CASINA DI RAFFAELLO: UNA MOSTRA SUI CAVALLI

MOSTRALa Casina di Raffaello di Villa Borghese, a due passi da Piazza di Siena dove si svolgerà l’86° Concorso Ippico Internazionale (Csio), ospiterà la mostra “Cavalli: una passione di famiglia” che sarà aperta al pubblico dal 19 maggio al 22 luglio 2018. In occasione dell’inaugurazione di sabato 19 maggio alle ore 11 sarà presentato il volume “Storie di Donne e Uomini, Cavalli e Arte” (Edizioni Discoverplaces.travel) che racconta come Claudia Bettiol e sua figlia Maria Vittori abbiano costruito negli anni una collezione ricchissima di oggetti, giochi e libri sui cavalli che ha portato ad una collaborazione con il Museo del Giocattolo di Zagarolo e che sarà presentata in parte in una mostra alla Casina di Raffaello. Continue reading

AUDITORIUM, DIBATTITO SULLA RIGENERAZIONE DELLE AREE VERDI

Domenica 20 maggio alle ore 17:00  sulla terrazza  del Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica, all’interno della manifestazione Festival del Verde e del Paesaggio giunto quest’anno alla sua VIII edizione, incontro-dibattito sul tema della “Rigenerazione urbana delle aree verdi, decentramento e Stadio Flaminio”. L’iniziativa ha lo scopo di approfondire le modalità per rafforzare il decentramento di competenze sulla gestione del verde urbano, favorendo processi di riappropriazione delle aree verdi ma anche una più AUDITORIUMefficiente gestione da parte degli enti territoriali. In particolare, è stato scelto come focus di approfondimento la riqualificazione dello Stadio Flaminio e il protocollo di intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Università La Sapienza per la definizione congiunta di un piano di conservazione. Il dibattito sarà introdotto e moderato da  Rosario Fabiano,  Assessore all’Ambiente, decoro, verde pubblico Municipio Roma II. Interverranno: Roberto Sturba, sindaco Poggio Catino; Katiuscia Eroe, rappresentante   della Coalizione per i Beni comuni; Fabio Ciconte,  direttore dell’associazione ambientalista Terra! Onlus; Annamaria Cesaretti, associazione Radici; Daniele Frongia,  assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale.

CITTADINANZATTIVA FLAMINIO RICORDA MASSIMO TALLARIGO

MASSIMO TALLARIGOCittadinanzattiva Flaminio si stringe ai parenti, agli amici  e ai tanti compagni di battaglia a cui ha regalato il suo impegno, il suo ottimismo, la sua ironia. Massimo  era in prima linea  su tutte le battaglie e i progetti del nostro quartiere:  in particolare  aveva  partecipato  ai vari tavoli per il Progetto degli  ex stabilimenti militari di via Guido Reni, fino all’ultimo che riguardava la parte che avrebbe dovuto diventare servizi per il quartiere. Ma  la generosità del suo impegno si riversava  anche in  altre associazioni come Amuse, Carteinregola, Parte civile. Un uomo gentile e sorridente che non sapeva dire di no a chi gli chiedeva una mano  che continuerà a essere al nostro fianco tutte le volte che decideremo di diventare protagonisti della vita del nostro quartiere e della nostra città.

SOS MURA AURELIANE: COSÌ IL VERDE SELVAGGIO HA INFESTATO LA STORIA

mura aurelianeAilanti, sambuchi, oleandri, fichi, allori, capperi, ginestre, edere. C’è una specie di orto botanico sopra e lungo le Mura Aureliane. Il problema è che tutta questa vegetazione è un vulnus pericolosissimo per la tenuta della struttura. L’ailanto, soprattutto, importato dalla Cina nel 1700, è diventato il nemico numero uno delle Mura. È tra le 100 specie più invasive LE MURA AURELIANEdel mondo. “Ha un apparato radicale molto forte, produce una quantità di semi pazzesca che si infilano dappertutto, scalza il travertino ” , spiega Carlo Blasi, docente di Ecologia vegetale alla Sapienza. Una specie di bomba a orologeria che subdolamente arriva e poi LE MURA AURELIANEvelocemente esplode. Eppure l’ailanto, così come tutto il contorno delle varie specie botaniche, prospera impunemente lungo tutto il tracciato delle Mura, 12 chilometri complessivi rispetto ai 19 che fece edificare in tutta fretta dal 270 al 275 dopo Cristo l’imperatore Aureliano per proteggere Roma dalle incursioni delle popolazioni germaniche. Fu uno shock per i romani, che fino ad allora si erano cullati nella convinzione porta pia 1dell’intoccabilità della capitale dell’impero. E invece poco prima i Marcomanni e gli Alemanni erano arrivati fino a Verona e Pavia, dunque bisognava salvaguardare Roma. E le Mura da allora hanno tenuto, fino a che i Bersaglieri non aprirono la famosa breccia nel 1870. Ma quello che non fecero le armi e i tagli scellerati dell’epoca postunitaria rischiano di scatenarlo l’incuria e la mancanza di manutenzione. Il LA BRECCIA DI PORTA PIA IN UN DIPINTOlaterizio che si allenta apre la strada ai crolli che sono seguiti e seguiranno ancora alle piogge forti o alle scosse, anche minime, di terremoto. E la parola incuria non è esagerata. Le doppie recinzioni tra Porta San Sebastiano e Porta Latina, presenti ormai da tempo immemore, sono ancora lì, mentre all’interno la vegetazione ha raggiunto i livelli iperbolici che conosce tutta Roma. A Porta Metronia le Mura sono puntellate per i lavori della metro C. A piazzale Labicano si raggiunge uno dei picchi del degrado. Non solo giungla e alberi di ailanto a ridosso delle Mura, ma anche discariche di vecchi bivacchi, compreso un accumulo di asfalto probabilmente avanzato da precedenti interventi di riparazione buche. Continue reading

E VILLA BORGHESE SARÀ INVASA DA PECORE E CAPRE?

pecoreSembrerebbe la canzone di Branduardi Alla fiera dell’est: “ E venne la capra che mangiò l’erba…”. Invece è l’ultima trovata della Raggi per risolvere il problema dell’erba alta nei giardini e nelle ville, cioè pecore e caprette pronte a lauti pasti liberatori. Ma poi ci sarebbe il passaggio successivo, quello della digestione e quel che segue. E immaginiamo il nostro povero municipio, detto anche ‘delle ville’, coperto di inopportune palline. A quel punto si potrebbe giusto dire, pensando a certe bislacche trovate: “Virginia, siamo proprio nella merda!”.

MUNICIPIO II: RACCOLTA DEGLI INGOMBRANTI DOMENICA 20 MAGGIO

rifiutiingombranti.thumbnail[1]Domenica 20 maggio torna la raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti e particolari. Dalle 8 alle 13 nei municipi pari, i cittadini potranno portare mobili, biciclette ma anche apparecchiature elettriche ed elettroniche (computer, stampanti, tv, cellulari ecc.). Nel Municipio II il centro di raccolta è,come al solito, in  via dei Campi Sportivi 100, dove sarà possibile portare anche contenitori vuoti di vernici e solventi. Sarà allestita invece a  via Tiburtina, fronte piazza Valerio Massimo, anche una ecostazione straordinaria dove consegnare i rifiuti. Per informazioni sull’iniziativa, i cittadini possono anche contattare il Numero Verde Ama, 800867035, attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 8 alle ore 17 e il venerdì dalle ore 8 alle ore 14. Dal pomeriggio di venerdì a domenica, si potrà contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.