LA SACROSANTA DENUNCIA DEL TAVOLO QUALITÀ II MUNICIPIO

Via ChianaVia di Villa San Filippo 2Il Tavolo Qualità II Municipio denuncia: “Segnaliamo: la situazione di via Tripolitania, sommersa dall’immondizia proprio sotto il Municipio e di via Chiana, in analoghe condizioni, di via Luigi Bellotti e via di Villa san Filippo, con rami a terra da più di una settimana. Omettiamo la pubblicazione di altre, numerose, foto che ci sono pervenute, in quanto ormai la situazione è diffusa a tal punto da essere Via Tripolitaniauniforme. La vergogna per questo generalizzato stato delle cose è superata solo dall’inaccettabile vuoto di comunicazione/informazione a dimostrazione del disprezzo che l’Amministrazione ha per i suoi cittadini. Noi dobbiamo sapere, non tramite stampa o dichiarazioni estemporanee, ma in termini chiari ed ufficiali: perché ci troviamo in queste condizioni; quando è previsto si possano ripristinare i servizi, ad Via Luigi Bellotti - Parioliun livello almeno minimo, stante il fatto che il pagamento dei medesimi non è cessato; quali indicazioni di comportamento l’amministrazione ritenga di dover suggerire/imporre ai cittadini al fine di mitigare/contenere la gravità del problema. Sono informazioni che dovrebbero stare nell’home page del Comune e del II Municipio e che addirittura potrebbero richiedere l’immediata affissione di manifesti nel quartiere poiché non tutti accedono a internet”.

“ETRUSCHIFANO” A VILLA GIULIA FINO AL 10 MARZO 2019

MUSEO ETRUSCO SCHIFANOLa vicenda biografica e artistica di Mario Schifano è strettamente legata al Museo di Villa Giulia di Roma, dove l’artista lavorò, dal 1951 al 1962, come restauratore e lucidatore di disegni. In occasione del ventennale della sua scomparsa, il Museo ha quindi deciso di rendere omaggio a questo grande artista attraverso una mostra dal titolo particolarmente significativo “EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno”, aperta al pubblico fino al 10 marzo 2019.  Ad ospitare le opere di Schifano sono le splendide sale affrescate del piano nobile di Villa Giulia. Nella sala dei Sette Colli è esposto il ciclo di opere Gli Etruschi (21 quadri), realizzato su commissione da Schifano nel 1991, e oggi di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo di Pescara. La maggior parte dei quadri trae ispirazione da alcune delle più celebri pitture funerarie etrusche, ma non mancano richiami ad alcuni oggetti antichi. I quadri sono stati accostati in mostra ad alcuni vasi originali selezionati nell’ambito della vastissima collezione del Museo.

“MIMMO ROTELLA MANIFESTO” IN MOSTRA ALLA GNAM

gnamgnam 1 gnam 7Frammenti. Di carta quelli dei suoi celebri quadri realizzati con brandelli di manifesti pubblicitari e locandine strappati per le strade di Roma – ma allo stesso tempo frammenti di storia, di sensazioni, di vita. Per celebrare i 100 anni dalla nascita di Mimmo Rotella, la Galleria Nazionale – in collaborazione con la fondazione Mimmo Rotella e il Mimmo Rotella Institute realizza la più completa retrospettiva di sempre sull’artista nato a Catanzaro ma che a Roma ha conosciuto la fama internazionale, “ricomponendo” la sua estetica grazie ad un allestimento d’impatto che restituisce già al colpo d’occhio 50 anni di carriera e di visioni. L’idea che anima la mostra, dal titolo “Mimmo gnam 3Rotella Manifesto” e curata da Germano Celant con Antonella Soldaini, è quella di ricreare una “piazza” all’interno dello spazio museale. Oltre centosessanta opere “tappezzano” la grande sala all’entrata del museo, a suggerire un ambiente urbano circondato da pareti e facciate di edifici dove campeggiano grandi “billboards”, cartelloni pubblicitari di gnam 23 x 10 metri, composti da diverse opere del maestro. I collages di Rotella si trasformano in insiemi-manifesto che ripercorrono le sue fasi, dai décollages e i retro d’affiches degli anni ’50 e ’60, passando per gli artypos degli anni ’60 e ’70, i blanks e le sovrapitture degli anni ’80, fino all’ultima fase, quella dei décollages monumentali degli anni ’90 e 2000. “L’allestimento è una citazione quasi tautologica del suo lavoro – spiega il curatore – ma se lui distruggeva i muri, qui li abbiamo ricostruiti”. Continue reading

DI CATALDO ALL’AUDITORIUM

 Oggi, nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium, alle ore 18, tocca a Massimo Di Cataldo. Reduce dai recenti successi televisivi, Di Cataldo, accompagnato dalla sua rodata rock band, propone uno spettacolo natalizio nel quale ripercorre la sua carriera a partire dai più grandi successi musicali fino alle canzoni interpretate nel corso dello show televisivo “Tale e Quale”. Non mancheranno illustri ospiti e molte sorprese ad allietare il pubblico affezionato che lo segue da oltre 25 anni.