama di una immensa via, fatta di tanti percorsi di diverse geografie. Centoquaranta sono gli artisti e duecento le opere scelte dal MAXXI 1direttore del Maxxi, Hou Hanru, con lo staff curatoriale e di ricerca del museo. E per chi la visita, la mostra assume le sembianze di una installazione narrativa, divisa in sezioni in cui si riflette su politica, spazio pubblico, economia e molto altro. C’è Patrick Tuttofuoco che propone un suo speciale inventario MAXXI 2dedicato ai veicoli della fantasia; Flavio Favelli assembla vecchie insegne luminose per concepire sculture che narrano di luoghi e memorie stratificate, stazioni di benzina e notti insonni di anonimi viaggiatori. E – sempre per rimanere sui nomi giovani e italiani di respiro internazionale – Marinella Senatore, che sente invece lo spazio pubblico come una piattaforma vivace, in cui MAXXI 5far interagire le persone a suon di musica e a ritmo di danze popolari. La mostra prosegue, tra gli altri, con Allora & Calzadilla, Rosa Barba, Martin Creed, Cao Fei e Ugo La Pietra, in un rincorrersi di visioni e suggestioni, che il percorso evidenzia con una coralità di punti di vista, uscendo anche dallo spazio espositivo. È il caso, tra le altre, dell’installazione di Alfredo Jaar, una MAXXI 3serie di manifesti sparsi per la città in cui l’artista ha riportato una sintomatica (per la sua attualità stringente) frase di Antonio Gramsci: “Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri”.

Fonte: la Repubblica

VERANO: AGGRESSIONE FASCISTA AI GIORNALISTI DE “L’ESPRESSO”

I FASCISTI DURANTE LA COMMEMORAZIONE DI ACCA LARENZIASaluto romano davanti alla sede di Casapound in occasione dei 40anni dalla strage di Acca Larenzia Violenza neofascista contro i giornalisti dell’Espresso. Nel giorno in cui i militanti nostalgici del Duce ricordano i morti di Acca Larentia, il nostro collega, Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti, sono stati violentemente aggrediti al cimitero del Verano. Tra gli assalitori c’era anche il capo romano di Forza Nuova Giuliano Castellino, che nonostante sia sottoposto al regime di sorveglianza speciale si trovava sul luogo infrangendo il divieto imposto. I neofascisti si sono ritrovati al cimitero romano perché qui c’è il mausoleo in memoria dei loro caduti. Alle 14.30 si erano riuniti membri del movimento neofascista Avanguardia Nazionale insieme a Forza Nuova e Fiamme Nere, per commemorare “tutti i camerati assassinati sulla via dell’onore”. Continue reading