VIA TICINO/1. TANTE LE PROTESTE PER L’ABBATTIMENTO DEL VILLINO

VIA TICINO 3“È orribile, stanno abbattendo il villino liberty di via Ticino “. Il tam tam è partito per email a metà mattinata, proprio quando le benne della ditta costruttrice stavano cominciando a demolire la parte alta della palazzina a pochi passi dai tesori del quartiere Coppedè e gruppi di cittadini e di ambientalisti cominciavano un sit-in davanti al cantiere. Così, mentre Italia Nostra stava portando in Procura, dove si è aperto un fascicolo, una seconda tranche di documenti, quelli originali trovati all’archivio capitolino, che testimoniano che la costruzione era del 1930 e quindi poteva essere sottoposta a tutela, le ruspe hanno cominciato a macinare il cemento per fare spazio alla costruzione di un moderno e lussuoso condominio. A nulla è valsa la corsa contro il tempo del presidente di Italia Nostra Oreste Rutigliano, dei residenti, dell’associazione “Roma è la mia città” e del Fai, che avevano tentato di fermarle con appelli al Comune e alla magistratura e una raccolta di firme. Continue reading

VIA TICINO/2. ADDIO ALLA PALAZZINA DEGLI ANNI TRENTA

via ticinovia ticinoLa palazzina anni Trenta che ora si è demolita per far posto ai 3.200 metri cubi di un edificio “moderno”, bruttarello anzichenò, non era un capolavoro, ma faceva parte di un contesto più che decoroso vicino al famoso, fantasioso, eclettico Quartiere Coppedè del primo Novecento. Tuttavia non vi rientrava, e quindi niente vincolo: le Ancelle Concezioniste del Divin Cuore l’hanno di buon cuore ceduto alla Ns Costruzioni che potrà farci ciò che vuole. Vien da rimpiangere la legge Bottai del 1939 che vincolava qualunque edificio con almeno 50 anni di vita. O consentiva, entro 200 metri di distanza da un monumento già vincolato (in questo caso il Quartiere Coppedè), una tutela stringente. L’immagine che ci è stata inviata mostra la data (1930) dell’approvazione del progetto, e quindi del vincolo che di lì a poco sarebbe stato vigente: altri tempi, come si vede.

VIALE PARIOLI: L’ENOTECA BULZONI CAMBIA VESTE

Bulzoni(1)Esterno-2Con un bagaglio di esperienza del peso di quasi un secolo, l’Enoteca Bulzoni di viale Parioli 36 è pronta a rilanciarsi nel mondo del vino indossando nuove vesti. Punto di riferimento per gli appassionati delle buone etichette, con una storia alle spalle che ha il suo inizio a partire dal 1929, oggi questo spazio è ufficialmente pronto a trasformarsi da enoteca a winebar. In accordo con il passaggio generazionale che ha caratterizzato la gestione dell’attività commerciale in questi oltre 90 anni, a cui tradizionalmente seguitava un cambiamento nel concept, Alessandro e Riccardo, i terzi eredi della famiglia Bulzoni attualmente al comando, sono pronti per scrivere un nuovo capitolo della loro storia. La location, complice la predominanza dei toni rosso vinaccia, è calda e accogliente e la sensazione, una volta entrati e aver perso lo sguardo tra le pareti interamente destinate alle bottiglie, è quella di poter dedicare, anche solo per pochi minuti, un po’di tempo a se stessi viziando il palato e lasciandosi guidare dall’olfatto. Fonte: Romatoday

PRONTO SOCCORSO ALLA LIPU DI VIA ALDROVANDI

LIPU. francesca_manzia_con_poiana_di_frosinoneI guardiaparco dei Castelli Romani hanno recuperato alcuni bellissimi esemplari di rapaci feriti. Ad Artena è stata segnalata da un escursionista una poiana ferita dagli spari dei cacciatori di frodo che era finita in un terreno privato. A Montecompatri la polizia locale ha segnalato ai guardiaparco la presenza di un’altra poiana ferita sul territorio rurale, subito recuperata, anch’essa era stata ferita dagli spari dei cacciatori.  Anche uno splendido esemplare di barbagianni è stato salvato dagli operatori del parco regionale dei Castelli nella zona di Velletri: era finito in terra stremato in una zona agricola, avvelenato da pesticidi dopo aver mangiato in un campo. Tutti gli esemplari sono stati affidati al centro faunistico della Lipu di via Aldrovandi per le cure e il recupero. Fonte: il Messaggero

L’IBRIDO TOYOTA PROTAGONISTA AL MUSEO DEI BAMBINI EXPLORA

exploraEducare le nuove generazioni al consumo consapevole e alla mobilità sostenibile. Sin dall’infanzia. Questo l’obiettivo di Economiamo, nuovo percorso permanente inaugurato da Explora-Museo dei Bambini di Roma di via Flaminia, che vede protagonista l’ibrido Toyota per far sperimentare ai piccoli, attraverso il gioco, cosa explora 2significa usare una tecnologia a emissione zero. Un modo decisamente efficace, a giudicare dall’entusiasmo dei primi visitatori, lieti di imparare, divertirsi, sentirsi grandi e porre le basi per scelte future, quando divenuti adulti, potranno mettersi alla guida. Continue reading