FLAMINIO: A VIA GIUSEPPE PISANELLI APRE L’ALBERGO ETICO

ALBERGO ETICODalle parti di piazzale Flaminio, in via Giuseppe Pisanelli, il 22 dicembre aprirà l’Albergo Etico,  dove lavorano solo ragazzi disabili. In una villa di inizi ‘900, a due passi da Piazza del Popolo, il Pincio e Villa Borghese, troverete infatti ad accogliervi insieme ad un gruppo di professionisti normodotati anche ragazzi con diverse forme di disabilità: fisica, intellettiva e sensoriale. L’idea per il Progetto Albergo Etico Roma nasce dall’incontro avuto da un giovane albergatore romano, dopo un periodo segnato da un suo grave incidente stradale, con una onlus romana (dove presta regolarmente opera di volontariato) ed una realtà ricettiva piemontese (l’Albergo Etico Asti) impegnata esclusivamente nell’ambito della sindrome down.

QUARTIERE TRIESTE: CONDANNATO PROF DI MUSICA PER MOLESTIE

QUARTIERE TRIESTEIl tribunale di Roma ha condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) il professore di musica di un istituto comprensivo della Capitale, nella zona del quartiere Trieste, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. Il fatto risale al 2014 quando la vittima aveva appena 11 anni. Il docente di 65 anni (già sospeso dal servizio), secondo la Procura, ha molestato la ragazzina durante le ore di lezione. Le indagini furono condotte dalla Squadra mobile e coordinate dal procuratore aggiunto Maria Monteleone. Nel dettagli i fatti risalgono all’ottobre del 2014. Avvennero nella succursale di via Novara dell’istituto Luigi Settembrini di corso Trieste, dove Stefano Romano, il prof di musica invitava le alunne a cantare e suonare. In particolare con una di loro allungò le mani mentre suonava la pianola, palpeggiamenti pesanti, la ragazzina corre in lacrime al bagno. Il prof già chiacchierato per i suoi atteggiamenti troppo “sciolti” viene allontanato dalla scuola. Fonte: il Messaggero

UCCISE E FECE A PEZZI LA SORELLA: CONDANNATO A 15 ANNI

diotalleviNell’agosto del 2017 uccise la sorella, la fece a pezzi e gettò i resti in alcuni cassonetti dell’immondizia nella zona di via Flaminia (viale Pilsudski, ndr). Per questo, Maurizio Diotallevi, 62 anni, informatico, è stato condannato dal gup a 15 anni e quattro mesi di reclusione. L’uomo uccise la sorella Nicoletta, di tre anni più giovane e con la quale condivideva l’appartamento, al termine dell’ennesima lite per motivi economici. Il pm Marcello Cascini aveva sollecitato una condanna a 27 anni. Due perizie, disposte da giudice e difesa, hanno dimostrato che l’uomo era seminfermo di mente al momento dell’omicidio. Il gup ha, quindi, fatto cadere l’aggravante della premeditazione. Da qui e dal fatto che si procedesse con rito abbreviato, la minore pena rispetto alla richiesta. Fonte: la Repubblica

VILLA BORGHESE, CROLLA LA SECOLARE QUERCIA DEL LUPO

villa borgheseÈ crollata a Villa Borghese la Quercia del Cinquecento, la celebre Quercia del Lupo, “uno degli alberi monumentali più importanti della Villa e dell’intera città di Roma. Già antica prima della nascita di Villa Borghese, la descriveva ammirato Manilli nel Seicento”, scrivono su Facebook gli Amici di Villa Borghese che hanno dato la notizia e precisato che nessuno è rimasto ferito. “Aveva subito una infestazione di parassiti, si vedeva del marciume al colletto, però pareva sotto controllo. Ammirata per almeno cinque secoli, nessuno di noi mai la dimenticherà”. (fotografia di Vittorio Catalano Gonzaga dal profilo Facebook Amici di Villa Borghese). Fonte: la Repubblica

#CONVERSANDO ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

#CONVERSANDO ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICAArriva stasera (ore 21) all’Auditorium Parco della Musica #ConVersando, il format innovativo che ha già conquistato le città di Treviso e di Milano. Un’esperienza che unisce, per la prima volta, la profondità della riflessione psicologica con le emozioni di una performance musicale dal vivo. #ConVersando rappresenta una formula ricca, che combina elementi della stend up comedy, del concerto, dell’intervista biografica e della riflessione psicologica, in un’atmosfera che accompagna lo spettatore in una sinfonia di sensazioni. Una densa armonia di pensieri e musica, un dialogo tra il pianista Andrea Manzoni e lo psicologo e psicoterapeuta Andrea Sales. Due professionisti nei loro rispettivi campi e due cari amici, uniti, sullo stesso palco, dal loro amore per la vita, in tutte le sue sfaccettature. Un’esperienza intensa che può solo essere vissuta in prima persona.