VIA SALARIA: TRE MESI FA…

via salariaA via Salaria, un buon tratto di marciapiede, all’altezza dell’università, è stato transennato per l’evidente caduta di calcinacci. Un cartello sta ad indicare i lavori in corso. Ma questo è accaduto a metà ottobre. A distanza di quasi 3 mesi nulla è cambiato: il marciapiede è sempre transennato e i pedoni continuano a fare lo slalom e a dover passare lungo la strada.

BIOPARCO: TUTTI IN FRAC IL 5 E 6 GENNAIO!

BIOPARCOBIOPARCO 2I pinguini del Capo sono animali a serio rischio di estinzione: all’inizio del XX secolo se ne contavano 2 milioni e mezzo, oggi ne sopravvivono appena 50 mila. Per questo il Bioparco di Roma, da sempre impegnato nella conservazione della biodiversità attraverso i programmi coordinati a BIOPARCOlivello europeo, ha accolto nove coppie di pinguini del Capo (Spheniscus demersus), provenienti dallo Zoo di Bristol e da Zoom Torino. Le principali cause del drastico declino di questi uccelli sono l’inquinamento petrolifero e l’invasione delle plastiche nel mare, il prelievo illegale delle uova, la riduzione delle prede causata dall’attività antropica. Al Bioparco di Roma gli animali hanno a disposizione un’ampia area di circa 400 mq in cui è stato ricreato l’ambiente asciutto e luminoso delle spiagge sudafricane, con rocce naturali, un mix speciale di ghiaia e piante di origine sudafricana. Nei giorni 5 e 6 gennaio presso la nuova area pinguini saranno organizzate BIOPARCO 4delle attività ludico-didattiche a tema rivolte alle famiglie, mentre dal 28 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni si svolgeranno due appuntamenti con il pasto dei pinguini, alle ore 12.15 e alle 16.00. Inoltre, fino al 6 gennaio 2019 a chi acquisterà il biglietto esclusivamente on line sarà riservato l’ingresso a 8 euro sia per gli adulti che per i bambini (anziché € 16 adulti e € 13 bambini). Il biglietto potrà essere utilizzato dopo 24 ore dall’acquisto on line. E poi, ingresso gratuito per tutti coloro che si presenteranno alle biglietterie del Bioparco in frac!

IL BORGHETTO FLAMINIO E ALTRE STORIE

borghetto flaminioPubblichiamo di seguito un articolo apparso sulla newsletter di Carteinregola, riguardante il Borghetto Flaminio e altre situazioni del quartiere.

Dalla via Flaminia si percepisce appena la situazione precaria dell’area,  un insieme di edifici fatiscenti, capannoni, casupole abbandonate, sfasciacarrozze, studi, bed and breakfast, abitazioni private ecc. di cui non si riesce nemmeno a reprire tutta la documentazione. Il Protocollo siglato con l’Università nel 2002, sindaco Veltroni, ha avviato  un processo che dopo sedici anni, se si esclude la bonifica, ancora non ha prodotto nessun risultato concreto di trasformazione. Lo scorso 12 dicembre Cild (Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica, membro della Rete di Carteinregola) ha  presentato  una prima relazione sull’inchiesta su Borghetto Flaminio che ha visto impegnati Soci e lo Staff legale dell’Associazione per più di un anno. Il Cild ha tra i suoi obiettivi “l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica e il buon funzionamento dei servizi pubblici e degli uffici di interesse dei cittadini e delle imprese”. Continue reading

E IL GOVERNO TAGLIA 1,5 MLN DI FONDI A MAXXI E GNAM

GNAMNon c’è solo la questione delle buche nella Manovra di Bilancio appena approvata alla Camera. A riguardare la Capitale anche un taglio di 3 milioni di euro nei prossimi due anni dei fondi destinati ai musei Maxxi (compreso il Maxxi L’Aquila) e Galleria nazionale d’arte moderna. La riduzione dei finanziamenti è frutto di una redistribuzione delle risorse del Piano per l’arte contemporanea. “Un subemendamento dei senatori grillini redistribuisce le risorse del Pac, il Piano per l’arte contemporanea, prelevando 3 dei 4 milioni a cui il fondo ammonta” aveva denunciato il deputato Dem Michele Anzaldi in un intervento sull’Huffington Post. I fondi, ha spiegato ancora “verranno dirottati per la ‘promozione dell’arte contemporanea all’estero'”. Poi ha MAXXI_GarbagePatchaggiunto: “Questo significa, di fatto, svuotare i fondi (i due musei potranno contare solo su 500mila euro all’anno) che tengono in vita il Maxxi e la Gnam. Si tratta dei due più importanti musei della Capitale nel campo dell’arte contemporanea e di quella moderna”. Due ordini del giorno con cui il Partito democratico ha chiesto un impegno per ripristinarli nel primo provvedimento utile che verrà varato nel nuovo anno sono stati accolti come raccomandazioni nel corso della discussione alla Camera. Per quanto riguarda il Maxxi di Roma, progettato da Zaha Adid, e la Galleria nazionale d’arte moderna, i dem chiedono di ripristinare gli stanziamenti, ridotti di fatto da due milioni a 500mila euro.  Continue reading

IL NUOVO CORSO DEL PARIOLI THEATRE CLUB DI VIA BORSI

PARIOLI THEATRE CLUB«Luigi conosceva Francesco, ne aveva stima ed era sempre pronto a dar spazio ai giovani. Io e mio figlio continueremo nel suo nome, facendo su questo palco anche e non solo teatro di tradizione. Lo faremo, ma in altro modo». Il modo è quello che la signora Laura De Filippo e Nanni Venditti, direttore artistico del rinnovato Parioli Theatre Club, stanno scoprendo dall’interno, modificando l’assetto di un teatro che dopo Luigi De Filippo avrebbe potuto addormentarsi, mentre ora è desto e ha braccia, gambe e cuore giovani, che viaggiano e pulsano a tempo di spettacoli ogni giorno differenti. Sono queste le parole che Laura De Filippo declama al numeroso e caldo pubblico che si è riunito in via Giosuè Borsi per assistere allo spettacolo La Più Meglio Gioventù, esilarante faccia a faccia tra due amici, scritto e diretto dall’autore e attore Alessandro Bardani in scena con Francesco Montanari. Due amici che hanno voglia di cambiare le cose, di darci dentro, ma che si ritrovano ancora una volta a rimandare a domani. Fonte: il Messaggero

QUATTRO ARRESTI LA NOTTE DI CAPODANNO A SAN LORENZO

Quattro persone arrestate, altre quattro denunciate e due segnalate al Questore per il cosiddetto daspo urbano. È il bilancio dei controlli compiuti dai carabinieri della Compagnia Piazza Dante la notte di Capodanno nel quartiere di San Lorenzo. I primi a finire in manette sono tre cittadini nord-africani, due del Marocco di 35 e 27 anni e uno del Gambia, di 22. I tre durante i controlli sono risultati tutti ricercati, perché raggiunti da provvedimenti restrittivi emessi dal Tribunale. In particolare, il 35enne e il 22enne sono risultati destinatari di un’ordinanza cautelare in carcere, per le reiterate inosservanze della pregressa misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Roma. Continue reading