MUSEO BILOTTI: “SULL’ORLO DELLA FORMA” DI KIM DAL 21 GIUGNO

 Vasi e matasse informi di fili colorati. Il Vaso, soprattutto, come forma archetipica, luogo a-temporale in cui conservare la memoria del mondo, forma che separa e include, dove convergono il finito e l’infinito. Promossa da  Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,  ideata e curata da Maria Giovanna Musso, sostenuta da  De Berg e organizzata daComediarting, arriva in anteprima assoluta per Roma, al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, Sull’orlo della forma, la mostra dell’artista coreano Peter Kim. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.  In mostra dal 21 giugno al 4 novembre 2018. Peter Kim si è  formato in Asia e in Europa e attualmente vive a New York. Le sue opere sono state esposte in diversi musei e gallerie in Francia, Giappone, Hong Kong, Corea del Sud, Belgio, Messico, Serbia. La ricerca espressiva dell’artista è caratterizzata da un costante richiamo ai temi archetipici della memoria, alle fratture del tempo e alle sollecitazioni del presente, con particolare riferimento al rapporto fra natura e cultura. Kim usa la linea come strumento di creazione e di accesso alle pieghe più profonde del reale. Nel suo lavoro la linea ripetuta è usata come un mantra visivo, un’ossessione gestuale che incide nello spazio e costruisce una ragnatela a cui annettere il reale.

AUDITORIUM: ROBY FACCHINETTI E RICCARDO FOGLI “INSIEME IN TOUR”

ROBY FACCHINETTI E RICCARDO FOGLI INSIEME ALL'AUDITORIUMInizialmente annunciati  al PalaLottomatica di Roma, Roby Facchinetti  e  Riccardo Fogli  cambiano location. Sarà l’Auditorium Parco della Musica di  Roma oggi a fare da sfondo a uno speciale tv interamente dedicato alla carriera e all’amicizia dei due artisti. I  biglietti  già acquistati per il 9 aprile restano validi. A tutti sarà garantito un  settore di analogo valore economico.

OGGI, A VIALE SOMALIA, CONFERENZA SULLE MERIDIANE

Saintes_Maries_De_La_Mer_2cOggi  alle 18:30, nella sala della libreria Eli in viale Somalia 50A, Roma2pass  organizza una conferenza sugli orologi solari a Roma. Bruno Caracciolo, grande esperto di questi strani oggetti, racconterà di questa arte affascinante di costruire orologi solari, l’unica maniera per millenni per misurare il tempo e decidere, senza errori, quando cadesse la Pasqua è gli altri eventi religiosi legati a solstizio e equinozio. Vai alla pagina dell’evento. Per molti secoli le meridiane hanno avuto un ruolo di fondamentale importanza nel regolare la vita quotidiana dell’umanità, e lo studio della gnomonica – l’arte di costruire le meridiane – faceva parte della formazione di ogni erudito. Continue reading

SAN LORENZO, RAPINÒ UNA COPPIA DI ANZIANI: PRESO DOPO DUE MESI

ISAN LORENZOl 20 marzo scorso rapinò una coppia di anziani che stavano rincasando, attendendoli e assalendoli appena varcato il portone del palazzo dove abitano, in via dei Campani, nel cuore di San Lorenzo. L’uomo, un senegalese di 24 anni, al termine delle indagini, è stato arrestato ieri dai carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo. Nel buio dell’androne condominiale, l’uomo sbucò all’improvviso minacciando i coniugi e facendosi consegnare 5 euro e un telefono cellulare, scappando subito via. I carabinieri della Stazione di  Roma San Lorenzo, a cui la donna denunciò l’accaduto, hanno mostrato ai due anziani un album fotografico con i cittadini di colore con precedenti che frequentano il quartiere e anche grazie agli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti, hanno individuato il cittadino senegalese, senza ombra di dubbio, quale autore della rapina.  La Procura della Repubblica di Roma, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha richiesto e ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il giovane malvivente che è stata emessa dal Gip del Tribunale di  Roma. Rintracciato su via Tiburtina e portato in caserma, il cittadino senegalese si trova ora nel carcere di Regina Coeli in attesa di processo.  Fonte: il Messaggero

A VIA FLAMINIA UNA BUCA DI NOME MOANA

C’era Moana la principessa. C’era Moana la protagonista del film Disney “Oceania” (in Italia cambiata in Vaiana). C’è ancora oggi Moana, intesa come mare, oceano. E certo, c’era anche la pornostar Moana Pozzi (morta nel 1994). Da oggi però c’è anche Moana la buca. Così infatti è stata ribattezzata una voragine in viale del Vignola, cerchiata con della vernice gialla. Un modo originale per avvisare autombilisti, scooteristi e ciclisti del pericolo imminente: “Attenzione a Moana”. Roma, è noto, alle buche è abituata. Ne sanno qualcosa via flaminiai corridori del Giro d’Italia, ne sa qualcosa la sindaca Raggi (ma anche i suoi predecessori), ne sanno qualcosa soprattutto i romani costretti ogni giorno a improbabile gimkane. Un male che, sembra, incurabile. E così, spesso i cittadini si armano di pazienza e fantasia, un po’ depressi e un po’ ironici. Qualcuno, per coprire la buca, ci ha messo un fiore. Qualche altro un sacchetto di rifiuti o della terra. Addirittura una sedia o una cassetta (vuota) della frutta. Al Flaminio stavolta – siamo a pochi metri dalla scuola Villa Flaminia – hanno usato nome e colore giallo. Giallo Moana, sia mai che dopo l’isola, la principessa e l’ex attrice hard, non nasca anche un colore. Fonte: il Messaggero

VIALE R. MARGHERITA: PRECIPITA NELLA TROMBA DELL’ASCENSORE

viale regina margheritaTragedia in viale Regina Margherita. Una donna di 77 anni è precipitata nel vuoto dal sesto piano nella tromba dell’ascensore ed è morta sul colpo. Un volo che non le ha lasciato scampo. La vittima si chiamava Elena Pacifici, abitava al primo piano dello stabile assieme alla sorella. Intorno alle 16 era andata a trovare un’amica al sesto piano. La 77enne allora, pure essendo un gran viale regina margherita 1camminatrice decide di prendere l’ascensore per tornare nel suo appartamento. Per motivi tutti da accertare la porta dell’ascensore si apre nonostante la cabina fosse  rimasta al piano superiore. La donna così cade per cinque piani schiantandosi al suolo. È stato il portiere a dare l’allarme, chiamando il 112, dopo aver sentito il tonfo. Sul posto sono intervenuti i pompieri e iviale regina margherita 4 carabinieri della stazione Parioli. Nonostante l’arrivo tempestivo delle squadre di soccorso per la vittima non c’è stato nulla da fare. La caduta è stata fatale.  Accanto al corpo della donna sarebbe stato ritrovato infatti un utensile, forse un mestolo. Questo oggetto, secondo chi indaga, potrebbere essere stato utilizzato dalla donna per forzare volontariamente la grata in ferro del vano ascensore. Il medico legale ha accertato che sul corpo non c’erano segni di violenza. Ogni ipotesi comunque resta valida, compresa quella del suicidio.  Sarà un perito della procura di Roma che verificherà eventuali malfunzionamenti o anomalie del sistema di chiusura dell’ascensore. Intanto la tromba dell’ascensore è stata messa sotto sequestro. Continue reading

VIA OMBRONE, STRISCE A METÀ PERCHÉ…

VIA OMBRONE

Scrive Mario Mazzoli su facebook: “Via Ombrone, angolo via Arno. Dopo anni sono state rifatte le strisce pedonali, ma a Roma non c’è il servizio rimozione quindi non le hanno potute disegnare fino al marciapiedi per le macchine parcheggiate in curva. La Y10 sta lì da almeno 2 anni, senza assicurazione e già segnalata diverse volte alle forza dell’ordine. Questa è Roma”.

MACRO DI VIA NIZZA: QUANDO È IN BALLO IL MUSEO

MACROLeggiamo su facebook delle lamentele di molti residenti di via Nizza e dintorni che denunciano la presenza di una discoteca sulla terrazza del Macro. E ci chiediamo non tanto del rumore inopportuno (anche se fino alla mezzanotte dovrebbe essere lecito, se non eccessivo), quanto piuttosto dell’uso improprio di un museo che pare sopperisca così alla mancanza di visitatori per quella che dovrebbe essere la sua ragione fondativa.

MAXXI, SI DISCUTE DI “A MANO DISARMATA” CON FEDERICA ANGELI

A mano disarmataAppuntamento  giovedì 31 maggio alle 18.30 all’Auditorium del Maxxi  con  Federica Angeli, per la presentazione del suo libro A mano disarmata – Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta, edito da Baldini+Castoldi. Insieme all’autrice interverranno  Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, il direttore de la Repubblica  Mario Calabresi  e il magistrato  Alfonso Sabella. Cronista di nera per le pagine romane de la Repubblica, Federica Angeli vive dal 2013 sotto scorta in seguito alle minacce mafiose ricevute mentre svolgeva un’inchiesta sulla criminalità organizzata a Ostia, dove è nata e cresciuta. Eppure, nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un “noi” con cui condividere la lotta per la legalità. La storia giudiziaria di cui è protagonista fino alle più recenti sentenze ci parla di una possibile seppur faticosa vittoria. Vittoria ottenuta con l’unica arma che possiede, la penna, e che testimonia come tutti insieme possiamo alzare la testa e cambiare in meglio. In A mano disarmata, l’autrice racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null’altro che la verità, con una coerenza a tratti severa. Continue reading

VILLA GLORI: IL 19 GIUGNO, ALLA CARITAS, “AMUSESTATE”

AMUSEstate_logoMartedì 19 giugno,  a partire dalle 17,30 a Villa Glori (teatro della Casa famiglia della Caritas) l’edizione 2018 di Amusestate, l’evento sociale che annualmente l’Associazione organizza prima del periodo estivo. Introdotte da Livia Azzariti  interverranno Alberta Campitelli,  che ci parlerà dei “Giardini segreti” di Villa Borghese  e  Maria Cristina Finucci, che racconterà la sua opera ambientale, The Garbage Patch State, inventata dall’artista e usata per portare consapevolezza sul drammatico problema ambientale che porta lo stesso nome, causato dalla dispersione di detriti di plastica negli oceani.

VILLA BLANC, UN PARCO NUOVO DI ZECCA

villa blancvilla blanc 1Rinasce il parco di Villa Blanc, 34 mila metri quadri di area verde rimessi a nuovo dall’università Luiss “Guido Carli”. I lavori di ristrutturazione sono cominciati nel 2012, quando l’ateneo ha strappato al degrado uno spazio che da ieri è nuovamente fruibile per la villa blanc 2villa blanc 3cittadinanza. Se una buona parte (circa 25 mila ettari), inclusi i casolari, sono dedicati alla Luiss Business School, 9mila sono stati messi a disposizione della cittadinanza: i bimbi ora possono giocare su giostrine nuove di zecca, mentre gli sportivi allenarsi villa blanc 4villa blanc 5all’aria aperta o nel campo polivalente di basket e pallavolo. La manutenzione del parco (aperto dalle 7 alle 20)? Curata dalla Luiss e quindi a costo zero per il Comune. Fonte: la Repubblica

IL 15 GIUGNO TORNA LA MUSICA A VILLA ADA

VILLA ADAVenticinque anni di attività ininterrotta. Nozze d’argento, che Villa Ada festeggia, ripercorrendo le origini: «Quando nascevamo veniva stipulato il Trattato di Maastricht». Villa Ada guardava al mondo. Negli anni la world si è aperta alle nuove tendenze, internazionali e italiane, con tanto hip hop e finestre pop. Fino ad oggi. Anche il programma 2018 del festival incardina generi trasversali, aprendo con il rapper Noyz Narcos, il 15 giugno: da Enemy, brano che dà il titolo all’album, a Sinnòme moro. Il 16 il «folk’n’roll» di Giancane, dispensatore di riflessioni anche ironiche nell’album Ansia e disagio. E si torna alla  rap vague  il 23 con Frah Quintale(il 23). I Ministri invitano a fidarsi il 29 (Fidatevi  è l’ultimo album): «Sapere che tutto dipende solo dalle dita e dalla voce — dicono — oltre la tecnologia». Il 3 giugno il surreale mondo fra calcio e occhiaie di Galeffi, e il primo appuntamento internazionale: il 4 i Godspeed you! Black Emperor, da Montréal, con le loro  Luciferian Towers. Continue reading

CASA DEL CINEMA, ECCO UN LIBRO TUTTO DA GUSTARE

Mercoledì 30 maggio  sarà presentato alla Casa del Cinema il primo volume di una nuova collana editoriale dal titolo Il gusto di raccontare – Nei dipinti, sulle tavole, nelle cucine  ideata da  Fabiana Mendia  per  Timìa Edizioni. Il progetto illustrerà in otto volumi il rapporto tra cibo e arte attraverso la storia dell’alimentazione, dell’arte e della società, raccontando l’evoluzione del gusto e le storie dei cuochi e delle loro invenzioni. Il primo volume “Crostacei, pesci, molluschi e frutti di mare, nei dipinti, sulle tavole, nelle cucine”  sarà presentato dalla curatrice  Fabiana Mendia  e da  Francesca Jacobone, presidente Cover_1_piattoZètema Progetto Cultura,  Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema,  Guido Barendson, giornalista e appassionato di buone tavole,  Enrico Mascelloni, critico d’arte, con l’accompagnamento dell’attore e regista  Sergio Basile  che leggerà alcuni brani critici e letterari. Il racconto percorre la storia dell’arte e l’evoluzione della cucina di mare attraverso l’analisi di dipinti di autori italiani, fiamminghi, olandesi, francesi, tedeschi, spagnoli e di alcuni testi d’autore.  Casanova  racconta l’arte di amare le ostriche in compagnia,  Goya  trasfigura gli “orrori della guerra” in tranci di salmone, Chardin ritrae una razza “tinta di sangue rosso, di nervi blu e di muscoli bianchi, come la navata di una cattedrale policroma”, una forza espressiva che colpì e attrasse Proust. Una selezione di ricette arricchisce il libro di esperimenti facilmente replicabili, ispirati dai giochi di luce dei pesci rovesciati sui banchi dei mercati del Mar del Nord o boccheggianti sugli arenili e nelle grotte del Mediterraneo. Il libro è disponibile in libreria e sul sito https://www.timiaedizioni.it/prodotto/il-gusto-di-raccontare/.

VIA GRAMSCI, ESIBIZIONE DI UNA CANTASTORIE DEI NOSTRI GIORNI

istituto giapponeseOggi, alle ore 19, all’Istituto Giapponese di Cultura in via Gramsci lo spettacolo Narrazioni melodiche del Giappone. Nanafuku Tamagawa (rokyoku-shi) eMifune Sawamura (shamisen) interpretano Sendai No Onifufu / L’Invincibile coppia di Sendai (30’) Cenerentola (23’) (adattamento per rokyoku della Cenerentola di Charles Perrault, a cura di Nanafuku Tamagawa). Introducono Matilde Mastrangelo e Stefano Romagnoli (Dipart. Iso “Sapienza” Università di Roma). Una cantastorie dei nostri giorni, accompagnata dalla suggestiva musica dello shamisen, declamerà in chiaverokyoku due affascinanti storie leggendarie:Sendai no onifufu (L’invincibile coppia di Sendai), tratta dalla tradizione fiabesca giapponese, e Cenerentola, reinterpretazione originale di Nanafuku Tamagawa della celeberrima fiaba di Charles Perrault. Sul palco, con la sua irrefrenabile verve di declamatrice rokyoku, la stessa Nanafuku Tamagawa (attrice, autrice, produttrice di eventi rokyoku), affiancata allo shamisen da Mifune Sawamura. Lo spettacolo – introdotto dalla prof.ssa Matilde Mastrangelo e dal dott. Stefano Romagnoli della “Sapienza” Università di Roma – sarà interamente sottotitolato in italiano.

AUDITORIUM, IL RITORNO DI NOEMI

NOEMIDomani torna al Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) Noemi per presentare il suo nuovo album “La Luna”. Il nuovo progetto discografico arriva a due anni distanza dall’ultimo “Cuore d’artista” ed è composto da 13 brani inediti, tra cui “Non smettere mai di cercarmi”, il pezzo con cui Noemi si presenterà sul palco della 68a edizione del Festival di Sanremo, accompagnata da Paola Turci nella serata dei duetti. Scritto da Noemi, con Diego Calvetti, Massimiliano Pelan e Fabio De Martino, “Non smettere mai di cercarmi” è – come afferma lei stessa – “uno slogan da cantare a polmoni aperti”. Un brano pop che rappresenta al 100% l’artista ed unisce l’elettronica alla musica d’autore italiana. Una produzione quasi cinematografica per la canzone che segna la quinta partecipazione di Noemi al Festival di Sanremo e che le permette di dare sfogo alla sua voce grintosa e graffiante.

PIAZZA VERBANO, UN NUOVO SPORT: IL LANCIO DELL’IMMONDIZIA

 PIAZZA VERBANOSu facebook qualcuno scrive che, nottetempo, una donna a piazza Verbano ha aperto la finestra e ha buttato giù il sacchetto della spazzatura, come se niente fosse. Ci ha ricordato che cose del genere accadevano a San Lorenzo una cinquantina di anni fa a via Tiburtina Antica (ne siamo diretti testimoni). La storia, evidentemente, si ripete. Soprattutto quella peggiore.

CONCERTO A VILLA LEOPARDI: MUSICHE DI CHOPIN E DEBUSSY

Venerdì 1 giugno alle 20.30 presso la Biblioteca “Villa Leopardi”  (via Makallé, tel. 06 4546 0621) si svolge un nuovo incontro musicale ad ingresso gratuito del ciclo “Note in Biblioteca”, organizzato dalla Iuc – Istituzione Universitaria dei Concerti. Il pianista Manuel Caruso suonerà alcuni capolavori della letteratura pianistica dell’Ottocento, firmati da Manuel Caruso 1Frédéric Chopin, Claude Debussy e Alekandr Skrjabin. Nato a Roma nel 1994, Manuel Caruso si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti, ha seguito vari corsi di perfezionamento e attualmente si sta perfezionando in Musicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Contemporaneamente tiene concerti come solista e con gruppi da camera a Roma e in altre città. Inizierà il suo concerto con due delle composizioni più note e amate di Chopin, il lirico Notturno op. 48 n. 1 e la focosa e drammatica Ballata n. 2 in fa maggiore op. 38. Seguono due lavori composti dal giovane Debussy, che fin dal titolo richiamano Chopin: la Ballade del 1890, che ha un colorito slavo, tanto che è nota anche come Ballade slave, e il Nocturnedel 1892, che ci riporta ad un clima emotivo romantico affine a Chopin. Continue reading