SGOMINATA BABY GANG CHE OPERAVA TRA VESCOVIO E AFRICANO

Commissariato-vescovioRapine e aggressioni in stile “Gomorra”. Così una baby gang, composta da 10 ragazzini, era diventata il terrore dei quartieri Vescovio, Africano e Coppedè. Dopo mesi indagini però i membri della banda sono stati rintracciati e denunciati nell’operazione coordinata dalla IV sezione della squadra mobile e dal commissariato Vescovio. I poliziotti hanno quindi ricostruito, grazie anche alle denunce delle vittime, il gruppo criminale a cui appartenevano sei minorenni: questa mattina all’alba il gip del Tribunale di Roma su richiesta dei magistrati del gruppo rapine ha disposto la custodia cautelare per quattro maggiorenni: uno è stato arrestato, per gli altri tre sono scattati gli arresti domiciliari. Agli altri sei componenti della banda, tutti minorenni, sono stati notificati gli avvisi di garanzia e chiusura indagini. Secondo quanto accertato dagli agenti, la gang prendeva di mira i coetanei del quartiere e con intimidazioni e minacce li costringeva a consegnare abiti di marca, oggetti di valore e le paghette settimanali. Continue reading

PIAZZA DEL MAXXI, SI PARLA DEL LAVORO DEL FUTURO

MAXXI_Il lavoro del futuro_INVITO_19luglioNell’era delle grandi trasformazioni tecnologiche, quali professioni sopravviveranno? Ci saranno ancora i lavori di oggi?  Saranno di più i posti di lavoro generati dalla tecnologia o quelli che scompariranno? Che cosa dovranno studiare i più giovani per essere competitivi? La gig economy, conquisterà regole e diritti? Questi i temi al centro del libro inchiesta di Luca De Biase Il lavoro del futuro (Codice Edizioni, maggio 2018). L’autore, giornalista del Sole 24 Ore e saggista, ne discuterà con il Presidente di Confindustra Vincenzo Boccia e con Paolo Gentiloni, giovedì 19 luglio alle ore 18:00 nella Piazza del Maxxi, con introduzione di Giovanna Melandri (ingresso libero fino a esaurimento posti). In un momento di grande incertezza sulle professioni di domani, mentre il tema del lavoro infiamma il dibattito politico nazionale, con  Il lavoro del futuro Luca De Biase rilancia e approfondisce un’inchiesta sviluppata per “Il Sole 24 Ore” e presenta case studies, numeri, analisi, interviste e proposte per uno dei temi più caldi e urgenti della nostra società. Continue reading

CORSO D’ITALIA: QUEI SOTTOPASSI, TERRA DI NESSUNO

Sottopassi fuori controllo, degrado e sporcizia anche giardini Porta Pia foto protoRabbia e paura. L’incendio di sabato nel sottopasso vicino a piazza Fiume ha scosso i commercianti e i residenti della zona. Si sentono dimenticati. Gli esposti, le raccolte firme e le segnalazioni sullo stato di degrado dei sottopassi intorno a Porta Pia cadono nel vuoto da anni. “Là sotto le persone vivono come topi“, spiega Claudio, barista, “mentre in superficie le Mura Aureliane sono Sottopassi_Corso_Italia_dormitoriormai una latrina a cielo aperto“. Pochi mesi fa – era il 14 novembre 2017 – nel sottopasso di piazza della Croce Rossa fu ritrovato il cadavere di una 49enne di origini brasiliane. È l’ultimo episodio di cronaca nera. L’ultimo di una lunga serie. “Gli incidenti si susseguono nel tempo”, spiega Vanessa Scotti, una signora vive a due passi dal punto in cui sabato è divampato l’incendio. Sottopassi fuori controllo, degrado e sporcizia anche giardini Porta Pia foto proto“Ma al di là degli episodi gravi, quelli che vanno sui giornali, c’è tutta una quotidianità che non fa notizia. Dov’è il decoro? Dov’è la sicurezza?”, si domanda Vanessa. “I sottopassi non possono chiudersi per motivi di sicurezza. Ma lasciarli così, è pericolosissimo”, dice Giulio Palmisano, che risiede in zona. Massimo Quintiliani, commerciante, è stato il primo a dare l’allarme: “La UNO DEI SOTTOPASSI DI CORSO D'ITALIAsituazione era seria, un fumo terribile avvolgeva l’area. I pompieri ci hanno messo un’ora per domare l’incendio. Ho temuto per la vita delle persone là sotto, tanto che avevo chiesto un’ambulanza. Resto però dubbioso sulle cause dell’incidente. Non credo al caso. Il giorno prima, si era verificata una rissa tra senza fissa dimora. Proprio all’uscita di quel sottopasso. Quindi, l’incendio potrebbe essere stata una vendetta. Questa parte di quartiere è abbandonata. Quando mia moglie accompagna i bambini a scuola, ormai evita di camminare lungo quel lato di strada. Non è sicuro. E questo è un fatto”. Fonte Roma H24

VIALE ERITREA, ANCHE L’ULTIMO NASONE ALL’ASCIUTTO

viale eritreaChiuso e abbandonato. Anche il nasone di viale Eritrea, l’unico rimasto funzionante sulla strada, ha fatto la stessa fine di tantissime altre fontanelle del Trieste-Salario. I residenti sono contrariati. “Questo nasone era otturato e da giorni allagava metà viale Eritrea – raccontaMaria Pia, residente – E’ vero l’allagamento era pericoloso per pedoni e automobili, ma comunque era una fontanella funzionante, l’unica qui sulla strada. Perché fanno le cose in questo modo? Sarebbe bastato pulire a fondo le caditoie”. Fonte Roma H24

VILLA ADA: LA GRANDE VOCE DELL’AFRICA, DOBET GNAHORÉ

gnahoreDefinita “la nuova grande voce dell’Africa”, premiata nel 2010 con un Grammy Award nella categoria Best Urban-Alternative Performance, Dobet Gnahoré – elefante tatuato sulla spalla, fisico statuario e sinuose movenze feline – interpreta mercoledì 18 luglio le proprie composizioni in differenti lingue africane con il nuovissimo album Miziki.

I “CARMINA BURANA” DI ORFF ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

ORFFTorna stasera alla Cavea dell’Auditorium un classico amatissimo dal pubblico, i Carmina Burana del tedesco Carl Orff, 24 brani con testo in latino saranno eseguiti dal Coro, Voci Bianche, Solisti e Percussioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Ciro Visco. La serata sarà introdotta dal gruppo specialistico di musica medievale Chominciamento di gioia che ripropone con strumenti storici una selezione di Carmina contenuti nel codice del Monastero di Benediktbeuern.

QUEGLI ANATROCCOLI AL LAGHETTO DI VILLA BORGHESE

villa borghese 2villa borgheseLe foto sono state scattate a Villa Borghese. Si tratta di un’anatra muta, la versione domestica dell’anatra sudamericana cairina moschata importata nel nostro paese per ragioni alimentari. A differenza delle anatre comuni intorno all’occhio e sulle guance sono presenti, soprattutto nel maschio, abbondanti caruncole di colore variabile dal nero al rosso a formare una sorta di maschera. Si tratta di un animale domestico – riferiscono dal Centro Recupero Fauna Selvatica Lipu – scappato a qualcuno o rilasciato illegalmente, purtroppo ormai ce ne sono moltissimi che vivono allo stato libero e che si riproducono anche con facilità. Fonte: la Repubblica

PORTE APERTE ALLA SAPIENZA

XXII edizione di Porte Aperte alla Sapienza

È in corso di svolgimento la XXII edizione di Porte Aperte alla Sapienza (17-18-19 luglio) con: stand informativi nei viali della Città universitaria dalle 9.30 alle 18.00; presentazioni delle facoltà in Aula magna; performance musicali e teatrali delle orchestre Sapienza e degli attori di Theatron – Teatro antico alla Sapienza; apertura straordinaria dei Musei Sapienza; presentazione dei servizi per gli studenti con disabilità e dsa (17 luglio).  Continue reading

POLICLINICO: LA STORIA DELLA BAMBINA CHE PESAVA 624 GRAMMI

aurora_oggiNata pretermine, pesava solo 624 grammi. Dopo tre mesi e mezzo di ricovero nell’Unità di Neonatologia, Patologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Umberto I, i genitori l’hanno potuta portare a casa con loro. “Appena nata, ho potuto vedere mia figlia solo per pochi istanti, era adagiata sul braccio di uno dei medici presenti in sala parto, era piccolissima e aveva gli occhi chiusi. Per qualche istante ho pensato che non ce l’avesse fatta, sono stati i dottori, mentre la portavano nelReparto di Terapia Intensiva Neonatale a dirmi che era viva”. Mentre ci racconta la nascita della sua terzogenita Aurora, la signora Giovanna ripercorre le preoccupazioni di quei momenti per la salute della sua bambina, preoccupazioni che sono tipiche di ogni madre nel momento del parto e che Giovanna aveva provato altre due altre due volte. In questa particolare occasione, però, i timori sono stati più forti rispetto al passato, perché la piccola è una neonata estremamente pretermine.

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A PIAZZA MANCINI SI RICORDA PAOLO BORSELLINO

piazza manciniIl 19 luglio ricorre l’anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita Paolo Borsellino, Caudio Traina, Agostino Catalano, Walter Cosina, Emanuela Loi e Vincenzo Li Muli. La Regione Lazio e il II Municipio hanno organizzato per il 18 luglio alle ore 21 in piazza Mancini la rappresentazione teatrale “Il coraggio della legalità: Paolo Borsellino“, regia di Antonio Turco e Cosimo Rega a cura della Compagnia Stabile Assai della Casa di Reclusione Rebibbia. “Con questa iniziativa vogliamo unire la memoria e il ricordo delle vittime di mafie con l’impegno alla mobilitazione civile nel contrasto alla criminalità organizzata che nella nostra Regione come a Roma mostra profili di radicamento preoccupanti”, dichiarano il Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi e la Presidente del II Municipio Francesca Del Bello. Fonte: Roma H24