VIA ALLEGRI: LA FIGC BENEVOLA CON IL PARMA CALCIO

PALAZZO FIGCLa serie A è salva. Il Parma può esultare per una sentenza, quella del tribunale nazionale federale, più morbida rispetto a quanto chiesto dall’accusa. Cinque punti di penalizzazione da scontare nel massimo campionato la prossima stagione. Due anni di squalifica, invece, a Calaiò per ilmessaggino inviato a un suo collega dello Spezia alla vigilia della gara conclusiva del campionato di serie B. Il tribunale ha riconosciuto nel comportamento di Calaiò il tentato illecito sportivo. Il Parma “ha conseguito sul campo la posizione finale in classifica che le ha consentito la promozione diretta in Serie A”, per questo il “tribunale ritiene che la penalizzazione riferita alla classifica del campionato di Serie B appena conclusosi, oltre che estremamente afflittiva” sarebbe anche “in aperto contrasto con lo stesso principio di afflittività previsto dall’art. 18, comma 1, lett. g) del Cgs”. È quanto si legge in un passaggio del dispositivo con cui il Tribunale federale nazionale della Figc ha sanzionato il Parma. Fonte. la Repubblica

ANCORA CHIUSA VILLA PAGANINI

villa paganiniVilla Paganini è ancora chiusa. A una settimana dal nubifragio che, la notte tra il 16 e il 17 luglio, ha colpito il Trieste-Salario, il parco non è stato riaperto perché non sono terminate le verifiche per la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti(motivo per cui era stata disposta la chiusura della Villa). Da martedì scorso, lo studio professionale di arboricoltura Urban Tree, incaricato dal Servizio Giardini di Roma Capitale, sta controllando la stabilità delle piante. “Dobbiamo effettuare l’analisi tomografica di quattro alberi ancora – dice uno dei tecnici che oggi erano a lavoro nella villa – ma non sappiamo quando interverrà il Servizio Giardini sugli alberi che segnaleremo”. Villa Paganini avrebbe dovuto riaprire entro l’inizio di questa settimana. Fonte: Roma H24

PIAZZA ISTRIA: MINICAR CONTRO LE BARRIERE DI FERRO

piazza-istriaBarriere divelte e nastro giallo a segnalare il danno. In piazza Istria l’incidente stradale di una minicar ha coinvolto alcune delle barriere di ferro che circondano lo spiazzo. L’urto ha comportato il danneggiamento – e l’abbattimento – di due barriere, poste sul lato della piazza compreso tra via Bisagno e corso Trieste. A segnalare il danno, attualmente, sono i nastri gialli della polizia locale. “È successo sabato – dice la titolare di un locale che si trova in via Bisagno, all’altezza di piazza Istria – durante la notte. Per fortuna niente di grave, ma è stato un grande spavento. Sia per i ragazzi che hanno fatto l’incidente, sia per i loro genitori”. Fonte: Roma H24

DEE DEE BRIDGEWATER ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

DEE DEE BRIDGEWATERL’ultima diva del jazz internazionale si rimette in gioco ancora una volta: Dee Dee Bridgewater torna con “Memphys… Yes, I’m Ready” per regalarci un’altra perla di blues, r’n’b e soul che trae origine dal ritorno nella natìa Memphys, sulle tracce della più ricercata ed elegante tradizione della musica nera. Tredici reinterpretazioni di classici brani dei maestri afroamericani che ci consegnano una Dee Dee semi inedita: spogliata dei virtuosismi del jazz e del be-bop, l’iconica voce della star americana arriva più diretta, profonda, intima, portatrice di un carico di sensazioni. Stasera, alla Cavea dell’Auditorium.

E GORAN BREGOVIC A VILLA ADA

Stasera a Villa Ada Incontra il Mondo Goran Bregovic. Con Arci Roma e Just in Time – Mauro Diazzi. Molti artisti sarebbero felici con solo un frammento della carriera di Goran Bregovic. Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere – ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua.Cinque anni dopo l’album “Champagne for Gypsies”, Goran Bregovic torna con una nuova produzione incentrata sul tema della diversità Goran_Bregovicreligiosa e della coesistenza pacifica: “Three Letters from Sarajevo”, uscito con Universal il 6 ottobre 2017. Bregovic porta in sé il melting pot che prova a raccontare nel nuovo album. «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista, un mestiere “da gitano”, come diceva lui».

SGOMINATA LA BABY GANG DI PIAZZA MANCINI

piazza-mancini1La baby gang si era dotata anche di una minaccia fissa, quasi come segno di riconoscimento: «Dammi i soldi che hai… altrimenti ti do una pigna in bocca». Hanno imperversato i baby rapinatori nei ritrovi degli adolescenti di Roma Nord, godendo di un muro di omertà creato dalla vergogna. Muro che, grazie ai genitori, è stato rotto da tre giovani vittime, derubate in pieno giorno in una piazzetta a balcone su corso Francia. Gli stessi malviventi, poco dopo, hanno compiuto lo stesso crimine nei confronti di altri due ragazzi in piazza Mancini. Continue reading

PIAZZA MANCINI: OGGI SI INAUGURA IL RESTYLING

piazza manciniUna grande festa popolare, oggi dalle sei di sera alla notte. Così a piazza Mancini si inaugurerà il restyling dei giardini: un parco giochi nuovo di zecca con scivoli e altalene e, soprattutto, una grande cavea per film, spettacoli, musica e teatro. Ci saranno laboratori per bambini, l’esibizione della Banda dei vigili, ma anche un concerto, una messinscena 2 piazza mancinie la proiezione del film “Come un gatto in tangenziale”, per finire con dieci gazebo per l’offerta gratuita di bevande e degustazioni. A tagliare il nastro sarà la minisindaca del II Municipio, la dem Francesca Del Bello, che ha voluto la riqualificazione dell’area per la quale sono stati spesi 140 mila euro con una scelta della giunta municipale. “Così”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Gian Paolo Giovannelli, “si permetterà al quartiere di usufruire di uno spazio verde ampio e tranquillo, location ideale per attività culturali e spettacoli all’aperto nel periodo estivo e dove i bambini potranno giocare al sicuro”. Continue reading