IL TUO QUARTIERE È UNA DISCARICA: DOMANI NIENTE RACCOLTA RIFIUTI

rifiutiingombranti.thumbnail[1]L’Ama, l’azienda della raccolta dei rifiuti cittadini fa sciopero. “Le Organizzazioni Sindacali territoriali del comparto di Igiene Ambientale Fp-Cgil, Fit-Cisl e Fiadel hanno proclamato per l’intera giornata di lunedì 5 novembre uno sciopero dei dipendenti” di Ama Spa”, così una nota di Ama. “L’agitazione sindacale inizierà con il primo turno mattutino di lunedì 5, per concludersi intorno alle ore 04:30 della mattina del giorno successivo, martedì 6 novembre. In base a quanto prescritto dalla legge 146/90 e dai relativi accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali., Ama ha attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da Case di Cura, Ospedali, Caserme, Comunità recupero tossicodipendenti, ecc. Continue reading

PICASSO SCULTORE ALLA GALLERIA BORGHESE FINO AL 3 FEBBRAIO

Picasso - Donna a braccia aperte1961Lamiera tagliata e piegata, e rete dipinta183 × 177,5 × 72,5 cmParigiAlla Galleria Borghese di Roma in mostra la rivoluzione di Picasso scultore. I visi e i corpi femminili, gli animali, le figure astratte e poi i frammenti e gli oggetti, in una continua decostruzione che traduce un pensiero rivoluzionario in materia: è un Picasso poco conosciuto quello che si incontra nelle sale della Galleria Borghese, dove fino al 3 febbraio sono ospitati 56 capolavori scultorei realizzati dal genio spagnolo tra il 1905 al 1964. Dal titolo “Picasso. La scultura”, la mostra è la prima in Italia dedicata a questo particolare aspetto della produzione dell’artista. Picasso infatti ha sempre scolpito, manipolando la materia per vedere concretizzate le proprie intuizioni. Lungo il percorso appare fin da subito l’evidenza dello spirito innovatore di Picasso: mentre realizzava le opere, utilizzando i materiali più diversi, ispirandosi spesso alle donne amate, superava il linguaggio tradizionale della scultura, aprendosi all’astrazione, ma anche al rapporto con il passato, dall’arte classica a quella africana.

AUDITORIUM/1: GUIDA ALL’ASCOLTO DI LOUIS ARMSTRONG

Louis_Armstrong_1947Oltre ad essere stato il padre del solismo jazz, Louis Armstrong ha fondato la moderna concezione del canto jazz e pop, ha rivoluzionato l’estetica della voce e fondato la tecnica dello scat singing. Nella sua lunga carriera ha esplorato forme e stili di vocalità molto diversi e manipolato parole e significati con esisti e sottintesi sorprendenti, che risuonano nella musica d’oggi. Oggi alle ore 18, nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium, “Guida all’ascolto: What a Wonderful Voice. La rivoluzione canora di Louis Armstrong”.

AUDITORIUM/2: SUL PALCO DELLA SALA SINOPOLI I MORCHEEBA

AUDITORIUM, SUL PALCO I MORCHEEBAArrivano stasera all’Auditorium Parco della Musica i Morcheeba per presentare il nuovo album Blaze Away. Il nono album della band inglese, segna un ritorno al loro gioioso miscuglio di generi dei primi giorni, attingendo molto alle influenze dei primi album,  dal blues anni Cinquanta all’hip hop anni Novanta, passando attraverso rock psichedelico, dub reggae ed elettronica.

“LA SCIENZA E L’EUROPA”: SE NE PARLA A VIA DEGLI ETRUSCHI

COPERTINAMartedi 6 novembre, ore 19:30, nella sede della libreria Tomo, in via degli Etruschi a San Lorenzo, presentazione del libro “La Scienza e l’Europa. Il primo Novecento” di Pietro Greco (L’asino d’oro ed.). Insieme all’autore intervengono Cristiana Pulcinelli, Giovanni Paoloni e Fabrizio Rufo. In questo volume, il quarto di una fortunata serie, Pietro Greco con il suo stile sempre accessibile e coinvolgente ci guida ancora una volta alla scoperta delle cause dell’attuale crisi dell’Europa. Prima l’ascesa, luminosa. Poi la rapidissima caduta, disastrosa. Tutto nei primi anni del Novecento. Il lungo rapporto tra la scienza e l’Europa tocca il suo apice all’inizio del XX secolo, quando nel continente si verifica una seconda, grande rivoluzione scientifica che riguarda i fondamenti della matematica, lo sviluppo della fisica relativistica e quantistica, la sintesi neodarwiniana in biologia. La visione che l’uomo ha dell’universo che lo circonda viene modificata radicalmente, come mai forse era avvenuto in passato. Continue reading

SE VILLA BORGHESE DIVENTA UN CAMPEGGIO

Il camping Villa Borghese è aperto a tutti, 365 giorni l’anno, festivi compresi. Gratis, ovviamente. Deve essersi sparsa una voce che recita più o meno questo, dal nord Italia fino al resto d’Europa, a giudicare dalla presenza quotidiana di campeggiatori che, dalla scorsa estate, affollano Villa Borghese. Per l’esattezza, il camping si trova appena VILLA BORGHESEvarcato il cancello di accesso al parco zoologico. È lì che da giugno a oggi è un via via di soste con camper di turisti che dormono, fanno scorazzare i cani, tirano fuori sdraio per rilassarsi in una delle cornici più suggestive della città. “Sono mesi e mesi che, ogni mattina, quando porto a spasso il mio cane, trovo VILLA BORGHESE 1vacanzieri che sostano lì – racconta una residente del quartiere – Soprattutto sono di nazionalità francese e tedesca ma si trovano anche italiani. Mi chiedo: ma tutto questo si può fare?”. A detta di chi lì vive, nel suo camper da oltre due mesi, sì. “Si può fare eccome, e non bisogna neanche chiedere il permesso – spiega Teddy, un cinquantenne padovano che divide il VILLA BORGHESE 2camper con la sua rottweiler Chicca – Lavoro come dogsitter e come giardiniere, lavoretti saltuari e vivo qui senza dare fastidio a nessuno. È vero che vengono tantissimi campeggiatori, ma che male c’è?”. A rigor di regolamento comunale, nessun male. Dal comando generale della Polizia municipale ci confermano che Roma, così come il resto d’Italia, non ha mai avuto una regolamentazione sulla sosta con VILLA BORGHESE 3camper a meno che non ci sia uno specifico cartello che indica il divieto di campeggiare. Tuttavia, immaginando il Bois de Boulogne, l’omologo di Villa Borghese, è impensabile che qualcuno, cartello o non cartello, la scelga come meta delle proprie vacanze a quattro ruote. A Roma invece accade, sotto gli occhi di tutti. “L’articolo 185 del codice della strada – spiega l’architetto Pasquale Zaffina, presidente dell’Associazione campeggiatori turistici d’Italia – assimila i camper alle auto e dice che possono sostare dove vogliono, ma che si devono rispettare delle norme imperative” . Ovvero: non aprire gli oblò nè lo scalino per scendere, i piedini per stazionare non devono esserci e neanche panni stesi o tavolini. Continue reading