“LA STORIA” DI ELSA MORANTE AMBIENTATA A SAN LORENZO

san lorenzo i luoghiNel romanzo “La Storia” di Elsa Morante, parte della vicenda è ambientata nel quartiere di San Lorenzo. La vita di Useppe, Iduzza e Gunther si svolge tra il 1941 e il 1944 proprio lì. Ne descriviamo, perciò – brevemente – alcuni passaggi. Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale “La Storia” è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. Il 7 gennaio del 1941, un giovanissimo soldato tedesco di nome Gunther, destinato al fronte dell’Africa Occidentale e di passaggio a Roma, vaga senza meta pensando di vedere le favolose vestigia della città eterna. E’ la prima volta che esce dai confini di Dachau, il piccolo villaggio dove è nato. Presumibilmente è alloggiato alla caserma Macao e, uscito di qui, sebbene oppresso da tetri presentimenti, comincia a la storiaincamminarsi su viale Castro Pretorio dirigendosi verso il quartiere di San Lorenzo. In verità più che dall’interesse reale di vedere i monumenti di Roma di cui ha un’idea molto confusa che gli fa scambiare le tombe del Verano per i sepolcri dei Cesari, ciò che spinge Gunther a girovagare per le vie sconosciute della città è il desiderio di trovare un bordello per alleviare nel calore di un corpo femminile quell’oscuro senso di morte che lo opprime. Nel suo girovagare per San Lorenzo Gunther arriva a via degli Equi e si ferma davanti all’insegna dell’osteria “Vino e cucina da Remo”. Qui, improvvisamente, si rende conto di non aver mangiato per tutto il giorno e di essere affamato, perciò senza esitare entra… Ma, una volta dentro l’osteria, vista la scarsa cordialità dell’oste, finisce per non mangiare nulla e per tracannare in breve più di un litro di vino dei Castelli che lo ubriaca. Gunther, stordito dal vino, riprende il suo vagare per le strade del quartiere. In via dei Volsci vede Iduzza, di ritorno dalla scuola con le sporte della spesa, incamminarsi verso il portone di casa. Il soldato si slancia verso di lei con il sincero desiderio di aiutarla a portare le borse, ma la maestra, che è di origini ebree, rimane paralizzata dal terrore, convinta che siano venuti a portarla via. Gunther la segue fin dentro casa e la sua ricerca di amore si trasforma in un atto di violenza carnale. Continue reading

QUANDO IL TRAM SFERRAGLIAVA LUNGO CORSO D’ITALIA

il tram a piazza brasileNel lontano 1948 un duplice binario del tram andava da piazza Fiume a piazzale Brasile, percorrendo corso d’Italia solo in parte, essendo deviato su via Campania per la tratta compresa tra gli incroci con le vie Lucania e Marche. Questo, perché data l’epoca di costruzione della linea nel 1926, si voleva lasciare corso d’Italia libero per il passaggio dei cavalli. La deviazione, già da anni divenuta anacronistica e di intralcio per l’esercizio delle linee circolare interna e 32/C, venne finalmente soppressa dal febbraio di quell’anno, con l’installazione dei binari su tutta la parte interessata di corso d’Italia. La linea CS e la 32/C nel senso verso piazza Risorgimento vennero instradate sul nuovo binario a partire dal 7 febbraio 1948, mentre per la CD e il senso inverso della 32/C il passaggio avverrà dal 23 aprile.

VIA PO: INVESTITO E UCCISO UN BARBONE MOLTO NOTO IN ZONA

il cane del clochard uccisoUn clochard è stato travolto e ucciso questa mattina all’alba a Roma da un’auto pirata. È successo intorno alle 4.50 all’angolo tra corso d’Italia e via Po. E’ probabile che l’uomo stesse attraversando la strada assieme al suo cane, in un punto senza strisce pedonali, quando è stato investito. Il senzatetto, che dormiva poco distante, in un giaciglio di fortuna, era conosciuto nel quartiere con il nome di ‘Verona’. Sono in corso i rilievi della polizia municipale sul luogo dell’incidente per stabilire le esatte dinamiche dell’impatto mortale. Le forze dell’ordine stanno esaminando le tracce lasciate dalla vettura e i filmati delle telecamere della zona per risalire all’identità dell’automobilista. Poco distante dal corpo dello sfortunato 75enne il suo inseparabile Lilla, rimasto illeso, rannicchiato e smarrito dopo la morte del suo padrone. Fonte: la Repubblica

VIA DEGLI ETRUSCHI: ALLA LIBRERIA TOMO SI PARLA DI “NERDOPOLI”

NERDOPOLIMartedì 8 gennaio, alle ore 19:30, alla libreria Tomo di via degli Etruschi, presentazione del libro “Nerdopoli. Espressioni di una comunità in evoluzione”, a cura di Eleonora C. Caruso, effequ edizioni. Nerdopoli è un punto d’incontro e confronto di esperienze diverse, per essere esaminate da dentro e poi andare fuori, allo scoperto: sotto gli occhi anche di chi nerd non è o non lo è più, ma forse scoprirà di esserlo almeno un po’. Dimostrando che comunità apparentemente chiuse in realtà sono molto coese e possono fare sistema. Quartieri di una metropoli grande quanto mondo.

TEATRO OLIMPICO: UN CLASSICO, “LO SCHIACCIANOCI”

teatro olimpicoIn scena dal 7 al 9 gennaio, al Teatro Olimpico, il Classical Russian Ballet con “Lo schiaccianoci” di Petr Ilich Tchaikovsky. Fondato nel 2004 il Classical Russian Ballet, formato da danzatori provenienti dalle più importanti Accademie quali il Bolshoi e la Vaganova, presenta un classico di Tchaikovsky. Lo spettacolo esprime al meglio lo splendore della tradizione russa nel balletto classico ammaliando il pubblico di ogni nazionalità e di ogni età. Un’atmosfera fiabesca intrisa di delicata magia.