CONDANNATO FINTO MEDICO PER TENTATO STUPRO AL POLICLINICO

POLICLINICO UMBERTO IVestito da chirurgo e con atteggiamento cortese si era prestato ad indicare la strada a una paziente che cercava l’ingresso del pronto soccorso dell’Umberto I, per poi tentare di stuprarla in uno dei sotterranei del policlinico. Condanna a due anni di carcere per un finto medico che l’estate scorsa ha girato per giorni tra i palazzoni dell’ospedale in cerca di donne da abbordare, una delle quali scampata allo stupro solo grazie alla sua dimestichezza con le arti marziali. Fonte: il Messaggero

AUDITORIUM/1: IN SALA PETRASSI IL ROCK DEI DECIBEL

decibel-1“Sembra tutto fuorché un concerto italiano”. Questo è stato il giudizio di alcuni addetti ai lavori inglesi che hanno visto i Decibel sul palco lo scorso anno. La band suona sul serio, tutto quello che accade on stage è unico e irripetibile. La capacità affabulatoria e interpretativa di Enrico Ruggeri incontra in teatro i suoni di Silvio Capeccia e Fulvio Muzio, così diversi da quello che si sente oggi. Ad accompagnare questo cocktail unico ci sono anche Paolo Zanetti (chitarre) Fortu Sacka (basso) e Alex Polifrone (batteria), il miglior trio rock italiano. Ci sono due modi di fare concerti, quello convenzionale e quello dei Decibel, e “L’Anticristo“, il nuovo album, è perfetto per evidenziare questa enorme diversità. Stasera, all’Auditorium, Sala Petrassi, ore 21.

AUDITORIUM/2: ASCANIO CELESTINI IN SCENA CON “PUEBLO”

222_mu_celestiniAscanio Celestini stasera presenta al pubblico della Sala Sinopoli dell’Auditorium “Pueblo”, la seconda parte di una trilogia cominciata con “Laika”. Celestini prosegue l’esplorazione dei personaggi che vivono ai margini della narrazione, ritorna negli stessi luoghi: “il bar, il luogo dove tutto accade; il supermercato, il luogo della fatica, come il marciapiede, la fabbrica; la periferia, intesa come margine del mondo, ma anche isola dove l’umanità è più forte, più viva e più visibile proprio perché nessuno guarda. In questi luoghi vivono personaggi che non hanno alcun potere e spesso stentano a sopravvivere, ma si aspettano continuamente che il mondo gli mostrerà qualcosa di prodigioso. Ci credono talmente tanto che alla fine il prodigio accade. Ignorano il potere di Dio o degli eserciti. Continue reading

VIA GUIDO RENI: QUELLE BUCHE SOLO ‘RAPPEZZATE’

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Scrive CittadinanzattivaFlaminio: “Da tempo lamentiamo lo stato dei marciapiedi e delle strade del nostro quartiere, in particolare quello adiacente gli ex stabilimenti militari di via Guido Reni, che proprio in prossimità dell’ingresso di fronte al Maxxi ha  un lungo tratto terra, radici e fanghiglia. Il Comune ha riasfaltato a tratti,  lasciandone ampie parti indecorose e pericolose. La politica del “metterci una pezza” non è degna di una Capitale e di un’area frequentata da turisti di tutto il mondo”.

VIA NOMENTANA, TROVATI REPERTI ARCHEOLOGICI

Scavi sotto la ciclabile via nomentanaInaspettato stop per la realizzazione dell’attesa pista ciclabile su via Nomentana. All’altezza di viale Regina Margherita i cantieri si sono interrotti. Sotto il manto stradale sono infatti stati rinvenuti dei reperti archeologici. La necessità di scavare per realizzare una ciclabile si spiega con il bisogno d’installare una nuova illuminazione pubblica. Per alloggiare i plinti, ovvero le basi dei lampioni, è stato rimosso oltre un metro di terreno. Il risultato che si è presentato agli occhi dell’archeologo di Acea è stato sorprendente. Sotto il manto stradale si vede un lungo manufatto che ora è stato coperto con del cellophane. L’area di cantiere è stata così pulita e sgomberata  di mezzi e detriti. Avvisata la Sovrintendenza, si attende ora l’indagine archeologica che consentirà di datare i reperti.  Fonte: Romatoday 

PIAZZA BOLOGNA, SCOPERTO UN VECCHIO RIFUGIO ANTIAEREO

BUNKER PIAZZA BOLOGNAUn problema di perdita d’acqua da risolvere, un sopralluogo in cantina, porte chiuse da settant’anni, e la sorpresa che non s’aspettavano.  Ecco riemergere dall’oblio un rifugio antiaereo abbastanza ben conservato in zona piazza Bologna a Roma.  Una piccola grande scoperta messa a segno dall’amministratore del condominio Guido Fontani che ha subito chiamato gli esperti storici di bunker del BUNKER PIAZZA BOLOGNA 1centro ricerche speleo archeologiche Sotterranei di Roma che hanno fatto subito le verifiche. «E’ un complesso sotterraneo di sei ambienti evidentemente dimenticato, svuotato nel dopoguerra, e lasciato lì, di cui si era persa memoria», racconta Lorenzo Grassi che ha effettuato il sopralluogo. Poteva contenere e proteggere dai bombardamenti almeno un centinaio di persone. Si BUNKER PIAZZA BOLOGNA 3tratta di una struttura in cemento armato dotata di una intercapedine isolante.  Si vedono ancora le tracce di assi di legno e centinature. Sta in ottime condizioni.  Scendendo in questi ambienti, gli indizi chiave che hanno fatto subito pensare ad un rifugio anti-aereo sono state le scritte che, ancora leggibili, compaiono sulle pareti. Le sei stanze presentano sedute in cemento, ogni stanza è BUNKER PIAZZA BOLOGNA 2divisa da porte in metallo rinfonzate. C’è un’ingresso principale collegato alle scale delle cantine, e su una parete spicca ancora una scala a pioli metallici che conducevano ad una seconda uscita risultata oggi murata. Ancora una scritta indica l’ambiente destinato a piccolo gabinetto. Una stanzetta più piccola con alcune sedute potrebbe essere interpretata come un magazzino per provviste. Sono state, quindi, identificate tutte le prese d’aria. «Non c’era un vero e proprio sistema di filtraggio dell’aria evidentemente – racconta Lorenzo Grassi – Il palazzo è stato costruito negli anni ’40 seguendo il regio decreto governativo di protezione antiaerea che prevedeva che tutte le nuove costruzioni avessero sistemi sotterranei di rifugi antiaerei». Fonte: il Messaggero 

PROTESTE PER UN MANIFESTO APPARSO IN VIA SALARIA

VIA SALARIA“L’aborto è la prima causa di  femminicidio nel mondo #stopaborto”. Così si legge su un manifesto in via Salaria. La foto è in bianco e nero e il cartellone incornicia due mani che cingono la pancia di una donna incinta. A ideare il messaggio è stata Citizen Go, associazione spagnola prolife, in vista della marcia per la vita di sabato. “È in atto il tentativo di censurare e silenziare chi afferma la verità sull’aborto, che sopprime la vita di un bambino e ferisce gravemente quella della donna. Rivendichiamo il diritto di opinione ed espressione tutelato dalla costituzione”. Poco più di un mese fa un altro manifesto contro l’interruzione volontaria di gravidanza era stato affisso in via Gregorio VII e poi rimosso dopo le polemiche. La campagna dell’associazione spagnola prolife Citizen Go, allestita in vista della marcia per la vita di sabato, solleva le proteste dei dem, di Sinistra per Roma e Cgil. Fonte: la Repubblica

VIA ALLEGRI: ROBERTO MANCINI NUOVO CT DELLA NAZIONALE

MANCINISi attendeva per martedì, invece c’è già la firma di Roberto Mancini sul contratto che lo fa diventare il 52/o ct della nazionale azzurra di calcio. Nome e cognome l’allenatore marchigiano li ha vergati, poco prima delle 21, nemmeno nove ore dopo il suo sbarco a Fiumicino da San Pietroburgo. Che le trattative finali fossero quasi chiuse lo aveva annunciato poco prima delle 18 il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, e le ore successive, col lavoro dei legali delle due parti in via Allegri, hanno permesso di `limare´ gli ultimi particolari del biennale che legherà il tecnico jesino all’azzurro fino al 2020.  Continue reading

VIA PAVIA: LEZIONI DI SCRITTURA

L'ALTRACITTA'“Faccio cose, vedo gente, sto tra i libri. Lezioni di scrittura di Elsa Morante”. Giovani tra i 14 e i 20 anni si incontrano il sabato pomeriggio all’Altracittà per leggere, stare insieme e giocare con la scrittura: il filo conduttore sarà la scrittura di Elsa Morante. !Faccio cose, vedo gente, sto tra i libri” è una formula originale che propone incontri semi-seri su temi letterari con esperimenti di scrittura, letture ad alta voce e merende. L’appuntamento è il 19 maggio e il 26 maggio, dalle 15:30 alle 17, all’Altracittà, in via Pavia 106, a pochi passi dalla metro B, fermata piazza Bologna (è gradita la prenotazione via email a: laltracittaroma@gmail.com).