VALERIA VIL ALL’AUDITORIUM

valeria-vilMercoledì 5 dicembre, alle ore 21, nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium, esibizione di Valeria Vil. L’incanto di Valeria Vil nasce dal suono fatato delle piccole arpe con cui accompagna il suo canto e prende forza nelle sue intense canzoni. La cantautrice romana presenta il suo disco “Samsara”, nato dalla collaborazione con il chitarrista e arrangiatore Jacopo Barbato, in un magnetico intreccio di strumenti a corda ed elettronica. Lo spettacolo si arricchisce delle armonie del Coro MtG diretto da Vincenzo De Filippo e della speciale partecipazione del Coro Mani Bianche Roma, un coro-laboratorio integrato di persone sorde e udenti che descrivono la musica attraverso i movimenti delle loro mani vestite da guanti bianchi.

CASINA DI RAFFAELLO: LABORATORIO CREATIVO PER I 9/12ENNI

La Casina di Raffaello, sabato 8 dicembre alle 10:30, propone il laboratorio “È nostra la bandiera!” rivolto a ragazzi di 9-12 anni ed ispirato ad un classico della letteratura, “I ragazzi di via Paal” di FerecMolnár. Nato da un’idea di Lili Hevér e ZsófiaSzigethy (Museo etnografico all’aperto di Szentendre), il laboratorio è realizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Ungheria e l’Accademia di Ungheria. Il romanzo,scritto nel 1906, laboratorio.2parla dei valori universali affrontando anche temi attuali quali il rapporto e la coesione tra l’individuo e la collettività, lo spirito di gruppo e la lotta onesta. Nell’opera viene affrontata anche la questione socialmente molto importante come lo scomparire sempre più evidente degli spazi all’aperto riservati ai ragazzi,a causa dell’urbanizzazione. I valori trattati nell’opera vengono affrontati nel laboratorioattraverso un gioco di ruolo in cui si parla di amicizia, onestà, coesione, collettività e appartenenza. Tramite un viaggio nel tempo, ipartecipanti proveranno i giochi con cui avevano giocato i protagonisti del romanzo all’inizio del secolo. Seguendo l’intreccio dell’opera, i ragazzi suddivisi in due gruppi, confronteranno le loro forze nel difendere la bandiera del proprio gruppo di appartenenza. Infine realizzeranno delle bandiere per loro stessi o per il gruppo o per una comunità da loro ritenuta importante. Il laboratorio, della durata complessiva di un’ora, si articolerà in tre momenti, della durata di circa 20 minuti ciascuno.

PARIOLI: MILITARI SALVANO BAMBINO CHE STAVA SOFFOCANDO

AMBASCIATA USAUn neonato rischia di soffocare, ma viene salvato dai due militari dell’esercito che lo soccorrono e lo strappano alla morte. Il piccolo Lorenzo (il nome è di fantasia per tutelarne la privacy) è stato ricoverato al Policlinico Umberto I e non è in pericolo di vita. Sono stati i genitori del bambino a voler avvisare i due «angeli in mimetica», come li hanno chiamati, per dire che il loro figlio si era salvato. «Quello che avete fatto è straordinario, non finiremo mai di ringraziarvi», ha detto il papà alla pattuglia in servizio nella Capitale. I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato, ma la notizia è trapelata solo ieri. Continue reading

TEATRO 7 DI VIA BENEVENTO: LA COMMEDIA “PIGIAMA PER SEI”

untitledAl Teatro 7 di via Benevento, dal 18 dicembre al 13 gennaio,  Marco Zadra e Sergio Zecca in “Pigiama per sei” di Marc Camoletti, regia: Marco Zadra. Zadra e Zecca, due paladini del teatro di via Benevento, si cimentano in un classico delle commedie degli equivoci, regalandoci un irresistibile marchingegno da risata. Una coppia, Jacqueline e Bernard, invita in villa un amico di lui, Robert, che è anche l’amante segreto di Jacqueline…

TEATRO TIRSO DE MOLINA: IN SCENA “MAFIA SENZA PIOMBO”

locmafiaAl Teatro Tirso de Molina è in scena “Mafia senza piombo”, con Nadia Rinaldi Franco Oppini, Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli, fino al prossimo 9 dicembre. La regia è di Toni Fornari. Di cosa si tratta? In tempi di crisi, come arriva a fine mese una famiglia malavitosa di provincia se nessuno ha più i soldi per pagare il pizzo? E’ questa la domanda che assilla Luca, Flavio, Ezio e Nadia che, per una serie di tragicomici eventi, si ritrovano a capo di una cosca mafiosa in bancarotta e con un forte debito nei confronti di una famiglia rivale. Pagare o morire, non hanno scelta. Il tempo stringe e serve una soluzione. Le menti dei nostri sciagurati protagonisti partoriscono le idee più disparate: una rapina? No, le attività sono tutte chiuse. Un sequestro di persona? Nemmeno, nessuno ha i soldi per pagare il riscatto. Forse l’unica soluzione è una fuga cervelli, emigrare.

VILLA BORGHESE, “UN BEL NATALE!” ALLA CASINA DI RAFFAELLO

CasinaRAffaello_ludoteca[Arriva il Natale anche alla Casina di Raffaello di Villa Borghese. Fino al 23 dicembre 2018, oltre alla consueta programmazione, la Casina organizza  per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni il nuovo laboratorio Un bel Natale! che si terrà ogni giovedì alle 14.30 e ogni domenica alle 16.30. Si tratta di un laboratorio di manipolazione di un particolare tipo di argilla, durante il quale i bambini con le loro mani potranno modellare e creare decorazioni da appendere all’albero di Natale. Per questo periodo speciale, anche gli adulti potranno partecipare ai laboratori Un bel Natale! insieme ai loro bambini ogni sabato pomeriggio alle 16.30. Per la prima volta bambini e adulti potranno giocare insieme: mani grandi e piccole si aiuteranno con la loro esperienza e creatività per dare forma a foglie, stelle e fiocchi di neve che abbelliranno gli alberi di Natale delle case di ogni famiglia. Continue reading

SAN LORENZO: QUESTE LE INIZIATIVE CONTRO IL DEGRADO

San Lorenzo a lume di candelaPiù luci e una nuova immagine per San Lorenzo. Campidoglio e Municipio hanno deciso di lavorare di comune accordo perché nel quartiere dove è avvenuta la tragedia di Desirée, la sedicenne ritrovata morta nella notte fra il 18 ed il 19 ottobre in un edificio abbandonato in via dei Lucani, non solo non si verifichino più casi del genere, ma si possa attuare la prima vera rigenerazione urbana di Roma. «Ho appena incontrato Virginia Raggi e l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori – racconta la presidente del II Municipio Francesca Del Bello – e abbiamo deciso di avviare un percorso comune e condiviso per la trasformazione di via dei Lucani. Il rinnovamento sarà attuato con i proprietari privati, ma il Comune preparerà una delibera invitando tutti gli interessati a partecipare a un progetto condiviso. Continue reading

VIA OMERO: PERFORMANCE MUSICALE ALL’ACADEMIA BELGICA

via omeroPerformance musicale il 13 dicembre, nella sede dell’Academia Belgica di via Omero, alle ore 19:30. Con “Mud Mud Mud” l’artista visivo Koen Broucke e la soprano Britt Truyts esplorano il rapporto tra musica e arte visiva, il contesto di una performance musicale come cornice per un’esposizione dalla durata di un ciclo di canzoni. Il punto di partenza è il ciclo di canzoni “Vignettes: Letters from George to Evelyn” di Alan Louis Smith, in cui le lettere della seconda guerra mondiale del primo luogotenente George W. Honts sono state musicate dalla moglie Evelyn Semenza. Continue reading

MAXXI: SI DISCUTE (IN INGLESE) DEL CORPO NELL’ARTE

MAXXIIl 5 dicembre alle ore 19, al Maxxi di via Guido Reni, nell’ambito della serie di appuntamenti promossi dall’American Academy in Rome dedicati a esplorare il tema del corpo nell’arte e nella società, dall’antichità ai nostri giorni, l’artista internazionale Wangechi Mutu parlerà del suo lavoro in una conversazione con Anne Palopoli, curatrice presso il Maxxi e Peter Benson Miller, Arts Director all’American Academy. Nell’immaginario di Mutu, il corpo è uno spazio controverso e un terreno di esplorazione per ripensare le relazioni tra il potere dell’uomo e il mondo naturale. Utilizzando diversi media, come pittura, collage, scultura, performance e video, Mutu indaga temi come la rappresentazione di sé, il concetto di genere, i traumi culturali e i dissesti ambientali. Il suo linguaggio visivo è arricchito dall’utilizzo sperimentale di materiali non ortodossi, come il tè e la terra vulcanica del Kenya, gemme e semi. L’evento si terrà in lingua inglese.

BREVE STORIA DEL QUARTIERE TIBURTINO

IMG_2523Il Quartiere Tiburtino sorge nell’area compresa tra il primo tratto della via Tiburtina (da cui prende il nome) e quello della via Prenestina. Se scorgiamo la mappa di questo quartiere, noteremo subito come, di fatto, sia diviso in due dal Cimitero del Verano: ad Ovest di esso si trova l’area di San Lorenzo, con la Città Universitaria, mentre ad Est è l’area di Portonaccio e Casal Bertone. Dal IV Secolo in quest’area sorge la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, che dà il nome al quartiere limitrofo. Perchè ci sia un’urbanizzazione nel territorio del Quartiere Tiburtino, però, bisogna aspettare il 1837, quando IMG_2651Papa Gregorio XVI decise di unificare i diversi cimiteri che erano a Roma nell’area del Verano. Passano pochi decenni, che nel 1865 il crescente traffico della stazione Termini fa sì che venga costruito lo Scalo di San Lorenzo. Queste sono le basi che portano, dopo l’Unità d’Italia, alla costruzione del nuovo quartiere di San Lorenzo, il cui primo nucleo viene edificato tra il 1884 ed il 1888. Sono gli anni della febbre edilizia, ed anche gli anni in cui a Roma nasce una nuova povertà urbana, fatta principalmente dai tanti che si erano recati nella Capitale del ViaDeiSabelli1927nuovo Stato Italiano cercando fortuna, senza trovarne. San Lorenzo, in quesgli anni, è un quartiere poverissimo, forse il più povero di Roma. Nei decenni successivi, non mancheranno opere di solidarietà che ne miglioreranno notevolmente la condizione, come quella dell’educatrice Maria Montessori nei primi anni del XX Secolo. Negli anni Trenta, proprio di fianco La-Sapienza-Willem-van-de-Poll-1937all’area di San Lorenzo, viene edificata la Città Universitaria. Nel 1943, il 19 luglio, il quartiere San Lorenzo fu quello principalmente colpito dal bombardamento degli Alleati su Roma: solo nella zona in questione morirono 1500 dei 3000 morti totali causati dal raid aereo. Al termine del bombardamento, Papa Pio XII si recò nel quartiere, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano. Se andiamo a vedere la zona del Quartiere Tiburtino ad Est del Verano, vediamo che l’urbanizzazione è più recente: non è un caso che sia stata aggregata solo successivamente al Quartiere stesso, BOMBARDAMENTOscorporandola dal Suburbio Tiburtino. Questa zona fino agli anni ’20 era del tutto campestre, vi esisteva una via chiamata Vicolo Malabarba, nome derivato da una Mola, la Mola di Santa Barbara, che doveva il suo nome probabilmente ad un Oratorio. Proprio in questo vicolo, negli anni, nascerà il Borghetto Malabarba. Come detto, però, si aspetteranno gli anni ’20 per assistere ad un’urbanizzazione della zona (nonostante la Via di Portonaccio sia stata tracciata nel Piano Regolatore del 1883 come via Militare nell’ambito del sistema di difesa della Città), quando vi furono edificate le prime case dei ferrovieri. Oggi il Quartiere Tiburtino è in forte connessione con l’Università della Sapienza, e per questo è una delle zone per eccellenza abitate e frequentate dagli studenti universitari. La zona di San Lorenzo, in particolare, è uno dei punti di riferimento della “movida” e continua a mantenere una forte identità. Fonte: Rerum Romanarum