“FESTA INDUISTA DELLA LUCE” AL PARCO DELLA MUSICA

In occasione del Dipavali (o Diwali), la Festa induista della Luce, simbolo del bene che annienta le tenebre dell’ignoranza e dell’egoismo, l’Unione Induista Italiana – Sanatana Dharma Samgha (Uii) – in collaborazione con l’Ambasciata dell’India a Roma – propone un’intera giornata dedicata alla cultura indiana. Scopo principale della manifestazione è quello di celebrare, al pari di molte altre capitali del mondo, una festività che già induista unioneaccomuna in diversi paesi induisti, buddhisti, jainisti e sikh attraverso l’arte, la cultura e la spiritualità. A partire dalla mattina di martedì 6 novembre 2018, nel Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, si terranno – con partecipazione libera aperta al pubblico – una serie di iniziative dedicate all’approfondimento dei differenti linguaggi artistici. Si comincerà dalla Master class di danza classica indiana in stile Kuchipudi (ore 11) tenuta dalla danzatrice Vyjayanthi Kashi, per proseguire con il workshop di musica classica indiana in stile Khayal (ore 12:30) tenuto dal cantante Supriyo Dutta. Continue reading

CASA DEL CINEMA, OMAGGIO A LEO BENVENUTI

Casa-del-Cinema-di-RomaLa Casa del Cinema torna ad ospitare Percorsi di Cinema, la rassegna ideata e organizzata da Alessandro Rossetti per l’Anac, Associazione nazionale autori cinematografici, giunta alla 15esima edizione. La programmazione di quest’anno, a cura del critico Raffaele Meale, sarà dedicata agli sceneggiatori che hanno reso immortale il cinema italiano. Si inizia con l’appuntamento di martedì 6 novembre, alle ore 16, quando a essere omaggiato sarà Leo Benvenuti, tra i soci storici dell’Anac. Dopo la proiezione di “Amici per la pelle”, teen-movie decisamente in anticipo sui tempi – il film è del 1955 – che Benvenuti scrisse insieme al fedele sodale Piero De Bernardi, a Ottavio Alessi, Ugo Guerra, Giandomenico Giagni e al regista Franco Rossi (che lo firma), la serata continuerà con un incontro sull’arte di Benvenuti coordinato da Meale e con ospite Nicola Guaglianone, che fu allievo proprio di Benvenuti all’epoca dei seminari di sceneggiatura ospitati dall’Anac.

MURO DI TUFO CROLLA AL PINCIO

Alessandra Camilletti - accampamento pincio vigili urbaniUn muro di contenimento in tufo, alto circa 3 metri e lungo 5, ha ceduto ieri sera al Pincio, al centro di Roma. Sul posto vigili del fuoco e polizia locale. Non ci sono stati feriti e l’area è stata transennata. A quanto riferito da fonti della Polizia locale, il muro si trova su viale Trinità dei Monti in direzione Pincio subito dopo Villa Medici. Fonte: il Messaggero

E NEL MUNICIPIO II ARRIVA IL LIMITE DI 30 KM ALL’ORA PER LE AUTO

CARTELLO 30 KMI quartieri Flaminio, Parioli, Coppedè, Salario, Africano e San Lorenzo diventeranno tutte zone a «percorrenza dolce e sostenibile». Ovvero avranno il limite di 30 chilometri l’ora. Non si riparano le buche, il maltempo ne crea in continuazione di nuove, allora meglio far andare piano le auto? «Non è assolutamente così», risponde l’assessore ai Lavori Pubblici del II Municipio, Gian Paolo Giovannelli, che aggiunge: «L’abbiamo stabilito in base ad una richiesta dell’assessorato al Traffico e accogliendo le indicazioni della presidente della commissione Mobilità, Valentina Caracciolo. È un progetto più generale di viabilità, che riguarda il 70% del territorio del municipio. Sono escluse solo le strade di grande viabilità come la Nomentana o la Flaminia, la Salaria, viale Eritrea e viale Libia, o viale Regina Margherita». Continue reading

L’ANOMALIA DI VILLA PAGANINI: PARCO CHIUSO, SCUOLA APERTA

villa paganiniL’ondata di maltempo della settimana scorsa ha lasciato segni visibili in città. E nel II municipio anche una situazione non proprio semplice da gestire. Si tratta di Villa Paganini, un’area verde all’inizio di via Nomentana, chiusa (come tutte le altre ville storiche di Roma) per ordinanza della sindaca Raggi, e non ancora accessibile. Ma al suo interno Villa Paganini ospita l’omonima scuola dell’infanzia, che invece da mercoledì è stata riaperta. Come? Con un escamotage: ovvero creare un percorso protetto per consentire l’ingresso e l’uscita agli alunni. Ma la questione sicurezza non è certo risolta. Anche quel passaggio può non essere sicuro in caso di distacco di rami e crollo di alberature. Alberature che proprio a Villa Paganini sono già state oggetto di diversi interventi, prima dell’inizio dell’anno scolastico, tanto che 5 pini erano stati anche abbattuti. Continue reading

DUE APPUNTAMENTI LETTERARI IN VIA ALDROVANDI

copertinacop 2Oggi, alle ore 17:30, nella Sala conferenze dell’Istituzione Biblioteche di Roma  in via Ulisse Aldrovandi 16 A, Come voci in balia del vento. Un viaggio nel tempo tra storia personale e storie collettive (Iacobelli 2018). Incontro con Gisella Modica e la partecipazione di Tiziana Bartolini. Nella stessa sede, il 6 novembre, sempre alle ore 17:30, Sicilian comedi (Sem 2017). Incontro con Ottavio Cappellani e la partecipazione di Maria Francesca Gagliardi.

AUDITORIUM, IN PRIMA ASSOLUTA IL NUOVO DISCO DI MARC RIBOT

RIBOTReduce dal recente successo del disco Songs Of Resistance 1942-2018 – l’album di canzoni politiche anti-Trump pubblicato lo scorso settembre che vanta la collaborazione, tra gli altri, di Tom Waits – Marc Ribot arriva all’Auditorium Parco della Musica nell’ambito di Romaeuropa Festival martedì 6 novembre per la Prima assoluta di “The zone”, concerto ideato dal compositore Daniele Del Monaco. “The Zone” porta in scena le energie di una nuova stagione della musica sperimentale newyorkese in cui confluiscono armoniosamente diverse anime musicali: l’energia del rock unita all’interplay dell’improvvisazione, i colori della musica contemporanea e la sintesi della composizione musicale. Un’occasione unica in cui si incontreranno la leggendaria chitarra di Marc Ribot, la voce inconfondibile di Fay Victor, osannata da tutta la stampa statunitense per il suo timbro ultraterreno e sciamanico, le tastiere e l’elettronica di Daniele Del Monaco e il Marco Capelli Acoustic Trio, ovvero Cappelli alla chitarra, Ken Filiano al contrabbasso e Satoshi Takeishi alla batteria.

OGGI I PRIMI RISULTATI SULLA VICENDA DI VIA PO

VIA POPotrebbe arrivare già domani (oggi, ndr) una prima significativa accelerazione dell’indagine avviata dopo il ritrovamento di alcune ossa nella sede della Nunziatura Apostolica, a Roma. Il primo dato certo che i pm attendono dai risultati della Scientifica sarà quello sul sesso, mentre per la datazione della morte e l’individuazione del Dna bisognerà aspettare ancora alcuni giorni. Gli inquirenti effettueranno una serie di analisi sui reperti e anche sul teschio rinvenuto da quattro operai nel corso di lavori di ristrutturazione nell’edificio. Verifiche attente sono state condotte in questi giorni sull’arco dentale: da un primo esame esterno, l’attenzione degli investigatori si è soffermata sulla presenza di un dente, probabilmente un molare, che potrebbe essere quello del giudizio e ciò porterebbe ad escludere che si tratti di un bambino. Il dente del giudizio, infatti, viene sottolineato, compare generalmente tra i 16 e i 25 anni, ma anche su questo aspetto dovranno essere effettuati ulteriori accertamenti tecnici. Fonte: il Messaggero

NEDO NADI: QUELLA TARGA IN PIAZZA SANTIAGO DEL CILE

NEDO NADI 1In piazza Santiago del Cile, sulla facciata del civico 7, c’è una lapide scolorita dal tempo e dall’incuria, che ricorda le gesta di Nedo Nadi, una leggenda sportiva di inizio secolo, morto a soli 47 anni per un ictus, il 29 gennaio 1940, al quale è intitolata una via del Villaggio Olimpico che collega l’Auditorium al Palazzetto dello Sport. In quella casa “Visse e morì Nedo Nadi, vincitore di 4 Olimpiadi, insuperato campione nelle tre armi, atleta, soldato scrittore e maestro, esempio di grandezza civile e guerriera, tutta la sua vita fu offerta alla Patria”. Nadi fu un atleta eccezionale, precoce e versatile, unico in grado di vincere in tre discipline diverse (fioretto, spada e sciabola) 6 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Stoccolma nel 1912 (dove esordì a 18 anni) e ad Anversa nel 1920. Prima di ritirarsi nel 1931, dimostrò ancora la sua bravura di schermitore di livello internazionale, vincendo nel 1930 il Campionato del Mondo per “professionisti”, cioè i Maestri di Scherma, nella spada. Continue reading

LA SAPIENZA: ESIBIZIONE DEL QUARTETTO D’ARCHI EBÈNE

 Martedì 6 novembre alle 20:30 la Iuc ospita nell’Aula Magna della Sapienza il Quartetto Ebène, uno dei migliori quartetti francesi, noto in tutto il mondo non solo per le sue impeccabili ed eleganti esecuzioni dei classici ma anche per le sue incursioni in altri generi, specialmente nel jazz. “Un quartetto d’archi che può facilmente trasformarsi in una jazz band”: con queste parole il New York Times ha descritto come il Quartetto avesse iniziato con Haydn e Debussy per poi proporre i suoi arrangiamenti della colonna sonora di Pulp Fiction e Spain di Chick Corea e chiudere infine con un bis per quattro voci a cappella. Continue reading